Postato da billaCiao Mondo …
… Del “Amen e Così sia” …
On Air Vasco la mia play list …
Stamattina ho passato la maggior parte del mio tempo in “comunicazione” …
A distanza di quasi 5 anni mi fa ancora strano “comunicare” … E’ strano sentire quanto affetto in una voce che ha solo consistenza fotografica, che non ha un profumo, che non ha una dimensione sensoriale, eppure c’è e sembra sapere da sola quando serve …
Gli amici e la famiglia … Gli amici e, la famiglia allargata e non, sono uno dei fondamenti della mia vita, ci sono e senza non potrei vivere …
Gli amici che ti cancellano
La famiglia che non ti appoggia …
Gli amici che ti snobbano
La famiglia che non prende mai le tue parti …
Gli amici che si dimenticano
La famiglia che “è meglio far finta che non è successo niente”, anche quando anche solo un guardarsi negli occhi sarebbe bastato …
Gli amici che quando meno te lo aspetti tornano …
La famiglia che poi alla fine sta sempre li …
Gli amici sono amici e, quelli che possono essere chiamati così, non fanno domande perché conoscono le risposte, a volte ti giudicano, ma non con cattiveria, ti ascoltano, ti assecondano, ti difendono, capiscono i tuoi perché e i tuoi percome senza tragedie senza complicazioni …
Non mi reputo una buona amica, una persona facile, una con la quale scorre sempre tutto liscio …
Sono complicata, sono difficile, scomoda, sono quella che sono, un concentrato di difetti, una montagna di cose da aggiustare, un eterno “lavori in corso”, sono peggio della “Salerno-Reggio Calabria …
Eppure per fortuna chi mi ama c’è … Chi comunque mi vuole bene, chi non pensa io sia solo un pezzo di merda da non calpestare per ovvi motivi … A volte mi sento sola, a volte mi sento come l’ultima tra gli ultimi … Nonostante qualcuno pensi io sia supponente e presuntuosa, non è così …
C’è chi mi dice che sono solo “un’anima fragile” che indossa l’armatura e fa la dura solo per non essere “da meno”, ma la cosa non le riesce proprio bene …
In questo ultimo periodo ho collezionato un po’ di delusioni … Persone che non avrei mai creduto al mondo, e invece ci devo credere … (e se non si capisce sforzatevi che si capisce benissimo) …
Non so se mi dispiace più per quello che hanno pensato di me o per quello che io ho pensato di loro … Però … Però è brutto quando ti cancellano senza prima averti detto niente, è brutto passare dal “sentirsi tutti i giorni” anche più volte al giorno, al non sentirsi più … Che la verità sta sempre in mezzo e io lo so che il 50% della colpa è la mia, però l’altro 50 % ??? E poi, io, qui lo dico e lo confermo, sono una di quelle che non ama i cambiamenti, a me piace che le cose durino, che le abitudini rimangano abitudini, che quando dice qualsiasi cosa la dice perché ci crede, che non promette mai a vanvera, che ama e ama fino in fondo, per me non esiste il “morto un papa se ne fa un altro” … Per me non esistono “rami secchi” per me tutti sono importanti, tutti hanno diritto di essere, tutti ci sono e non mi piace cancellare niente e nessuno …
Le sorprese della settimana scorsa mi hanno lasciato una sorta di buco dentro … Come se dopo tanto tempo più persone si fossero ricordate di fare la potatura del loro albero e pork !!!! in ogni albero io abbia rappresentato un ramo secco da eliminare …
E’ stato inevitabile, ho guardato anche io il mio albero e … mi sono resa conto che mi restava proprio poco da potare, avevano già fatto tutto gli altri …
E’ impossibile a questo punto non farsi un esame di coscienza, non porsi domande, non cercare risposte … E poi, poi anche in seno alla mia famiglia c’è chi ha pensato bene di segarmi e allora, allora ho perso le parole …
Mi sono guardata tanto allo specchio, ho cercato la Billa che tutti vedono e … non l’ho trovata …
Stamattina poi una voce lontana, una persona che non mi ha mai incontrato, che non ha idea di come sia Billa dal vivo, mi ha detto qualcosa, qualcosa che io so da sempre, qualcosa che probabilmente avrei dovuto ricordare, qualcosa che ho scritto anni fa sul mio blog e, grazie alla quale siamo diventati amici: Non si è grandi perché si hanno tanti amici, non si è amati perché si ha tanta gente intorno, non si è buoni perché lo dicono tutti … Siamo quello che siamo, siamo esseri umani che sbagliano giudicano e vengono giudicati, dobbiamo accettare le critiche, come i complimenti, dobbiamo sforzarci di capire come pretendiamo di essere capiti, dobbiamo amare senza aspettarci amore, dobbiamo continuare ad essere noi stessi non quello che gli altri vogliono che noi siamo, abbiamo il dovere verso noi stessi e gli altri di credere, la diffidenza, la malignità, l’invidia, la gelosia sono insite nell’essere umano, non possiamo cambiare chi vive di queste cose, nè sarebbe giusto farlo … Ognuno ha la sua vita e non possiamo piacere a tutti e amen che queste persone siano nostro fratello o colui che credevamo un grande amico … Tutto passa e niente è per sempre, soprattutto …
Quante parole su questa pagina … Mi sento meglio??? No … Continuo a pensare a quell’amicizia, continuo a pensare al livore di quelle parole urlate in un minuscolo abitacolo automobilistico (passatemi i termini) … Ci penso e mi sento sempre il buco dentro … Mi conosco e lo so che ci vorrà del tempo, molto tempo, per dimenticare, per far finta che niente sia successo, per riempire quel buco che …
Mi sono resa conto che negli ultimi tempi gli occhi dei miei amici erano a punto interrogativo, che il mio non riuscire mai a confidarmi li spiazza un po’, che quel mio eterno “va tutto bene” non li convince più … Ecco tutto qui, questo e quanto …
E come al solito amen e così sia …