Postato da billaCiao Mondo …
… Del “A volte ritornano” …
On Air Tiziano Ferro, non inorridite …
E’ passato un bel po’ dal mio ultimo post e onestamente non me ne rammarico …
In questo periodo sono accadute un sacco di cose interessanti o meno, cose che mi hanno portata a pormi domande e darmi risposte, che Billa è una che si fa un sacco di domande, più che altro per darsi le risposte che a via di stare sempre sola in compagnia del suo pc, a volte ha paura di perdere l’uso della parola e, ha scoperto che il pensare ad alta voce è terapeutico e, che forse tante persone che conosce sono sempre depresse, perché le risposte alle loro domande se le aspettano sempre dagli altri e mai da se stessi …
In questo periodo Billa è cambiata ancora, mi fa paura la velocità di crescita che la caratterizza, si ritroverà vecchia prima di aver superato l’adolescenza … A Bì sei scema???? Forse …
A via di chattare per mezzo di facce di libro o libro di facce, ha assunto la sua modalità lenta di pensiero, ha imparato a fare il gioco dell’anticipare la risposta che vista la velocità della chat a volte ci si scorda che dall’altra parte c’è qualcuno che sta chattando con lei e quando poi le linee di chat aperte sono molteplici, oltre ad andare in palla la connessione, va in palla anche il suo cervello che tenere in piedi troppe conversazioni la confonde e, allora è tornata al vecchio metodo della mail usata come sms senza limiti, che a dire il vero grazie all’infinity messaggi, manda un’infinità di sms al giorno!!tanto che il cell comincia a dare segni di inadeguatezza … Mmmmm… ma come ci sono arrivata qui ??? Non importa che tanto non rileggo e quindi amen … Mr. Mutui mi ha appena inviato l’ennesimo sms della mattinata ricordandomi che sta per arrivare un suo regalo a sorpresa, che poi visto che lo so che sorpresa è ??? Ma lui è un razionale e quindi visto che mi ha regalato una maglietta con una nostra foto, la sorpresa è che non mi ha voluto dire che foto ha scelto, quindi spero bene, che già la maglietta e bianca … e non aggiungo altro …
Mia madre è tornata a casa sua da due giorni e già ieri per telefono mi ha fatto un pippozzo su quanto sono cambiata … Che io, come dicevo prima lo so che sono cambiata, e sono felicissima di sta cosa, che io, chi non cambia mai, mica lo sopporto, che come diceva qualcuno ieri su face, cambiare è vivere, che chi rimane sempre uguale a se stesso non vive … E lo so che il cambiamento fa paura, che non riconoscersi o non ritrovarsi spaventa, ma è la vita e amen alle frasi fatte e ai luoghi comuni, che è bello alla fine poter dire “oddio quanta strada abbiamo fatto”, che mica ti puoi sempre guardare alle spalle, che è davanti che si deve guardare, che la felicità sta proprio nel guardare ogni giorno avanti a se, e che girati di spalle ci si perde le cose belle e si prendono solo le cose brutte, che le belle passano sfiorandoti e le brutte invece ti investono finendoti sempre in quel posto là … E allora è normale che ci sia chi ha dimenticato il sorriso, chi ha negli occhi una patina e che la luminosità non sa cosa sia, è normale che poi alla fine ci sia chi si ritrova sempre solo, chi deve chiedere a qualcun altro il perché delle cose e degli atteggiamenti altrui … E non è che io sia migliore o peggiore, è solo che io mi sono svegliata in tempo, solo che ho deciso che la vita è mia e me la voglio vivere, che essere depressi è solo una perdita di tempo, che la mia felicità me la faccio io, che se non sorrido io per prima, posso sperare che lo facciano gli altri al posto mio ??? che poi aspettando che la felicità, quella canonica e scontata, arrivi mi perdo quella quotidiana, quella mia personale che è mia e solo mia e che nessuno che non sia io potrà mai capire …
Hanno suonato alla porta e visto il mal di schiena c’ho messo un po’ ad arrivare alla porta e quando ho aperto non c’era più nessuno… Sulla soglia solo un pacchetto bianco … Ammazza che tempismo Mr. Mutui!!! Sono passati dieci minuti circa dal suo sms riguardo il regalo a sorpresa e ops eccolo è qua !!!! Sorrido … La maglietta è bianca e la foto è bellissima, l’abbiamo scattata al Pincio al tramonto di un sei gennaio di qualche anno fa, io come al solito con gli occhiali da sole che riflettono la macchina fotografica, e le mie vecchie ciocche blu, dietro di noi il sole che tramonta sul cuppolone che solo noi sappiamo che c’è perché in questa foto lo copriamo tutto, una giornata bellissima …
Non so se capirete il nesso del titolo che è stato scritto per caso, come dire è stata la prima cosa che ho pensato, e come dice Ferro “è assurdo pensarlo ma è lecito farlo” che adesso alla fine quel titolo ha un senso e, nonostante so che non rileggerò so con certezza che un senso c’è … un senso c’è sempre …
Ciao Mondo alla prossima, senza fretta …