Postato da billaCiao Mondo …
… Del “Numeri e parole” …
Ci sono giorni in cui i numeri e le parole assumono significati diversi …
Vivi un momento fatto di numeri e improvvisamente una parola, due parole tre parole sconquassano questo momento … Ci facciamo condizionare dai numeri molto più che dalle parole, le parole spesso scivola addosso, quasi fossimo troppo unti perché riescano ad appiccicarcisi, i numeri invece ci condizionano, ci amareggiano, ci rendono la vita impossibile … Non ci scivolano mai addosso i numeri, essi ci rimangono appiccicati come fossimo ricoperti di carta moschicida …
Tutto conta e viene contato … Un numerino sull’etichetta di un capo di abbigliamento ci classifica in una determinata taglia che spesso ci fa sentire a disagio … Un numero su una scheda ci inserisce in un determinato posto e quel numero siamo noi … Il numero attaccato alla testa di un letto di un ospedale è il nome del malato che lo occupa … I numeri sono vivi, perseguitanti, angoscianti … Mi sento oppressa dai numeri, mi sento sopraffatta dal loro avanzare … Mi accorgo che “la soluzione di tutto sarebbe possedere quella cifra” e la cifra è una composizione di singoli numeri …
In questo momento sono proprio depressa … Come è successo ??? Boh !!! Andava tutto bene, ero presa nella mia vita di numeri, programmazione di orari, dosi, quantità, spazio, tempo per fare, tempo che manca, tempo che non basta mai … Poi ho improvvisamente sentito il bisogno di parole che di numeri non ne potevo più … Incazzata e delusa per qualcosa che in fondo è solo un dettaglio numerico mi sono immersa nelle parole certa della loro consolazione e, …
E’ brutto aprire gli occhi all’improvviso su una realtà che avevi accantonato per qualche momento … Momento era sembrato a te … Ma non è mai un momento è in genere una summa di ore che sono numeri che si divertono a passare velocemente e le soluzioni che potrebbero essere facili e banali diventano “impossibili”, e poi ti senti dire “io ho fatto tutto il possibile” e tu ti rendi conto che “ma che cazzo dici ???” … Tutto il possibile era un altro, tutto il possibile era non essere coglione fino all’inverosimile, tutto il possibile era parlare prima e non aspettare l’ultimo momento … E tu stai li numericamente assorta a rimuginare dolore, a piangere lacrime asciutte su qualcosa che presto non ti apparterrà più … E pensi, pensi che è solo una questione di numeri, -2 alla X … E tu quel numero identificativo lo senti come il timbro dell’ennesimo fallimento … Che per qualche manciata di numeri avevi anche sdrammatizzato, che infondo non è un numero che ti cambia la vita, che lo sai che poi i numeri sono solo indicativi e che se tu non dici niente nessuno lo sa … Però non ci riesci a sorridere stasera, non ci riesci proprio a pensare che sarai felice, non ti tocca proprio la speranza, e fanculo chi alla fine continua a dirti “sto facendo tutto il possibile”, “ti siamo vicini”, “non sei da sola” … Io mi sento sola, sola con i miei numeri tutti addosso a me appiccicati ben benino che non ne dovessi perdere uno … Mi sento priva di forza, priva di slancio, priva di voglia … Non mi va di sorridere stasera … Non mi va di pensare a dopodomani, al week end, a quello che ho da fare … Non mi va di essere consolata, non mi va di dover consolare il consolatore … Non mi va di dare spiegazioni che tanto tutti sanno tutto e se non capiscono cazzi suoi … Non mi va … Fuori ha ricominciato a venir giù il diluvio … La pioggia batte forte sui vetri e il rumore in questo silenzio e assordante … Vorrei sparire portata via da questa marea di pioggia … Vorrei che i numeri si cancellassero e le parole prendessero vita …
Domani è mercoledì, potrebbe smettere di piovere, potrei avere in mano una manciata di numeri buoni … Domani sicuramente non sarò così depressa, domani è un altro giorno, ma per stasera, voglio solo stare spenta …