Postato da billaCiao Mondo …
… Del “Varie ed eventuali” …
La lavastoviglie è arrivata al ciclo di asciugatura … Il suo rumore mi ricorda la sirena di una nave … Ciccio prepara il vestito per domani arrabattandosi tra l’abbinamento della camicia con la cravatta … Io stavo spegnendo il pc per raggiungerlo in camera, poi mi sono accorta che sul desk c’era il post iniziato stamattina … L’ho riletto e mi improvvisamente mi sono resa conto che dovevo scriverne un altro … Ma scrivere poi cosa ???
Oggi è stata una giornata un po’ così, venuta fuori dopo un venerdì e un sabato che mi hanno visto vivere una serie di “perturbazioni emotive” distruggevoli … Venerdì è stata decisamente una giornata no … Umore nero, ansia, una pre crisi di panico, discorsi seri con la Simy, spinte emotive a non mollare dalla Simo … Poi sabato una giornata proiettata alla preparazione di una cena per degli amici che ancora non riesco a “vivere” e non so se mai ci riuscirò … Sabato è stato un giorno di “analisi” … La passeggiata per la mia cittadina nel pomeriggio è stata un banco di prova, un esame per dimostrare se poi alla fine le mie sono solo “parole” … L’esame l’ho superato, e il panda dallo specchio, ormai a giornata finita, mi sorrideva bonario dandomi la sua benedizione … Non so cosa mi accade … Sarà il taglio di capelli ??? Non mi riconosco molto nell’immagine che lo specchio mi rimanda … I pechinelli oggi hanno trovato che questo mio nuovo look non è di loro completo gradimento, avallando la mia titubanza ad esprimere giudizi positivi alla mia immagine … Potrei perfino andare a tagliare ulteriormente … Vedremo …
Nel pomeriggio ho fatto un tuffo nella famiglia … Abbiamo visto il dvd dei figli di mio cugino … Mi manca la mia famiglia non vedo alcuni di loro dal mio matrimonio … Mi mancano tutti tanto e, specialmente Vale la mia quasi sosia … Più che cugine sembriamo sorelle … La nostra somiglianza è impressionante … Mi manca il nostro non rapporto, mi manca sapere che per il resto della mia famiglia che, vive tutta raccolta nella splendida Reggio, il vedersi è abitudine … Ho nostalgia della mia città … Che nonostante siano ormai trentanni che abito qui, non riesco proprio a sentirmici a casa … Mi manca il mio mare, il profumo delle zagare, il vento dello stretto, le luci di Messina dal lungo mare, il lido, la via marina e il gelato di Cesare … Il corso, il teatro, il negozio di Versace e quello di tappeti dell’amico di Vale … Mi manca il Duomo e pizza Castello … Avevo dieci anni quando l’ho lasciata quella città, ma mi ci muovo come se non fossi mai andata via … Non ci torno spesso, anzi, quasi mai … L’ultima volta quattro anni fa … La prossima certamente non quest’anno …
Ascolto il respiro pesante di Ciccio nell’altra stanza, l’allergia lo sta uccidendo, da fuori non arrivano rumori, la lavastoviglie ha terminato il lavaggio … Il suo respiro e il mio digitare … domani inizia una nuova settimana che sarà pesante e piena di pensieri più pesanti di quella appena passata … Venerdì partiamo … Riccione ci aspetta … Ho paura se ci penso, e maledico il momento in cui ho tagliato i capelli, che devo confessarvelo erano la mia corazza … Ora mi sento nuda e indifesa … nessun peso sulle spalle, solo ste ciocche insopportabili a coprirmi la faccia … Mi sa che ha ragione la Pechinella, devo scoprirmi il viso che sto taglio modaiolo non fa per me, che io le maschere non le so portare e ste ciocche a copertura mi fanno sembrare mascherata da qualcun’altra … A Bì e che c’entra questo co Riccione ??? C’entra, c’entra, che chi mi conosce lo sa che sto dicendo e chi non mi conosce che pensi che so “stonata” …
Cmq mi sono rotta di essere di pessimo umore e ho deciso che me ne fotto un po’ di tutto e che mi prendo una pausa dal malumore che ha ragione Stefanuccio mio … E fanculo i pensieri, la sfiga, la vita che è quella che è, il taglio che non mi convince, l’insicurezza che mi attanaglia, la paura di mettermi in gioco e tutto quello che non sto a dire … Me la prendo sta vacanza che poi fra dieci giorni un traguardo lo sto per raggiungere, un punto di non ritorno, una di quelle tappe della vita che non puoi rifiutare … Quel giorno arriverà e io farò festa alla faccia di tutto e di tutti, che questa decisione l’ho maturata mentre impastavo la pizza e le mani si fondevano in quella pasta morbida e profumata di vita … La farina, il lievito, il sale l’acqua e l’olio fusi e amalgamati a creare un miracolo del gusto, un perfetto equilibrio di elementi … Chimica del gusto e pace dell’anima …
Me ne vado a dormire mondo … Pubblico senza rileggere che certe cose è meglio non correggerle …
Buon domani che è già oggi …