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Tanto tempo fà ho iniziato un viaggio, che mi ha portato alla scoperta di tanti universi affini...a te viaggiatore di passaggio chiedo solo un segno, che testimoni l'utilità della mia presenza...lascia qui un commento e io sarò appagata...

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Postato da billa

Ciao Mondo …
 
… Del “Stortum Stortidudum (incantesimo del quale non riesco a liberami, della serie tutto ti deve andare storto, ma giuro prima o poi lo prendo lo stronzo che ce l’ha con me!!)” …
 
Fuori c’è proprio un bel sole, lo guardo dalla finestra e mi lascio accarezzare dai suoi raggi … Ho tanto freddo, ma so che è un freddo immaginario, un freddo rabbioso, un freddo incazzato all’ennesima potenza …
 
Fuori c’è il sole e in genere io sorriderei affacciandomi alla finestra per catturarne i raggi ma, oggi non ho troppa voglia di sorridere … Amen …
 
Mentre me ne sto qui in pigiama ad oziare, digitando pensieri incoerenti, vorrei avere la capacità di essere “veloce” e quindi di sbrigarmi, prendere il mio libro, precipitarmi ai giardini pubblici, scegliermi una panchina assolata e immergermi nella lettura …
 
Desiderio stupido il mio … Sono troppo lenta e, solo per lavarmi e vestirmi non mi basta un’ora e poi, il solo pensiero di fare tutto di corsa mi stressa e mi fa passare la voglia … Sono terribilmente incoerente e pigra … Ormai non cambierò più … Che poi, pensandoci, ma mi va veramente di cambiare ???
 
Un po’ invidio le persone iperattive, che non stanno mai ferme per più di cinque minuti, che sono sempre in giro alla scoperta di nuovi mondi, che sono sempre immerse in duemila attività … Io sono sempre ferma, sempre in “non movimento”, sempre presa dal domandarmi se valga veramente la pena di intrupparsi in qualcosa che forse nemmeno mi va di fare veramente … Così vedo la mia vita passare da questo divano sorridendo dubbiosa ai racconti iperattivi degli amici sempre di corsa …
 
Che poi diciamocelo io non sono una vera pigra … E’ che non so organizzarmi la vita … Ho bisogno di chi la organizzi per me … Infatti quando qualcuno prende le redini del “tutto” io divento la persona più attiva che esista, mi stanco raramente, adoro camminare, adoro girare senza meta, con il naso in su e la mia macchina fotografica al collo … Macino chilometri senza nemmeno rendermene conto, quando sono in giro dimentico il cibo, la sete, la stanchezza e mi concentro su quello che ho intorno, persone, luoghi, animali, città, un po’ come quel gioco per bambini che io adoro anche adesso che proprio bambina non sono più …
 
Ci sono volte in cui mi faccio tentare da buoni samaritani che vogliono aiutarmi a scendere dal mio “divano tana” … Carini, ci provano, e mi dispiace deluderli, o forse sono io quella che ne rimane delusa, perché alla fine mi accorgo che non è alla stessa meta che vogliamo arrivare …
 
Giorni fa mi è venuta una mezza idea di come riempirmi il tempo e “spigrirmi” un po’ …
 
Parlando sabato sera con Marty e gli altri, ho avuto una visione: io in una cucina a tenere un corso di cucina per principianti, qualche piccola lezione per insegnare a chi proprio non ha idea, come mettere le mani in cucina … L’idea, come direbbe qualcuno, è ganza, peccato che il mio metro quadro di cucina non mi permetta di metterla in atto … Cmq ci penso e, più ci penso e più mi convinco che è in questo campo che mi devo realizzare …E’ inutile che io ci giri in torno, mi piace insegnare, mi piace cucinare, mi piace stare con la gente, mi attizza l’idea di guadagnare facendo una cosa che mi diverte da morire … Peccato che non abbia un centesimo bucato per mettere in atto niente, peccato … Cmq si accettano consigli su come potrei fare a mettere su l’idea …
 
Il sole è arrivato ad inondare il divano e a questo punto l’idea della panchina è inutile, perché con la finestra aperta è come se i giardini pubblici si siano spostati qui … Si sentono gli uccellini cinguettare, si sentono i bambini strillare e le persone chiacchierare, il sole coccoloso mi accarezza e l’aria che entra dalla finestra profuma di pulito … Non passano macchine e l’unico rumore di ruote che si sente è quello dei passeggini … Mi manca il rumore del vento tra le foglie, ma vista la comodità del divano, nei confronti della panchina, posso anche passarci sopra e, poi diciamolo vuoi mettere poter fare tutto questo avvoltolati nel pigiamone e nel paillino colorato ???
 
Harry aspettami sto arrivando … Mi immergo nel mio libro … Sperando di trovare in quel mondo di magia la formula per far tornare il sorriso, e un contro incantesimo che annulli lo Stortum …
Hola Mondo …
Postato alle 11:29 del giovedì, febbraio 26, 2009
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Categorie del post: vita, sfoghi, agitazioni emozionali, scerzando scherzando Grazie per i vostri commenti |commenti (5)
Postato da billa

Ciao Mondo …
 
… Del “Così come sono” …
 
On Air Gianna Nannini …
 
Io le persone certe volte non le capisco …
 
Non è un modo ortodosso di iniziare un post questo, lo so … Però io sono “molto poco” ortodossa …
 
Cmq non me ne frega nulla di non capire le persone … Che poi le capisco benissimo … Non capisco solo il perché si contorcono a nascondersi la loro vera personalità, quando tutto il resto del mondo lo sa benissimo che tutte le belle parole che sciorinano sono solo copertura … Come dire la “favola” la raccontano solo a se stessi !!!! Che tristezza !!! Che Mestizia !!! (amora qui ci sta proprio bene!!) …
 
C’est la vie …
 
Questa settimana è trascorsa all’insegna del sole e del raffreddore …
 
Mr. Mutui mi è tornato a casa con febbretta e raffreddore e mi è toccato indossare gli abiti della crocerossina !!! Che diciamoci la verità non mi confanno proprio … Ora come di prassi, lui è tornato a lavoro e io sto come una mappina in una cucina da 100 coperti … E ho detto tutto …
 
Quando butto un occhio dalla finestra(mi so resa conto che st’occhio lo butto un po’ troppo spesso e mo e tutto acciaccato!!porello!! so proprio sciagurata!!) mi viene voglia di correre al mare … Mi piacerebbe che invece del vicolo angusto, fuori da quella finestra ci fosse il mare, o un vicoletto che porti ad una spiaggia, o … Sogni … Cmq ce ne vorrà di tempo prima che Billa veda il mare (e mi aspetto che qualcuno nei commenti mi scriva: ma perché non ci puoi andare al mare??) e già rido pensando a quello sopra …
 
In questi giorni ho spesso aperto la paginetta bianca per iniziare a scrivere, ma poi ogni volta mi rendevo conto che non mi andava di buttare giù parole, parole, parole …
 
Ieri ho trascorso la mattinata con la mia amora e… basterebbe vedere quello che succede per capire perché è la mia amora … ho sempre creduto che gli amici si dividano, in quelli che ti scegli e in quelli che ti capitano …
 
Nonostante nella mia vita molte delle mie amicizie siano nate a prima vista, io non sono una da colpo di fulmine … Ci penso attentamente prima di donare il mio cuore … Non credo che basti una sera insieme per essere amici, e soprattutto non credo che l’amicizia sia un sentimento indipendente dall’amore … Infatti i miei Amici li conto sulle dita di una mano … Tutti gli altri sono conoscenti, persone che frequento e che potrebbero un giorno entrare a far parte di quel “Mondo” che io chiamo “Famiglia”, ma non è detto, che io sono un animale da compagnia, una che non sa cosa voglia dire fare tappezzeria, una che riesce a interagire anche con le pietre, ma che ha anche una memoria da elefante e certe cose non le può proprio dimenticare … E poi dite quello che vi pare, io per poter dire che uno è amico mio con questo cristo devo condividere qualcosa … Ma si può pensare di essere amici se non ci si capisce, se non si hanno interessi veri in comune, se stare insieme significa noia, se guardandolo pensi “cazzarola non mi va che mi confondano co sto tipo!!!” ???? … Ecco io ho persone che dicono di essere mie amiche e, poi non ci capiamo, non abbiamo interessi in comune e quindi se stiamo insieme me tocca sta a senti lamenti e cazzi degli altri perché altrimenti staremmo in silenzio, persone con cui mi annoio da morire e al pensiero di passare un’ora con loro preferisco rimanere da sola, persone che aprono bocca in pubblico e io penso “speriamo che nessuno pensi sia amico mio” … Ecco mo l’ho detto … Che poi i miei amici ste cose le sanno e quelli che non considero miei amici qui non vengono a leggere, che ci mancherebbe che me li trovo pure qui …
 
Sorrido rileggendo quello che ho scritto … Sono proprio una stronza … Ma forse qui l’essere stronzi non c’entra niente, c’entra solo come siamo e come interagiamo e, scusate tanto, ma quando ce vò ce vò ...
 
Scrivo febbricitante in attesa che le due aspirine facciano effetto e intanto penso a questa sera e alla “Famiglia” che sta per arrivare accompagnata dagli amici che forse un giorno vi entreranno a far parte senza pretese e senza fretta …
 
Buon week end Mondo …
Postato alle 15:15 del sabato, febbraio 21, 2009
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Categorie del post: amici, amicizia, sentimenti, io , billa pensiero Grazie per i vostri commenti |commenti (6)
Postato da billa

Ciao Mondo …
 
… Del “Regalo più grande” …
 
On Air … Tiziano Ferro … E non storcete la bocca, lo so che non è la mia musica, ma bisogna ascoltare tutto prima di giudicare …
 
Ho appena finito di scambiare sms con l’amorosa e… Troppi pensieri …
Il sole entra prepotente dalla finestra, tutto avvolge e tutto illumina e amen che faccia freddo, il sole scalda cmq anima e corpo …
 
IL REGALO PIU’ GRANDE … E’ l’unico motivo per cui Tiziano Ferro occupa una piccola parte della memoria del mio portatile … Ascolto le sue parole e ho davanti agli occhi una sola immagine, un volto, un corpo, due occhi, una bocca, due mani, una voce e, un immenso amore …
 
Ti guardo mentre dormi, ti guardo mentre parli, quando mi sorridi “sghecio” e malandrino, quando mi nascondi i pensieri e le preoccupazioni per non farmi perdere il sorriso, quando minimizzi e quando mi vizi … Mi vizi con le parole, i pensieri, mi coccoli con sguardi che sono carezze e con parole che sono sorrisi …
 
Osservo il tuo volto parlare per te … I fili bianchi che salutano dalla zazzera, le pieghette intorno agli occhi che ti rendono troppo “interessante”, il barbone a fine giornata, il tuo abbandono completo a morfeo, il tuo addormentarti con il libro in mano, il tuo rileggere sempre la stessa pagina perché non riesci a tenere gli occhi abbastanza aperti per arrivare alla fine …
 
Ti guardo molto più di quanto immagini e ti penso molto più di quanto dovrei …
 
In questo nuovo capitolo di vita insieme, i miei sogni ridimensionati non riesco ad accettarli … A volte vorrei che tu fossi meno “razionale”, vorrei che assecondassi i miei folli desideri, solo per rivederti “innocente” …
 
In questi mesi il mio pensiero fisso è sempre e solo quello … Quel pensiero che a te fa paura, quel pensiero che ti spaventa più di ogni altra cosa, quel pensiero che a me fa tremare l’anima e mi fa pensare di essere folle … Però quel pensiero c’è e, il motivo per cui c’è, non è quello giusto …
 
Onestamente non so perché c’è … Anzi non sono ipocrita lo so perché c’è … C’è perché ho paura di non essere eterna, c’è perché ho paura di rimanere sola, c’è perché ho paura di essere diversa, c’è perché ho paura che tu potresti non esserci sempre, c’è perché ho paura di sprecarmi … C’è perché ho paura …
 
Eccolo il filo conduttore di questa vita … LA PAURA …
Eppure non è lei a guidarmi in questo Amore …
 
Ascolto questo cd andare avanti e … Qui lo dico e qui lo nego, Ferro canta e io mi sento accarezzata dalle sue parole … Un po’ come fai tu quando mi abbarbico sul divano, quando ci intrecciamo come contorsionisti per “toccarci tutti” …
 
In questo casino che ci ostiniamo a chiamare vita io ci sto perché ci sei tu … Tu che quando torni mi abbracci e sorridi, tu che mi ascolti blaterare assurdità, tu che mi perdoni ogni cattiveria, tu che mi fai sparire in un abbraccio, tu che condividi questa mia vita “d’assenza” riempiendola di “presenza” …
 
In questa mattina che avrei dovuto riempire di cose da fare … Sto qui ed ascolto canzoni d’amore, pensando al tuo sorriso, alla luce che ti riempie gli occhi quando mi guardi e, mi rendo conto che non so perché le scrivo queste cose … Penso che mi sono seduta qui davanti, solo per lasciare un pensiero per domani e invece mi sono ritrovata a scrivere a te e, non mi azzardo a rileggere, che lo so che la razionalità prenderebbe il sopravvento e il tasto canc andrebbe a manetta …
 
Forse ti farò leggere questo post, forse no …
 
Cmq Buon San Valentino amore mio … Dove questo indica solo un nuovo anniversario insieme, un altro appuntamento per ricordarci e ricordare che l’amore è il fuoco della vita e, che è San Valentino non solo per gli innamorati, ma per tutti coloro che amano e vogliono amare, che questa non è la festa degli innamorati in senso stretto, che noi la vediamo come la festa dell’amore in senso universale … Quindi un augurio speciale a tutti i Valentini e Valentine, gli amici, i genitori genitori, il mio fratellone con il “mamozzo ancora per poco” e ai fratelli in generale, a tutti quelli che mi conoscono e che non mi conoscono, a tutti quelli che nonostante tutto ancora credono nell’amore, a tutti quelli che amano per il semplice gusto di farlo …
 
Tanti auguri Mondo …
Postato alle 13:07 del venerdì, febbraio 13, 2009
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Categorie del post: amore, vita, anniversari, ciccio, io , comunicazioni private in mezzo p Grazie per i vostri commenti |commenti (5)
Postato da billa

Ciao Mondo …
 
… Del “Saltando di palo in frasca” …
 
On Air: Franco Battiato “tutto l’universo obbedisce all’amore” …
 
Oggi, dopo una breve parentesi di sole, è tornata la pioggia … Il “che palle!!!” è d’obbligo …
 
Prima in tv “l’oroscopolaio” sorridendo mi diceva che oggi sono piena di energia, che è il mio momento, che oggi tutto è possibile … Sarà !! Ma io tutta “st’energia” non la sento …
 
Stanotte mi sono addormentata con un tremendo dolore al petto, Mr. Mutui mi ha chiesto: “Ma senti sto dolore è localizzato solo al petto, o si diffonde anche su qualche braccio???” (della serie mi devo preoccupare seriamente, perché pensi che possa essere un infarto??? o mi posso rilassare perché è una minchiata????) Ho risposto: “No, me fa male solo lo sterno, ma mo leggo un po’ e poi vediamo come prosegue” … Allora lui mi ha abbracciata e si è addormentato con un occhio aperto, come dice mia madre … Ma dopo un po’ mi dispiaceva che stava lì accucciato dietro le mie spalle a tenermi stretta, mentre io mi immergevo nel mio libro e, allora gli ho dato il bacio della buonanotte e gli ho detto: “Mettiti tranquillo, che se mi sento peggio o se dovessi avere un attacco di cuore ti sveglio!!” E lui che, dopo una giornata di 17 ore, riesce ancora a ridere delle mie battute mi ha sciolta dall’abbraccio ed è crollato in un secondo sorridendo beatamente nel paradiso dei giusti …
 
Stamattina il dolore è sparito e non mi so spiegare da dove venisse … Già immagino cosa mi dirà fra un po’ al telefono …
 
Tenendo fede al titolo del post, salto di palo in frasca … Mia madre mi ha messo in mezzo ad un suo pazzo progetto … Vuole che gli organizzo una cena di San Valentino tutta cuoricini e dolcezze … Pensavo che intendesse una serata per lei e il Pechinello e invece no … Io la settimana scorsa le avevo proposto di venire a passare il week end a casa mia, per passare un po’ di tempo insieme e per assaggiare qualche mio manicaretto e lei ha preso la palla al balzo … <E’ San Valentino sabato … Ti ricordi le cene che organizzavi una volta per festeggiare l’amore???>
 
E già !!! Me le ricordo … Io non credo nel San Valentino di tutti, e quindi non lo festeggio … Però ho il mio San Valentino … Mi spiego, non un giorno per festeggiare il fatto di essere innamorati e amare, ma un anniversario, come quello di fidanzamento o matrimonio, una sorta di compleanno dell’amore in generale, un giorno in cui non festeggio il mio “amore”, ma “l’Amore” …
 
E così in questa settimana sono impegnata in questo compito … Stesura menù e preparazione coreografica della serata … Domenica la Pechinella mi fa : “ho voglia di una serata tutta candele e cuoricini rossi” … E io non ho resistito, la mia testa si è messa in moto e ha cominciato a partorire 3000 idee …
 
Ora me ne sto ingolfata di idee e incapace di prendere una decisione definitiva … Ma questo stato deve finire, entro domani dovrà essere tutto deciso, che domani pomeriggio devo fare tutti gli acquisti necessari per la coreografia e entro venerdì dovrà essere deciso il menù che devo fare la spesa …
 
Mi eccita mettere delle persone intorno alla tavola e coccolarle con cibo e ambientazioni … Credo che la Supersimo abbia sempre visto giusto, questa è la mia vita e prima o poi ci riuscirò a rendere la mia passione un lavoro …
 
Con questo proposito ti lascio mondo, con un sorriso e un pensiero ad un nuovo “Angelo” finalmente libero …
Per te Eluana ...
Postato alle 10:54 del martedì, febbraio 10, 2009
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Categorie del post: amore, vita, ciccio, io , pechinella Grazie per i vostri commenti |commenti (4)
Postato da billa

Ciao Mondo …
 
… Del “Un’altra occasione persa” …
 
Fuori è scesa la notte e io mi riposo dopo aver passato il pomeriggio a stirare …
 
Sono stati giorni bui e pesanti quelli appena trascorsi e cmq non sono propriamente passati …
 
Vi capita mai di desiderare ardentemente di tornare indietro ???
 
Di voler rivivere qualcosa per poter mettere le cose a posto???
Non fraintendetemi, non cambierei le scelte che ho fatto … Non vorrei tornare indietro per non fare gli stessi errori, vorrei tornare indietro per poter affrontare le cose con la giusta consapevolezza …
Non cambierei una virgola della mia vita … Certo potendo scegliere vorrei essere più fortunata, vorrei essere più bella, più alta, più magra, più ricca, etc, etc … Come potete vedere cambierei solo qualche virgola e metterei qualche punto …
 
Ascolto la vita fuori da casa mia e sorrido … Mi piacciano questi rumori di sottofondo che mi permettono di non perdere il contatto con la realtà …
 
La mia filosofia del: “non piangere sul latte versato”, mi aiuta ad andare avanti giorno dopo giorno con una parvenza di serenità che a guardar bene non è solo parvenza … Solo che poi alla fine della giornata viene sempre la notte e la notte è tutta un’altra storia …
 
La notte spengo la luce sempre più tardi, la scusa è che mi perdo tra le pagine dei libri che divoro come pane e nutella, ma questa è solo la scusa … La verità è che, come spengo la luce, la mia testa parte per un viaggio tutto suo, un viaggio nel terrore … Il cuore comincia a battere all’impazzata e tutto assume dimensioni enormi, i pensieri si dilatano e tutto appare impossibile …
Tutto è inutile, tutte le lotte, le vittorie, le rese … 
 
Poi dopo un po’ passa e finalmente mi addormento …
 
Se potessi tornare indietro è la notte che vorrei modificare … Sono le mie paure che vorrei cancellare, sono i miei sogni che vorrei ridimensionare …
 
Ieri ascoltavo delle mie amiche che sedute intorno al mio tavolo erano concentrate a raccontare i loro guai, come se io dovessi e, sottolineo dovessi, esserne presa, coinvolta, affranta … Erano concentrate a raccontare guai … Cazzo eravamo sedute a quel tavolo, non ci vedevamo da tempo e loro parlavano solo di ospedali, litigi in famiglia, disgrazie, disoccupazione, problemi, problemi, problemi, problemi … Talmente prese a rendere il loro guaio il più “guaio” da non rendersi conto di quanto fosse ridicola la situazione … Non si ascoltavano nemmeno … Parlavano e parlavano, io potevo anche non esserci loro non lo avrebbero notato … Come non hanno notato i miei sorrisi, le mie battute sarcastiche e ironiche, non hanno notato il mio sentirmi “di più” in casa mia …
 
Mi accoccolo nel silenzio e nella solitudine di questa mia giornata e lo confesso: “meglio sola che male accompagnata”, non che ieri sia stata male, ma …
 
Ieri avremmo potuto passare un bel pomeriggio … Avremmo potuto distrarci parlando dei libri che ingombravano il tavolo, avremmo potuto parlare del week end appena trascorso, avremmo potuto raccontarci le poche cose belle accadute in questi giorni, settimane, mesi e invece abbiamo o meglio hanno perso tempo a raccontarsi guai e disgrazie, senza nemmeno starsi a sentire l’un l’altra, nella vana ricerca di pietismo e simil solidarietà della serie: “mal comune mezzo gaudio” …
 
E io ??? Io pensavo che alla fine ognuno ha quello che si merita …
Pensavo a loro e pensavo a me e, mi domandavo che cazzo ci facessi seduta lì con loro, invece di starmene nella mia cucina a preparare la cena …
 
Pensavo a cosa realmente pensassero, pensavo a cosa pensavano di me, pensavo a cosa abbiamo da spartire, al perché ci chiamiamo amiche, al perché dovremmo esserlo e, soprattutto a cosa l’una e l’altra vogliono da me, come mi vedono e come mi collocano nella loro vita, possibile che io sia solo una spalla su cui piangere??? Uno “sfogatoio”, un sacco dentro cui vomitare tutto l’ovvio e il non ovvio ???
 
Bho !!!!
 
Mi piacerebbe solo che qualche volta si fosse amiche veramente, che si “condividesse” veramente, che non si fosse amiche solo per avere un orecchio che ascolta, che l’amicizia spesso è soprattutto “silenzio” …
 
O almeno lo è per me …
E cmq è stata solo un'altra occasione persa ...
Postato alle 19:44 del mercoledì, febbraio 04, 2009
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Categorie del post: riflessioni, vita, amici, amicizia, esperienze di vita, billa pensiero Grazie per i vostri commenti |commenti (14)

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