Aiuto
Tanto tempo fà ho iniziato un viaggio, che mi ha portato alla scoperta di tanti universi affini...a te viaggiatore di passaggio chiedo solo un segno, che testimoni l'utilità della mia presenza...lascia qui un commento e io sarò appagata...

Descrizione Blog

Tag-board

Membri del blog


Commenti

Archivio

Segnalato su

Box

www.flickr.com
Questo è un badge Flickr che mostra le foto pubbliche di billab99. Crea il tuo badge qui.

adopt your own virtual pet!

Disclaimer

About

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


Link amici

Categorie

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore visite

*loading* visitatori
by Blografando

Credits

Postato da billa

Ciao Mondo …
 
… Del “domani sara` un giorno come tanti l`abbiamo letto spesso sui giornali e ci fa sembrare tanto stupide le cose piu` normali che invece sono quelle piu` importanti perche` ci fanno stare piu` vicini e da quando ci bastiamo non ci sono piu` confini” …
 
Colonna sonora a cura di Alex Britti e Stefano di Battista …
 
Questo week end è stato intenso, rilassante, divertente, famiglioso, rivitalizzante, frenetico, in una parola Billoso …
 
Il profumo di cibo che avvolge le cose, il sorriso dell’attesa e la sensazione di “buono” che circonda il presentimento del successo … Sensazioni amplificate dalla voglia di “stare insieme” … Sensazioni che non sai spiegare perché, ma ti rendono felice, cancellano la stanchezza, ristabiliscono dolori e soprattutto cancellano pensieri … Poi l’attesa finisce, senti le voci sulla porta senti che ormai sono già qua e … E tutto ha inizio, la familiarità di un saluto, di una risata condivisa, la naturalezza di battute e commenti, sono la malta di questa nuova avventura, che in fondo nuova non lo è troppo … Conferma di sensazioni previssute, conferma dell’essersi riconosciuti in mezzo ai tanti … Serata volata … Tempo riempito in un attimo con il buon cibo, il buon vino e le chiacchiere di chi sente di conoscere l’altro da una vita e poi scopre che sono solo pochi mesi … Conferme piacevoli …
 
E poi è già ora di lasciarsi, con un appuntamento alla prossima che si sa non sarà troppo in là nel tempo …
 
La soddisfazione della pienezza dietro a quella porta chiusa alle spalle di chi ti ha fatto il dono della propria amicizia, ripaga di tutto il “lavoro” fatto per “loro”, o forse come preferisco dire io per “noi” … E poi l’appuntamento davanti allo specchio con il panda che sorride felice e bonario … A letto poi quel bacio della buona notte non è mai stato più dolce …
 
Svegliarsi al mattino col rumore della pioggia sui vetri e scoprire che poi non è così male dover rinunciare per l’ennesima volta al progetto fatto … Anche perché le coccole col sottofondo musicale della doccia del cielo sono “speciali”, è come dire, rigenerante, si dimentica l’orologio, si dimenticano i programmi e quel “riempire” il tempo diventa l’essenza di una vita, è la conferma di esistere che, che se ne dica, niente ti rende più vivo del dare e del ricevere amore …
 
E poi davanti alla colazione, rigorosamente a base di fette biscottate e nutella, decidere della giornata e scoprire che l’accordo è unanime gita “fuori porta” … Gita alla scoperta dei tesori del Fai … E così pronti partenza via … Poco male che sia già quasi mezzogiorno, poco male che il tempo sia uggiosissimo, si parte con il fedele pezzo di pizza nello zaino e l’immancabile macchina fotografica … Io e lui … Noi … La nostra domenica …
 
Bello macinare chilometri senza troppe parole, senza troppa musica, ogni tanto guardarsi negli occhi, ogni tanto prendersi per mano … Noi, il nostro silenzio, il nostro completarci solo guardandoci, al di là degli anni, al di là della vita …
 
 E poco male che poi non si sia visitato nessun “tesoro del Fai”, che è stata un mezza fregatura quest’anno, e si capisce l’assenza di pubblicità all’evento … Nessun rimpianto … Le fotografie scattate in quel di “Fumone” ripagano, come ripaga la passeggiata per quei vicoli deserti, che raccontano una storia datata anno 1000-1100 più o meno, circondati da un inebriante profumo di ciambelle al limone … Incontrare gente libera di ogni freno che diventa imbonitore, che convince i passanti ad entrare in un “buco” dove c’è posto solo per un forno e dove ti vendono al massimo un paio di ciambelle che siccome si fa tutto a mano, per impastare l’impasto e cuocerlo, ci vuole tempo e quindi per accontentare tutti bisogna accontentarsi …
Bello e magico …
E poi la pioggia, che quei nuvoloni che ci hanno seguiti da sempre e che ci hanno donato luce magica di bianco e nero hanno deciso di liberarsi del loro carico e che così sia …
Riprendere la strada del ritorno scegliendo il percorso più lungo ma più suggestivo, tra i boschi, per strade mulattiere che ci fanno ridere e che ci fanno tornare in mente quelle delle cinque terre, ripensare a quel viaggio, e stamparsi il sorriso sulla faccia …
E poi la mente corre già alla serata … La “famiglia” viene a cena … Quanto tempo !!!!
Porck !!! Quanto ci manca la nostra “famiglia” …
 
E tutto segue il suo ritmo … Lo scampanellio il rumore del batacchio … Sono già qui … E …
Come al solito si ride, si discute, si racconta, si mangia, si gioca … Ci si guarda e ci si ritrova che lo sai che anche in mezzo alla moltitudine fitta non ci si perderà mai … Noi, rimaniamo noi e, le preoccupazioni, i pensieri, le scemità spariscono in un sorriso, in un abbraccio, che se no la “famiglia” che ci sta a fare !?!?!?
 
E poi oggi è lunedì …
C’è il sole …
E al vita continua …
Postato alle 11:08 del lunedì, settembre 29, 2008
permalink | Leggi i commenti (8)
Categorie del post: vita, famiglia, week end, amici, amicizia, belle giornate, gite fuori porta, belle serate Grazie per i vostri commenti |commenti (8)
Postato da billa

Ciao Mondo …
 
… Del “E miracolosamente non Ho smesso di sognare E miracolosamente Non riesco a non sperare E se c'è un segreto E' fare tutto come Se vedessi solo il sole E non Qualcosa che non c'è” …
 
Colonna sonora gentilmente offerta da Elisa …
 
Partono le prime note e … Allargo le mani sulla tastiera e le parole prendono vita sul monitor …
 
Stamattina mi sono svegliata alle 6,15 … Mi è venuto in mente che avevo delle cose da dire a Mr. Mutui prima che andasse a lavoro e così giù dal letto all’alba che poi lui ci si alza tutte le mattine a quest’ora …
 
Ora è uscito è andato al mercato a comprarmi melanzane, peperoni e zucchine … Dovevate vederlo … Completo grigio gessatino azzurro, camicetta a righette azzurre e cravatta rossa, proprio un tipo da mercato coperto !!!! Mentre chiudeva la porta ridevamo di sta cosa, che a suo dire a quest’ora al mercato lo guardano con tanto d’occhi !!!
E’ tornato e, oltre al “come sopra”, mi ha portato anche un bel pezzo di zucca … Adoro la zucca !!!! Sarà il colore, sarà la forma … L’unico inghippo è che per me,  cucinare la zucca, significa aver definitivamente dato l’addio all’estate …
Amen !!! E se domenica sera ci facessimo un risottino ???
 
Elisa mi canta “Broken” e mi vengono in mente un mare di ricordi … Ieri il post della OviDj mi ha fatto fare un salto nel passato e ora Elisa mi ci trascina e mi involtola in quel ricordo di me, di noi delle nostre scemità che ci rendono “noi” …
 
Non so se “crescerò” mai, non so … Però mentre il cielo si fa chiaro e il viola dell’alba lascia il posto all’azzurro del giorno non riesco a capacitarmi di non essere più la donna di qualche anno fa … Io mi sento sempre uguale, io non mi ci vedo come le mie coetanee, non mi ci ritrovo, non mi sento bene nell’involucro che ricopre il mio “io” … Non sono IO quella che gli altri vedono … Non so spiegare … Mi fa strano pensarmi “adulta” … Possibile che, nonostante i miei 40 anni tondi e questa vita senza sconti, io sia rimasta dentro la 26 enne dei miei esordi “emancipatosi” ???(pork!!! Word non mi ha sottolineato emancipatosi!!! Non ci posso credere!! Letto con la voce di Aldo) …
 
Eppure io lo so che sono rimasta sempre io … E lo sanno anche quelli che riescono a non fermarsi al mio involucro …
Leggendo la OviDj sono tornata indietro, dentro ai suo ricordi, che poi sono i nostri ricordi e mi sono resa conto che quella Billa mi manca, che io tornerei a fare la scema come allora, che io non mi vergogno di quella che sono, che a me piace scherzare e cazzeggiare, che lascio agli altri il ruolo di “persone serie”, che io non ci posso vivere ingessata in un ruolo di rappresentanza, che sono stanca di “austerità”, che mi mancano le mie notti in bianco a fare chiacchiere in una macchina gelata mentre a casa ti aspetta il letto caldo …
Nostalgie da mezza età …
Non so, so solo che Elisa mi porta indietro ad una vita che sembra già un’altra vita, ma che in fondo è solo il mio passato recente e, questo mi fa pensare che non si può rimanere ancorati a rituali e abitudini … E’ tutta un’evoluzione, è tutto un andare avanti e Billa è ora che anche tu ti smuovi e cominci ad accettare st’evoluzione … Che poi sono bugiarda, sono sempre io la prima ad evolvere che a me le cose per “abitudine” per “tradizione” un po’ mi angosciano, che ho sempre bisogno di novità, che sto sempre lì ad inventarmi qualche altra “cosa” che quella di ieri mi è già venuta a noia …
Sono convinta ormai … E’ colpa dell’alba, di Elisa, di discorsi e nostalgie … Ecco, mo l’ho detto !!!!
Ho iniziato a scrivere che erano le 7,15 fuori c’era solo un po’ di luce, ora è giorno fatto, la vita è cominciata a scorrere sotto le mie finestre, il camion del latte e quello del pane hanno fatto le loro consegne, i ragazzi stanno andando a scuola e si sente, l’umanità riprende il suo viaggio per “ancora” un’altra volta e io… io anche …
 
Buona vita, buon week end, buon tutto, Mondo …
Sorrido a questa nuova giornata senza nostalgie e ricordi, felice di essere complicatamente Billa …
Postato alle 08:47 del venerdì, settembre 26, 2008
permalink | Leggi i commenti (6)
Categorie del post: ricordi, vita, malinconia, io , circumnavigazioni di billa, cazzeggiando in libertà Grazie per i vostri commenti |commenti (6)
Postato da billa

Ciao Mondo …
 
… Del “Bisogna dire la verità, nessuno dice la verità, ho una gran voglia di vivere desiderare  decidere, mi hanno rubato la libertà e a pochi metri la libertà sono innocente è un equivoco fatemi uscire da qui” …
 
La colonna sonora è gentilmente offerta da Biagio Antonacci …
 
Sono stanca … Ho passato il pomeriggio a sistemare, spolverare fare cose di casa … Una noia mortale …
 
Fortunatamente Stefanuccio mi ha raggiunto su msn e così mi ha fatto tornare il sorriso e la stanchezza è un po’ passata …
 
Ho un cruccio in questi giorni … Una preoccupazione di fondo che mi pesa, che mi fa sentire il bisogno di fermarmi a pensare …
Perché quando si ama qualcuno non si riesce a non preoccuparsi ???
 
Oggi mi sono sentita un po’ sollevata perché mi sono resa conto che questo mio cruccio è condiviso, che non sono una visionaria, che in effetti qualcosa che non va c’è …
 
Non sono una che si intromette … Non sono capace di intrufolarmi nei discorsi, di interrogare chi mi sta di fronte … Non sarei proprio una brava investigatrice … Io sono una sensitiva, avverto vibrazioni, avverto interferenze, capto sensazioni … E’ difficile per me andare da qualcuno e dire: <<Secondo me stai sbagliando tutto>> …
 
Non sono capace, che ci provo ma poi se mi si cambia discorso io mi ritiro … Non ci riesco ad essere invadente e, se alla domanda diretta mi si tergiversa, ecco io mollo, che penso che ognuno abbia il diritto sacrosanto di fare da solo i propri errori … Però mi preoccupo … Però non riesco a non domandarmi se il mio atteggiamento è sbagliato …
 
Mi accorgo che le persone che credo di conoscere benissimo alla fine non le conosco, che con il mio vizio di non fare domande, di non intrufolarmi nella vita degli altri, finisco per rimanere sempre ai margini di tutto … Che alla fine sono sempre l’ultima a sapere, che non so mai niente dell’animo di chi amo … Però …
 
Però a pensarci bene non è vero … C’è chi non a bisogno delle mie domande per aprirmi il suo cuore … Certo, la così detta mosca bianca … Ma c’è e, grazie a lei mi sento sempre meno aliena, sempre meno “isolata” nei miei pensieri, abitudini “concezioni” …
 
Sono stanca e confusa … Mi sento un po’ sola che chi vorrei ci fosse, non c’è mai … Che alla fine quello che mi manca è condividere qualcosa con chi dico io e non con chi dice qualcun altro …
 
L’inverno non è ancora iniziato e io già mi sto arenando … I miei progetti non vanno avanti e tutto sembra fermo … Lo so che domani mi rimangerò quello che oggi ho scritto …
Non so, forse sono i pensieri, la stanchezza, l’estate che è finita e che mi manca da morire, boh !!! Non so, so solo che stasera mi sento un po’ spenta, avrei bisogno di una ricarica super, ma se aspetto che a farmela sia qualcun altro mi sa che rimarrò delusa, quindi mi arrotolo le maniche e mi do da fare e la ricarica me la faccio da sola che è meglio …
 
Buona vita mondo vado a infilare le dita nella mia presa per le ricariche …
Postato alle 20:46 del mercoledì, settembre 24, 2008
Postato da billa

Ciao Mondo …
 
… Del “fiumi azzurri e colline e praterie … dove corrono dolcissime le mie malinconie” …
 
Stamattina la colonna sonora è gentilmente offerta da Lucio Battisti …
 
Ho aperto la finestra e sono stata investita da una folata di “aria d’autunno” …
 
Non sono una fan dell’autunno … Per carità mi piacciono i suoi colori, i profumi, le atmosfere ma … ma segna la fine dell’estate e io non sono mai stanca dell’estate …
Da fuori arriva un silenzio irreale … Da quando hanno rimesso la ztl il silenzio e la pacatezza si sono impossessati della mia strada … Mi fa strano, mi fa sentire “fuori” … Come il vivere in “periferia” …
Io sono donna da “centro” …
Oddio, odio calarmi nella bolgia del sabato pomeriggio, in quel caos di voci, colori, umanità che si lascia improvvisamente dietro le spalle ogni freno inibitore … Mi piace osservare questa marea umana dall’alto della mia finestra, il sabato non fa per me … Però tutti gli altri giorni della settimana sono miei e specialmente il martedì e il mercoledì … Sono giorni che sento proprio “Billosi” … In giro c’è poca umanità, nessun movimento frenetico, niente assembramenti, calma e silenzio, voci che arrivano chiare, frammenti di discorsi telefonici, frammenti di vita raccontata dall’angolo della strada, il mio “mondo” …
 
In questo periodo sto facendo i conti con i limiti di una cattiva manutenzione, con i danni che porta la sciattagine di se, il non ascoltare i piccoli segnali, il non voler guardare in faccia la realtà di qualcosa che non funziona, il rimandare tutto per partito preso, per paura, per voglia di non vedere … E così mi ritrovo in questo autunno ad avere problemi fisici da trascuratezza … Trascuratezza da mancanza di tempo, da paura (stupida), da “oddio mi sono dimenticata di telefonare” … Billa sei una “chiavica” …
 
Ieri la dott. mi ha riscontrato una discopatia, che a suo dire dovrebbe preoccuparmi … Non mi preoccupa, sarò incosciente ma è così … Certo mi crea problemi, che tra l’altro saranno ormai enne anni che c’ho sto dolore e non è che poi io mi sia mai fatta troppo condizionare da lui … Farò la risonanza che mi ha prescritto e poi mi piegherò alla posturale che ho sempre odiato e considerato una ginnastica da “mammolette” … Spero di riuscire a seguire i miei buoni propositi, spero di arrivare fino in fondo, che io sono famosa per essere quella che molla sempre a metà … Cmq ho anche prenotato la visita oculistica con l’intento di seguire le raccomandazioni dell’oculista senza fare di testa mia come al solito … Mi presenterò il 4 ottobre da lui alle 9,30 del mattino senza lenti e con i miei fondi di bottiglia addosso … Sono stupefatta di me stessa, ho accettato tutto senza chiedere se c’erano scorciatoie …
 
In questi giorni ho tremila cose da fare e nessuna voglia di farle e infatti non le sto facendo … Ieri doveva essere il giorno in cui iniziare, ma era lunedì e niente si deve iniziare di lunedì, quindi pensavo di rimandare tutto a mercoledì, che almeno la sistemazione della casa si deve fare …
 
Sabato che viene, ho a cena dei nuovi amici (nuovi non tanto, però è la prima volta che cucinerò per loro) e non so che preparare … Sto tempo non mi aiuta … Che non ho ancora organizzato la cena per la fine dell’estate e l’arrivo dell’autunno e quindi non mi va di fare un menù tipico autunnale, che sarebbe un po’ come tradire i soliti partecipanti alla cena di cui sopra che hanno l’onore di mangiare i miei primi piatti autunnali della stagione …
Mr. Mutui ha detto di preparare “estivo”: pasta ai peperoni, parmigiana, polpette di melanzana e zucchine ripiene … Boh!!! Vedremo cosa troverò al mercato, cmq si accettano consigli …
Vorrei anche allargare l’invito ad un’altra coppia per pareggiare il numero che 5 a tavola lo odio preferisco il 7, chi sa se troverò volontari ?!?!?!
 
Pork mi si è “fatto” tardissimo !!!! Devo Scappare, che anche non "fare niente" ha bisogno del suo tempo … 
Postato alle 11:13 del martedì, settembre 23, 2008
permalink | Leggi i commenti (10)
Categorie del post: vita, atmosfere, leggerezza, io , scerzando scherzando Grazie per i vostri commenti |commenti (10)
Postato da billa

Ciao Mondo …
 
 
… Del “… quando ti guardo dopo un giorno pieno di parole … senza che tu mi dica niente tutto si fa chiaro” …
 
La musica ultimamente è diventata il catalizzatore dei miei pensieri …
 
Metto su un cd e… Le parole vengono su da sole …
 
Stamattina la colonna sonora è Safari di Jovanotti …
 
C’è stato un tempo in cui il solo pensare di poter amare la sua musica mi faceva sbellicare dalle risate … Ricordo quando un suo concerto costava solo 16.000 lire … Avete letto bene 16.000 lire, (le buone vecchie lire) e io dicevo “ma stai a scherzà !!! Non le butto 16.000 lire per quel bestione che non è bbono manco a cantà!!” Oggi avrei speso molto volentieri 30 euro per andarci e mi è veramente dispiaciuto dover rinunciare al concerto … E’ bello crescere senza rinnegare il passato, senza rimangiarsi pensieri e parole, senza aver paura del prima e del dopo …
Che c’entra con Jovanotti Bì??? C’entra e lo so io che c’entra e a voi basti sapere questo …
 
Ieri sera serata Pechinelli … La Pechinella era in vena di ricordi e chiacchiere e così, mentre Mr. Mutui sonnecchiava facendo finta di guardare la partita e il Pechinello la guardava però con un orecchio ai racconti della moglie, io l’ascoltavo e facevo domande sorridendo delle sue improbabili espressioni …
La invidio un po’ la pechinella …
Le invidio la sua vita piena di bho!, il suo continuo lottare pensando di non riuscire mai (ma poi non troppo), la sua convinzione che le sue sono “ragioni inconfutabili”, il suo assolversi, il suo saper cancellare gli errori, la sua infinita capacità di perdonare, la sua assoluta mancanza di diplomazia, la sua faccia tosta, il suo essere infinitamente dura e allo stesso tempo dolce, il suo non farti mai sconti, la sua capacità di dirti cattiverie immani e un minuto dopo chiederti scusa come se non fosse accaduto nulla …
Io e la pechinella ci assomigliamo …
Per forza ci assomigliamo, è mia madre e spesso anche se non vorrei vedo in me lei … Lo ammetto ho da sempre con lei un rapporto “troppo” conflittuale … Non le perdono tanto di me e lei non mi perdona tanto di lei … Siamo consapevoli di essere due donne prima che una madre e una figlia … E da donne non ci facciamo sconti … Non ci diamo abbuoni e spesso ci feriamo reciprocamente perché ognuna vuole punire prima se stessa dell’altra e ci riesce solo colpendo chi sa che alla fine perdona …
 
Le voglio bene io alla Pechinella, le voglio più bene di quanto riesca ad ammettere a me stessa, però, però non riesco mai a dirglielo come lei vorrebbe sentirselo dire …
 
Lei parla sempre bene di me, mi elogia, mi porta sempre ad esempio … Chi l’ascolta pensa che sia orgogliosissima di me, e forse lo è … Ma io lo so che l’ho delusa … Glielo leggo negli occhi quando vede una mamma coi suoi bambini, quando parla delle donne realizzate nel lavoro e nella vita, quando mi parla delle figlie delle sue amiche, quando elogia quello che so che per lei non ha valore, solo perché piace a me ...
 
Eppure c’è un unico posto in cui corro a rifugiarmi quando sento di “non farcela più” …
 
Io non sono una tipa “espansiva” … Non sono cresciuta a “amore, tesoro, gioia della mamma”, la vedevo poco la mia mamma e il Pechinello o le mie cugine che mi hanno cresciuta avevano sempre troppo poco tempo e, così io non elargisco “ti voglio bene e ti amo” a iosa … Sono una tipa misurata nei sentimenti … Sono una che si commuove come niente di fronte ad una manifestazione di affetto vero … Sono una che ama in silenzio …
 
Però chiudere gli occhi e, sentire quel profumo, il suo profumo, mi fa dimenticare tutto … Dolori, ripicche, accuse, lontananze, ingiustizie …
Un profumo, due braccia morbide e un seno grande e il cuore di Billa riacquista la pace …
 
Ecco ieri sera la Pechinella raccontava la sua giovinezza, ricordava il suo essere figlia, sorella, amica e compagna e io chiudendo gli occhi sentivo il suo profumo intorno a me e finalmente in questo anticipato autunno ho trovato la “pace” e il “perché” per tutto un anno da dimenticare …
Postato alle 10:06 del giovedì, settembre 18, 2008
permalink | Leggi i commenti (12)
Categorie del post: vita, famiglia, sentimenti, agitazioni emozionali, billa pensiero, pechinella Grazie per i vostri commenti |commenti (12)
Postato da billa

Ciao Mondo …
 
 
… Del “E aspiette che chiove l'acqua te 'nfonne e va tanto l'aria s'adda cagna'” …
 
Quanno chiove e Napulè, la colonna sonora di questo post…
 
Dalla finestra aperta entra profumo di pioggia … Il cielo è di latte sporco, ma sporco di azzurro … L’aria è ferma e statica … Io sono sfinita !!!
 
Sfinita e forse un po’ annoiata … Stasera non mi va di stare a casa davanti alla tv ma …
 
Questo sarà il primo week end senza il sole da mesi … Mi dispiace ma allo stesso tempo questo profumo che sale dalla strada mi riempie di “belle sensazioni” … Chiudo gli occhi e… Mi trovo in un altro mondo e in un'altra vita …
 
Una volta Billa non usava mai l’ombrello … Era la disperazione dei suoi genitori che la vedevano sempre tornare fradicia e col raffreddore …
Poi …
Poi è successo qualcosa che non so spiegare e improvvisamente la pioggia addosso è diventata insopportabile, ogni goccia è come se fosse fuoco e… fa male all’anima …
 
Però a Billa la pioggia piace, piace ascoltare la sua musica, annusare il suo profumo, osservare le sue architetture … Adoro i paesaggi puliti dalla pioggia … Amo la luce che non è luce quando piove … Adoro quella sensazione umida che c’è nell’aria … Quell’elettricità palpabile che tutto avvolge … Amo vedere tutto diventare scuro, ascoltare il tuono lontano e vedere venir giù le prime gocce che lasciano la loro impronta sui sampietrini … Solo che io devo stare all’asciutto …
 
Cambiando orientamento, che è meglio (detto alla puffo non ricordo più quale) …
 
I pechinelli sono tornati e stanno bene domani sarò da loro e non vedo l’ora di essere abbracciata e sommersa di parole … Che di racconti ne avranno a valanghe che io li conosco e lo so che ognuno vorrà raccontare la sua versione della rimpatriata, e poi ci saranno le notizie del parentado da incamerare e le foto da vedere … Domani sera, mi sa che alla cena a casa di Elena e Fabio, ci arriveremo sfiniti !!!!
Domenica ancora non ho deciso che farò … Di stare a casa non è che mi vada molto, ma non mi va neanche di immergermi nelle varie sagre e sagrette che impazzano in questo periodo per i castelli, mi andrebbe di stare con gli amichetti miei, ma mi sa che sono tutti incasinati tra lavori da finire e lavori da iniziare e quindi amen … Vedremo che in fondo oggi è solo venerdì e chi mi conosce già lo sa che per me domenica è ancora troppo lontana 
 
Cmq sia caro mondo buon week end ci si becca lunedì …
Postato alle 18:49 del venerdì, settembre 12, 2008
permalink | Leggi i commenti (2)
Categorie del post: pensieri, vita, sensazioni, leggerezza, io Grazie per i vostri commenti |commenti (2)
Postato da billa

Ciao Mondo …
 
… Del “Anche se ci ostiniamo a negarlo siamo tutti uguali” …
 
Stamattina la colonna sonora del mio post è eseguita dalla magica Gianna (Nannini) …
 
“Aria …respirami in silenzio non mi dire addio ma solleva il mondo …”
 
Amo le sue canzoni e la sua musica mi da la carica … La sua voce mi graffia il cuore e la musica è il balsamo per curare i graffi …
 
Oggi i Pechinelli e il fratello col mamozzo tornano a casa … Sono un po’ triste perché non potrò essere lì al loro arrivo, ma cmq sono felice che tornino e chissà che domani non ci si veda …
 
Oggi è 11 settembre … Ho il magone fisso da 7 anni … Ricordo ogni istante di quel pomeriggio, ricordo che guardavo un film, ricordo che avevo la febbre, ricordo che Ciccio mi sostituiva al neg per questo, ricordo il disappunto per quelle interruzioni al film, ricordo il fiume di lacrime, ricordo il dolore, l’angoscia di fronte a quelle immagini che la tv mandava no stop … Ricordo il dolore vero che mi scoppiava dentro pensando a tutte quelle persone dentro le torri, al pentagono, sull’aereo mai arrivato a destinazione … Guardavo la tv consapevole che questa volta non erano scene di un film, era tutto vero e io non ero pronta per quella realtà … Ho pianto per giorni ad ogni tg … Continuo a piangere ogni qualvolta quelle immagini vengono riproposte … Piango il dolore, la paura, l’angoscia che quei miei “simili” hanno provato … Piango per loro che hanno smesso di piangere … E’ un anniversario che ogni anno mi lascia sempre più stupita … Un anniversario che non riesco a dimenticare, che mi arriva dritto allo stomaco e che mi porta pensare a quel pomeriggio passato sul mio solito divano con il naso appiccicato alla tv, col viso inondato di lacrime e il cuore gonfio di dolore … E’ cambiata la mia vita da quel giorno … Sono aumentate le mie paure, è cresciuta in me la consapevolezza di far parte di un mondo di esseri umani come me … E’ un concetto che non so spiegare, è che mi sento sensibile al destino altrui, è che per me nessuno è “estraneo”, che amo, amo senza conoscere, amo solo perché davanti a me c’è un “uomo” come me, carne e sangue, dolore e amore, vita …
Ho perso l’indifferenza e ho trovato la fratellanza senza fede …
Eccola qui la Billa che è pronta sorridere a tutti senza domandarsi chi sia quello che riceve il sorriso, ecco la Billa che sta sempre a mani tese, che per niente al mondo si gira dall’altra parte, che stringe i denti anche quando vorrebbe mollare … Sono diventata adulta quel 11 settembre 2001 … Sono diventata BILLA , la Billa che poi voi avete conosciuto …
 
Non ho mai scritto un post per ricordare quel giorno, non ho condiviso e non condivido le scelte fatte per porre rimedio a ciò che è accaduto, non riesco a giustificare la violenza che dovrebbe fare giustizia … Non riesco a odiare per partito preso, non riesco a fare di tutta l’erba un fascio …
 
Non credo che la giustizia possa sanare il dolore … Non credo che giustiziando si produca balsamo lenitivo per le ferite … Non credo …
 
Io sono un’utopica che crede nel potere dell’amore, che crede che per smettere di soffrire bisogna dimenticare, che le porte vanno chiuse, che la vita sia fatta di periodi e finito un periodo bisogna aprirne un altro … Che vivere nel ricordo non è vivere, che i ricordi sono fondamentali, che sono la nostra storia, ma non si vive nella storia, la si fa e, che quindi il viso debba essere sempre rivolto all’oggi, che bisogna guardare avanti sempre e che gli anniversari servono per fare il punto, per non perdere i legami con la storia, ma che poi passano e domani è un altro giorno …
 
Oggi è un anniversario di consapevolezze per Billa, che non dimentica ma guarda avanti per crescere, per migliorare, per dare un senso a tanti sacrifici per essere degna di poter dire “io e te siamo la stessa cosa” senza ipocrisia e retorica anche a chi probabilmente non capisce il perché …
 
Buona vita mondo …
Postato alle 10:33 del giovedì, settembre 11, 2008
permalink | Leggi i commenti (5)
Categorie del post: riflessioni, ricordi, vita, anniversari, opinioni discutibili, emozioni, io Grazie per i vostri commenti |commenti (5)
Postato da billa

Ciao Mondo …
 
… Del “La mia prima sedia a rotelle” …
 
Mi ritrovo qui confinata sul mio divano …
E già, anche i grandi devono fermarsi ogni tanto e chiedere aiuto …
 
Domenica mattina finito di inserire le schede partiamo per il mare …
Voglio sorvolare sul vento e le nuvole, che alla fine anche quando è brutto al mare è bello, su Ciccio che ha sacramentato per un po’ ma alla fine anche lui se n’è fatta una ragione … e passare ai fatti …
 
Da un po’ di giorni la mia schiena faceva i capricci un po’ più del solito, ma io come dire sopporto in silenzio, che i lamenti non fanno per me … Cmq più passava il tempo, più aumentava l’umidità più il muovermi diventava difficile, così alla fine abbiamo sbaraccato tutto e dopo solo 4 ore di mare siamo tornati a casa …
 
Una volta arrivati è stato chiaro che farmi la doccia non sarebbe stato un gioco semplice, ma io sempre indipendente fino all’osso ho stretto i denti e tra una battuta e l’altra mi sono anche docciata da sola …
 
Giunto il momento di andare a letto ho cercato di sminuire il dolore che volevo che Ciccio dormisse tranquillo … Non so che ora fosse, mi sveglio e cerco di raggiungere il bagno e … Non ho parole per descrivere il dolore, le lacrime venivano giù da sole e mi mordevo il braccio per soffocare i gemiti … Cmq anche impiegando un mare di minuti sono riuscita ad andare e venire dal bagno …
 
Passa un po’ di tempo e sento Ciccio che mi accarezza, non riuscivo a muovermi per guardarlo e lui nel buio dice: “Domani mattina rimango a casa che non ti posso lasciare da sola” … Io ho fatto un po’ la dura, ho cercato di sdrammatizzare di dire che era meglio ci andasse a lavoro che io da sola me la cavavo benissimo … Abbiamo discusso un po’ e poi ci siamo addormentati … Passa qualche ora e io mi sveglio per la seconda pipì di rito … Provo a muovermi ma … E così ho dovuto chiamare Ciccio … Non lo so com’è che sono riuscita ad arrivare in bagno, che chi è venuto a casa mia lo sa che nel mio bagno due persone non ci passano in contemporanea, e che quindi era impossibile pensare che portandomi in braccio ci saremmo entrati … Cmq anche questa è andata e tornati a letto Ciccio ha detto “Ora si fa come dico io” … E così si è fatto …
 
Il risveglio al mattino è stato tremendo, impossibile muovermi senza rasentare lo svenimento …
Così Ciccio ha l’idea … Per spostare l’armadio in camera in previsione pittura, avevamo comprato delle ruote che non sto a spiegarvi come dovevano aiutarci nell’operazione (sono state una fregatura, che metterle sotto l’armadio si è rivelata un’operazione impossibile), queste ruote, il genio di famiglia, le ha posizionate sotto i piedi della sedia e oplà la mia prima sedia a rotelle … Ridendo e facendo battute sono finalmente riuscita a essere “mobile” …
 
Cmq una volta parcheggiata sul divano il mio Mr Mutui ha cominciato a curarmi, è andato dalla dott. a farsi segnare lastre e medicine, e una volta acquistate queste ultime è tornato a casa a fare il crocerossino, somministrandomi pillole e praticando messaggi …
 
Il suo lavoro ha dato i primi frutti, finalmente dopo pranzo sono riuscita a rimettermi in movimento in modo del tutto indipendente … Ora il mio nome è “Isotta” che per i più giovani di voi non vuole dire niente, ma a noi c’ha fatto tornare bambini …
 
Nonostante sia passato già un giorno, io rimango ancora immobilizzata, riesco a spostarmi dal divano al bagno e dal bagno al letto, ma niente di più che dopo 3 minuti che mi trovo in una pseudo posizione eretta devo sedermi … Mi fa strano starmene qui conscia che se suonano alla porta non andrò ad aprire, che se mi cade qualcosa per terra non potrò raccoglierla, che sono invalida …
 
Questa notte pensavo … Pensavo che il rispetto che ho sempre intimamente provato nei riguardi di chi è costretto ad una sedia a rotelle, a un letto, anche solo ad un bastone è rispetto e non pietà … Quest’avventura, questa prova, mi ha dimostrato quanto sono “forte” e “fragile” allo stesso tempo … Sono “forte”, che riesco a sopportare dolori che altri avrebbero mollato prima, sono “fragile” perché non riesco a dipendere da un’altra persona, che io sono pigra e chiedo sempre agli altri per non muovermi, ma una cosa è chiedere sapendo che se volessi potrei cmq fare da sola, e un’altra è dipendere completamente da chi ci sta vicino, anche solo per chinarsi a raccogliere una matita … Certo Ciccio non mi fa pesare niente, certo stamattina prima di andare a lavoro ha sistemato tutto alla mia altezza, in modo che potessi fare tutto da sola, dalla presa del microonde inserita, alla prolunga appoggiata sul divano in modo che potessi collegare il pc senza dovermi chinare, che chinarmi è proprio impossibile … Ma … Ma spero di tornare presto indipendente e spero di poterlo essere per sempre che lo devo ammettere questa non è vita, che quella sedia a rotelle improvvisata ci ha fatto ridere come matti, ma … non voglio usarla mai più …
 
Ho scritto troppo … Volevo scrivere un post umoristico sulla mia ennesima sfiga, ma alla fine i miei pensieri non sono per niente umoristici, che mi vengono pensieri che mi fanno paura che certe cose sono troppo importanti e noi ci scherziamo troppo su …
 
Un bacio mondo che di abbracciarvi proprio non se ne parla 
Postato alle 10:54 del martedì, settembre 09, 2008
permalink | Leggi i commenti (12)
Categorie del post: amore, vita, esperienze di vita, ciccio, billa pensiero Grazie per i vostri commenti |commenti (12)
Postato da billa

Ciao Mondo …
 
 
… Del “Anche la Billa vince i premi” …
 
Eccomi qui … Mi è stato assegnato un premio …
Sono contentissima, anzi stracontenta che proprio non me lo aspettavo questo riconoscimento datomi dalla mora che vola
Devo dire la verità, non è il mio primo premio, già a giugno l’emozione di una nuova vita me ne aveva dato un altro, ma era un brutto periodo e non sono riuscita a gioirne come dovevo e a diffonderlo …
 Ora però voglio godermi il momento e come dice il regolamento mi accingo a elencare i blog che ultimamente frequento più spesso …
 
Simonyou
Le mie mari
Gelosia
Notforever
Psychiatrich help
L’emozione di una nuova vita
Linda e non solo
 
Questi in questo momento sono i blog che visito quasi quotidianamente …
 
Mi piace viaggiare per blog nuovi e vecchi, leggere la quotidianità di chi conosco e no e, soprattutto scoprire nuovi Mondi …
Commento poco, e per una che nell’intestazione del suo blog ha scritto di lasciare un segno è contraddittorio, ma tant’è, Billa è così e bisogna tenersela così …
 
Ho scelto loro non in base alla nostra amicizia, o conoscenza, ma bensì in base alla loro gestione dei blog, al loro essere presenti quasi quotidianamente nella mia vita di adesso …
Apprezzo i loro contenuti, apprezzo la loro capacità di coinvolgermi nella loro vita nonostante io non ne faccia parte, mi piace la loro scrittura, mi piace la loro allegria, il loro essere che sento tanto affine …
 
Come dice “la mora” per adesso è così, datemi un altro premio e vedremo 
 
A presto mondo …
 
 
Brillante weblog è un premio assegnato ai siti ed ai blog che risaltano per la loro brillantezza sia per quanto riguarda i temi, che per il design. Lo scopo è quello di promuovere tutti nella blogosfera mondiale.
Al ricevimento del premio, bisogna:
1. Scrivere un post mostrando il premio e citare il nome di chi ti ha premiato mostrando il link del suo blog;
2. Scegliere un minimo di 7 blog che si ritengono brillanti nei loro temi o nel loro design. Esibire il loro nome e il loro link ed avvisarli che hanno ottenuto il Premio “Brillante Weblog”.
3. (facoltativo) Esibire la foto o il profilo di chi ti ha premiato e di chi viene premiato nel tuo blog.
Postato alle 10:49 del lunedì, settembre 08, 2008
permalink | Leggi i commenti (8)
Categorie del post: giochini, premi, leggerezza Grazie per i vostri commenti |commenti (8)
Postato da billa

Ciao Mondo …
 
… Del “PRONTI , PARTENZA, PARTITI, VIA” …
 
I Pechinelli con il fratello col mamozzo sono partiti stamattina, destinazione Reggio Calabria … Si fermeranno per circa 15 giorni …
Mi sento sola e abbandonata !!!!
Ciccio aveva proposto di associarmi e andare giù con loro …
Mi è venuta l’ansia …
L’ultima volta che siamo partiti tutti e quattro per la Calabria mi sa che avrò avuto + o – 15-16 anni …
 
Ricordo la nostra ultima casa di vacanza tutti insieme …
Una vacanza da brivido …
Il posto e la casa meravigliosi, ma tutto il resto da dimenticare … Fu dopo quella vacanza che la Pechinella disse “Mai più … Dall’anno prossimo ognuno va in vacanza da solo” …
A dire il vero però, dall’anno dopo l’unica che andò in vacanza per fatti suoi fui io … Loro tre continuarono la loro convivenza “vacanziera” per almeno altri 4 anni, poi anche il fratello col mamozzo si emancipò e niente fu più come prima …
 
Ora mi fa strano ripensare a loro tre insieme … Anche se poi andranno a stare in due case diverse e conoscendo il fratello col mamozzo, in 15 giorni si vedranno poco … Se anche io fossi andata con loro sarei andata a stare in un’altra casa ancora, che noi abbiamo ognuno il nostro luogo preferito, il nostro rifugio e, la fortuna di poterlo andare ad occupare ogni volta che scendiamo nella nostra “città”  … Negli ultimi 20 anni è accaduto raramente che ci si trovasse tutti e quattro contemporaneamente in quel angolo di mondo e, quando è accaduto ci siamo sempre divisi e visti poco …
Tranne l’estate del 2000 … In quell’estate abbiamo affittato una casa insieme noi (io e ciccio) e i Pechinelli, doveva esserci anche il fratello col mamozzo ma poi si “fidanzò” e rimase a casa … Quell’estate fu la prima vacanza in cui non ci furono litigi e discussioni, in cui mia madre non si lamentò del mio comportamento, in cui non mi sentii rimproverare per il mio assenteismo fisico da casa …
 
Ora aspetto i loro racconti al rientro …
 
La loro discesa al Sud è legata a un’occasione particolare … La Pechinella rincontrerà i suoi compagni di liceo e anche 7 professori … Niente di strano direte … A dire il vero lo strano sta nel fatto che la Pechinella ha 77 anni e quindi fatti i debiti conti pensate i professori !!!!!!
 
In tutti questi anni dalla fine del liceo a oggi, non si erano mai riuniti …
Qualche volta mi capitava che mia madre si fermasse per strada a salutare qualcuno e quando le chiedevo chi fosse mi rispondeva una mia vecchia compagna/o di scuola … Poi ci siamo trasferiti e questo non è accaduto più …
Gli anni del liceo sono sempre vivi nei ricordi di mia madre, ricorda nomi, visi, situazioni, tutto … E io mi domando come faccia, che io non mi ricordo i miei di compagni, che stento a riconoscerli e che poi i professori li ho completamente rimossi …
Questa cosa l’ha eccitata oltre ogni modo … L’altra sera è venuta a salutarmi e sembrava una bambina … Anche il Pechinello è eccitato … Lui è entrato nella vita di mia madre un bel po’ dopo il liceo e quindi tutta quella parte della vita, della sua metà non la conosce ed è curioso di scoprirla …
 
Non so se mai nella mia vita vivrò una rimpatriata di “compagni di scuola”, ma se fosse so già che non sarà eccitante come la sua … Io non ho nessuna curiosità di sapere come sono finite le mie compagne (la mia era una classe tutta femminile), non c’era un gran collante tra di noi, nessun cameratismo, niente amicizia … In 5 anni solo rapporti di comodo, tanta invidia e soprattutto rivalità … e va bè !!! forse a 70 anni vedrò tutto sfumato e sarò felice di rincontrarle …
 
Passando di palo in frasca … La Billa si sta muovendo … Dopo alcune ricerche forse ha trovato come occupare l’inverno … Intanto la settimana prossima conto di andare a chiedere informazioni per tornare a scuola (la vedo dura che mi prendano, però !!!), e poi cerco corsi, per ora non ne trovo però mi do da fare e questo per chi mi conosce è un gran passo avanti !!!!!
 
Un bacio Mondo …
Postato alle 11:31 del mercoledì, settembre 03, 2008
permalink | Leggi i commenti (10)
Categorie del post: vita, famiglia, leggerezza, io , billa pensiero, cazzeggiando in libertà Grazie per i vostri commenti |commenti (10)

Heracleum blog & web tools