Postato da billaCiao Mondo …
… Del “riconoscere il superfluo” …
Napulè … Mi suona dentro … Napulè …
Vi è mai capitato di sentire una musica e sprofondare in un mare di malinconia??? In questo fine pomeriggio di un sabato di piena estate finalmente arrivata, mi sto mollemente adagiando nella mia malinconia …
Malinconia …
Di cosa non so … Mi sento malinconica e non è solo un sentire, ci sto bene in questo nido di “malinconia” … Ma poi che vuol dire “malinconia” !?!?!?! Non lo so … Il cd con la voce di Pino Daniele mi fa uno strano effetto … Mi tornano in mente immagini lontane, mi sento “persa” …
Ripenso …
Ripenso e ripenso a cosa non so, i pensieri nascono e muoiono, i pensieri mi confondono, i timpani vibrano e mi ricordano che forse dovrei fare una visita audiometria che non ci sento più come una volta che i rimbombi e le vibrazioni non sono solo i nomi di due gruppi musicali, uno noto ai più, l’altro noto a pochissimi ragazzi degli anni 80 frequentanti un certo pub che non c’è più …
La tosse continua a tormentarmi e avrei voglia di “compagnia” ma non mi va di uscire …
L’aria fuori è “muffuta” come mi ha detto il pechinello per telefono … Sono preoccupata per lui, ma questa mia preoccupazione è appunto mia, che non è che mi si presta molta attenzione quando lo dico e, mi sento un po’ tagliata fuori e, mi fa rabbia sentire lui “il lottatore” che si arrende … In questi giorni persa nel silenzio dell’inserimento schede, il mio cervello non si è fermato un attimo … Mi ha riempito di parole, domande, risposte … Ci sono stati momenti in cui la paura mi ha privato della forza di digitare … Ci sono stati momenti in cui avrei voluto dire “non ci sono per nessuno, soprattutto per me stessa” … Poi i momenti sono passati, la paura è rientrata, un sorriso da msn mi ha fatto “rientrare” nei ranghi … E così la settimana è passata …
Msn …
Che invenzione !!! In questa mia vita “strana” è diventato un’ancora … Accendo il pc mi connetto e parte msn … Difficilmente contatto qualcuno, in genere sono contattata e … Meglio così … Quante lacrime liberatorie, quanti scazzi rientrati, quante paci fatte … Mi piace dialogare per parole che prendono corpo sul monitor, non uso mai la web, anzi l’ho smontata che a me non interessa guardare in faccia le persone con cui parlo che capisco solo dalle parole digitate … Mi piace sapere che se voglio posso parlare con il MONDO, che se voglio c’è chi mi ascolta … Eppure io difficilmente avvio una conversazione, ho paura di scocciare, paura di non trovare le parole, paura che la persona dall’altra parte capisca tutto … E poi invece non è così che la maggior parte non capisce niente, che si accontenta di leggere solo la superficie che andare in profondità è troppo difficile e allora sorrido delle mie paure che poi io sorrido di tutto … Però, però c’è chi mi lascia senza parole, basta il mio saluto per capire come mi gira e non posso non domandarmi “ma come caspiterina fa???” che poi dovrei correggere in “fanno” … bho !! però mica posso pretendere di essere la sola sensitiva della compagnia !!!!!
Guardo l’orologio … A quest’ora Mari ha già detto il suo SI … Ripenso ai nostri sms stamattina, ripenso a tutte le nostre parole, ripenso a quanto questo blog mi ha dato e … Penso, penso che sono una sfigata fortunata … Penso che non ringrazierò mai abbastanza Geggia per avermi spinto ad aprirlo sto spazio, che all’inizio mi sentivo tanto “vincolata” e che ora invece mi rende libera … Sono stata fortunata a non averne fatto uno spazio chiuso precluso ai miei “contatti” reali, sono contenta della mia “gnoccaggine” che mi ha portato a credere ed assecondare un sacco di matti che poi sono diventati “amici” che da virtuali sono diventati reali, che mi hanno fatto crescere, che mi hanno portato a vincere premi, a diventare più forte, a vincere delle paure …
Il cd si avvia alla fine … Se mi avessero detto che Pino Daniele mi avrebbe emozionata mi sarei scompisciata (spero di averci azzeccato coi verbi, ma se così non fosse AMEN) dalle risate e invece questo ricomincio da 30 è semplicemente stupendo … Raccoglie le sue più belle canzoni, arrangiate in modo sensazionale … “Stai invecchiando” direbbe qualcuno … Già … E forse la cosa non è che mi dispiaccia troppo … Mi piace la versione di Billa matura … Riflessiva e accomodatrice … Molto meno disponibile di un tempo, più egoista, più gelosa del suo tempo e del suo spazio … Giusto così … Me lo dico da sola … Dovrei dire più spesso di no, dovrei rispondere di meno al telefono, dovrei imparare a essere più indipendente … E va bè !! Ho detto che sono invecchiata, non che sono bacucca, quindi ho ancora tempo per imparare a fare meglio queste cose …
Domani vado al mare a quanto sembra il lavoro l’ha finito Ciccio e quindi dovremmo riuscirci … Domani voglio starmene con il mio Ciccio e godermi il mio mare … Simy mi ha detto che al nostro solito posto ci saranno lei e gli altri … Non so se ci andremo al solito posto … Forse … forse domani ci incontreremo lì … Ma se non succede nessun rimpianto, IO ho bisogno del mio mare, del mio libro, del mio Ciccio … Tutto il resto è superfluo, piacevole ma superfluo …
Postato alle 20:44 del sabato, giugno 28, 2008
Postato da billaCiao mondo …
… Del “Pechinella pensiero” …
Fa caldo ma a me il caldo piace se posso starmene senza far niente … In effetti avrei le schede da inserire, ma …
Ieri sono stata dai Pechinelli … E’ sempre una gioia stare insieme a loro … Mi piace chiacchierare con il Pechinello, anche se mi esaurisce e non portiamo mai a termine un discorso … La Pechinella invece è disarmante … Ieri era il suo compleanno … Il telefono ha squillato in continuo, le ha telefonato “chiunque”, anche chi non telefona mai a nessuno che non si ricorda mai un compleanno … E lei ha gongolato per tutto il giorno e io con lei, che sapere che ci sono tante persone che la amano mi fa sentire orgogliosa di essere “sangue del suo sangue” anche se poi di me non si ricorda mai nessuno, ma questa è un’altra storia … Cmq l’ascoltavo mentre parlava al telefono e mi domandavo come potesse essere che io sia così diversa da lei !!!!
Mi ha colpito soprattutto la sua telefonata con uno dei miei cuginetti … Lui figlio di sua sorella, ha passato buona parte della sua vita con la sorella del padre … Inutile dire che la Pechinella ha vissuto la rivalità con questa sua altra zia in modo morboso … Diciamo che sta tipa non fa niente per rendersi simpatica, e che il nipote (il cuginetto) non è che poi la ami in modo sperticato, cmq ieri la suddetta zia ha telefonato alla Pechi per gli auguri (intrattengono ottimi rapporti di facciata) e l’ha tenuta un’ora e mezza al telefono cercando di portarla dalla sua parte denigrando l’operato del cuginetto e sparlando in malo modo della ormai sua prossima moglie … Non vi dico l’indignazione della Pechi per la quale il nipote è intoccabile e la futura moglie anche per “riflesso amoroso” come dice lei !!! Quindi quando il “piccolino” (trentottenne) l’ha chiamata gli ha riversato addosso la telefonata della zia raccontandogli per filo e per segno ogni sua parola … Perfino che la zia le ha confidato che quando si sposeranno lei ha deciso di non esserci … E dovevate vedere la sua faccia quando fintamente contrita gli diceva “mi dispiace che lei ti voglia dare questo dispiacere, in fondo dopo la morte di tua madre(lui aveva sei anni quando accadde) ti ha cresciuto lei e quindi è naturale che al tuo matrimonio faccia le sue veci, e se lei non viene chi prenderà il suo posto ???” … Io le ripetevo “ipocrita”, tipo cantilena che io lo so che lei ha sempre sognato di prendere il posto della “strega” (in famiglia chiamiamo così la zietta che devo confessarvelo nessuno la sopporta) … Era da non credere, io le dicevo “basta, non mi sembra il caso che tu lo amareggi raccontandogli ste cose” e lei in tutta risposta rincarava la dose … Poi a telefonata finita le ho fatto le mie rimostranze ribadendo che proprio non ci riesco ad accettare la sua ipocrisia, fingersi dispiaciuta per l’assenza della rivale, farsi pregare per essere lei la “vice mamma” al matrimonio, che è comunque “addavenì” che si sa che dovrebbe essere l’anno prossimo ma mio cugino non è mio cugino a caso e quindi ha detto che decideranno nel giro di tre mesi, cmq entro il 2009 … E sto discorso mi ricorda qualcuno o qualcosa !!!!!
Mi ha lasciata senza parole il suo “lui deve sapere che serpe ha in seno”, come se lui povero non lo sapesse già … Io non sarei mai stata capace di dirgli le sue parole … Io non sono capace di riferire a qualcuno quello che qualcun altro mi ha detto in una conversazione privata che lo riguardava … Non ci riesco proprio, primo perché mi sento come se facessi la spia, secondo perché pensare di ferire qualcuno ferisce prima me, terzo perché penso che in fondo ognuno di noi già sa cosa si dice in giro, ormai siamo adulti e ci sappiamo guardare le spalle da soli, non serve ferire le persone riferendogli “cattiverie” che si sa che poi io non sono una capace di “consolare” e finirei per stare peggio del ferito …
Lei seria mi guardava e mi diceva “Lo so che Giò lo sa che la zia è stronza, ma non è giusto che non sappia che cerca di portarmi dalla sua parte, e poi lui è grande abbastanza per vivere da solo e quindi è grande abbastanza per sapere la verità su un sacco di cose” … Come se la verità del passato possa interessare un uomo che è proiettato in un fantastico futuro … Che il mio cuginetto io l’ho sempre chiamato “Gastone”, che come io sono Paperino lui è il cugino di paperino … Quello che tocca si trasforma in oro, a lui gira gira va tutto bene e questo è il suo regalo, come il mio è avere i Pechinelli … Solo che certe volte io la Pechinella gliela regalerei volentieri !!!! Ecco … e quindi inutile dire che lui di sta storia della “strega” ci soffre ma in fondo fa spallucce che poi alla fine lo sa che la strega gli vuole cmq bene e che cmq lei parla solo per gelosia, che non lo sopporta che il “ragazzo” vada avanti benissimo da solo senza di lei e che è pure riuscito a trovarsi una famiglia d’adozione che lo ama e lo tratta come se il suo posto fosse sempre stato là …
Cmq la Pechinella ieri sera non aveva nessun rimorso … non aveva nessun dubbio sul suo operato … Lei era felice di festeggiare il suo traguardo … Anche se alla domanda quanti anni compi, settantasette non l’ha mai detto, la sua risposta era “sono arrivata a due sette”, che lei è troppo fashion per non trovare un modo originale per non dire settantasette …
Postato alle 21:50 del mercoledì, giugno 25, 2008
Postato da billaCiao Mondo …
… Del “Ho bisogno di te come l’acqua al caffè” …
Premetto che sento che questo sarà un post lungo …
Me ne sto qui sul divano mentre Ciccio inserisce schede … Il ventilatore muove l’aria con un ritmico “tric” … Alex Britti con i “Neri per caso” ci canta settemila caffè, ricordandoci che forse il sonno “stanco” di stanotte era dovuto proprio al caffè del dolce di ieri sera … Fuori è finalmente arrivata l’estate … Tutto urla mare e io … Io sto male !!!!!
Che settimana ragazzi !!! Avrebbe ucciso anche un rinoceronte immaginate cosa ha creato in questo ingombrante “calimero” !?!?!?!?!
Sto male, che non mi bastava la febbre e il raffreddore e le cattive notizie, ci si è aggiunta la tosse stizzosa come chi ne soffre !!! Che palle !!! Stanotte almeno non sono stata l’unica a dormire “malissimo” Ciccio mi ha consolato dicendomi che anche lui si sente come se non avesse chiuso occhio … Mal comune mezzo gaudio …
Mah !!! Cmq non mi consola il male comune … Oramai non impreco più contro la sfiga, ci rido sopra che sono tremendamente stanca di imprecare … Sono stanca di un sacco di cose … sono stanca di vedermi consumare il mio preziosissimo tempo in “nulla” … Sono arrabbiatissima con tutto ciò che mi circonda … Sono arrabbiatissima contro tutto quello che è un continuo “bastone tra le ruote” della mia vita … E che cazzo !!! Perché mi fai sprecare tutto questo tempo ??? Chi me le ridarà queste ore ???
Vorrei urlare BASTA … Vorrei fare la voce grossa è cacciare via tutta sta zavorra che mi impedisce di vivere la mia estate “libera” … Ma io che faccio la voce grossa non sono credibile; e poi “diciamolo” sta stronza di tosse non mi permette di aprire bocca che come provo a fiatare vengo messa al tappeto dagli eccessi di tosse …
Intanto il “cassetto” del mio lettore cd mi ha ferito il braccio … Brucia … Brucia come la rabbia che sento dentro quando penso a quello che è accaduto negli ultimi due mesi … Brucia ma non distrugge … Almeno spero !!!! 
A volte penso che sia ormai diventato talmente naturale che a me vada tutto storto che nessuno si stupisce … Non mi piace essere consolata, non mi piace sentirmi dire le tipiche “frasi fatte”, le solite banalissime “frasi di circostanza” … Sono stufa di rispondere al “come và???” … Dovrei dire “male”, ma nessuno vuole sentirsi rispondere “male” tutti vogliono sentirsi rassicurati, tutti vogliono sentire quell’ipocrita e falso “bene”, e io li accontento, col sorriso sulle labbra e la consapevolezza della falsità nell’anima … Che poi ammettiamolo i cazzi degli altri non ci interessano mai veramente, ad ognuno bastano i propri e allora perché stupirsi che io non chieda mai agli altri come và ??? Non bisogna stupirsi … Che poi la maggior parte dell’umanità usa il “come va” come intercalare, come un saluto come un riempitivo, come parlare del tempo, dell’educazione che non è più quella di una volta, l’economia che non va, i prezzi che sono sempre più alti, signoramianonsivivepiù …
E io sorrido … Sorrido a tutto, alla sfiga, alla felicità momentanea, a un sorriso sconosciuto, alla nota stonata di una canzone che “fa fare pensieri” …
Sorrido convinta che tanto non c’è altro da fare … Speranzosa che stanotte possa finalmente dormire il sonno dei giusti … Speranzosa che domani mi ritrovi a pensare alla Germania …
Domani sono di crostata … Domani è la vigilia del compleanno della Pechinella … Domani un’altra giornata in solitaria … Domani lunedì, l’inizio di un’ altra settimana che spero non porti cattive notizie, che spero mi passi leggera con la musica delle risate che a me non bastano mai … Sto in crisi di astinenza da risate …
Mondo me le fai fare tu un po’ di sane risate ????
Ops … Ma ecco spuntare dal rettilineo la mia tavola da surf a forma di sorriso !!!!! Sorridere non è come ridere, ma è un buon allenamento … Allora mondo una proposta: ci alleniamo insieme !?!?!
Postato alle 13:02 del domenica, giugno 22, 2008
Postato da billaCiao Mondo …
… Del “sobbalzamenti emotivi e chiarimenti tra me e me” …
Vi capita mai che una parola, un gesto, un espressione sconvolga la vostra vita per una manciata di quarti d’ora ????
Io sto qui seduta su questo divano a digitare parole che esorcizzino pensieri suscitati da quanto sopra …
Questo post è un po’ tanto uno dei miei …
Driiiiiiiiiiiinnnnnnnnn …
Billina sono io …
Ma che piacere quanto tempo …
Chiacchiere tante e poi quasi alla fine prima di chiudere …
Senti lo so che so strana forte ma ho bisogno di un tuo consiglio da “grillo parlante” …
E così la telefonata che sembrava andare verso una durata normale si è trasformata in una dalla durata chilometrica, con i più sentiti ringraziamenti dell’operatore telefonico della Dada …
Cmq il consiglio è stato dato … La Dada ha sentitamente ringraziato dicendo che come al solito lei, la Billina, era stata preziosa, che senza di lei e i suoi consigli chissà quante cazzate avrebbe fatto, che cmq a volte riflettere e chiedere consiglio prima di aggredire gli altri è cosa buona e giusta e soprattutto che le offese che ci sembrano imperdonabili se siamo “aperti” si dimostrano per quello che sono “cazzate” …
La Billina forse però non è proprio così saggia come sembra, perché dopo aver messo giù il telefono è rimasta un po’ a pensare e ops !!!! Le sono venute le “paranoie” che mica sono ad esclusivo appannaggio della Simy !!!!
Si è un po’ fermata a guardarsi dentro e ha sentito come un fastidio, come una punturina sul cuore, una micro scarica che le ha fatto perdere un battito …
Pork !!!! Ma che è sto sentimento ???? Ma è un sentimento ??? Ma sarà questa la famigerata “gelosia” ???
Ma poi sei gelosa di che ??? Ma tu che hai sempre predicato “rosso” com’è che stai pensando “verde” ??? Sarai mica solo un’altra ipocrita ???? Ma te pare giusto a te che mo che sembra che l’estate è arrivata io mi devo mettere a fare sti pensieri ???
E lì a pensare e ripensare e poi … Poi Billina si accorge che le manca tanto, che forse non è gelosia che è mancanza, che quando hai troppo tempo libero e spazio per pensare è normale che ti giri a dire “madò che era bello quando passavamo il nostro tempo insieme, madò quanto mi mancano le nostre risate, le nostre uscite, il cazzeggiare insieme ... “noi insieme” … Che poi in effetti noi non siamo mai state eccessivamente assidue, ma era bello sentirsi sempre la prima scelta …
“Sindrome da parente povero” … Io la chiamo così la sensazione che ho sentito dentro … Che sono strana forte, che parlare con una e sentire che quello che dici vale per un’altra è cosa che crea confusioni dentro … Che parlare e renderti conto che quelle parole le stai dicendo a te stessa, che forse dovresti smetterla di fare finta di niente e dovresti prendere coraggio, che le tue sono paranoie che non puoi sdrammatizzare le parole degli altri e innalzare a verità assoluta le tue, solo perché “tue” … E no, non si può proprio … NO, NO, NO, Billa NO … Che poi non saresti Billa a comportarti così, che poi nessuno ti riconoscerebbe più e tu diventeresti solo un’altra nel mucchio e non TU … E va bene così senza parole … Che troppe parole pensate sono superflue e che alla fine non conta essere o non essere “parente povero” … che forse essere o non essere la “prima scelta” può avere un suo senso … che forse non è vero che non sei la prima scelta è più che altro che forse sei tu che sentendoti parente povero tendi a tirarti indietro, che ti defili, che non chiami e non cerchi perché hai paura di dare fastidio, che ammettilo che sei tu così da sempre, che anche quando stai male hai paura di disturbare a chiedere … E allora ???
Allora dalla finestra spalancata entra finalmente il sole caldo di una giornata estiva, che da queste parti un tempo così non si vedeva da “tempo”, che la vita è troppo breve e complicata per sprecarla in “paranoie”, che è vero la mia amichetta mi manca, ma io non è che faccio niente per essere più presente nella sua vita e allora fanculo a tutto e le mando un sms con il sorriso, uno dei nostri immenso e riscaldante …
Postato alle 12:26 del lunedì, giugno 16, 2008
Postato da billaCiao Mondo …
… Del “Mi racconti una storia ?!?” …
Mi sono svegliata di colpo … Ho aperto gli occhi e … Pouf !! Il sogno che stavo facendo è svanito … Mi capita a volte di svegliarmi proprio quando non vorrei … Vorrei poter chiudere gli occhi e tornare a sognare …
Ora mi sento addosso una strana sensazione … Mi sono buttata giù dal letto con quel volto nella testa e ho cercato di capire perché dopo quasi 20 anni abbia sognato nuovamente lui …
Avevo un amico, forse qualcosa più di un amico, che era innamorato della mia voce … Passava ore ad ascoltarmi parlare e, vista la mia proverbiale logorroicità, potete immaginare come fosse facile passare pomeriggi, serate, nottate in cui a parlare ero solo io …
Mi veniva a prendere a scuola, mi caricava in macchina, spegneva lo stereo e mi diceva: <<Mi racconti una storia??>> …
Stanotte l’ho sognato … Non avevo più 18 anni … Era oggi … Eravamo sulla nostra duna, seduti sulla sabbia abbracciati come un tempo … Sembrava normale essere ancora lì a distanza di 20 anni insieme … Stavamo in silenzio a guardare il mare … Non vedevo il suo volto, ma la sua voce nel mio orecchio era sempre la stessa …
“Mi racconti una storia ???”
Io ho cominciato a raccontare come un tempo … e mentre raccontavo lui mi chiede, “come sta tuo marito ??? si è ripreso ???” …
Io sorridendo ho risposto “Si … Sta bene adesso …”
Mi sentivo bene tra quelle braccia … Protetta e sicura, proprio come un tempo … L’ho sempre saputo che lui era innamorato di me, come lui ha sempre saputo che io non lo ero di lui … Ma lui era convinto che con il tempo mi avrebbe convinto …
Quel periodo della mia vita era denso di “vita” … Ero come dire, una farfalla che volava di fiore in fiore … L’amore per me era qualcosa da “grandi”, qualcosa che non mi andava di provare … Non volevo impegnarmi, non volevo mettermi le catene ai polsi ed essere schiava d’amore … Non capivo le mie amiche che a 18 anni erano fidanzate da tempo sempre con lo stesso ragazzo … Mi sentivo un pesce fuor d’acqua nei loro discorsi di “matrimoni, famiglia e figli” … Io passavo il mio di tempo con gli amici maschi a parlare di “storie” per l’estate, per l’inverno, l’autunno e la primavera … Che se le stagioni sono 4 perché accontentarsi di una storia sola !!!! E cmq per la cronaca non avevo storie, che i ragazzi fino a che sono loro a farli certi discorsi va bene, ma se tu gli dici che la pensi uguale ti guardano strano !!! E io nel gruppo ero “Cambogia”, quella che era un casino, che ero troppo forte come amica ma che creavo troppi problemi una volta diventata “la ragazza di” …
Aby arrivò nella mia vita proprio in questo periodo … Lo conobbi in una balera dove io ero capitata non si sa come … Delle mie amiche mi avevano incastrato in un sabato da pazzi … Mi avevano detto “stasera si va a ballare in un locale nuovo … mi raccomando lascia madonna a casa, e mettiti qualcosa di poco vistoso” … Questo mi avrebbe dovuto insospettire e invece gnocca + che mai mi lascia convincere a vestirmi “normale” e andare con loro … LISCIO … Si ballava il LISCIO in quel posto lì … Ci fosse stato modo di tornare indietro lo avrei fatto, ma sto locale si trovava sulla pontina, (nota strada a scorrimento molto veloce del Lazio) e quindi alla fine entrai con loro …
Lì in quel “Piccolo mondo antico” io ero un’aliena … Passai la serata seduta a un tavolo a bene birra dalla bottiglia guardata male dalla maggior parte di fighetti tutti rigorosamente anni 80 (che poi eravamo in pieni anni 80!!!) che popolavano la sala … E tra tutti quei fighetti arriva lui, un metro e novanta di impacciataggine … Come era scontato legammo subito di liscio non ci capivamo una mazza, quella musica ci rompeva e la trovavamo orripilante … I nostri amici non capivano … Scoperto che le nostre compagnie erano fatte di amici di amici di amici ci fu chiaro del perché non ci fossimo incontrati mai … Cmq da quella sera non ci incontrammo più per qualche mese, fino al martedì grasso … L’incontro fu casuale in una discoteca, io ero mascherata da sveglia e lui da niente, io ero con le mie solite amiche e lui con i soliti amici, passammo la serata a bere whisky e coca e fu lui a riaccompagnarmi a casa la mattina, che le amiche le avevo perse per strada tra un bicchiere e l’altro …
Da quella sera entrò a far parte del mio gruppo, che poi il gruppo eravamo lui e io, che gli altri ci abbandonarono per strada, che non condividevano il nostro modo di passare le serate, che ci trovavano noiosi, che non si divertivano coi concerti, le partite di calcetto, i libri e il mare, che loro avevano bisogno delle balere, delle discoteche, dei ristorantini e dei pub, che il nostro basso profilo non si addiceva proprio a quegli anni 80 dove bisognava stare sempre in vetrina …
Abbiamo fatto proprio un bel po’ di strada insieme io e Aby … Ma alla fine la sua idea che io potessi diventare la sua donna ci allontanò … Anche lui lì a mettere le catene !!! O forse ad allontanarci era il fatto che lui avesse 26 anni e io 18, che lui lavorasse e io studiassi, che lui mi amava e io no … Bho !!!
Cmq stamattina è tornato a fare capoccella nella mia vita, con il suo sorriso a trecento denti e la sua voce calda … Nel sogno lui mi diceva che gli mancavo tanto, che ero una pessima amica, che non gli raccontavo più le storie e soprattutto non lo avevo invitato al mio matrimonio, quello proprio non riusciva a perdonarmelo …
Io cercavo giustificazioni, gli dicevo che era Ciccio che non aveva voluto e che poi alla fine di amici al mio matrimonio non ce n’erano, quindi non doveva sentirsi escluso …
Lui ha detto “Ka raccontami una storia credibile e basta” e io ho cominciato a raccontare e mi sono svegliata con “c’era una volta” …
Non so, ma questo sogno mi ha lasciato un senso di benessere dentro … Pace …
Buona vita Aby …
Postato alle 10:23 del giovedì, giugno 12, 2008
Postato da billaCiao Mondo …
… Del “Senti che bel rumore” …
Amo immergermi nel silenzio rumoroso della mia casa (forse non è già più la mia casa, ma tant’è, ci sto ancora io e quindi dico che è ancora mia)… Ormai la finestra del mio salone rimane sempre aperta sull’eco-sistema che popola il mio “ambiente” …
Il pomeriggio ho costantemente la radio accesa, ma al mattino amo stare in silenzio, gustarmi la vita che c’è fuori …
Stamattina dalla finestra aperta entra il sole, il cinguettio incessante degli uccelli, il rumore delle gomme delle auto sui sampietrini, le voci della gente … Adoro starmene seduta qui a scrivere, mentre loro di sotto parlano e raccontano la vita …
Mi sono alzata alle nove e ho fatto colazione e poi ho preparato la postazione pc e ora sto qui a scrivere, che ho iniziato solo perché non mi andava di andarmi a vestire, che mi piaceva respirare il profumo della mia gardenia appena sbocciata sul tavolino, che mi sento tanto bradipo, che con l’aria che c’è fuori io ora vorrei proprio essere al mare, che stanotte ho fatto strani sogni, ho sognato la mia amorosa b.g. e la mia amorosa e basta e che tra amorose non ho capito cosa sia successo, ma io mi sono svegliata di colpo come succede, quando qualcosa nel sogno mi angoscia …
Ieri era la festa della mia amorosa b.g. e io volevo essere lì a Milano per organizzargli una giornata delle mie … Per abbracciarla stretta stretta e dirle: <<Dimmi cosa vuoi che io faccia e io lo faccio …>>. Come ho detto a Ciccio riguardo al suo compleanno … Lui cmq per la cronaca non mi ha ancora detto cosa vuole che “io faccia”, e io mi sa che mi organizzo da sola, che se lo aspetto finisce che alla fine con combiniamo niente … Cmq tornando alla protagonista, ieri come il solito ho parlato quasi sempre solo io (pensiero espresso in una lingua approssimativa, che secondo me dovrebbe essere italiano ma che potrebbe essere di tutto), che lei mi fa una domanda e io parto logorroica fino allo sfinimento e ogni volta mi dico: <<Billa la devi fare parlare …>>. Ma poi la sento che non ha voglia di raccontarsi e mi ci “sento” io in quella condizione, che mi riconosco perfettamente nel “pesce fuor d’acqua”, che per me lei è una vera “eroina” che il suo coraggio io non lo avrei mai avuto …
E ieri sera con Ciccio non abbiamo avuto tempo di parlare di niente, ma di lei sì … Che lui mi ha chiesto di lei e io le ho raccontato della nostra telefonata che come il solito ha toccato l’ora e, lui mi ha detto: <<Ha mollato tutto per andare lì !!!>> E l’ha detto con l’aria di chi certe scelte non le capisce perfettamente … E poi ci siamo guardati e abbiamo concordato che devi avere proprio delle “palle enormi” per prendere certe decisioni, che devi essere una persona veramente “grande” per stringere i denti e andare avanti a certe condizioni … O forse è solo che noi siamo troppo viziati e coccolati per capire, per vedere, per non definire imprese delle scelte normali …
Questo inizio settimana mi vede completamente priva di slancio … Mi annoio da morire, vorrei avere cose interessanti da fare e invece ho solo noiosissime faccende domestiche per le mani, montagne di panni da stirare, finestre da pulire, lavatrici da fare, mobili da sistemare, polvere da togliere, tutte cose che non mi entusiasmano per niente e che rimandate di settimana in settimana si accumulano in modo vergognoso e mi rendono la pessima casalinga che sono; che finisce sempre che passo le mie giornate seduta davanti a questo pc, o persa tra le pagine di un libro o indaffarata in cucina a preparare qualche piatto che poi si depositerà tutto sui miei odiati fianchi !!! E la casa va a rotoli e poi in due giorni mi tocca mettere le pezze a tutto “l’indispensabile” non fatto !!!!
E va bè !!! dice la Billa … E già … Cmq sia domani è mercoledì e spero mi porti un po’ di movimento, che so, qualche novità, qualcosa da fare in compagnia …
Bho !!! Non so …
Intanto stasera Ciccio torna tardi e quindi alla fine starò ancora una volta tutta la giornata da sola … Che sarà una cazzata ma sapere che lui per le sette e mezza le otto arriva, mi fa sembrare la “giornata in solitaria” più breve, che la prospettiva che la chiave giri nella toppa solo dopo le nove e, spero molto prima delle dieci, un po’ mi angoscia, ma amen è così e l’accetto …
Ora vado mondo che sono le dieci passate da un bel po’ e io sono ancora in pigiama, occhialoni e capelli da matta … Non rileggo tanto voi siete lettori clementi e perdonate tutti i miei strafalcioni tanti baci a tutti …
Postato alle 10:35 del martedì, giugno 10, 2008
Postato da billaCiao Mondo …
… Del “… ora sai che vivere non è vero che c’è sempre da scoprire … e che l’infinito … è strano ma per noi sai tutto l’infinito, finisce qui !!!
Eccomi qui in questo week end tremendamente uggioso !!!
Contavo di andare al mare … Mare … Ormai un miraggio … Guardo le foto del mio compleanno di quest’anno e quelle dell’anno scorso … Un cadavere !!! l’anno scorso ero abbronzantissima, quest’anno tutti bianchicci !!! e va be !!!
Stamattina mi sono svegliata all’alba … Ma non mi va di scrivere della mia ultima sfiga … Sono stanca di sfighe !!! E poi ormai mi ci sono rassegnata … Ora cercherò solo di limitare i danni e passo avanti … Che veramente mi sa che ho una calamita attaccata alla testa !!! Che qualcuno dice che essere positivi attiva positività … Ecco io non è che penso positivo io sono “positiva” in tutto però la mia calamita mi sa che non funziona un gran che …
Gemelli (21 maggio - 20 giugno)
"La verità è sempre più interessante di quello che ci aspettiamo", racconta il giornalista Steven Levy. I cronisti "non dovrebbero avere gli articoli già scritti in testa. I preconcetti spesso ci nascondono la ricchezza e l'umanità delle cose reali, che siamo in grado di cogliere solo quando ascoltiamo veramente le persone e ci avviciniamo al mondo con mente libera". Il consiglio di Levy è utile anche per chi non fa il giornalista. In particolare per te, Gemelli. Dovunque andrai, in questo periodo saprai accettare lo shock salutare delle novità.
Ecco l’oroscopo di Brezsny stamattina mi da questo bel consiglio per questa settimana … Sorrido pensando allo “shock delle novità” … Già proprio azzeccato questo oroscopo, che poi il caro Rob ci azzecca sempre nelle sue “strambe” previsioni, che l’oroscopo basta leggerlo come se fosse una favola e allora tutto potrebbe essere come lui dice … Che quando leggo l’oroscopo mi viene sempre in mente la canzone di Tricarico “oroscopo” e allora sorrido e anzi spesso rido proprio …
Ascolto Patty Pravo che canta “la cambio io la vita che … non ce la fa cambiare a cambiare me” e penso che a volte una canzone è più “aiutante” di mille parole altrui … Ricordo un mattino di aprile … Ricordo una lancia delta bordò metallizzato … Ricordo questa canzone che andava a manetta nell’auto radio … Ricordo una Billa (che mi ricordo tutto ma non mi ricordo che anno era) di un età Bho !! Che piangeva che quasi non vedeva la strada, che si è dovuta fermare e far passare la tempesta emotiva che quella musica aveva scatenato … Oggi non piango più, l’ascolto e mi rendo conto che poi non sono cambiata “troppo”, che in fondo la frase “la cambio io la vita che mi ha deluso più di te … portami al mare fammi sognare e dimmi che non vuoi morire …” mi suscita ancora qualche turbamento … Che in effetti ci provo sempre a cambiarla sta vita, che non mollo, che non mi arrendo nemmeno di fronte all’evidenza, che non accetto proprio di abbassare la testa rassegnata, che ho fiumi di lacrime da versare, ma anche il sole splendente dei miei sorrisi per asciugarle … Che poi alla fine la vita è vita così come viene … E che una giornata al mare lenisce delusioni e tremori, che come dicevo a Simonyou e a Ovi… non è che non sono preoccupata, o che sottovaluto la tragedia … E’ che alla fine i miei turbamenti me li tengo dentro, che non mi va di angosciare il mondo coi miei lamenti, che a piangere preferisco ridere, che quel pensiero non mi abbandona mai, ma che alla fine non voglio che lui vinca e che l’angoscia che porta non mi va che sommerga tutta la mia vita, che almeno fino a quando il disastro non sopraggiunge preferisco tenermi tutto dietro le spalle, preferisco tenermi il davanti sgombro … Che preferisco ridere oggi e piangere domani, che piangere oggi pensando a domani …
Forse l’errore sta tutto qua ma …
Il titolo del post recita parole rassegnate … Io sono cosciente che la realtà è quella … Sono cosciente che le parole di Vasco e di Patty non concordano poi perfettamente … Ma la canzone di Patty l’ha scritta Vasco … E alla fine il sax che accompagna l’inciso è il sax delle più belle canzoni di Vasco … E le musiche di queste due canzoni sono estremamente simili e riconoscibili …
Lo so che non ci riuscirò a cambiare la vita … Lo so che tutto il mio infinito finisce qui, ma “sticazzi” dice, che in fondo l’essere umano è uno strano animale e tutto è possibile se non in questa realtà nella “mia” realtà … Sperare non ha mai ucciso nessuno, mentre rassegnazione ha dietro le spalle un cimitero stracolmo … Io mi tengo “speranza”, “rassegnazione” la lascio a chi non sa cosa vuol dire “vivere” e pensa che vivere voglia dire solo “ridere” … Che poi mondo noi “viviamo per morire” che mica possiamo credere che “viviamo per vivere in eterno” !!! e allora amen … Il sole non c’è ma io sorrido lo stesso, che non andrò al mare, ma stasera ci sono i miei amici, che alla fine staremo ancora a festeggiare il mio compleanno, anche a un mare di giorni di distanza, che sono felice così, che intanto sono viva e se questo non è un motivo valido per essere felice cosa voglio di più ???
Un Lucano ...
Postato alle 10:19 del sabato, giugno 07, 2008
Postato da billaCiao Mondo …
… Del “piedino gelato” …
Ci sono tante cose che non capisco … Tante persone … Troppe realtà diverse dalla mia … Per me è sempre stato difficile … Non sono una che capisce per empatia … Io devo realmente “capire”, “sentire” …
Sono due notti di seguito che sogno uno dei miei zii che non ci sono più … A dire il vero io non ho più zii … Non capisco … Non dovrei sognare lui … In definitiva ormai se n’è andato da tanto e in “coscienza” con lui sto a posto … Lui l’ho amato tanto, sono cresciuta nella sua casa, mi ha coccolato e vezzeggiato sempre, lui mi ha iniziato alla formula uno, per lui ho cominciato a seguirla, per me lui ogni domenica stravolgeva le sue abitudini, per lui ho sempre fatto compromessi … Mi manca solo se ci penso … In effetti a “loro” negli ultimi anni ho pensato poco … E poi ho smesso di pensarci … Ora non riesco a non domandarmi perché ??? Sono due notti che mi viene a trovare … Non ricordo nulla dei sogni se non che lui c’era … Nessuna parola o ambientazione …
Niente …
Il rimorso per quella telefonata che non riesco a fare continua a tormentarmi … E’ un pensiero fisso … Ogni giorno rimando a domani, sperando di trovare il coraggio … Ho ormai paura che sia troppo tardi per alzare la cornetta e comporre quel numero … E poi mi domando se effettivamente sia questo il motivo o se piuttosto, il mio effettivo menefreghismo non si sia “creato” un film di comodo … E già mondo !! sono tremendamente complicata … Sono un “casino” e, come dice il buon Vasco, “ … e la noia, la noia, la noia …” … Mi annoio anche se non dovrei, anche se non sembra proprio … Forse tutto dipende dalla mancanza di programmi, forse dal rendermi conto che un’altra estate è già qui e io sono sempre “qua” a combattere con gli stessi mulini a vento, che mi sento una novella Sisifo che trascina sempre lo stesso masso su per l’impervia salita per vederlo poi rotolare di nuovo ai piedi della montagna e, ricomincia la sua fatica !!!! Che poi io in Sisifo mi riconosco solo per la fatica che io tutto quello che ha combinato lui non l’ho fatto, ma vuoi vedere che cmq una punizione me la sono meritata ???? A volte la mente fa strani scherzi !!! E io mi ritrovo a trovare motivazioni concrete alla mia così detta “sfiga” … Che ormai il bastoncino mi guarda rassegnata quando le racconto le quotidiane “sventure” che mi accadono, che sembra sempre che tutto debba succedere proprio a me, che poi alla fine ci ritroviamo a ridere come due matte che se non ridiamo che dobbiamo fare ???
Ieri in piena crisi d’annoiamento, mi sono riletta un po’ dell’archivio del 2005 … Un mese, solo uno … Che strano che mi ha fatto rileggermi com’ero allora … Tante delle mie denunce sono ancora quelle … tante delle mie paure sono ancora qua … tanto della mia vita è proprio uguale …
E il pensiero corre alle “speranze” che nutrivo, che nutro e nutrirò, che io proprio non ci riesco a perdere la speranza … Che poi a non sperare che le cose cambino non è che si è pessimisti ma masochisti, che mica si può pensare di stare male in eterno!!! e allora bisogna per forza non perdere la speranza, che poi alla fine è tutta una questione di pensieri, che il tempo passa lo stesso che siamo felici o infelici a lui non frega una cippa, che poi in fondo non è che si è sempre infelici, è tutta una questione di “testa” la felicità e l’infelicità sta tutta lì … La nostra testa, i nostri pensieri, il nostro modo di volerla vivere sta vita implica felicità o no … Penso a domenica, penso a come era iniziata e sorrido, che se non ci avessi messo la testa e la volontà sarebbe stata una domenica di “merda” e che invece è stata una domenica “bellissima”, una domenica di “vuoto”, una domenica che se la racconti non sai che raccontare … Come lunedì … Che se vi devo dire che ho fatto lunedì non so che dire, sono stata a casa, ho fatto l’amore e ho guardato film, o rifatto l’amore e o guardato ancora film … Che poi alla fine è stata una giornata di silenzio, che la colonna sonora è stata la voce di Vasco e che quindi non servivano altre parole … Eppure che giornata piena che è stata !!! Che già lo so che sorridete a quel “ho fatto l’amore”, che già lo so che state pensando “minchia !!! e ci credo che è stata una giornata “piena” !!!” … Non basta fare l’amore per riempire e colorare una giornata, che una giornata è fatta di 24 ore e che non lo si riesce a fare per tutto sto tempo di seguito, che alla fine starsene seduti su un divano a piangere per la colonna sonora di un film, che un funerale in tv scateni una guerra emotiva nel tuo cuore, che confessarlo piangendo cercando di sdrammatizzare, sono cose divertenti che riempiono una giornata lo so che lo penso solo io … E qui mi ritrovo ad ammettere che sono strana forte, ma ci sto bene nella mia stranezza, che poi alla fine se non fossi così non potrei essere in nessun altro modo, che non ci riesco proprio a cambiare io, che troppe cose non fanno per me nemmeno per lui o per lei o per loro …
Cmq mondo oggi è mercoledì e fuori c’è il sole anche se le previsioni davano pioggia, è tardi e io devo ancora iniziare a fare tutto, quindi vi saluto con un bacio e un sorriso che in fondo la felicità è anche un raggio di sole che scalda un piedino gelato …
Postato alle 10:45 del mercoledì, giugno 04, 2008