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Tanto tempo fà ho iniziato un viaggio, che mi ha portato alla scoperta di tanti universi affini...a te viaggiatore di passaggio chiedo solo un segno, che testimoni l'utilità della mia presenza...lascia qui un commento e io sarò appagata...

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Postato da billa

Ciao Mondo …
 
 
… Del “Senti che bel vento …” …
 
E’ andata … Anche questo concerto è passato … passato da raccontare, passato da ricordare … passato indelebile … tatuato sul cuore e nell’anima …
 
Giornataccia ieri, giornata di dolori indescrivibili, nausea a gogò e soprattutto di ansia, ansia per tutto, per chi conosco e chi avrei voluto conoscere, ansia per me stessa e soprattutto pensieri che “dovevano” essere sublimati alla prima nota … Si fa buio la musica irrompe nell’aria, la satura e poi la sua voce fuori campo visivo che dice “Spinoza diceva che..
Chi detiene il potere ha sempre bisogno che le persone siano affette da tristezza…………

La musica si alza e dopo un prorompente assolo di chitarra un urlo che dice: “noi siamo qui questa sera per portarvi un po’ di GIOIA, GIOIAAAAAAAAAAAA, GIOIAAAAAAAAAAAA” …
 
E’ sparito tutto in quel momento … Ansia, pensieri, compagne di avventura, mondo, tutto via … Io ero li con lui e per lui, la sua voce, il suo essere e io … Oddio non so spiegare cosa mi accade, no so dire con parole sensate cosa avvenga dentro di me quando la musica “inizia” … Non riesco a star ferma, ogni singolo muscolo del mio corpo comincia a muoversi al suo ritmo, ogni parte di me si mette al suo comando, non sento e non vedo, non percepisco nient’altro intorno a me … E mi dimentico dei guai, e perdo il senso di questo mio vagare, e sì stupendo … Emozioni che cancellano ogni mio respiro, che mi fanno sentire un uno nel tutto, che rendono “mio fratello” lo sconosciuto accanto a me e io divento finalmente Billa, solo Billa, improvvisamente questo cartone animato si trasforma in un essere che finalmente vive … Non posso raccontare le emozioni per ogni canzone, i pensieri, i ricordi … Le pietre miliari della mia vita … La prima canzone ascoltato al mio primo concerto … E via, via … Che le canzoni dell’ultimo cd mi hanno fatto ritrovare il “mio” Vasco, che io non lo riesco proprio a criticare, che per me tutto quello che fa è magnifico, ma lo ammetto questo ultimo cd è un “cd” … Quindi l’apertura con le nuove canzoni con in mezzo “la noia” che mi ha riportato a un tempo, che se mi avessero detto che io a 40 anni sarei stata lì mi sarei messa a ridere … e ho rivisto volti e stretto abbracci mentre quelle note scorrevano … e il primo medley con brani come "Ormai è tardi", "Non mi va", "Ci credi", "Susanna" e "Deviazioni" cantati e ballati tutte insieme che non si può star fermi in certi momenti … E lo so che avrei dovuto prestare più attenzione a chi era con me, partecipare con loro e forse elargire qualche sorriso in più, ma io in certi momenti divento un lupo solitario e certe cose non ci riesco proprio a farle … e poi Sally con il Bastoncino vicino e il pensiero a Ila e a Mari che lo so che questa canzone è per loro (e la simy a fianco che cerca di staccarsi una “gomma” dai capelli, regalo di qualche intelligentone di qualche fila + in alto) … E poi “un senso” con il cuore che batte a tremila e la voce dall’altro capo del telefono che canta e mi ascolta e mi sta vicino che ieri sera mancava solo lui, che “non si scioglie mai” ma che ai concerti di Vasco l’ho visto emozionarsi e illuminarsi come solo in certi momenti tutti “nostri” è riuscito a fare …
“Il mondo che vorrei” è arrivata dopo un momento di pausa e quando le prime note hanno invaso l’aria ci siamo abbracciate i “quattro moschettieri”, così diverse noi una dall’altra, così … Quell’abbraccio, la musica, le parole, questa canzone che sono “proprio io” che ogni volta che l’ascolto mi riempio di “consapevolezza”, che lo so che non è questo il mondo che vorrei, ma: “Non si può, fare quello che si vuole … non si può spingere, solo l'acceleratore. Guarda un po’,  ci si deve accontentare. Qui si può, solo perdere... ...e alla fine non si perde neanche più … Ecco, qui le lacrime sono venute giù, che nemmeno con “vivere” che è una delle mie canzoni, (che la mia di canzone non la canta mai) era successo, eppure succede sempre … In ogni concerto c’è il momento del mio break emotivo, quello in cui mi si sciolgono i nodi dentro e tutto diventa liscio e vulnerabile … Il secondo medley acustico, con "Toffee", "Ridere di te", "Brava Giulia", "Dormi dormi", "Va bene va bene" … Uno spettacolo, un viaggio, partenza e ritorno, via per la tangente di un tempo infinito, che mi appartiene, che mi fa essere quella che poi sono … Tutti i miei “fantasmi” intorno … Troppi di loro sono ormai troppo lontani, sono ormai passati remoti di vite che diventano parallele che però nemmeno la geometria è infallibile e certe volte delle parallele destinate a non incrociarsi si incrociano, si toccano, si uniscono per un attimo che vale l’eternità e, in quell’attimo tutto acquista un senso, tutto diventa possibile e soprattutto auspicabile …
 
 Il gran finale con due pezzi-simbolo: “Vita spericolata” che ogni volta mi riporta ad un sogno che è stato vissuto fino in fondo, un sogno realizzato con una punta di amarezza nel ricordo, un sogno che univa ma che ha definitivamente diviso, per scelta, per destino, perché “è così che è la vita” e poi “Albachiara” che una vocina, in una delle pause ha detto: “Ad Albachiara non lo so se resisto, mi mettete in mezzo a voi?!?” … Che caro mondo, questo concerto ha toccato tante corde, che è arrivato inaspettato per due delle moschettiere, che non so lei(ma nel cuore lo so benissimo, che le parole non servono bastano gli sguardi) ma io ho tanti lutti da metabolizzare, che questa “Albachiara” non mi è mai piaciuta un granchè, che non è mai stata la mia preferita e soprattutto, secondo me, non è la canzone manifesto del Blasco, ma lui prima di cantarla sta canzone ha fatto un discorsetto ricordando Massimo Riva e il mio pensiero è corso a Zietto, a Dany, a tutto quello che sta succedendo nelle nostre vite, che io poi mi sono tagliata fuori rifiutandomi di fare “quella telefonata” che comporterebbe il mio definitivo coinvolgimento emotivo, che vorrebbe dire “Ecco lo ammetto lui adesso non c’è più!!!” E io proprio non ci riesco a pensarla sta cosa, che l’ultima volta che l’ho sentito programmavamo il gelato alla mela verde sul suo terrazzo e lui diceva “sto bene, grazie per avermi mandato Peppe, adesso sto bene” e dopo solo un giorno non c’era più e io non riesco proprio ad accettarlo … Cmq iniziano le prime note di Albachiara, so che quello vuol dire “concerto finito” so che quello vuol dire che è ora di tornare alla realtà … Prendo il braccio della mia piccola e la tiro in mezzo, ci abbracciamo e non ci riesco a cantare piango con lei ognuna persa nei propri pensieri, io e lei da sole, che non me ne vogliano le altre due, ma quel momento è stato il più “condiviso”, che non importa perché piangi, ma quando piangi insieme senza vergogna senza bisogno di perché, allora va bene, va bene così … Poi il momento passa di silenzio passa e cantiamo anche noi in una sola voce con tutto l’Olimpico pieno, in quell’abbraccio d’amore per un uomo che a volte pensi non possa essere solo un uomo …
 
Come ad ogni fine concerto, al ritorno ci sono i miei pensieri a farmi compagnia … Le emozioni e le sensazioni che non sono mai le stesse … Non ci contavo di esserci lì quest’anno, ero convinta che avrei by passato, che non potevo “esserci” … E poi come al solito l’amore per me ha fatto tutto … Continuo a non capire come possa essere, ma a volte “capire” non è la cosa più importante, la “vita” non va “capita”, va vissuta come un ultimo “tiro” alla sigaretta, fino in fondo … Che detto da me che non ho mai fumato non so se abbia senso …
E qui Mondo mio chiudo, post finito …
Ops dimenticavo: Auguri Stè …
Postato alle 12:08 del sabato, maggio 31, 2008
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Categorie del post: musica, vita, sensazioni, amicizia, sentimenti, emozioni, vasco, atmosfere, belle serate, billa pensiero Grazie per i vostri commenti |commenti (8)
Postato da billa

Ciao Mondo …
 
 
… Del “senza senso” …
 
L’estate è ormai esplosa fuori dalle mie finestre … Solo fuori che per fortuna dentro casa mia siamo sempre almeno 10 gradi sotto la temperatura esterna … Mo io sto qui a digitare parole con la radio accesa su radio due con Condor in sottofondo, il mio pile bianco, i jeans e i calzini … Il postino mi ha guardato e …  “ma senti un po’, hai l’aria condizionata dentro casa, o sei un visitors ????”
 
Ho riso un po’ per farlo contento, un po’ perché era una vita che non sentivo nominare i visitors …
 
Oggi è una giornata strana … Sono in sindrome premestruale da 3 giorni e questo è indice di umore ballerino …
 
Ieri ho dato un definitivo taglio netto ai capelli … In meno di un mese sono passata da massa informe di ricci lunghi capricciosi e rompiscatole, a mezza misura liscia asimmetrica tremendamente modaiola, ma al contempo rompiscatole peggio dei ricci, per finire a una testa da pulcino capelli corti e sfilati spettinati e gelatinati, forse per niente cool ma tremendamente comodi e pratici … Il tizio che mi vende la roba per i capelli mi trovava coollissima coi capelli lunghi e ricci, quando mi ha vista liscia e a mezza lunghezza mi ha detto: <<Mmmm… ma lo sai tesoro che così sei da urlo !?!?!?!>> Ieri arrivo e mi fa: << Se non era per gli occhiali non ti avrei riconosciuto !!! Però tesoro sei sempre bellissima, anzi che dico !!! Oggi dimostri si e no la metà dei tuoi anni !!!>> E qui ho capito che è un “patacca” !!! Perché ??? Ma primo non è possibile che la persona di cui ha sempre parlato lui fossi io (io coollissima !?!?! io da urlo !?!?!?! ma che ho una controfigura bellissima e nessuno me l’ha detto ???) e poi io non gli ho mai detto quanti anni ho, come faccio a dimostrare la metà di niente ?????
 
Il tizio è un “soggetto” … Una di quelle persone che ti domandi come faccia a trovare sempre la parola carina per ogni “vecchia calandra” che entra nel suo negozio … Uno di quelli che a guardarlo pensi che non sappia proprio dove sia il buon gusto, uno che potrebbe essere benissimo un gay da mucca assassina ma che non si capisce com’è che non lo è … Uno da cui torni anche solo per farti tirare su il morale in una di quelle giornate assolutamente “no” …
 
Ieri ho anche ricevuto una lezione di “vita”, ma mi sa che è sbagliato definirla così, cmq sia racconto e poi voi definitela come vi pare …
 
Dai miei parrucchieri c’erano un po’ di clienti che stavano lì aspettando che arrivassero i vari “timer”, le ragazze che lavorano lì e la segretaria che mi ciondolavano intorno senza altro da fare che fare domande a me … La festa del compleanno, i regali del compleanno, ma come ti sei vestita al tuo compleanno, etc, etc … Quando ho detto che il maritino mi ha regalato “LA MACCHINA FOTOGRAFICA” e non la macchina fotografica, mi hanno guardata tutti con tanto d’occhi !!! E io che sono gnocca di mio, non ho capito il loro stupore,disappunto, quasi critica … “Ma come, avrà speso un terzo del suo stipendio per comprarmela e voi mi guardate come se mi avesse regalato una macchinetta da 50 euro !!!”
 
Una signora sulla sessantina, mi guarda e mi fa: <<Cara si vede che sei giovane !!! Ma come, fai il compleanno e tuo marito ti regala una macchina fotografica !?!?! Gioielli … Cara per i compleanni i mariti regalano gioielli, che altrimenti come fai a crearti il tesoretto ????>>
 
(tesoretto, ecco qui un’altra Padoa Schioppa, Tremontina  e via dicendo … tesoretto !!!!)
A lei si sono aggiunti tutti gli altri, Alessandro compreso (unico uomo presente, che in quel momento affondava le forbici nei miei capelli), lui è stato forse il più categorico, convinto mi fa: <<Caterì non è per niente, ma i gioielli durano tutta la vita, le macchine fotografiche si cambiano, e tu sei una di quelle che le cambi spesso !!!>>
 
Ci sono rimasta un po’ male … Io sono entusiasta del mio regalo …
 
Però ieri sera andando a letto ho raccontato tutto a Ciccio e mentre lo raccontavo ho capito il senso del loro discorso … Ho capito che se tutti fossero come Ciccio, non ci sarebbero i “gioielli di famiglia” e soprattutto i gioiellieri potrebbero morire di fame !!!! Però i negozi di elettronica con lui non falliranno mai !!!!
 
Cmq l’ho avvertito … Dal prossimo Natale, Compleanno, Anniversario o quant’altra occasione, devo ricevere come dono un gioiello, che il mio “tesoretto” piange miseria … Che i miei gioielli non sono propriamente “miei” ma gentilmente donati dalla pechinella che avendone a iosa ha già cominciato a distribuirli agli eredi (io) …
 
Mo sono cosciente che non lo so se questo post ha un senso, se quello che ho scritto sia, più o meno ortodosso e leggibile, ma sta di fatto che mi sto annoiando a morte, che Condor non è il mio programma preferito e soprattutto che sto in sindrome premestruale e quindi beccateve sto post che neanche perdo tempo a rileggerlo che se lo faccio poi lo cancello e voglia di scriverne un altro proprio non c’è …
 
Buon mercoledì mondo …
Postato alle 17:08 del mercoledì, maggio 28, 2008
Postato da billa

Ciao Mondo …
 
 
… Del “Ti voglio bene B.g.” …
 
 
Vi capita mai di pensarvi al passato ??? Mi spiego vi capita mai di sentirvi indietro negli anni, di rendervi conto che state vivendo come un dejavù (come al solito e scritto come lo dico, che sicuramente non è così che si scrive, ma cmq è sempre la filosofia di sticazzi !!!!)ma che dejavù proprio non è, che siete coscienti che siete decisamente più grandi e che le parole che state dicendo non sono quelle di allora?!?!?! … Ecco io ieri mattina ho vissuto questo …
 
Un pieno di emozioni questi giorni …
 
Ieri mattina me ne stavo seduta al mio posto di lavoro a inserire numeri e improvvisamente:
 
“tò squilla il cell chi sarà mai che mi chiama con numero privato ???”
 
“mi riconosci ???”
 
“ripetimelo e te lo saprò dire con certezza” non ci potevo credere volevo la conferma …
 
“mi riconosci ???”
 
“ma certo che ti riconosco !!! come potrei non riconoscerti !!!”
 
Era passata una vita dall’ultima volta, ma una vita vera … che le nostre vite in questi anni, per la precisione 4, si sono proprio stravolte e il tempo è volato …
 
Quando l’ho conosciuta, io ero convinta che la mia di vita era ormai avviata su quel binario di leggera felicità che non poteva che essere sempre più splendida … Ero convinta che io (la grande) ormai non sarei cambiata più … La vedevo lei (la piccola) come lo scricioletto in evoluzione e la incoraggiavo e la sostenevo e la guardavo dal mio mondo che sentivo solido e ben piantato … Anni di chiacchiere i nostri, anni di cose serie e facezie, anni di telefonate chilometriche che non ci accorgiamo proprio che il tempo passa … E poi …
 
Ieri chiacchieravamo e la leggerezza non c’era più nei nostri discorsi … Niente racconti di shopping sfrenato, niente racconti di tacchi e paillette … Ci stavamo raccontando una vita di sospiri e di paure io sempre lì a sminuire il disastro, a cercare di riempire il bicchiere rotto per farlo rimanere sempre mezzo pieno e lei con i suoi silenzi, e io che facendomi violenza le facevo domande per “capire” quello che tanto non serviva capire che solo la sua voce mi ha fatto capire tutto …
 
E mi domando ogni volta come possa accadere … E mi domando ogni volta come sia possibile che noi “siamo così” … Che “io” sono così !!!
 
Che per me uno diventa amico (salvo appunto poche eccezioni) solo dopo anni di frequentazione assidua, che io per dire ti voglio bene a qualcuno devo “volergli bene veramente”, che io non faccio “lippo” mai (espressione calabrese che indica la patina verde che si forma sui sassi soggetti al continuo scorrimento dell’acqua sulla loro superficie) … Sono difficile e poco sentimentale … Ok all’apparenza, che nella sostanza aveva azzeccato tutto l’indimenticata Clara (fior di loto), sono un panetto di burro che si scioglie come niente … Bisogna saper toccare i tasti giusti con me, bisogna capirmi, bisogna amarmi veramente, che niente di superficiale riesce a legarmi a niente, che io sono una di profondità, che per me l’acqua bassa è cosa da bambini e gli abissi sono la mia casa …
 
La mia B.g., che questo nomignolo l’abbiamo coniato proprio la prima volta che ci siamo viste è tutto questo e di più … Lei ha capito tutto di me … Lei è Lei … Ho negli occhi il nostro fare colazione con la nutella e lei mi fa una foto mentre lecco il fondo della scatoletta e mi fa “e se la metto sul blog???” … Abbiamo riso tanto in quel primo week end insieme … Ogni nostro incontro è stato per me una ricarica, una boccata d’aria … Gli anni ci hanno portato stravolgimenti e tutte e due oggi non siamo nemmeno lontanamente quelle di allora !!!
 
Cosa ci sta succedendo ???? Siamo diventate grandi … Questo mi rispondo quando penso a “noi”, quando certe volte vorrei poter tornare indietro, poter dimenticare, poter cancellare il dolore, poter tornare a ridere con lei come allora, che diciamocelo oggi quel riso sa di amaro …
 
Mi mancano i nostri cazzeggiamenti, mi manca poter pensare a lei come la femme fatale che ha tutti gli uomini ai suoi piedi, come la fotografa delle cose belle, come la più fashion di tutte coi tacchi e i vestitini all’ultima moda a mettere in risalto la sua bellezza vera !!!
 
Diventare “grandi” nel mio immaginario non era perdere tutto questo … Diventare “grandi” DOVEVA significare poter amplificare tutto questo … Ma alla fine io sono quella che versa acqua di continuo nel bicchiere incrinato affinché mantenga sempre il suo mezzo pieno …
 
Passerà questo periodo, torneremo “noi” B.g. al quadrato, ancora “migliori assai” perché temprate nell’anima …
 
Ho bisogno di vederla di riabbracciarla  che il telefono io lo odio e, maledico la lontananza e la mancanza di mezzi per poterla raggiungere …
 
Ieri sera di fronte all’ennesima delusione ti pensavo tesora … Pensavo alle mie parole della mattina, pensavo a come quel mio sdrammatizzare fosse assurdo alla luce dell’accaduto, a come alla fine tutto abbia un prezzo, a come il mattino non è mai uguale alla sera … Ti pensavo e pensavo che sarebbe stato tutto più sopportabile con te li a fianco, perché alla fine dal discorso serio saremmo passate al pettegolezzo sfrenato, saremmo riuscite a saltare l’ostacolo con una risata … Che è una risata che salverà il mondo …
E se non tutto il mondo almeno il mio …
Postato alle 12:32 del martedì, maggio 27, 2008
Postato da billa

Ciao Mondo …
 
 
… Del “I miei primi 40 anni” …
 
 
Tutto è iniziato giovedì in quel mattino del 22 di cui ho già parlato …
Una giornata che, a parte le interruzioni telefoniche, mi ha visto stare da “sola con me” in un susseguirsi di pensieri e sorrisi che alla fine hanno decretato la mia “assoluzione” …
 
Avevo programmato questa giornata con un mare di anticipo (cosa per me completamente innaturale), avevo detto: << Voglio fare qualcosa che non ho mai fatto, qualcosa che ricordandola significhi “i miei 40 anni” >> … Poi gli eventi, il tempo, l’assenza di coinvolgimento, etc, etc … mi hanno spinto a decidere di passarmela da sola questa giornata, che troppo spesso la solitudine fa paura, ma fa paura a chi ha paura di restare da sola coi suoi “scheletri” … Io di “scheletri” non ne ho che me ne sbarazzo subito se mi capita di trovarmene qualcuno per le mani e, quindi ho passato una bella giornata, conclusasi in modo più che degno insieme alla “mia ragione di vita” che come al solito sa sorprendermi e coccolarmi, che sa darmi quello di cui ho bisogno anche quando io credo il contrario … Poi il fine settimana è diventato una corsa, anche se poi venerdì mattina ho ricevuto forse il più bel regalo di compleanno che una persona come me può aspettarsi, se solo ci penso mi spunta la lacrimuccia !!!! Luceblu e Lemiemari mi hanno spedito una lettera bellissima e… loro già lo sanno !!!! e cmq la corsa è diventata più accettabile, nonostante il lavoro che è arrivato tutto insieme, la mia sempre precaria organizzazione che ha mostrato le sue falle, l’enorme voglia di coccolare i miei amichetti, la paura di non esserne sufficientemente capace mi hanno portato a momenti di “non ce la farò mai!!!” … Poi però ce l’ho fatta … Soprattutto perché ho fatto tutto con amore, senza lamentarmi e chiedendo “aiuto” perché tutto da soli non sempre è possibile e, poi vuoi mettere la condivisione ???? Mi mancava da morire il lavorare gomito a gomito con i miei aiutanti preferiti (venerdì il babbino che è un secondo in cucina da urlo, che tra una chiacchiera e l’altra nemmeno ce ne siamo accorti che le nostre 5 ore insieme sono volate e c’era ancora tutto da fare!!!) … Poi sabato è arrivato e, Ciccio ha cominciato a fare la trottola e l’assaggiatore dei miei esperimenti culinari, per fortuna che alla 3 è arrivato il bastoncino che è un’aiutante fidata, una a cui puoi delegare senza paura di delusioni, che io sono una di quelle che ti dice: << Fai come vuoi, fai come se lo stessi facendo per te, non preoccuparti proprio di quello che dirò io, ho detto di fare a te e sarà perfetto!!!!>> Ed è stato così …
 
Tutto perfetto, la tavola e la cena comprese le decorazioni del “Pollo” che senza di lui non ci sarebbero state, che porello ha passato un sabato infernale ma alla fine è riuscito ad arrivare in tempo per dare anche lui una mano al completamento del tutto …
 
E poi sono cominciati ad arrivare gli invitati … I pechinelli, il fratellone con mamozzo a seguito, poi Lillo, Simonyou e Fra, e Simy … Peccato per gli assenti, quelli che non ho potuto invitare ma che erano lì nel mio cuore, e quelli che per cause contingenti hanno dovuto declinare l’invito …
 
Cmq la cena ha avuto inizio … Non so se sia il caso di dilungarmi sul menù o di passare direttamente alla torta !!! che non vorrei che sto post assumesse dimensioni “bibliche” …
 
Cmq sia dimensioni o no () ecco il menù, che lo so che poi me lo chiedete nei commenti !!!
Antipasti: Polpettine di melanzana, cannoli di prosciutto cotto, rotolo di frittata al tonno, bruschetta di formaggio alle erbe … Primi: Duo di lasagne … Classica e al Cavolfiore … Secondo: Tortino di patate e zucca con ripieno di salsiccia alle spezie (ricetta di mia invenzione) … Il tutto annaffiato da un merlot offerto dalla Simy per l’antipasto e per il resto un nero d’Avola scelto dalla sottoscritta …
Siamo così arrivati alla torta … Ho passato mezzo pomeriggio in gelateria per ordinarla, per decidere la disposizione delle candeline e per far entrare la decorazione con scritta al seguito che mi sono pensata da sola … Cmq anche qui un successo senza eguali … (modestina!!!)
 
Avrei voluto mettere la foto della torta con decorazione e disposizione delle candeline, ma per motivi tecnici non mi è stato possibile, se veramente vi interessa proverò a farlo nei prox giorni altrimenti AMEN … Cmq per la cronaca la decorazione era uno smile e la scritta diceva: “sorridi che sono solo i primi 40” …
 
Finito il momento torta è finalmente arrivato il momento regali, checché se ne dica è quello che tutti aspettiamo ad ogni compleanno !!!!
 
E così è arrivato il biglietto di Simonyou Fra e Lillo con la dicitura: “il nostro regalo è tutto qui” … Apro e per un momento ho quasi rasentato l’infarto!!!!!!! Ma poi ho capito e mi è venuto un coccolone per la felicità !!!! Ragazzi, non ci posso ancora credere, ma mi hanno regalato un corso di cucina !!!! Un corso con chef veri, bravi, non come me inventori e pasticcioni … oddio non è che mi cacciano dalla classe dopo i primi 5 minuti !?!?!?! Troppo bello !!!!
 
Poi Ovi… e il Pollo … Loro hanno cominciato a commuovermi già giovedì, quando alle nove e qualcosa, ancora in pigiama vengo portata alla realtà dall’insistente suonare alla porta, apro e mi ritrovo un magnifico mazzo di fiori, viola e gialli, girasoli e margheritine(che lo so che non sono margheritine ma hanno la loro forma e io il nome originale non lo conosco) e che ve lo dico a fa !!! cmq tornando al regalo apro il biglietto e “che carini!!” apro la scatola e… mi hanno regalato la collana di Morellato dietro la quale sbavavo da immemore tempo, come non pensare che sono “troppi”???
 
Poi Duke e Simoncina, che loro a cena non ci sono potuti venire ma mi avevano promesso che ci sarebbero stati per la torta e così è stato … Non so se mi ha fatto più piacere essere stretta tra le braccia del “mio” Marcolino (non volermene Simoncina ma mi mancava proprio il suo abbraccio!!) o vedere come siamo proprio amici, che anche se non ci vedevamo da Natale sembrava fosse passato solo un giorno … Che qui lo ripeto sembra assurdo ma mi rendo conto quanto mi manchino le persone solo quando le rincontro !!! cmq tornando al regalo, il biglietto vocale del Duke e Signora è appunto stato unico, come il loro regalo che spero sia di buon auspicio, che la borsettina con i solari, dopo sole, e bagno schiuma sia utilizzata al più presto, che è troppo fashion per starsene a casa e, chiama spiaggia a gran voce ...
 
In fine il regalo di Simy, Ila (che per un motivo che mi rende orgogliosa fino all’inverosimile sabato non c’era), Ovi… e pollo … Apro il biglietto e mi rendo conto che finalmente un biglietto alla Billa … niente smielazioni, pura cattiveria goliardica e tanta ironia … Apro l’involto e trovo una tavoletta di cioccolato Della Collezione d’origine della perugina … Fondente extra cacao Ecuador … Mo tutti conoscono la mia passione per il cioccolato, per il fondente, per le selezioni particolari e preziose, ma a me sembrava una tavoletta del tutto normale !!! Mah !!!!! Cmq visto che io le scatole chiuse proprio non riesco a vederle ho aperto la scatola e nel tirare fuori l’involto dorato è venuto fuori il regalo !!!! Curiosi ??? Non ci riuscivo a credere !!! Tenevo tra le mani il biglietto per il concerto di Vasco il 30 maggio all’Olimpico … Quel concerto a cui quest’inverno avevo dovuto rinunciare e mai rinuncia era stata più dolorosa, che lo so che vi sembrerà una stronzata, ma solo chi ama come me il soggetto e quell’emozione che ti scoppia dentro alla prima nota potrà capire, e qui che leggono ce ne sono di persone che mi capiscono … Lo ammetto ho pianto e mi sono trattenuta dal lasciarmi andare solo perché mi si sarebbe rovinato il trucco e, vascofila e non una signora non si sfa il trucco con le lacrime di felicità !!!!! La serata si è conclusa intorno alle 3,30, nel senso che lo zoccolo duro della combriccola della Billa ha lasciato il suo covo più o meno a quell’ora … Il mio corpicino ha toccato il letto solo verso le quattro, dopo l’immancabile dialogo col panda …
 
Che dire mondo !!!! Se questo è il risultato voglio compiere 40 anni anche l’anno prossimo !!!!
Postato alle 10:14 del lunedì, maggio 26, 2008
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Categorie del post: amore, vita, amicizia, feste, belle serate, billa pensiero Grazie per i vostri commenti |commenti (9)
Postato da billa

Ciao Mondo …
 
 
… Del “Giorno X” …
 
Il sottofondo che mi accompagna stamattina è il trillo dei miei cellulari ad ogni sms che arriva … Musicalmente c’è la mia selezione preferita … Smile cantata da Nat King Cole, What a wonderfull world dalla splendida voce di Louis Armstrong, Somewere over the raimbow sempre per voce di Armstrong e in fine in Canone di Pachell Bel …
 
Che dire oggi ??? Cosa cambia allo scattare di un numero ??? quello che è cambiato dalle 23,59 alle 24,00 … E’nato un nuovo giorno …
 
Certe giornate arrivano per farci riflettere, per farci fermare un attimo, per localizzarci sulla mappa della vita … A volte nei mega centri commerciali un plastico dice “sei qui” e tu non ti trovi e tu non lo riconosci quel puntolino nel tutto … Ecco certi giorni arrivano per farti trovare quel punto, certi giorni sono fatti a posta per collocarti nel tuo contesto per guardarti nell’immenso plastico della vita, che se Vespa può avere un plastico per tutto perché tu non lo puoi avere e, giocarci per un giorno ??? Oggi sarò sola con il mio lavoro e i miei pensieri, poi arriverà il pomeriggio e con lui la mia ragione di vita … Il più bel regalo per me oggi, sono queste ore “mie”, sono tutti questi minuti solo per me, per i miei pensieri e le mie lacrime, che sono una che si commuove per niente e già dal primo sms una lacrimuccia è scesa … Sai mondo, io mi lamento spesso, mi sento spesso sola, mi arrabatto convinta di non valere niente, mi auto infliggo rimproveri e punizioni e poi, arrivano giorni come oggi e l’amore che mi circonda mi toglie il respiro, mi rendo conto che certe cose mi rendono felice perché non mi aspetto che accadano, mi rendono felice perché non le pretendo e soprattutto perché alla fine prendo tutto come viene sempre sorridendo, che ormai è quello il mio segno distintivo, che ormai non sono più capace di non sorridere sempre … La colpa è certo di un palloncino arancione che in questi anni mi ha fatto compagnia in ogni mio momento felice e no, oppure la colpa del mio sorridere sempre è di una paresi facciale che non mi sono accorta di avere … Non importa di chi sia la colpa, sono felice di essere così imperfettamente imperfetta e amata proprio per questo … Oggi era un giorno che mi metteva l’angoscia che avevo paura anche solo di pensare … ora ci sono dentro … ora lo sto vivendo e la paura non c’è, non c’è spazio per lei nel mio cuore oggi … Non c’è spazio per recriminazioni e accuse, delusioni e rimpianti … Non cambia niente da oggi … oggi come ieri … oggi un altro giorno da vivere in questa che è una vita meravigliosa nonostante il dolore, la sfiga e via dicendo, perché il mio motto è vivo più che mai “niente è per sempre, ricordati di sorridere sempre” …
 
Buon compleanno mondo …
Postato alle 08:34 del giovedì, maggio 22, 2008
permalink | Leggi i commenti (12)
Categorie del post: vita, auguri, feste, io Grazie per i vostri commenti |commenti (12)
Postato da billa

Ciao Mondo …
 
 
… Del “Piove, ma piove, pork ! sta piovendo!!!!” …
 
 
Come avevo premesso ieri sera, oggi è mercoledì (ma va Bì, che veggente !!!), però non c’ho azzeccato sulla possibilità che smettesse di piovere … Piove ininterrottamente da ieri sera appunto, una tristezza !!!!! Cmq non posso permettermi di farmi bloccare dalla pioggia …
 
Poco fa abbiamo fatto due scoperte sconcertanti … Ci siamo allagati !!! e siamo stati invasi dalle formiche !!!! Che allegria !!!! L’acqua è stata arginata facilmente e se cambia il vento no problem … Le formiche (minuscole presenze nere che a me dispiace proprio uccidere) le abbiamo asfissiate con lo spray, andando a cercare il loro punto d’entrata … Una volta spruzzato il veleno l’aspirapolvere ha raccolto i cadaveri e no … Che mo mi domando : “ma le formiche vive che abbiamo aspirato non è che escono dal tubo ????” e se ci invadono di nuovo ??? Speriamo di no … Che io adoro un po’ tutti gli insetti, che amo tremendamente fotografarli, ma poi mi fanno estremamente schifo e se penso che quella colonna interminabile di esserini neri poteva entrarmi nel letto inorridisco !!!!
 
Mi devo dare una mossa … Fuori continua a piovere tipo “diluvio universale” ma io volente o nolente devo uscire … Mo riflettevo: “visto che io vivo in un posto fatto esclusivamente di salite e discese, che devo affittare un gommone ???” Guardando fuori dalla finestra la strada è un fiume, ma proprio fiume che non so se ve lo immaginate … Io ho un materassino di plastica rossa, regalo della kodak, ma non ho l’aggeggio per gonfiarlo, dite che se mi metto a soffiarci dentro per le 11 ce la faccio ad uscire ??? … Mah !!! Fortuna che sono una provetta nuotatrice, male che vada imparerò a fare rafting(sicuramente non si scrive così, ma sti cazzi (il capo indiano di 610, chi altri se no ??) dice giustamente che “quando non sai come scriverlo, scrivilo come lo dici” … Ecco fatto dall’arca Billa è tutto e grazie a tutti per l’appoggio morale seguito allo sfogo qui sotto …
Postato alle 09:25 del mercoledì, maggio 21, 2008
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Postato da billa

Ciao Mondo …
 
 
… Del “Numeri e parole” …
 
 
Ci sono giorni in cui i numeri e le parole assumono significati diversi …
 
Vivi un momento fatto di numeri e improvvisamente una parola, due parole tre parole sconquassano questo momento … Ci facciamo condizionare dai numeri molto più che dalle parole, le parole spesso scivola addosso, quasi fossimo troppo unti perché riescano ad appiccicarcisi, i numeri invece ci condizionano, ci amareggiano, ci rendono la vita impossibile … Non ci scivolano mai addosso i numeri, essi ci rimangono appiccicati come fossimo ricoperti di carta moschicida …
 
Tutto conta e viene contato … Un numerino sull’etichetta di un capo di abbigliamento ci classifica in una determinata taglia che spesso ci fa sentire a disagio … Un numero su una scheda ci inserisce in un determinato posto e quel numero siamo noi … Il numero attaccato alla testa di un letto di un ospedale è il nome del malato che lo occupa … I numeri sono vivi, perseguitanti, angoscianti … Mi sento oppressa dai numeri, mi sento sopraffatta dal loro avanzare … Mi accorgo che “la soluzione di tutto sarebbe possedere quella cifra” e la cifra è una composizione di singoli numeri …
 
In questo momento sono proprio depressa … Come è successo ??? Boh !!! Andava tutto bene, ero presa nella mia vita di numeri, programmazione di orari, dosi, quantità, spazio, tempo per fare, tempo che manca, tempo che non basta mai … Poi ho improvvisamente sentito il bisogno di parole che di numeri non ne potevo più … Incazzata e delusa per qualcosa che in fondo è solo un dettaglio numerico mi sono immersa nelle parole certa della loro consolazione e, …
 
E’ brutto aprire gli occhi all’improvviso su una realtà che avevi accantonato per qualche momento … Momento era sembrato a te … Ma non è mai un momento è in genere una summa di ore che sono numeri che si divertono a passare velocemente e le soluzioni che potrebbero essere facili e banali diventano “impossibili”, e poi ti senti dire “io ho fatto tutto il possibile” e tu ti rendi conto che “ma che cazzo dici ???” … Tutto il possibile era un altro, tutto il possibile era non essere coglione fino all’inverosimile, tutto il possibile era parlare prima e non aspettare l’ultimo momento … E tu stai li numericamente assorta a rimuginare dolore, a piangere lacrime asciutte su qualcosa che presto non ti apparterrà più … E pensi, pensi che è solo una questione di numeri, -2 alla X … E tu quel numero identificativo lo senti come il timbro dell’ennesimo fallimento … Che per qualche manciata di numeri avevi anche sdrammatizzato, che infondo non è un numero che ti cambia la vita, che lo sai che poi i numeri sono solo indicativi e che se tu non dici niente nessuno lo sa … Però non ci riesci a sorridere stasera, non ci riesci proprio a pensare che sarai felice, non ti tocca proprio la speranza, e fanculo chi alla fine continua a dirti “sto facendo tutto il possibile”, “ti siamo vicini”, “non sei da sola” … Io mi sento sola, sola con i miei numeri tutti addosso a me appiccicati ben benino che non ne dovessi perdere uno … Mi sento priva di forza, priva di slancio, priva di voglia … Non mi va di sorridere stasera … Non mi va di pensare a dopodomani, al week end, a quello che ho da fare … Non mi va di essere consolata, non mi va di dover consolare il consolatore … Non mi va di dare spiegazioni che tanto tutti sanno tutto e se non capiscono cazzi suoi … Non mi va … Fuori ha ricominciato a venir giù il diluvio … La pioggia batte forte sui vetri e il rumore in questo silenzio e assordante … Vorrei sparire portata via da questa marea di pioggia … Vorrei che i numeri si cancellassero e le parole prendessero vita …
 
Domani è mercoledì, potrebbe smettere di piovere, potrei avere in mano una manciata di numeri buoni … Domani sicuramente non sarò così depressa, domani è un altro giorno, ma per stasera, voglio solo stare spenta …
Postato alle 19:20 del martedì, maggio 20, 2008
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Postato da billa

Ciao Mondo …

 

 

… Del “Osservo il mondo da un oblò” …

 

 

La Billa coppia è tornata a casa … Il week end a Riccione è andato bene … Di sicuro mi sono riposata, che se per riposare intendiamo dormire proprio no, ma se intendiamo lasciare fuori dalla porta ogni pensiero proprio si …

 

Venerdì mattina partenza da casuccia con un pacco di cd che si sperava di ascoltare in macchina e con la speranza che i due ospiti d’automobile aggiunti all’ultimo momento non fossero troppo male … Il lettore cd dell’auto non funziona !!! E gli ospiti compagni di viaggio sono arrivati con 40 minuti di ritardo !!!! Devo dire che come inizio di “vacanza” le cose promettevano proprio male !!!!

 

I compagni di viaggio: Una pseudo agente immobiliare con figlia tredicenne al seguito !!!! Due personaggi da operetta … Lei una bionda casinista per lo più, polacca con un vocabolario italiano da sturbo !!!! La figlioletta un pezzo di ragazza alla quale, nonostante il rigido “acqua e sapone” non riuscivi a dare meno di 17 anni !!! nel loro complesso simpaticissime, ma logorroiche fino allo sfinimento !!! In più ritardatarie croniche !!!! Va di suo che la radio non è stata proprio accesa per tutto il viaggio, che la “mamma” è un vulcano, che ha un passato di attrice, di pubblicitaria per un importante network nazionale, di non ho capito bene cos’altro e in fine è diventata collaboratrice esterna dell’agenzia immobiliare per la quale Ciccio cura il settore mutui … La sua vita un romanzo !!! E così chiacchiera dopo chiacchiera siamo arrivati a Riccione, nonostante il mio mal d’auto incomprensibile e l’apprensione che non mi ha mai lasciato di immergermi in un mondo che non capisco !!!!

 

L’osservazione di questo mondo dal mio oblò è stata come al solito impietosa … Ho sempre lavorato da sola e non ho mai avuto “colleghi”, “collaboratori” etc, etc … Nella precedente vita lavorativa di Ciccio ci sono state valanghe di convention, cene con parenti, viaggi tutti insieme appassionatamente … Il mio lavoro però mi permetteva di frequentare poco queste orge di sorrisi, luoghi comuni, nomi che non ricorderai mai !!!!

 

Questo week end mi ha immerso in questo mondo … Venerdì sera mi sono ritrovata tra gente che si conosce da anni, ho stretto mani e ho risposto a sorrisi fino ad avere il crampo alla mascella, mi sono sentita tanto “innaturale” … Odio questo tipo di incontri, tu sei l’unica che non ha niente da dire, nessuno chiede la tua opinione e tanto meno ti coinvolge nei suoi discorsi, e così tu stai lì e ascolti, cerchi di dire la tua, cerchi di farti coinvolgere, ma poi alla fine non più di tanto, che tutto è troppo di corsa, che tutto è troppo lontano, che tutto scivola troppo unto per essere trattenuto …

 

Cmq ho conosciuto gente simpatica, cmq ho ricevuto complimenti, cmq è stata una bella esperienza … Sabato pomeriggio poi ho avuto la dimostrazione che alla fine gli uomini sono più solidali e comprensivi delle donne … ma questa è una storia a se …

 

La mia vacanza me la sono presa proprio sabato pomeriggio … Dalle 14,30 alle 20,30 … Sei ore di noia, avevo inizialmente pensato, poi si sono trasformate in sei ore di relax, sole, musica, lettura, pensieri tutti per me, assenza di preoccupazioni … E alla fine, nessun rimpianto per l’aver rinunciato all’invito di F & F …

 

Il momento in cui mi sono finalmente sentita “partecipante” ??? Quando alle tre dell’ormai domenica mattina seduti o accampati ai tavoli della veranda dell’albergo ascoltavo Mary, una ragazza indiana che a 25 anni ha vissuto in un sacco di paesi, si è laureata in lingue, ne parla correttamente quattro e studia arabo … Noi tutti più grandi di lei l’ascoltavamo raccontare la sua rassegnazione, la sua sfiducia in un futuro migliore … L’ascoltavamo e ben pochi di noi hanno capito il suo perché … Non voglio essere presuntuosa, ma mi sento di averla capita, mi sento di comprendere il perché lei pensi di mollare la spugna, so però che questo non accadrà, so che Mary non mollerà, perché la sua rassegnazione assomiglia alla mia e, io non mollo !!!! Perché poi non è vera rassegnazione è solo un paracadute per non farci troppo male quando inevitabilmente tutto non va come vorremmo … Mi ha fatto piacere il modo con cui ci siamo salutati noi ultimi reduci di quel sabato sera …

 

E poi il rientro domenica, come al solito le ospiti sono  in ritardo e l’apprensione per i 90 minuti che valgono un campionato stringe lo stomaco …

 

Per 65 minuti circa il sogno è stato bellissimo, poi la realtà ha preso il sopravvento e … Nessun rimpianto … Solo la gioia dell’appartenenza … Solo la gioia di quel canto, mille anime e una sola voce …

 

“Roma Roma Roma,
core de stà città,
unico grande amore,
de tanta e tanta gente,
che fai sospirà.
Roma Roma Roma,
lassace cantà,
da stà voce nasce un core,
so centomila voci che hai fatto nammorà.

Roma Roma bella,
t'ho dipinta io,
gialla come er sole,
rossa come er core mio.

Roma Roma mia,
nun te fa cantà,
tu sei nata grande
e grande hai da restà.

Roma Roma Roma,
core de stà città,
unico grande amore,
de tanta e tanta gente,
ch'hai fatto nammorà.”

Postato alle 12:29 del lunedì, maggio 19, 2008
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Postato da billa

Ciao Mondo …
 
 
… Del “La creazione secondo Billa” …
 
 
All’inizio di ogni tempo furono creati gli uomini e le donne … Da chi, come, in quale preciso momento e soprattutto con quale tecnica non è chiaro … Diverse correnti di pensiero si intrecciano intorno a questo spinoso argomento … La religione (ogni religione) ha la sua teoria e la sua metodologia … La scienza racconta di un’evoluzione che non sempre risponde a tutte le domande curiose e impertinenti che la mente umana partorisce …
 
Billa non sa che credere, non sa spiegarsi perfettissimamente come, quando, dove … Lei si muove in una nebulosa di perché ??? Certo la costola e la stessa immagine di Dio non l’hanno mai convinta fin dai tempi del catechismo … Questo spiega perché in quei luoghi era “segnata” come l’adepta di “San Tommaso”, ma neanche la storia dell’evoluzione la coinvolge … Ha letto tanto sull’argomento, trattati su trattati, ha studiato l’origine della specie, ma le sue domande sono rimaste “irrisposte”, a questo punto, come suo solito si è raccontata una storia che rendesse credibile l’esistenza della terra che poi è il suo mondo !!!!!
 
Nella notte dei tempi nacque l’universo dal famoso Big Bang e così fu la terra e gli altri pianeti … La vita di qual si voglia genere su questo pianeta terra era proprio dura … Però c’erano degli organismi viventi, piccole cellule che curiose cominciarono a combinarsi tra loro, e combina oggi, sperimenta domani, ops !!!! Ecco venir fuori la vegetazione e gli animali !!!!! Ma la madre terra (madre in quanto possedeva sulla sua superficie questi organismi) era stufa di dinosauri e alberi … Allora si impegnò a modificare il suo habitat (come ogni buona madre d’altronde che si modifica e cambia per i propri figli) per far si che potessero riprodursi altri tipi di cellule che dessero origine ad altre specie (ecco spiegato perché i dinosauri si estinsero)… L’evoluzione ebbe inizio … Cominciarono a venir fuori strani incroci, sempre più strani fino a che un giorno pouf !!! nacque il primo bambino … Naturalmente era una femmina,(la Billa la vuole femmina e quindi prendetela così) la progenitrice della specie umana … Porella all’inizio fu dura … Molto dura trovare con chi accoppiarsi e soprattutto trovare l’essere giusto che potesse permettergli di generare altri suoi simili, fu una vera battaglia, che si sa che non è facile, che se oggi con tutta sta evoluzione trovare un buon padre per i propri figli è una guerra pensate nella notte dei tempi che doveva essere !!!!! Cmq alla fine ce la face e così ebbe inizio il prolificare del genere umano … Mo come è prolificato, come si evoluto, le cazzate che ha fatto, dove era meglio fermarsi e via dicendo non è materia di Billa … Lei si è raccontata sta storia che anche se molto lacunosa un po’ risponde alle sue domande … Mo Billa crede anche che la madre terra si stia un po’ rompendo le palle di questi suoi figli, un po’ come con i dinosauri per capirci … Sti umani che dovevano essere secondo le sue stime “intelligenti” non fanno altro che creare disastri, e vai che lei ci prova a dargli dei segnali, inondazioni, terremoti, onde anomale, siccità, cicloni e via dicendo, ma loro, sti “esseri intelligenti” col ciufolo che sono abbastanza intelligenti per capire che la mamma si è rotta i maroni (mmmm… forse maroni rompe per qualcos’altro e dovrei dire i “marroni”!!!), cmq non lo capiscono proprio che è ora di smetterla di fare i capricci con la mamma e di cominciare a diventare dei figli amorevoli, ubbidienti e soprattutto rispettosi … Va da se che Billa ci prova a dire e fare, ma non è una brava Guru e alla fine non ci riesce proprio a far capire ai suoi limitrofi che certe cose non è bene farle … Eppure uno spiraglio c’è !!! In giro per il pianeta ci sono tanti altri che la pensano come la Billa, molti sono dei Guru bravi e fanno proseliti, altri lavorano nel loro piccolo, come lei ci credono in una vita sostenibile per tutti specialmente per la Mamma, che con tutte ste nuove tecnologie forse potremmo far si che viva più a lungo … Che perdere la mamma a detta di chi l’ha provato è un’esperienza straziante e della quale è difficile essere consolati … La tv mi manda in onda le immagini della Cina che hanno preso il posto di quelle della ex Birmania … La Billa non ci riesce a rimanere indifferente … Non ci riesce a guardare quei suoi simili pensando che siamo tanti nel mondo … Tanti o pochi, “siamo” e abbiamo il diritto di rimanerci tutti … Mo tutto sto discorso non lo so che c’entra con quello che ho in testa … So solo che le immagini che in questo momento passano sullo schermo tv mi fanno rabbia, perché alla fine come la metti metti, quelli che in teoria sono gli evoluti fanno i disastri ma a pagare è sempre chi è in via di “evoluzione”…
 
Non lo so se questi miei discorsi siano giusti, se le mie storie abbiano un senso, se alla fine qui io riversi solo parole … In mezzo a tutto il casino della mia vita, dentro questo mio cuore un po’ malconcio, fra i milioni di pensieri che mi rendono i giorni pesanti ci metto anche il dolore per i miei fratelli di mondo che patiscono in nome di tante cose che spesso con la “madre” non c’entrano niente, che sono frutto di un venir su male dei suoi “figli” che si credono più evoluti, che sono convinti di possedere il dono della saggezza, che hanno la presunzione dell’essere superiori … E penso alle bombe non ecologiche … e … Metto il punto che sto andando troppo oltre, che io sto post l’ho iniziato a scrivere con altre idee in testa che non era proprio questo il punto dove volevo arrivare …
 
Caro mondo ti saluto e ti lascio sta storia …
 
P.s. Mancano solo sette giorni all’ora x e io mi sento svogliata !!! Meno male che c’è chi ha voglia ed energia per me, che altrimenti come farei ???
Postato alle 09:36 del giovedì, maggio 15, 2008
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Postato da billa

Ciao Mondo …
 
 
… Del “Giusto o sbagliato” …
 
Madonna mia !!! Non so che mi è preso, mi ritrovo a buttare giù fiumi di parole … Ho appena riletto il post di stanotte e …
 
Mentre me ne stavo seduta qui a perder tempo su splinder, saltando da un blog all’altro, ho letto una cosa che mi ha fatto tornare in mente il “mio” sabato pomeriggio … Improvvisamente mi sono vista con gli occhi di chi scriveva, che nel post non si parlava di me, che io quel blog non lo avevo mai visitato, che la proprietaria del blog è di Bologna e io a Bologna non ho mai messo piede … Lei racconta il suo week end con un'amica non amica che sembro proprio io … Leggevo le sue perplessità su questa persona, il suo trovarla “extraterrestre” le sue critiche al vetriolo e, mi domandavo: “ma perché??perchè è strano questo suo pensare!!!” … E mentre valutavo di lasciare un commento pro l’amica non amica, ho pensato al post che ho scritto domenica mattina e che poi non ho pubblicato !!!!
 
Venerdì in macchina con Simy ho fatto tutto un discorso sulla libertà di “essere” di ogni “essere umano” … Il diritto che ognuno ha di scegliersi un suo modo di vivere e portarlo avanti senza che nessuno si arroghi il diritto di giudicare e penalizzare chi non corrisponde al proprio personale “canone” … Sabato proprio in virtù di questo mio credo ho passato il pomeriggio e la serata con delle persone che come dire non corrispondono al mio “canone” … Per me sono una sorta di “extraterrestri” … Li ascolto senza capire, mi accomodo nel loro salotto cercando di non sentirmi troppo estranea … Sabato li guardavo e mi domandavo cosa pensassero di me … Ma soprattutto mi domandavo: “sono ipocrita io che sto qui a farmi sta domanda??” … Per abitudine dico sempre la mia, non accetto qualcosa che non condivido solo per accontentare qualcuno, ma allo stesso tempo non sparo mai a zero senza prima conoscere l’opinione altrui, se non altro per non offendere chi non la pensa come me … Leggendo il post della bloggher bolognese mi sono accorta che eravamo a parti invertite … Non ho potuto non pensare allora che forse anche loro mi vedono come un’aliena !!!! Che per loro io possa essere la “strana” … Mo lo so che non è così … Poco modestamente, ammetto di avere una dote particolare … Capisco sempre cosa succede nella testa di chi mi sta vicino, sono capace di prevedere i pensieri altrui, le opinioni, sapere quando le persone sono sincere o no … Siamo all’inizio di una frequentazione, che per me prima che si diventa amici di tempo ce ne vuole, che non so dove ci porterà … Però sono cosciente che loro stanno bene con me … Anche se i loro “canoni” non sono i miei, anche se non credo che accetterò di andare mai in vacanza con loro, anche se certe volte mi annoio, anche se non abbiamo discorsi in comune, anche se le mie letture non le capiscono, anche se i miei film gli fanno orrore, anche se preferisco non sapere che ne pensano della mia voglia di partecipare al gay pride … Forse sono ipocrita perché quando sabato sera mi hanno detto che i film di Fantozzi sono proprio per deficienti e che a Fantozzi proprio non lo sopportano perché è un perdente, io ho solo detto: “per me sono geniali” senza aggiungere altro … Forse sono ipocrita perché mi astengo da commentare certi discorsi che trovo offensivi per chi non la pensa alla loro stessa maniera … E allora sono felice di non aver commentato il post della tipa di Bologna … Che forse più che ipocrita sono tollerante e democratica, molto più di tanti altri, che forse il mio silenzio non viene capito e viene preso per assenso … Però io non offendo nessuno, non mi piacciono le discussioni sterili, non mi piacciono le discussioni senza confronto, non mi piace etichettare chi non condivido … Abbiamo sempre da imparare anche da chi non condividiamo completamente … Lo scontro non porta a niente meglio le discussioni civili che spesso riscaldano il mio salotto nelle serate tra "amici"… Alla bolggher di Bologna avrei voluto dire: “ma non è che sei tu un po’ troppo qualunquista???” e poi “nessuno ti obbliga a frequentare nessuno” … Come io non sono obbligata a frequentare S. e D., lo faccio perché voglio capire, imparare e passare ogni tanto del tempo con chi non è “come me” perché il mondo è vario e nella vita:
…“Buoni o cattivi
      Non è la fine
      Prima c’è il giusto o sbagliato
      Da sopportare” …
Postato alle 12:45 del lunedì, maggio 12, 2008
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Postato da billa

Ciao Mondo …
 
 
… Del “Varie ed eventuali” …
 
La lavastoviglie è arrivata al ciclo di asciugatura … Il suo rumore mi ricorda la sirena di una nave … Ciccio prepara il vestito per domani arrabattandosi tra l’abbinamento della ca