Postato da billaCiao Mondo …
… Del “La favola della vita” …
C’era una volta una Principessa che aveva un unico sogno, incontrare il suo Principe Azzurro (anche se a lei l’azzurro non era mai piaciuto e avrebbe preferito il principe mela verde che è il suo colore e frutto preferito, ma la principessa ha un buon carattere e alla fine accetta qualsiasi colore che è tutto tranne che razzista) e creare il suo “Mondo” con lui …
La Principessa crebbe sana e, a detta dei più, bella … La sua vita anche se regale non ebbe mai sconti, ma il suo carattere l’aiutò sempre ad andare avanti col sorriso sulle labbra e la pace nel cuore … Poi un giorno come in tutte le favole che si rispettino arrivò il Principe Azzurro … Bello, alto, regale … Fu chiaro da subito però che i sogni non sono realtà, il Principe c’era ma non era quello dei sogni (infatti era Azzurro e non mela verde!!) e soprattutto non si può sognare l’amore e pretendere di averlo identico nella realtà … La Principessa nonostante la sua giovane età capì immediatamente come sarebbero andate le cose, fece tesoro dei suoi sogni, li incartò e li ripose in un cassetto vivendosi la realtà che si dimostrò dura ma bella, difficile ma vera … Così la storia tra il Principe e la Principessa andò avanti piena di gioia e dolore (solo il minimo necessario), di delusioni e compromessi … Vivevano la vita ed erano felici di essere lì insieme … Poi arrivò il tempo di andare ad abitare il loro “Regno” … Si sposarono e quel giorno fu il più bello della loro vita (almeno fino a quel momento) … Il loro Castello anche se piccolino era fatto apposta per loro, li rispecchiava e li completava … La Principessa ripensava a quando bambina sognava il Principe e i Principini, ora quel sogno le andava stretto … Tutti domandavano “a quando l’erede ??” e lei rispondeva “a mai”, anche se nel suo cuore non ci credeva … Era un modo come un altro per prendere tempo, per prendere le misure a quella vita che si andava sempre più discostando dal “sogno” … E il tempo passava e la tranquillità anche … La principessa ripeteva sempre “voglio solo una vita tranquilla” (Tricarico dovrebbe pagargli i diritti d’autore !!!), ma quella tranquillità agognata era una meta che si allontanava sempre più … Ma il suo spirito indomito unito all’amore del Principe rinforzavano ogni giorno di più la sua certezza in un futuro radioso … I giorni e poi i mesi e in fine gli anni passavano ma le cose non sembravano migliorare … Poi dopo aver superato la crisi di un numero indefinito di anni, quando i due Reali sentivano il loro amore più forte che mai e cominciavano a pensare a quell’erede che adesso sembrava dovesse essere la ciliegina sulla torta della loro vita, POUF !!!!! Ecco arrivare la prima palla infuocata lanciata dai nemici del Regno della Sfiga che non potevano proprio sopportare di vederli così “felici” … La Sfiga è una Regina dispettosa, non credo cattiva, ma solo tanto invidiosa, punta i regni Positivi, quelli basati sui sentimenti, quelli che non cedono facilmente alla realtà quotidiana, quelli che non si arrendono all’abitudine, quelli che pensano positivo … Li attacca perché non sopporta che non si creda in lei, che non si facciano riti scaramantici per ingraziarsela, che non si senta il bisogno di provare invidia e rancore verso chi ha una vita più facile … Le bordate del regno della Sfiga arrivarono un po’ per volta, minando le fondamenta del castello, e con loro anche le fondamenta del grande amore che legava Il Principe e la Principessa … Fortunatamente però si trattava proprio di un grande amore e le difficoltà della guerra invece di allontanarli li unì sempre di più, facendoli diventare un tutt’uno … Questo scateno nella Sfiga un odio ancora più profondo e così da semplice scaramuccia, da guerra di dispetto il suo attacco si trasformò in guerra di distruzione … Le sue bombe cominciarono ad arrivare per posta, prima sotto forma di lettere, poi come raccomandate e ogni volta i due Principi rispondevano e annientavano l’attacco, sempre uniti in un “uno + uno” che come risultato dava sempre “uno” che era il loro “Noi” la sintesi del loro amore … Che loro erano convinti che l’amore avrebbe sempre trionfato, che la Sfiga la si combatte uniti in “Famiglia”, che la loro famiglia era composta dai famigli veri e da quelli acquisiti in anni d’amore condiviso, donato e ricevuto in regalo …
Dopo anni di lotte dopo innumerevoli sconfitte e vittorie, finalmente la Principessa e il Principe sembravano prossimi al raggiungimento della “Luce”, che non ci hanno mai creduto di poter sconfiggere la Sfiga, ma pensavano che avrebbero almeno potuto farla stancare, in modo che rivolgesse il suo sguardo su altri regni … Ma niente di tutto questo … In una mattina serena dopo mesi che il postino non bussava più alla porta con le bombe, quando ormai si pensava che effettivamente la Sfiga avesse rivolto gli occhi altrove, scoppia la raccomandata più potente … La Sfiga vuole prendersi il Castello, lo vuole e ha le armi pronte, mentre i Principi che sono sempre stati contro la violenza sono completamente disarmati, non hanno eserciti che combattano al loro fianco, non hanno bombe e nemmeno coltelli e pensandoci nemmeno bastoni … Hanno solo l’amore … Il loro grande amore e quello della loro “famiglia allargata” … Lo indossano come scudo, come arma, come difesa … basterà per sconfiggere la Sfiga ????
Non c’è dato saperlo per ora … Dobbiamo aspettare e vedere cosa la vita ci porterà … Questa vita che è un giorno dopo giorno … Dove il domani è “domani” che a dopo domani non ci si riesce ad arrivare, che come fai un micro progetto devi subito cancellarlo che i sogni a te non sono permessi …
Li conosco però io i Principi e so che non molleranno il loro Castello, che vogliono diventare Re e Regina del loro “Mondo” anche senza eredi, anche senza regno …
Postato alle 10:51 del mercoledì, aprile 30, 2008
Postato da billaCiao Mondo …
… Del “Madò !!!!! come sono cambiata !!!!!” …
Mi capita sempre più spesso di trovarmi a fare il “grillo parlante” … Come dire io “rivoluzionaria estremista” che faccio la moderatrice, che dispenso consigli pieni di buon senso e soprattutto sottoscrivo “compromessi” per il quieto vivere e soprattutto (ancora) perché mi rendo conto che non si può vivere senza compromessi …
Oddio !!!! Qui mi servirebbe la faccina di msn ma non so come riportarla, quindi amen !!!!
Negli ultimi mesi mi sono trovata tremendamente “grande” … Il babbino domenica mi ha detto che è normale, che tutti cresciamo, che dobbiamo volenti o nolenti farlo e nonostante conserviamo sempre una forte dose di “infantilismo” finiamo per assomigliare a dei grilli parlanti … Certo ci sono sempre le eccezioni (si legga mio fratello!!), ma nella maggior parte dei casi il crescere vuol dire proprio questo, smussare i nostri angoli, arrotondare gli spigoli … Ho sempre pensato che certe mie caratteristiche non sarebbero mai cambiate, credevo che i “miei” ideali (miei nel senso MIEI, creati da me) fossero irremovibili e, invece mi sono accorta di non condividerle più completamente quelle posizioni, che a 20 anni è normale pensare certe cose e, che a 39 (nel mio caso), mi sembra ridicolo perseverare … Mi sono emancipata, secondo alcuni regredendo (vedi sempre mio fratello), secondo me invece sono migliorando …
I miei rapporti ora sono di pacifica convivenza, anche con chi è ai miei antipodi … Capisco molto di più certi atteggiamenti e riesco a comunicare con le persone in modo “libero” (almeno credo) … Quando parlo mi accorgo di farlo con una cognizione di causa (mio personale parere ampiamente dicutibile, sempre secondo il mio adorato fratellone) e non solo per dare aria alla bocca … Inoltre non ho più paura di non essere condivisa, non ho paura di confessare i miei numerosi limiti, che non vivo più come qualcosa di vergognoso, ma come qualcosa di naturale … Ho realizzato solo da poco di essere solo “un essere umano” fallibile … E non mi importa di essere la più intelligente, la più colta, la più informata, quella che ha ragione, quella che conosce il problema, io do la mia versione dei fatti e amen … Cambio idea tranquillamente e abbraccio opinioni se mi convincono … Ho smesso di essere irremovibile e granitica … Guardo in faccia la vita calandomi nella realtà con un occhio però sempre rivolto ai miei sogni … Sono cosciente che sono “solo” sogni, ma non mi importa stanno li a consolarmi delle delusioni e a fare da “carota” quando troppo stanca vorrei fermarmi …
E le soste ai box ci sono numerose e a volte lunghe … Il “mio” Gran Premio è la “mia” vita che spero ancora lunga … Lo voglio vincere questo trofeo e per vincerlo so che devo fermarmi ogni tanto a fare una sana manutenzione … Solo 10 anni fa questo discorso mi avrebbe fatto proprio sorridere (considerando ridicolo chi l’avesse formulato) oggi sono io a esprimerlo e sono orgogliosa di riuscire a farlo … Ok !! Ammetto che non è tutta farina del mio sacco, i Pechinelli hanno contribuito molto a questa mia crescita e insieme a loro tutte le persone che hanno attraversato, sostato e a volte abbandonato questa mia vita … Ho rimpianti, che è normale averne e chi lo nega forse si racconta bugie, ho buchi neri, ho rammarichi per aver negato chance, ho pentimenti, ho nostalgie, e soprattutto (arieccolo !!!) ho la prova di un mare di errori commessi a causa del mio pessimo carattere (che quello purtroppo non sono proprio riuscita a cambiarlo) … Però come ha detto il mio babbino: riconoscerlo è già un passo avanti e soprattutto dopo averlo riconosciuto il provare a migliorarlo è un dovere verso noi stessi (però parla proprio lui che è costantemente in scontro con la pechinella a causa del suo carattere!!!) …
Cmq tutto questo sproloquio per dire che sono di nuovo fuori dai box e in corsa, che il mare di panna in cui stavo affogando me lo sono mangiato tutto e che come conseguenza sarà tutto, come al solito, depositato sui miei poveri fianchi, che c’è gente che i problemi se li mette dietro le spalle, ma io che sono fornita di due morbidi fianchi preferisco metterli lì dietro che tappa come sono dietro le spalle mi si vede tutto !!!!!
Oggi è mercoledì mondo e fuori l’aria profuma di primavera (almeno qui), e io sono di nuovo il pole position (ma si capisce che sono una fissata della formula uno ????)
Postato alle 11:50 del mercoledì, aprile 23, 2008
Postato da billaCiao Mondo …
… Del “I dialoghi del panda” …
E succede sempre …
Io e il panda dall’altra parte dello specchio … Quegli occhi cerchiati di nero mi guardano e scavano abissi … Mi guardano e danno voce a tutte le mie paure, angosce, irrisolti … Eppure io non sono quella che lui dice … Mi accorgo in quei frangenti di essere un doppio una personalità borderline … Ogni mattina mi alzo e vivo … Rido più spesso di quanto piango … Sono un tipo allegro e solare … Mi diverto del niente … La mia arma più efficace, l’auto ironia, la capacità di ridere sempre prima di me e poi eventualmente degli altri … La mia parola d’ordine sdrammatizzare sempre … E poi c’è il panda … Tutto vede e tutto sente e tutto registra perché non accada che qualcosa vada perso, e così succede che, anche a distanza di settimane lui faccia la sua uscita, dica la parolina magica che fa scattare la serratura e così si libera tutta l’amarezza, la “depressione” contenuta con fatica e privazioni … La sua voce è odiosamente dolce, reale, carezzevole, quasi consolatoria … Mi guarda e sempre più spesso mi interroga, su atteggiamenti e parole dette e soprattutto pensate … Non ho difese davanti a lui … Lui protetto nel suo specchio circondato dal caldo alone delle lampadine parla poco, fa parlare me, mi fa dire le cose che non ho mai il coraggio di confessare … E’ un bene che lui ci sia ???? Forse la sua presenza mi permette di essere meno ipocrita con me stessa … Mi permette di non illudermi della mia felicità … Mi sgretola difese che non difendono niente e mi cancella pseudo alleanze … Mi fa sentire tremendamente sola … Mi fa riflettere e a volte, raramente, mi aiuta a trovare soluzioni … In genere sono più i disastri che i benefici … Ma questo sono io a dirlo e quindi non faccio testo … Ieri lo guardavo e ripetevo: “sono solo un essere umano … solo” … Che certi giorni puoi avere tutto il mondo attorno ma sentirti cmq “solo”, un puntolino nell’universo … Odio che ciò accada sempre quando in teoria dovrei essere in un momento sereno, dopo una pseudo risalita … Il problema dice il panda, sta nella mia non appartenenza, nella mia incapacità di fare “mondo” … Nella non accettazione di me come individuo e del mio bisogno di non essere “da meno” … Non ci riesco a piacermi quando mi guardo … La mia immagine di me dentro è una e, quella di me fuori è un’altra … Non ci riesco ad accettare quella di fuori … Mi vedo con gli occhi degli altri e non mi accetto … E lo so che sono solo io a pensarla così … Lo so che non è vero … Ma è così, succede spesso e, tutta la logica del mondo non mi aiuta a superare l’ostacolo … Oggi sono in panne … Come ha chiesto l’amorosa: “ma in panne, nel senso di un mare di panna????” … Non intendevo questo, ma sposo la definizione, ci sto affogando in quella panna … Nuoto, nuoto cercando di trovare un approdo ma non tocco mai !!! Sarà che sono tappa ???? Rido …
Lo so che nessun magone al mondo potrà servire … Lo so che nessuna tristezza mi aiuterà a risolvermi … Però sono solo un essere umano e per ripartire ho bisogno di fermarmi … Che iniziare un viaggio senza prima aver revisionato la macchina è pericoloso …
Oggi sto ai box … Domani inizia un’altra corsa e l’autodromo è già sold out …
Postato alle 11:48 del lunedì, aprile 21, 2008
Postato da billaCiao Mondo …
Il post di oggi è un giochino che mi è stato passato dalla Mari e da Lucetta … Dovrebbe essere una catena ma io sono un po’ stronzetta e la catena la rompo qui …
Ecco io mi limiterò a elencare le sei cose che mi piace fare e per il resto amen !!!!!
Allora cominciamo …
1
Amo cucinare … La cucina è il mio regno … Mi ci trovo benissimo, mi sento in pace con me stessa … Inutile dire che quando comincio mi perdo … Quello che più mi piace fare è creare sperimentare … Trovare ricette nuove e modificarle alla mia maniera … E’ un’immensa soddisfazione vedere le facce dei miei “familiari” amici quando assaggiano le mie variazioni in tema … La cucina è l’unica passione che non mi ha mai stancato … Nella mia vita ho iniziato un’infinità di cose che non ho mai portato a termine perché dopo un po’ mi stancavano, la passione per la cucina non mi stanca mai, forse perché cmq c’è sempre da imparare e non si può mai dire di sapere tutto …
2
Il mare … Andare al mare e perdermi in lui … Inverno o estate non importa … Io sto bene al mare, col vento, la pioggia, il caldo torrido o l’umidità che toglie il fiato … Ho un sacco di “fisse” che mi impediscono di fare un sacco di cose … L’unica cosa che mi fa vincere le mie paure e afflizioni è il pensiero che sto andando al mare, che una volta arrivata lì sarò con lui, sarò tra le sue braccia, godrò del piacere del suo profumo, mi perderò e affonderò nelle sue sabbie … Il mio mare !!!!
3
La nutella … La nutella è nella mia vita da sempre … Parte integrante della mia casa, compagna fedele sempre … In casa mia c’è stato e c’è da sempre un barattolo di nutella … Non ne consumo a valanghe, non la uso come consolazione … Non sto sempre con il pensiero a lei … A volte passano settimane e settimane senza che io ne assaggi nemmeno un cucchiaino, però c’è, apro il cassettone è lei è li a fianco alle fette biscottate … Fette biscottate e nutella sono l’accompagnamento della colazione della domenica con Ciccio … E se finisce è una tragedia bisogna correre a comprarla che se no non è domenica !!!!!
4
Leggere … Mia madre racconta sempre che i miei giocattoli preferiti da piccola piccola erano i libri … Mi facevo leggere le storie pretendendo di seguire sul libro, così quando avevo appena tre anni tutti erano convinti che sapessi leggere perché raccontavo le storie a memoria e giravo la pagina al momento giusto (e devo dire che le storie della mia infanzia non erano la bella addormentata nel bosco o pinocchio, mia madre era fissata con le mille e una notte e mi leggeva quel libro per farmi stare buona e li non c’erano figure !!!!!) … Ho cmq imparato a leggere prestissimo e non ho mai smesso !!! La mia malattia, sono sempre state, le letture serali, non riesco ad addormentarmi se non leggo almeno qualche pagina, qualunque ora sia e dovunque mi trovi … Ho sempre un libro dietro e, i negozi che frequento di più in assoluto sono le librerie … L’unica cosa a cui non ho mai rinunciato nemmeno nei momenti di maggiore miseria, è acquistare libri, inebriarmi del loro profumo … Perdermi tra quegli scaffali è più importante di tutte le scarpe e tutti i vestiti del mondo e chi mi conosce sa quanto i sia “fashionissima”, quanto sia maniaca delle scarpe e quanto sia attenta al mio discutibile look !!!!!!
5
Il cioccolato … Ora potrete obbiettare che sto barando cioccolato e nutella sono la stessa cosa … Nàààà … La nutella è nutella, il cioccolato è quello fondente, nero amaro, profumato, aromatico, godurioso, quasi orgasmico … Io e il cioccolato … Dici Billa e dici cioccolato … è il mio alimento preferito unito alla pizza … Ma qui parliamo di cose che mi piace fare e io ho già citato due cose che non faccio (nutella e cioccolato) però fidatevi per me queste cose rappresentano una sorta di “rito” (quando li mangio !!!!) … Non posso permettermi di consumarne quanto e come vorrei, quindi sia l’uno che l’altra sono vere e proprie “cose” da fare riti da assolvere caratteristiche “vive” che parlano di me che esprimono la mia poliedrica e discutibile personalità …
6
Camminare … Ora di cose che mi piace fare ne potrei elencare a milioni, penso ai viaggi, penso alle gite fuori porta, penso allo sport, alla fotografia, allo scrivere, etc etc ... Però tutte queste cose per me hanno meno importanza del “Camminare” … Adoro stancarmi in infinite passeggiate … Con Ciccio non usiamo mai “mezzi” per spostarci se solo possiamo usare le nostre gambe, e così una visita in un centro storico, il periplo di un lago, una spiaggia infinita sono un’attrattiva irresistibile … Camminare mi permette di non perdermi niente, mi permettere di osservare e pensare, camminiamo per ore senza il bisogno di rompere il silenzio tra di noi, senza il bisogno di incrinare la perfezione di ciò che ci circonda … Il camminare mi permette di esplicare un’altra delle mie passioni, la fotografia … Anche se poi spesso preferisco fotografare con gli occhi della memoria che quelli non tradiscono mai …
Ecco qua ora dovrei passare la catena ad altre sei persone, ma io ho premesso la catena la rompo, però chiunque passi di qua può fare il giochetto se vuole …
Buona domenica mondo …
Postato alle 23:23 del sabato, aprile 19, 2008
Postato da billaCiao Mondo …
… Del “Le amiche” …
Il rumore della pioggia da sotto il piumone era “confortante” … Sono in piedi da un po’, nemmeno troppo però !!!!
Ho dormito “strano” stanotte … Sogni ricorrenti … Stupide angosce … Pensieri che, come al mio solito, non riesco a non ascoltare …
In uno dei sogni, ho sognato le mie amiche …
C’è stato un tempo in cui non avevo “amiche” … Ero l’unica donna in un mondo di uomini, che poi dovrei dire in un mondo di adolescenti … Non ci sapevo fare con le persone del mio stesso sesso ero proprio negata … Non c’era empatia, non c’era comunione, non c’era proprio “amicizia” … Non mi ha mai angosciato più di tanto sta cosa, io coi maschi ci stavo bene, mi trovavo a mio agio nei loro discorsi, nei loro giochi, nel loro cercare di “sbancare” la vita … In terza media però accadde che una “femmina” mi si avvicinò e scoprii che era bello avere un’amica, che poi diciamocelo mi si avvicinò perché anche lei era un “maschiaccio” e non legava con le ragazze, ma neanche i ragazzi riuscivano ad accettarla che a quell’età i maschi sono proprio difficili e sotto certi punti di vista peggio delle ragazze … Siamo state amiche simbiotiche per una decina di anni o forse più … Poi si sono messi fra noi gli uomini e non solo …
Dopo di lei c’è stato un altro periodo esclusivamente maschile e poi è accaduto !!!!! Ho cominciato a ritrovarmi intorno sempre più donne e meno uomini, mi sono trovata a fare shopping, a indossare le gonne e le scarpe col tacco (anche se questo è accaduto prevalentemente, dal mio incontro con Ciccio), ho scoperto il piacere di chiacchierare e spettegolare con le amiche, il piacere di piangere insieme, il piacere di essere capita senza parole, il piacere di non sentirmi sola anche se ero sola perché in un'altra casa in un altro punto della città c’era una donna che col pensiero mi era vicina …
Oggi le mie pochissime amiche sono la mia stella polare … Una direzione da seguire, un punto fermo a cui guardare quando penso di aver perso la “strada” … Gli uomini della mia vita mi hanno lasciata andare, mi hanno consegnata nelle mani di queste donne … I miei amici storici sono spariti chi all’estero, chi agli arresti domiciliari di una vita che proprio non sognava … ma noi esseri umani siamo strani e multiformi e ci adattiamo a tutto se solo lo vogliamo …
Tornando al mio sogno, ho sognato una spiaggia e il mare e noi in cerchio gambe incrociate sugli asciugamani eravamo lì a festeggiare l’imminente partenza di Ila per l’Africa … Sono orgogliosa di lei per la persona che è, per quello che fa e per quello che farà e, soprattutto perché dedica un po’ del suo tempo a me che in fondo sono solo al margine della sua vita … Mi riempie di tenerezza e gioia il suo sorriso, i suoi immensi occhi che diventano ancora più immensi quando parla dei suoi obiettivi …
Cmq eravamo lì Ila, Ovi…, Simy, Simonyou, Erika ed io… Anche se Erika è solo amica mia e non delle altre … Cmq noi eravamo lì sedute in cerchio a festeggiare Ila e tra noi scorreva un fiume d’amore, chiacchieravamo fitto fitto e io stavo bene, anzi benissimo …
Poi Ila mi guarda e dice:<<Billa perché non ci racconti una storia dove i personaggi siamo noi, dove racconti ognuna di noi ??>>
Nel sogno io ero ben diversa da come sono e non mi sono fatta pregare, ho cominciato a raccontare questa storia … Loro mi ascoltavano e assentivano ridendo del mio modo di vederle e facendo obiezioni quando le mie descrizioni non coincidevano con il loro modo di vedersi … Troppo buona … mi dicevano … sei proprio la solita stronza … scherzavano … ma davvero mi vedi così ???? e io andavo avanti con il mio racconto di principesse e cavalieri che non erano uomini … La mia storia era un racconto dove c’era una fata (Ila) e due Principesse innamorate dell’amore (Simy e Erika) e due cavalieri forti e valorosi ancor più valorosi perché donne (Ovi e Simonyou) che dovevano proteggere le Principesse da draghi e cattivi, che nel castello volevano entrare per mettere scompiglio nell’armonia che vi regnava …
E tu Billa chi sei nella storia ???…
La voce narrante il giullare di corte, colei che tutto vede e tutto sente e che alla fine sta li a consolare e comprendere tutto …
Il grillo parlante …
Quando mi sono svegliata ho pensato alle mie amiche vere e a quelle che potranno diventarlo e soprattutto a quelle che non lo sono più …
Fra un po’ non troppo vicino ma neanche troppo lontano, sarà il mio compleanno … C’è un solo regalo che desidero, ma già so che non potrò averlo …
Sono passate un bel po’ di ore da quando ho iniziato ascrivere questo post … Tante interruzioni, tante cose da fare … la musica della pioggia da sotto le coperte è un ricordo asciugato dal sole che fa capoccella dalle nuvole … Ma io mi sento ancora come alzata dal letto …
Mi sento sola stamattina, vorrei che oggi fosse un martedì di palestra, come accadeva l’anno scorso, vorrei mettermi la tuta e andare da Felix, incontrare il bastoncino e chiacchierare e ridere come accadeva una volta in questi nostri incontri bisettimanali tra risate e sudore, dolori e rinunce che proprio non ce la faccio più … Sospiro !!! Metto il punto al post e accendo msn che non la possa incontrare lì e farci due chiacchiere …
Buona giornata mondo …
Postato alle 10:54 del martedì, aprile 15, 2008
Postato da billaCiao Mondo …
… Del “Viva l’Italia perché è varia” …
Invidio le appartenenze … Quel sentirsi parte di un “qualcosa” … Quella certezza incrollabile che hanno taluni in un ideale, in qualcuno …
Io sono in appartenente …
Io appartengo solo alla mia testa, non ci riesco proprio ad essere parte di un qualcosa che non sono io …
Non ci riesco a bermi le parole di qualcuno, non ho un leader da seguire, non ho una figura che mi rappresenta, di cui possa dire “è la mia guida” …
A volte mi sento “anormale” perché non riesco a farmi convincere, perché non riesco ad odiare a priori un’idea, un pensiero, solo perché espresso da qualcuno che per “appartenenza” non mi piace … Non mi interessano le provenienze e i “passati prossimi e remoti” delle persone, io guardo i fatti e ascolto le parole e cerco nei miei ricordi di vita vissuta dei precedenti a cui riferirmi, e soprattutto ascolto sempre sopra le parti senza preconcetti, che non credo che ci siano “uomini di rappresentanza” puliti, che quello che oggi vedo e vivo non riesce a esprimermi una collocazione ideologica concreta, che è facile essere “gay col culo degli altri !!!!”
Tutte queste incoerenti parole sono frutto di una giornata di discorsi, una giornata di preparazione, di prove generali al cambiamento, un cambiamento in cui “io” non credo, un cambiamento che mi fa pensare “tanto” ad un’altra presa per i fondelli …
Disincantata e delusa mi guardo intorno e vedo l’abisso della retorica, non ci riesco a giustificarla la retorica, non riesco a pensare che le cose anche se sbagliate si devono fare così, perché cmq è impossibile e difficilissimo cambiarle … Non ci riesco a pensare che devo accontentarmi “della meno peggio” … NO …
Dico NO a tutto e a tutti coloro che nel rispetto delle mie idee si sentono in dovere di aprirmi gli occhi, di darmi un loro parere inquadrato in un settore ben definito … Io cerco coerenza di parole e azioni e, trovo retorica, trovo parole di appartenenza, parole che sono solo parole ma che nei fatti non si concretizzano mai … Non ricevo mai risposte concrete alle mie domande … Spesso sono giustificazioni, a volte sono “spallucce”, sono esclamazioni che dicono “ma che vuoi, che pretendi, è il mondo, è così” …
E non sono ipocrita, quindi confesso, fino a qualche tempo fa sono stata qualunquista, sono stata una che pensava a se, una a cui certe scelte e certe appartenenze facevano comodo e allora: “ok mi sta bene così che a me conviene!” … Poi la vita mi a posto dall’altro lato della barricata e ops cazzo !!!!! Eccola la realtà … Ecco qua la vita vera … I problemi, le sofferenze, i pensieri “veri” che non ti fanno dormire la notte, il futuro che non è più tanto futuro … Quel “domani” che sembrava non arrivare mai eccolo che bussa alla porta e tu cosa stringi tra le mani ??? Promesse, retorica … Cosa metti nel piatto per cena, che è ormai l’unico pasto serio della giornata ??? Parole, ideali, politica !?!?!?!!? E ti guardi intorno e ti accorgi che il tuo essere disillusa è incomprensibile per chi troppo giovane (opinione discutibile, molto discutibile!!!) e ancora dall’altra parte, si nutre di pane e ideali contornato da parole e figure rappresentative, da chi non ha i problemi dell’uomo medio, da chi non si ritrova a guardare sconsolato un portafoglio vuoto non alla terza settimana, ma alla fine della seconda !!!!! E’ facile non vedere i benefici da “casta” di cui usufruiamo perché figli di, amici di, vicini di, appartenenti a … E così è facile “appartenere” e sparare a zero sull’altro … E così è normale che i problemi degli uni non siano nemmeno sfiorabili dai problemi dell’altro … Io penso che prima di giudicare certe cose bisogna viverle, le parole non mi bastano più … Non posso farmi rappresentare da chi non ha mai sofferto la fame, da chi non ha mai passato una notte insonne pensando che l’indomani scade l’ennesima rata non pagata e i soldi non ci sono proprio, che l’unica tua certezza, quel tetto sulla testa comprato coi sacrifici e le rinunce di anni di divertimenti negati, viaggia rimandati, gratificazioni cancellate possa sparire nel nulla !!!! Continuo a non essere ipocrita e accetto gli aiuti e i benefici che il mio essere mi comporta, che volente o nolente anche io appartengo a una casta e anche se questi benefici sono rari e numerabili sulle dita di mezza mano li enumero non li nascondo e non mi vergogno, che io quando ho bisogno chiedo aiuto solo se proprio non posso fare a meno …
E un po’ mi incazzo quando sento fare discorsi “facili” da chi alla fine parla per “parole” da chi in fondo in fondo sembra non sapere di che parla … Anche se poi mi accorgo di essere per i miei canoni “troppo democratica” e di accettare il punto di vista di chiunque, che se ha quel punto di vista vuol dire che è convinto e se è convinto perché io devo convincerlo del contrario??? Ci arriverà un giorno da solo, anche se poi gli voglio bene e allora spero che non ci arrivi mai a capirla certa rabbia, certo dolore che ti brucia dentro quando ti rendi conto che hai intorno “parole” che cancellano i tuoi sogni, che le tue speranze i tuoi desideri vanno ogni giorno rimaneggiati e confrontati e messi al passo con una realtà che è “vera” e non ideologia …
Buon domani mondo …
Postato alle 11:54 del domenica, aprile 13, 2008
Postato da billaCiao Mondo …
… Del “Ieri sono stata ad un colloquio di lavoro” …
Mercoledì sera mi telefona una tizia di un’agenzia per l’impiego e mi dice che mi cerca riguardo un curriculum che io ho inviato ad un’azienda di telefonia mobile come gestore di punto vendita … Vedete io invio diversi curriculum in giro, continuo a cercare un lavoro nonostante sembri che un lavoro per me non esista, lo faccio per non perdere l’abitudine e soprattutto perché non si sa mai !!!! … Cmq sto curriculum l’ho inviato ormai qualche mese fa e l’ho fatto solo ed esclusivamente perché sto negozio lo aprono nella mia ridente cittadina, ad un tiro di schioppo (sembra) da casa mia … Nessuna convinzione nell’invio, perché la descrizione dell’offerta mi sembrava una stronzata, cmq ormai c’avevo messo una pietra sopra e poi “drinnnnnn” … Ci accordiamo per un colloquio giovedì alle 17,00 … Arrivo come al solito in anticipo e scopro che sono l’unica candidata, che non devo aspettare, che ho solo una scheda pseudo curriculum da riempire (ma che ve lo devo portare a fare il curriculum se poi ne devo compilare uno in loco????), fatto questo senza non poche risate vista la mia completa assenza di memoria e con l’aiuto di Ciccio che sa perfino il nome della ma scuola superiore che io proprio non ricordo, inizia il colloquio …
Mi ha colpito la mia esaminatrice, sembrava del tutto succube delle mie parole e, così abbiamo parlato delle mie precedenti esperienze lavorative, il perché e per come ho fatto determinate scelte, di come queste scelte hanno condizionato la mia vita, di cosa mi aspetto dal mio domani viste le suddette scelte, tutto come se non fosse possibile intraprendere scelte improbabili solo perché ci si trova in mezzo … Come se una decisione presa a 14 anni debba incanalare la vita in un fiume che stia nel suo letto e segua la sua direzione per tutta la vita … I miei studi così poco conformi alle mie scelte future, il mio aver fatto cose diametralmente opposte nel corso degli ultimi 20 anni, il mio sognare e desiderare ancora un qualcosa che non c’entra niente con tutto ciò che ho fatto finora la lasciava basita … E ancora più stupita è rimasta nello scoprire le mie conoscenze informatiche del tutto “autodidatte” … Per lei è quasi sovrumano che io conosca word bene e che lo sappia usare, che se capita che il mio pc si blocchi non corra a piangere da un tecnico perché me lo venga a riparare e che ci provi da sola a metterci mano, che non ho una conoscenza ottima dell’hardware ma appena sufficiente per non fare la donnina isterica che se non è “cucina e gossip non ci capisco nulla !!!” e soprattutto è sconvolgente perché ho imparato da sola !!!!!! Cmq quasi un ora di colloquio con lei che mi spiega le mie eventuali funzioni di “gestore” che mi decanta la prodigalità economica del gruppo che mi darebbe in gestione il neg, che pagano tutto loro, che io mi devo preoccupare solo di versare 100 euro al mese, che mi danno “ben” il 2% sugli incassi, che avrò delle percentuali anche sulle attivazioni, e che se lavoro bene e con impegno posso anche arrivare a guadagnare 2000 euro al mese … Come direbbe il buon Baldini “Stica !!!!” … Alla mia perplessità lei continua a rispondere con pseudo percentuali, ma il fondo lo tocca quando mi dice: <<Cmq è facile incrementare i guadagni, essendo lei iscritta alla camera di commercio come rappresentante di commercio con una partita iva personale può benissimo andare per le aziende a cercare collaborazioni, fare affiliazioni, fornire offerte e quant’altro l’azienda pensa sia opportuno offrire … Io scettica di mio, perché come dire carta canta, io non mi fido di chi mi dice “se vuoi puoi guadagnare tanto” … Io posso volere anche essere miliardaria in euro, ma se le condizioni non ci sono il “volere” non è “potere” … Cmq le cose si complicano quando chiedo lumi sulla formazione, che io sono si, un tipo tecnologico, ma di telefonini non ci capisco una cippa fondamentalmente perché la cosa proprio non mi interessa, perché io ho lo stesso telefono fino a quando non si rompe e perché non mi piace seguire le mode quindi non ho mai l’ultimo modello che se vuoi ti fa anche le pizzette, il telefono per me fa le telefonate e tutte quelle sigle che accompagnano il fatto che ci telefoni, non le capisco, che io voglio qualcosa che posso dire di saper usare e non che fa tremila cose ma io lo uso solo per chiamare anzi per essere chiamata che negli ultimi anni ho smesso anche di mandare sms … Cmq finiamo con il parlare di ristoranti, che io avevo già deciso che sto lavoro era una bufala (più alla diossina di quelle di Napoli), che non puoi coscientemente mettere un’attività in mano a chi, all’oscuro di tutto, fa tre giorni di lezioni teoriche in aula e due giorni di affiancamento in un negozio per la vendita … Lei affascinata dal mio curriculum non si capacitava del mio scetticismo e continuava a ripetere “ma se ha imparato ad usare il pc da sola, perché è preoccupata di non saper gestire un negozio di telefonia ????” Come se le due cose andassero a braccetto … A questo punto io mi gioco la carta di quella che “ok non sono mica una scema, ma secondo te un negozio del genere è possibile gestirlo completamente da sola?????” … Lei serafica fa: << In effetti in genere ci sono sempre due persone in questi punti vendita, ma in questo caso se vuole qualcuno che l’aiuti deve pagarlo lei, in fondo la metratura del neg è ridotta, e poi lei ha gia gestito per 12 anni un negozio da sola !!!>> … Ecco che il curriculum torna in auge !!!! Peccato che fosse tutto un altro tipo di articolo merceologico, e soprattutto peccato che non mi abbia ascoltato quando ho detto che uno dei motivi della chiusura era proprio questo !!!!!!! …
Cmq la cosa spiazzante è stata che alla fine del colloquio lei mi faccia:<< Io non ho ancora capito se lei è disposta o no ad accettare questo lavoro >>…
E io che pensavo di dover passare la prima selezione con lei, per poi approdare alla seconda con l’amministratore dell’azienda nel Lazio, rimango a semi bocca aperta !!!
Ma sono io a dover decidere ????
Lei mi guarda e mi fa: << Le do il mio biglietto da visita se decide per il si mi faccia una telefonata e le combino il colloquio con il “tizio” per chiarire le faccende amministrative …>>
Onestamente mi veniva da ridere … Ho preso il biglietto e probabilmente lunedì telefono per dire che non sono interessata, anche se mi solletica l’idea di incontrarlo questo amministratore, che vorrei fargli due domandine su che politica commerciale usano … Di come pensano che un gestore possa guadagnare 2000 euro al mese con il 2% come provvigione sul fatturato, (ma credono che in un paese come il mio dove tre, e dico tre neg di questo gestore hanno aperto e chiuso nell’arco di circa 5 anni, un punto vendita può incassare 100.000 euro per poter garantire a me uno stipendio di 2000????) e poi io ho avuto un’attività commerciale per 12 anni su questa piazza vuoi che non conosca i miei polli !?!?!?!?! e soprattutto come pensano che una persona digiuna di tutto possa gestire completamente un neg occupandosi in toto, dalla vendita all’assistenza, dalla ricerca dei clienti alla fidelizazione degli stessi senza affiancamenti e da sola !?!?!?!?!??!?!?!? …
Al ritorno in macchina con Ciccio si parlava di tutto questo e lui mi fa “ma lo sai che un comune rappresentante non si muove per meno del 10%?????” …
Sapete alla fine di questo lungo post devo ammettere che sono soddisfatta di me stessa …
Dal luglio del 2007 si era impossessata di me una sorta di paura … Ho avuto un esperienza in quel mese disastrosa, che mi ha segnato molto e che mi ha profondamente cambiata …
Mi vedevo ieri dal di fuori combattiva e sicura come non mai, ascoltavo la tizia scoprendomi superiore, scoprendomi “sicura” di me, cosciente di ciò che volevo … L’esserino insicuro e tremante di qualche tempo fa era sparito e fino a ieri mattina non lo sapevo che non c’era più …
Ieri sera chiacchierando con la simonyou ho capito che spesso gli altri sanno meglio di noi ciò che siamo e che vogliamo e, che il nostro più grande limite è non ascoltare e non chiedere (per paura di quello che potremmo sentirci dire) quello che gli altri pensano veramente di noi … Spesso capita che rispondiamo “ma no non è vero, ti stai sbagliando, non mi conosci bene”, perché quello che ascoltiamo non combacia con la “figura” da film che ci siamo fatti di noi stessi … Ci prendiamo in giro da soli, per non voler ammettere debolezze, o per non volerle accettare, per un desiderio di “uniformazione” che ha il sapore del voler essere accettati a tutti i costi, della paura che così come siamo rischiamo di restare “soli” … Io sta cosa l’ho capita tempo fa e ho cominciato a cambiare la tendenza “naturale” ho ancora un sacco di strada da fare ma sono orgogliosa di quella fatta finora …
Scusa mondo di questo post lunghissimo … Sono tornata più logorroica che mai …
Buon week end a tutti coloro che riusciranno ad arrivare fino in fondo e visto che mi ci trovo anche a quelli che molleranno per strada ...
Postato alle 10:22 del venerdì, aprile 11, 2008
Postato da billaCiao Mondo …
… Del “gusto della normalità” …
Ho appena messo in forno il “mio” ciambellone coi pezzetti di cioccolato … Fuori dalla finestra diluvia e sembra dicembre … Dalla radio Lillo e Greg con 610 (sei uno zero) mi fanno compagnia e io scrivo qui tra un sorso e l’altro della nuova tisana al mirtillo … Come mi sento ??? Rilassata …
Sembra che la mia vita tenti di tornare alla “normalità” … O almeno ci proviamo …
Quanti pensieri che vorrei fare, ogni tanto mi fermo e resetto i sogni, ho ancora paura che tutto crolli, allora meglio non sognare, mantenere un obiettivo, una meta da raggiungere ma niente su cui costruire o ricamare che non ci tengo a dover metabolizzare altre delusioni … E i giorni passano e il tempo corre e io mi ritrovo sempre in ritardo, sempre di corsa … Proprio stamattina pensavo che manca un sacco di tempo a maggio, poi prendo l’agenda e ops maggio è dietro l’angolo … Avevo un obiettivo da raggiungere per la metà del mese e come al solito non lo raggiungerò la causa ???? Ho rimandato pensando che maggio fosse lontana e ora a meno che non diventi “magica” non potrò proprio raggiungere nessun obiettivo … Un’altra persona forse ora ci starebbe male, ma non io … Io mi sono resa conto che sono stanca di prendermela con me stessa per le mie inettitudini, che sono così e se me la prendo con me non cambierà nulla … Non sono un tipo che per “fare” deve sfidare se stessa, per “fare” io ho bisogno di essere assecondata devo avere qualcuno che “faccia” con me
…
Anche questo è un segno che sto tornando alla “normalità” …
Ieri Ciccio mi ha confermato che lo accompagnerò dal 16 al 18 maggio nel suo prox viaggio di lavoro, la sua nuova capa ha insistito molto e ha già prenotato l’albergo anche per me … Speriamo bene !!!!!!(e io mi sono capita !!!!) …
Onestamente avrei preferito sfruttare soldi e tempo per un altro tipo di viaggio, ma come dico sempre bisogna trovare sempre il lato positivo in tutto, e io l’ho trovato anche per questo viaggio obbligato a pochi giorni da un traguardo che avrei voluto festeggiare con un altro tipo di viaggio …
Amen …
Il campanello del forno suona devo andare a sfornare il ciambellone ed è pure ora di preparare la cena …
Buona serata mondo …
Postato alle 18:43 del martedì, aprile 08, 2008
Postato da billaCiao Mondo …
… Del “Pulcino giallo” …
E’ lunedì … Lunedì, primo giorno della settimana … Oggi potrebbe essere un buon giorno per iniziare la dieta, potrebbe essere quello giusto … Ci penso, ma mi rendo conto che non è la dieta che devo fare … In verità dovrei decidermi a mettere da parte le mie paure, pigrizie, stupide inettitudini indossare un paio di scarpe comode e avviarmi per le salite e le discese, nel groviglio di vicoli e scale che si nascondono dietro casa mia … Devo …
Il week end appena passato mi ha lasciato un pulcino giallo … Effettivamente non è un pulcino … Si tratta di una scatola-valigetta di metallo giallo con la faccetta paperosa-pulcina disegnata sul frontale … La valigetta della Kinder, infatti dentro ci sono le 16 barrette famose …
Sabato approfittando delle “Giornate di primavera del Fai”, io e Ciccio siamo andati a visitare Veroli ridente cittadina piena di storia della “Ciociaria”, in una delle soste pipì all’autogrill vediamo il pulcino e lui guardando la mia faccia tra l’ebete e bambina innamorata mi fa “lo prendiamo è troppo !!!” E così Pio Pio è entrato a far parte della nostra famiglia … Ora mi guarda da sopra il mobile, mentre Tricarico mi canta nelle orecchie …
Che combinazione empirica il pulcino, la cioccolata e Tricarico … Mi piace Tricarico … Io di musica non sono un’esperta, almeno credo … Ascolto e se mi piace mi piace, mi devo sentire coinvolta dalla musica e dalle parole … I testi per me sono importanti, ma lo sono se riesco a capirli ascoltando la canzone, la musica non deve distrarmi dalle parole e soprattutto, non devo annoiarmi, non devo perdermi, non devo riuscire a pensare mentre ascolto le canzoni … Tricarico risponde a tutte queste condizioni … Mi piace ascoltare nelle sue parole la mia ironia, mi divertono i suoi testi graffianti e cinici, ascoltati superficialmente per i tanti saranno anche scemi, lui scherza con le parole e usa una musica semplice da canzonetta da gita scolastica, ma parla della vita alla vita, la realtà che cmq si vive e non quella idealizzata dai sogni, esaltata dalla tv svenduta da chi deve convincere che la realtà è un’altra …
Sabato abbiamo passato proprio una bella giornata, Veroli merita veramente una visita e le guide che ci hanno accompagnato sono state bravissime …A sera ero distrutta dalle ore passate in fila e dai chilometri macinati percorrendo vicoli e vicoletti impregnati di storia … Non ho potuto fare foto … La luce era spettacolare e gli scorci bellissimi, ma io dal 31 dicembre sono senza la mia appendice preferita e quindi priva di ricordi visivi …
Ieri pensavo che dovrei riprendere in mano i pennelli per fermare le meravigliose immagini di questo week end …
Ieri siamo andati a San Felice Circeo … Avevo voglia di mare da un po’, ma il tempo non era da mare, troppo vento … Quindi, sempre grazie al Fai, siamo andati sulla rocca di San Felice a visitare il Palazzo Baronale e la Torre dei Templari … Stupendi e, il mare l’ho visto dall’alto … San Felice mi è sempre piaciuto tanto … Bello …
Quando giro per questi posti mi rendo conto che sono i miei posti … Non mi piace il “moderno” io sto bene accoccolata nella “storia” … Mi piace muovermi sapendo che i luoghi che percorro sono stati “vissuti” in altre epoche … Adoro circondarmi da muri che hanno vissuto prima di me, che hanno ospitato altri abitanti … Le case nuove sono prive di fascino … Le città che non hanno storia non mi dicono niente, mi fanno sentire “sola” …
Sto iniziando un altro concetto e visto che è tardi e che soprattutto il post è già abbastanza lungo metto il punto e rimando l’esplicitazione del concetto ad un altro post …
Buon lunedì Mondo … Come se fosse mercoledì … 
Postato alle 10:25 del lunedì, aprile 07, 2008
Postato da billaCiao mondo ...
... Del "Quando mancano le parole" ...
A volte mi capita di sentire il bisogno di dire quello che mi passa per la testa, poi mi metto qui davanti a questa pagina bianca e ops !!! Mi accorgo di non riuscire a dire quello che sento ... Cosa fare ??? Lascerò sedimentare e nei prossimi giorni cercherò di trovarle le parole ... Nel frattempo ho voglia di lasciare cmq qualcosa di mio ... Le mie foto ...



Ecco qualche mia foto ... Alcune delle ultime ...
Buon week end Mondo ...
Postato alle 16:02 del venerdì, aprile 04, 2008
Postato da billaCiao Mondo …
… Del “Primo ascolto” …
Il 28 marzo usciva questo cd … Io non ero come al solito lì ad acquistarlo all’apertura del neg …
Non c’ero e la cosa non mi ha fatto troppo male … Segno inequivocabile di “essere grande” … Segno che, nonostante ci abbia messo un po’ a crescere, sono cresciuta, certe cose mi adombrano, ma non mi feriscono più …
Cmq non potevo non fibrillare dalla voglia di fare sto primo ascolto, e così mi attacco allo “scaricatore” ma, solo “sole” … Poi ieri l’amorosa mi dice provo io … E vai !!!!! Ora il cd è mio …
Ieri sera arrivo da lei e mi fa:<< L’hai portata la chiavetta??? >> … E io <<Certo … ma mi sa che ormai è tardi dobbiamo copiarlo dopo >>
Tutto il tempo a pensare lì, poi lo copiamo e io con la chiavetta in tasca soffro per tutto il secondo tempo … Ma di questo non voglio parlare …
Poi a casa e penso “mo mi metto ad ascoltarlo”, ma ero stanca ed era tardi e con le cuffie non sarebbe stato poi così magico … Rimando a stamattina …
Stamattina arriva prima che me ne accorga e aperti gli occhi il mio primo pensiero, il cd …
Accendo il pc inserisco la chiavetta copio, incollo, estraggo i file, seleziono e avvio winamp ascolto le prime note e capisco che non si può fare … Allora spengo tutto e corro a prendere un cd vergine, masterizzo e inserisco il cd nell’impianto stereo, accendo lettore cd e amplificatore, metto il volume a due e schiaccio play … Godimento orgasmico, i vetri e il pavimento tremano, mi prenderanno per pazza, ma sono le nove e mezzo che non rompessero !!!!! Oddio sono “malata” ma a me questa musica fa impazzire, il basso, la batteria, la chitarra … oddio non ci riesco a stare ferma senza cantare a squarciagola canzoni che sento solo per la prima volta …
Ora sono al secondo ascolto, il volume è sceso a uno i vetri non tremano più in compenso le finestre sono aperte e sento canticchiare Gianluca sotto la finestra …
Ah !!! Vasco, il sole, la primavera e si dimenticano anche le solite incongruenze quotidiane …
... Il mondo che vorrei …
… Non si può sorvolare le montagne non puoi andare dove vorresti andare, sai che cosa c’è ogni cosa resta qui … qui si può solo piangere e alla fine non si piange neanche più …Quando penso che non è così il mondo che vorrei …