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Tanto tempo fà ho iniziato un viaggio, che mi ha portato alla scoperta di tanti universi affini...a te viaggiatore di passaggio chiedo solo un segno, che testimoni l'utilità della mia presenza...lascia qui un commento e io sarò appagata...

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Postato da billa

Ciao Mondo …
 
… Del “La vita è un grande bar” …
 
 
Quando non si è concentrati su se stessi, la vita diventa un gran bel bar, dove incontrare, imparare, condividere, regalare sorrisi e farsene regalare, insomma tutto si colora di magia e tutto diventa “affrontabile” … Quando ci apriamo al mondo altrui senza giudizi, senza prese di posizione, senza “l’Io imperituro” davanti, quando ci diamo e accogliamo rimanendo noi stessi tutto può essere più facile … E così una passeggiata per sognare da una gioielleria all’altra, un gelato, una visita medica, un compleanno, una libreria, un chiacchierare fitto fitto passando da un discorso all’altro senza concluderne nessuno diventa un’esperienza mistica … I dolori fisici, quelli psicologici, i disagi normali dopo certe esperienze, vengono relegati in un angolino perché l’importante è che la persona che ti sta a fianco sia felice e, perché quel sorriso continui a brillare sei disposto a resistere a tutto, accorgendoti poi che è bello, che dare è cento volte meglio che ricevere, che lamentarsi di una scarpa che da fastidio, o di una strana sensazione che senti, o del dolorino che da giorni non ti molla è stupido e soprattutto inutile, perché davanti alla felicità che può regalare il tuo silenzio tutto sparisce … E così si finisce con non sentirli i dolori e soprattutto ti accorgi di non averli più …  
 
 
Ieri ho superato una “prova” e l’ho superata a pieni voti … Ok forse non dovrei essere io a dirlo, ma è la verità e, chi ieri mi accompagnava non può non essere d’accordo con me …
 
Di tutta la prova ho solo bei ricordi … parlavo e mi sentivo ascoltata veramente, un po’ come quando il mio punto di riferimento era “Carla” … Poi quando involontariamente ho espresso quello che è stato da sempre un mio pensiero fisso, un pensiero importante, qualcosa in cui fermamente credo e che ho sempre tenuto per me perché, come dire non sempre è necessario sbandierare quelli che sono i tuoi “ideali” del cuore, solo per sentirti dire “brava” , la mia, come dire “esaminatrice” mi ha guardata e con una sincerità disarmante nello sguardo mi ha detto “ti rendi conto che questo ti fa veramente onore ????” … Ecco io sono orgogliosa di questo momento, non dell’essere riuscita a stendermi su quel lettino, non dell’aver preso quel treno, non del coraggio che ho impiegato per vincere una mia atavica paura … Quelle parole e gli abbracci di chi mi aspettava fuori da quella porta mi hanno resa felice, orgogliosa di me … E’ bello leggere un sms inaspettato e sentire di non essere “sola” perché anche da lontano c’era “la tua mano nella mia” … E’ bello accorgersi che forse non sono poi così tanto sbagliata se il Mondo mi ama …
 
 
Questo post lo scrivo a mia memoria, dovrò tornare a leggerlo nei momenti in cui mi sembrerà di non stringere nulla tra le mani, quando il peso degli anni sarà “troppo”, quando stupidamente mi lascerò andare alle mie “malinconie” … Ieri è stata una giornata “importante” … Un nuovo percorso, una nuova strada vecchia … Perché è inutile cambiare strada se il percorso che abbiamo dentro è sempre lo stesso, tanto vale rinnovare il percorso mantenendo le vecchie vie maestre dove tutto ciò che ti circonda lo conosci già e, puoi solo migliorarlo e farti migliorare …
 
 
Buona strada mondo …
Postato alle 10:53 del sabato, marzo 29, 2008
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Categorie del post: amore, vita, amici, amicizia, sentimenti, emozioni, atmosfere, belle giornate, io , belle serate, billa pensiero Grazie per i vostri commenti |commenti (7)
Postato da billa

Ciao Mondo …
 
 
… Del “Io e mio fratello” …
 
 
Stamattina mi sono svegliata con un pensiero fisso … La mia Pasqua “familiare” …
 
 
Sono una abituata a tirare sempre le somme dei miei “momenti” … Come dire raccolgo il “sedimento” che rimane nel mio cuore e lo conservo in uno degli infiniti cassetti della mia vita, ben catalogato, con la sua data e il suo titolo, lo serbo per i “momenti” no, per quando l’assenza di “presente” richiede una capatina nel “passato” …
 
 
Voglio parlarvi di me e mio fratello … In questo mio blog del nostro “rapporto” non ho mai parlato … Ora è tempo che lo faccia …
Da quando mi sono emancipata dalla mia famiglia e sono andata a vivere nella mia “casa” non ho mai avuto il piacere (o dispiacere!!) di avere frequentemente come ospite mio fratello … Questo perché non so; forse inizialmente dopo aver condiviso 30 anni della nostra vita volevamo come dire “prenderci spazio”, poi abbiamo cominciato a frequentarci un po’ più assiduamente causa la sua prima, vera “fidanzata”, ma finita la storia con questa “fidanzata”, per colpa forse del suo ricordo e soprattutto del ricordo dei momenti passati qui con lei, le sue visite si sono ridotte a toccate e fughe …
 
Domenica è accaduta una cosa straordinaria … E’ arrivato da me verso mezzogiorno ed è andato via verso le 10,30 … Mentre chiudevo il portone di casa dopo la buona notte, improvvisamente ho realizzato “l’evento” e, mi sono resa conto che la mia Pasqua speciale è stata speciale anche per questo …
 
Io e mio fratello da bambini, Pupo e Pupa … Due esserini anomali … Io la grande che non lo accettava, lui che ha solo un anno e mezzo meno di me, che non capiva il mio essere “viperina” … Poi io, la sua voce, io che non capivo perché, ma lo amavo quell’esserino, non era più il nemico da combattere, ma il “fratello” da proteggere e difendere … E’ stata dura essere bambini insieme, è stato difficile accertarlo e farlo accettare … I suoi problemi che spesso era più facile nascondere che spiegare, il suo reagire violentemente davanti all’esclusione e alla derisione, quel suo esprimersi in francese che l’italiano proprio non gli veniva, il nostro vocabolario fatto di gesti e parole solo nostre che nessuno capiva o provava a capire, tanto c’era Katya a tradurre e parlare per lui … Poi adolescenti in una nuova città, zero amici e una vita da ricostruire in un mondo che non capivamo e non conoscevamo; in due … Noi due sempre più diversi, sempre più lontani in vite che prendevano le loro strade … Due rette parallele che a volte si avvicinavano e più spesso si allontanavano … Poi il mio incidente e la sua “guarigione” … Lui il fiume di parole senza fine, lui che non stava zitto un attimo, troppo da recuperare e io con la pazienza sotto i piedi e con tanta voglia di attenzioni tutte mie … Noi con le nostre violente litigate, noi che poi ci abbracciavamo piangendo, noi che troppo spesso soffrivamo in silenzio per le stesse cose … Lui con il suo rancore crescente verso un “qualcosa” che l’aveva privato a suo dire della sua infanzia, senza capire che le sue privazioni erano state anche le mie e che quella sorta di invidia nei miei confronti non era “giustificata” …
 
Poi siamo diventati grandi, troppo grandi senza accorgerci di esserlo … Le nostre età così vicine ci hanno portato lo stesso gruppo di amici, le stesse persone intorno, ma noi due leader di due opposti schieramenti, sempre sulla parte opposta della barricata … Io la “concreta”, la “realista”, lui “l’infiammabile”, il creatore di “sogni” … Non siamo mai stati uno troppo lontano dall’altra, uniti solo quando uno aveva bisogno dell’altro, e divisi per tutto il resto del tempo … I nostri amici non capivano il nostro rapporto, e a non capirlo erano e forse lo sono ancora, i nostri genitori … Mia madre ci riempiva e continua a farlo, di filippiche sul fatto che dovevamo amarci perché eravamo “soli”, perché in certi momenti possono esserci solo i fratelli e le sorelle … Non hanno mai capito che “noi” per “noi” ci siamo e ci saremo sempre …
 
 
Quando nella mia vita è entrato Ciccio (rigorosamente figlio unico), è stato l’unico a capire che tra me e mio fratello era amore, amore con la A maiuscola e che era solo questione di tempo e lo avremmo capito … Sorrido ricordando lui che ci guarda litigare, tirarci addosso di tutto, dirci cose irripetibili stando tranquillamente in poltrona … Non si è mai messo tra noi, non ha mai difeso me o preso le sue parti, non si è fatto mai “immischiare” nelle nostre diatribe, mai …
 
 
Gli anni sono passati li ho visti diventare amici, anche se poi quello che li lega non è amicizia ma fratellanza … Li ho visti capirsi più di quanto capissero me … Li ho visti uniti … Li vedo …
 
 
Non approvo mio fratello, non condivido il suo modo di viversi la vita, non accetto certe sue prese di posizione e, combatto un mare di suoi ragionamenti … Per chi non ci conosce siamo una sorta di “fratelli serpenti”, non capiscono il nostro darci sempre addosso, il nostro controbattere sempre, il non accettare una cosa solo perché lo dice l’altro … Siamo personalità in scontro che per vivere hanno bisogno di sapere che l’altro c’è …
 
 
Chi non ci vive, non ha mai visto i nostri abbracci, le nostre carezze, il nostro piangere il dolore “insieme” … Siamo “fratelli” e il sentimento di fratellanza è indistruttibile … Non importa quanto tempo è che non ci si vede, non importa quanto siamo lontani l’uno dall’altra, ma quando il telefono squilla, quando la voce dall’altro capo del filo è la sua e mi dice “Ka ho bisogno di te” non c’è distanza che tenga io sono lì prima che lui se ne accorga … E la cosa è reciproca … Anzi in questo lui è meglio di me, ha le antenne capta il mio “dolore” il mio “bisogno” d’aiuto, non c’è bisogno che io chieda o chiami, lui è già al mio fianco a tenermi per mano a sovrastarmi, a proteggere l’esserino che sono rimasta … E già io la più grande sono “piccolina”, sono rimastra scricioletto, mentre lui è diventato montagna, grande e grosso (in fondo ospita il mamozzo !!!!) …
 
 
Mio fratello non leggerà mai questo mio post, ma sa senza bisogno di leggere … Non ci siamo mai detti troppe parole sdolcinate, siamo due panetti di burro dalla lacrima facile e certe cose ci fanno piangere, proprio come queste parole …
 
 
In questi giorni abbiamo vissuto sulle spalle del pechinello il significato di “perdere” un fratello, domenica ci siamo abbracciati felici di esserci in quell’abbraccio con ogni centimetro di noi …
 
Io e mio fratello …
Postato alle 12:49 del martedì, marzo 25, 2008
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Postato da billa

Ciao Mondo …
 
 
… Della “Pasqua” …
 
 
Parlavamo con la pechinella di queste feste …
Lei dice : <<Quest’anno non ci sono feste ...>> (faccetta sconsolata) Chiaramente pensando a quello che è accaduto in questa settimana …
 
Io rispondo: <<Per me non ci sono feste pasquali da quando ho finito la scuola …>> (faccetta rassegnata) …
 
 
La Pasqua a casa mia è sempre stata “viaggio”, fuga, vacanze per l’Italia …
 
 
Da qualche anno non è più così e, fino a stamattina, non mi ero resa conto di quanto mi sia sempre disinteressata a questa festività come festività non legata a un qualche viaggio e soprattutto di quanto abbia sempre avuto pochissima importanza per me … Religiosamente non la sento e non so nemmeno cosa dovrei sentire … Culinariamente non la capisco, perché a casa “Pechinelli” non esistono le tradizioni culinarie e i riti sempre uguali a se stessi … Da noi non esiste il menù ripetitivo delle feste, in genere ci si siede intorno al tavolo e si decide al momento quello che sarà il menù della festa e, i cibi scelti sono in genere quelli che piacciono a tutti e ciò significa che spessissimo non sono quelli della tradizione … Così la pasqua è come una normalissima domenica che passiamo tutti insieme …
 
 
Quest’anno poi ci sentiamo tutti un po’ down e senza voglia di fare nulla … Il pechinello e mio fratello rientrano domani e questo ha comportato il mio dover prendere le redini della cucina, la pechinella di cucina ci mastica poco, il poco, per dire cosa certamente non mangerà, Ciccio è aperto ad ogni mia decisione e quindi il menù è stato scelto in quattro e quattrotto …
 
 
Come antipasto ci saranno le mie tartine tartare, la corallina il pecorino sardo e quello romano… Il primo sarà la mia lasagna alla crema di cavolfiore, per secondo il petto di pollo in crema di porcini, insalata, frutta, pastiera calabrese, coniglietto di cioccolato e uova pasquali …
 
Un menù molto normale, per una giornata che ci vedrà tutti uniti uno accanto all’altro per ritrovarci e per tornare a “casa” …
 
Buona Pasqua caro mondo …
 
Tanti Auguri a tutti voi di una Pasqua serena e felice con chi amate, nel nome della tradizione, della religione o di quello che volete voi …
Postato alle 21:16 del venerdì, marzo 21, 2008
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Postato da billa

Ciao Mondo …
 
 
… Del “18-03-2008” …
 
 
Stamattina mentre in altre cose ero affaccendata, pensavo alla data di oggi … il 18 … questo numero mi rotolava nella testa, mi parlava … Ho cercato di ricordare, capire, associarlo a qualcosa, ma niente, eppure ero sicura che questo numero era da attribuire ad un giorno da ricordare …
 
 
Poi la mattinata ha preso il via e io ho accantonato quel pensiero, e poi quando mi prendevo una pausa dal lavoro chiacchierando con la mia amorosa, il cell è squillato, il mio babbino mi sorrideva nel display ho risposto sorridendo e il mio sorriso è finito lì …
 
 
Non mi ha detto niente mi è bastato il suo respiro rotto nel microfono per capire tutto … “Non c’è più” e le sue lacrime e le mie che sono subito venute giù …
 
 
Non ci sei più … Ma non è vero ci sarai sempre … Sarai cmq sempre tra noi, nei nostri ricordi, nella nostra vita …
 
 
Stamattina alle nove chiacchieravi coi pechinelli nella tua telefonata giornaliera, chiedevi di me, sempre di me, i tuoi pensieri sempre rivolti a me … A me che non ho mai meritato il tuo amore …
 
 
Il tuo amore … Che strano scrivere queste parole, parlarti in questi termini … Ho scoperto quanto ti amo solo da poco, ho capito quanto fosse forte il nostro legame nell’ultimo mese … Io non mi meritavo di occupare uno dei tuoi ultimi pensieri … Io non ti ho mai saputo dare nulla, non ho mai sentito “troppo” per te … Mi sono spesso avvicinata a te più per dovere che per amore … Ti sentivo lontano, ti giudicavo, e mi sentivo ferita dal tuo passato comportamento … Lo sapevo che mi amavi, ma preferivo credere che fingessi, che non fossi capace di sincerità …
 
 
Negli ultimi mesi ho cominciato a pensarti più spesso. Ho cominciato a scandagliarmi cuore e anima, alla ricerca del perché quel dolorino interno solo a pensarti … Domenica la nostra ultima chiacchierata, non per “dovere” … Quando ho chiuso il telefono ero “veramente” felice di averti ascoltato raccontare le tue giornate con il tuo “fratellino” … la tua voce così simile alla sua dopo tanto non era più malata, e io ero felice di averti mandato il mio pechinello, ero felice che la sua vicinanza ti stesse facendo bene … Quando ieri l’ho abbracciato alla stazione, la luce nei suoi occhi ha confermato le mie peggiori paure … Quel luccichio diceva che non saresti più stato quello di una volta, non saresti più tornato indietro … Lui però pensava a questa estate, mi ha raccontato del tuo essere sicuro che ci saremmo rivisti questa estate e che avremmo mangiato il gelato alla mela verde sul terrazzo …
 
 
Mi mancherà quel sentimento di “dovere” che mi attanagliava ogni volta che ritornavo nella nostra Reggio … Quella scusa che usavo per non ammettere che passare le mie ore con te mi faceva piacere … Ho tantissimi “nostri” ricordi e mi sembra impossibile che saranno gli ultimi …
 
 
Ti ho rispedito indietro il mio Pechinello … Mentre io scrivo lui è in viaggio da te … Solo ieri eravate uno nelle braccia dell’altro, ultimi superstiti di una famiglia che si è andata consumando, oggi non saranno le tue braccia ad accoglierlo e non ci sarà consolazione per il suo infinito dolore … O forse sì, le tue ultime parole ieri prima che partisse e stamattina prima di terminare la vostra telefonata : <<Abbraccia Katya dille che la penso sempre>> … Io lo consolerò per te …
 
 
Sento ancora addosso il calore del suo abbraccio che è anche il tuo …
 
 
Addio … Chiudo gli occhi e tu sei di fronte a me con il tuo sorriso identico al mio e quel “ vatindi pellegrino” seguito da risata canzonatoria che era il tuo modo di amare … E’ così che voglio pensare a te, per sempre …
Postato alle 16:58 del martedì, marzo 18, 2008
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Postato da billa

Ciao Mondo …
 
 
… Del “A lunedì, alla nostra rinascita, a questo nuovo viaggio insieme” …
 
 
Improvvisamente ho avvertito un bisogno irrefrenabile di mettermi a scrivere … E allora eccomi qui a digitare parole che non riesco a controllare …
 
 
Ho un nuovo desktop wallpaper … Stamattina mi sono accorta di non sopportare più la mia apetta, e allora ho tirato fuori una vecchia foto di un fiore viola e ops è perfetto …
 
 
Domani il Pechinello rientra dal suo “viaggio”, provo sentimenti contrastanti pensando al suo rientro … penso alle nostre parole, immagino i suoi racconti, già vedo i suoi occhi dire quello che la bocca non dice … E va bene così …
 
 
Oggi mi sento un po’ in vacanza … Ieri è stato un sabato “fantastico” era, non ricordo più da quanto tempo, che non passavo una giornata così magica, così Billa … Mi sento il cuore leggero, mi sento “in compagnia” mi sento stretta in un abbraccio “familiare” …
 Non so spiegarmi, non so dire … perché penso che non ci siano parole per esprimere certi sentimenti …
 
 
Leggermi nei tuoi occhi, trovarmi nelle tue parole, sentire di non dovermi “giustificare”, avere la certezza di essere io e che tu sei tu … Sorrido pensando a come ci siamo sentiti a casa con voi, a come fosse tutto estremamente naturale … Sorrido a quel brindisi dal sapore di rivincita … Sorrido e penso che prima o poi è anche grazie a te che riuscirò a vincere la mia atavica “paura” … Sorrido al vostro sorriso … Adoro il sorriso del polemico, adoro la sua combattività e il tuo cercare di ammorbidirlo, il tuo cercare di “diplomatizzarlo” … Adoro il vostro amore così simile al nostro … Adoro la naturalità dello stare insieme, la voglia di metterci a nudo che risvegliate in noi … Adoro la semplicità con cui la mia “Casa” si apre a voi … La naturalezza con cui si spoglia della sua corazza, per voi … La nostra strada insieme è cominciata senza che ce ne rendessimo conto, come se fosse stato tutto già scritto da qualcuno prima di noi … Ci abbiamo messo anni, un passo alla volta, un mattoncino sopra l’altro, siamo in costruzione, una costruzione spero infinita, ampliamenti e ristrutturazioni, demolizioni per far spazio ai nuovi arrivi, allargamenti ad abbracciare il nostro naturale crescere … Coi nostri tempi, sempre proiettati all’oggi, senza correre che è meglio camminare, che correndo ci si perde una gran parte del paesaggio che poi non torna più …
 
 
Il mio mucchietto di schede mi osserva dal bordo del tavolo … Le sento le sue parole: <<Billozza devi lavorare !!!!! smettila di perdere tempo in chiacchiere>> …
 
 
Lo guardo quel mucchietto di carta … Ha ragione … Torno a lavoro … Sorridendo …
Postato alle 15:25 del domenica, marzo 16, 2008
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Postato da billa

Ciao Mondo …
 
… Del “varie ed eventuali” …
 
Me ne sto qui a casuccia a lavorare … Ieri ho realizzato che io un lavoro ce l’ho … Non mi sembra lavoro perché si concentra in circa una settimana e lo faccio da casa, ma è effettivamente un lavoro … Sogghigno pensando che vi state domandando: << A Bì ma che caspiterina di lavoro fai ??? >>
 
Hihihihi… Inserisco schede (in gergo data entry (sempre se si scrive così)) … Cmq l’obbiettivo è inserire 1200 schede nei giorni stabiliti (circa una settimana) … Ammetto, un’ammazzata, vista la mia lentezza e l’immane numero di informazioni riportate, cmq Ciccio mi da una mano e le cose sembrano andare bene … Sono soddisfatta della mia occupazione, mi permette di guadagnare quanto un part time senza gli impicci di un part time, certo non è che possa godere di compagnia e liti coi colleghi, ma va benissimo lo stesso 
 
Oggi qui ai castelli è una giornata spettacolare, una di quelle che ti fa venir voglia di indossare tuta e scarpette e andartene a fare sport all’aria aperta … Peccato io debba lavorare !!!!! Sorrido soddisfatta, era una vita che non mi potevo permettere di usare questa parola …
 
Passando di palo in frasca, ieri sono stata dalla pechinella … Il pechinello è andato giù, a Reggio per passare qualche giorno con mio zio (suo fratello), ma io non credo che sarà qualche giorno e non credo che il ritorno sarà per domenica … Sono convinta che il rientro sarà di lunedì, ma un lunedì con data da destinarsi … Sono felice che lui abbia fatto questo viaggio e che lo abbia fatto da solo, inizialmente voleva che lo accompagnassi e io avevo quasi ceduto (avevo voglia di rivedere mio zio prima che fosse troppo tardi), ma poi mi sono resa conto che lo avrei vincolato, che questo era il “suo” viaggio e non il “nostro” … Lo sento per telefono e non parliamo mai, ci salutiamo e poi lui mi passa mio zio, che sembra rifiorire di giorno in giorno (spero sia dovuto alle cure e non alla presenza di mio padre, il perché è facilmente intuibile) … Mi sono detta che probabilmente non se la sente di rispondere alle mie domande ovvie e allora preferisce farmi parlare con il diretto interessato, così lui può continuare a sorridere … Lo capisco e mi manca … Cmq ieri ho trovato bene la pechinella, lei e mio fratello si intendono alla perfezione, sono come dire pappa e ciccia e io un po’ invidio il loro rapporto … Mi consolo, sono felice che sia così …
 
Abbiamo chiacchierato un po’ mentre lavoravo, l’ho trovata serena e tranquilla nel suo bozzolo, non ne vuole sapere di venire a stare da me, nonostante la sua giornata sia solitaria (mio fratello esce di casa alle 3 e torna se va bene per le 10) preferisce starsene a casa sua ad annoiarsi, ma a casa sua … Mi ha colpito ieri la sua capacità a darsi da fare … quando c’è il pechinello non muove un dito, perfino per abbassare il volume al televisore chiama “Giò”, e il Giò in questione corre, ma smadonna per strada… Chi sa se in vecchiaia io e Ciccio saremo come loro ??? Un po’ ci spero, un po’ inorridisco …
 
Cmq quando ieri sera l’ho baciata uscendo dalla “sua” casa ho provato tenerezza alla sua domanda sempre uguale “e adesso quando ci vediamo???” Le ho risposto sabato o domenica, ma dalla sua faccetta mi sa che ci vado domani …
 
Ah !!! Le mamme … Passiamo una vita ad avere un rapporto conflittuale con loro, non le approviamo, ci sentiamo “tarpate” dalla loro pressione ma poi quando diventano vecchiette non riusciamo a non coccolarle a non farne le nostre mascotte … Logicamente parlo per me, ma mi sono accorta che crescendo sono sempre di più le donne che diventano indulgenti con le loro mamme, cmq questo è tutto un altro discorso e io non ho tempo, devo correre a lavorare !!!!
 
Buona vita mondo …
Postato alle 13:59 del giovedì, marzo 13, 2008
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Postato da billa

Ciao Mondo …
 
… Del “il giorno dopo” …
 
Oggi sto proprio mappina …Ieri sera sono andata a letto alle tre e stamattina mi sono dovuta alzare dopo appena sei ore scarse di sonno, non ho più l’età !!!!
 
Ieri sera, cena a casa di billa …
 
Bella serata … Un sacco di risate, tra “famiglia” storica, “famiglia” allargata e soprattutto “famiglia” integrata …
 
Tutto è nato dal “nostro” bisogno di vederci … Erano giorni che msn accoglieva il nostro chiacchierare di quando ci saremo riviste … Poi venerdì, Ciccio dopo aver dormito per tutta la sera a notte inoltrata, ha l’illuminazione: “monto la web!!!” così ci vediamo … Web montata e noi 4 scemi a ridere come matti … 5 minuti di video conversazione e quasi un’ora per montare e regolare web e microfono … E poi come d’accordo: sabato ci vediamo … Coinvolgere anche gli altri è stato naturale … E così in cinque minuti abbiamo riempito casa …
 
Devo ripetermi, bella serata … Era da Capodanno che non stavamo insieme, era dal nostro fiume di parole che volevamo abbracciarci … I nostri “profumi” nel nostro abbraccio …
 
In questo mio periodo di “barili di melassa”, in questo mio periodo di paure, disillusioni e pippe mentali, sono sempre portata a dimenticare, a sottovalutare, a non guardarmi intorno … Poi ci sono le serate come ieri e non posso non dare ragione al mio “bastoncino”, devo imparare ogni tanto a girarmi …
 
Ammetto che la colpa del mio malessere è da imputare alla solitudine … Ammetto che molto fa la mia assoluta mancanza di autostima, il mio costante pensare di non essere niente di chè e soprattutto che niente di quello che faccio è speciale, poi però mi specchio negli occhi della mia “famiglia”, mi abbandono tra le loro braccia, mi lascio coccolare dai loro sguardi caldi e amorevoli e all’improvviso, mi sento così stupida ad aver pensato tutto quello che ho pensato … Rileggendo oggi il post precedente sorrido … Non ho cambiato idea su di me, ma mi rendo conto che “il mio non bastarmi mai”, il mio essere costantemente “in preda al panico”, il mio “pormi troppe domande”, anche se giustificabile non è giusto nei confronti di chi ogni giorno “lavora” per me, per chi trova sempre tempo e parole per farmi compagnia, per chi non mi fa pesare mai il mio essere “scomoda” …
 
Ieri sera mi sono guardata intorno, dietro, a fianco e avrei voluto dire tante parole a tutti, ma poi mi sono resa conto che dire grazie non era necessario … Gli abbracci e i sorrisi dicevano tutto …
 
Ora mentre la Magggica vince e la pechinella pensa al pechinello, nonostante il mio mal di testa da sonno, mi sento appagata, mi sento completa, mi sento come se avessi vinto la “lotteria” …
 
Ciao Mondo, buona nuova settimana, che anche tu possa pensare alla tua “lotteria” da vincente …
Postato alle 17:17 del domenica, marzo 09, 2008
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Categorie del post: riflessioni, vita, famiglia, amici, amicizia, ringraziamenti, atmosfere, io , belle serate, billa pensiero Grazie per i vostri commenti |commenti (8)
Postato da billa

04-03-2008
 
Ciao Mondo …
 
… Del “Game over” …
 
Apriamo la finestra ???
 
L’aria tiepida, le voci della gente, il profumo della città nell’aria …
 
Noi affacciate alla finestra …
 
Maggio … Non so cosa regalarle, non riesco a pensare a niente, non la capisco, non so che cosa mai potrebbe piacerle …
 
Maggio … i suoi occhi si illuminano, dito-dito …
 
Ci penso, ma preferirei non pensarci … Non so se ho voglia che quel giorno arrivi … Non so …
 
Sento troppi sommovimenti tellurici dentro, per pensare serenamente a quella data …
 
Cosa ho fatto ??? Se morissi adesso cosa ho lasciato ???
 
Parole, solo parole …
 
Riflessioni che venivano dopo altre riflessioni, parole che banali non sono mai … parole che lasciano sempre un segno in “noi” …
 
E poi … Poi quella rinuncia ormai definitiva in me … Quei discorsi troppo importanti per essere dei discorsi da “parrucchiera” … Ma poi i nostri discorsi sono veramente “discorsi” ???
 
Riflessioni … passato, presente e un futuro che non riesco a guardare, immaginare, solo pensare …
 
Quel sogno che non è mai stato un sogno … Quella paura che non è uno scherzo, quel sentimento di “solitudine” tangibile … Quella incertezza malandrina che mi fa pensare a “domani” con il terrore nell’anima, che mi fa battere il cuore all’impazzata e mi toglie il respiro …
 
La solitudine del corpo quando l’anima non ce la fa … E se … e se … e se … Con i se non si va avanti …
 
Ho sbagliato troppo … Continuo a sbagliare … Rimpianti troppi … Sogni infranti tutti …
 
Paura … Voglia di farcela … Desiderio di non perdere la speranza … Desiderio che la mia vita non sia tutta qui … Desiderio di occupare un posto importante nella storia della mia vita … Desiderio che il mio nome sia amore … Desiderio di esistere in un “mondo” vero … Desiderio di appartenere ad un universo che non si dimentichi mai di me …
 
Quel giorno sarà presto qui e io ??? Io sorriderò, farò festa, non sarò sola … Sola mai … Eppure non lo voglio quel giorno … Fa male pensarlo … Fa male pensarmi … Troppo dentro per farlo uscire …
 
Eppure appoggiate a quel davanzale la mia anima è uscita a respirare … Una boccata d’ossigeno prima di rientrare nel guscio … Ti guardo e penso che un giorno ero proprio come te … Che non ho saputo cogliere l’attimo …
 
E ormai game over …
 
Eppure nei brevi momenti in cui ci scandagliamo il cuore io riverso il mio tutto in te …
 
Affacciate alla finestra fianco a fianco, spalla a spalla un altro miracolo è avvenuto …
 
Ho ammesso quello che non ho mai ammesso con nessuno …
 
Si sbaglia al 50 % … Probabilmente gli altri ti trovano scomoda … E’ difficile aver a che fare con chi è troppo onesta per mentire ad un amico … Con chi non conosce perifrasi … Già !!!
 
Sono scomoda soprattutto per me stessa …
 
Ora dopo un bel po’ di ore, come al solito mi ritrovo a sorridere a questa pagina, avevo bisogno di sfogarmi di tirare fuori il rospo … Grazie …
 
Il sole mi saluta dalla finestra ormai chiusa …
 
La giornata sta per finire Game over … Domani ricomincia la partita … Io sono qui …
Postato alle 18:06 del martedì, marzo 04, 2008
Postato da billa

03-03-2008
 
Ciao Mondo …
 
Del “Perché non possiamo essere tutti felici ???”
 
Stamattina mi sono buttata giù dal letto alle otto meno dieci … Avrei potuto dormire ancora un bel po’ visto che cmq non ho niente da fare per tutta la giornata, ma non voglio imbarbonirmi ulteriormente, quindi ho pensato che se mi alzo presto (lo so che le otto non è presto, ma visto il vuoto pneumatico delle mie giornate è presto) forse potrei trovare il coraggio di uscire e fare un giretto a passo veloce che funga da “moto” …
 
Visto che è già passata un’ora dalla mia levataccia e sono ancora in pigiama davanti a questo pc a digitare parole non so se alla fine uscirò … Cmq …
 
 
Quando sono arrivata in sala ho come al solito trovato apparecchiato per la colazione e accanto al barattolo della marmellata un bel post-it giallo con su scritto: “Buongiorno!!! Volevo ringraziarti per il meraviglioso week end che mi hai regalato! (caduta compresa) … Ti amo Ciccio …Ps forza Napoli!!!”
 
Ecco davanti a questo biglietto la mia giornata si è riempita …
 
Uscendo da sotto il confortevole e coccoloso piumone avevo deciso di sedermi a raccontarvi del mio week end regalo di Ciccio e ops lui dice che sono io ad averglielo regalato !!! Che omo !!!!!!
 
Cmq basta con zucchero e melassa che i miei denti sono già messi male … Vi racconto il week end …
 
E’ iniziato tutto venerdì … Bipedi grandi e bipedi piccoli vanno al cinema insieme a vedere Sweeney Todd … Sorvolo sul viaggio da V. a C. per raggiungere il cinema, sorvolo sui giri panoramici della città, sorvolo sui “tranquillo me la ricordo io la strada”, sui “abbiamo portato i biscottini e l’acqua”, rimasti impietosamente sulla macchina ferma fuori dalla casa della Ovi… … Sorvolo su tutto, ma non sul fatto che il film è un musical e che Ciccio odia i musical … Io gli avevo detto che non era necessario che venisse anche lui, che poteva benissimo restarsene a casa, ma il mio omo mi conosce (18 anni insieme, ci credo che mi conosce!!!) e lo sa che sotto sotto odio non condividere con lui le mie passioni e che quindi ci speravo che mi accompagnasse, se non altro per poter poi a letto poter continuare a disquisire sul film (cosa fatta puntualmente durante il viaggio di ritorno e poi sotto il suddetto coccoloso piumone ;)) …
 
Il film, da vedere … Amore dolcezza, cinismo, sangue (se poi si può chiamare sangue quel evidente succedaneo di liquido ematico che scorreva copioso da ogni angolazione di ripresa????) metto il link così se volete potete leggere cosa penso del film e torno al mio post …
 
Sabato è stato un bel risveglio, finalmente insieme e poi colazione insieme e poi lui con un’interminabile lista della spesa a correre da un super all’altro e io in cucina a preparare il suo dolce preferito per la cena con le sue amiche di lavoro e le famiglie, che poi stanno diventando anche amiche mie e chi vivrà vedrà … Abbiamo organizzato una delle nostre cenette insieme, adoriamo starcene nel nostro metro quadro di cucina a organizzare, preparare e servire, io la cuoca e lui l’aiuto efficientissimo e affidabile … La cena è andata benissimo … perfetta, una serata rilassante …
 
Andando a letto, io che sono una rompipalle collaudata non ho resistito e ho dovuto esprimere i miei pensieri e ops la sua faccetta mortificata mi ha impedito di chiudere occhio, sapevo che avevo ragione io, che il mio rimprovero era giusto, ma i suoi occhi che mi chiedevano scusa per l’errore fatto mi hanno fatto sentire una caccola e non ci sono state rassicurazioni da parte sua che mi abbiano consolato, sono rimasta con gli occhi spalancati a pensare a quanto è difficile amare e non ferire, fino alle tre e mezzo del mattino (l’unica cosa che alla fine mi ha consolato è stato pensare che se sono 18 anni che stiamo insieme felicemente è proprio per queste chiarificazioni, non rimandate, per questo dirci tutto quello che attraversa il nostro cuore senza paure)…
 
Domenica però è iniziata con il sole, solita colazione e poi preparazione per tour del lago di Nemi in bici … Che spettacolo !!!!! Sole caldo, vento freddo, mimose a tutto spiano, coppiette della domenica e coppiette di una vita, atleti della domenica (come me d’altronde, che cado impietosamente alla fine di una salita e rimango a terra schiacciata dalla bici a ridere come una matta cosparsa di petali di minosa!!!!) e pseudo professionisti della corsa … Bello tutto molto bello … Unico neo della giornata bellissima un sms ricevuto intorno le 13,30 … Ci è dispiaciuto leggerlo e cmq ci sentiamo impotenti davanti all’accaduto … Dopo il tour ciclistico ci siamo trasferiti nel borgo di Nemi, era impressionante vedere quanta gente c’era, un metro quadrato di paese completamente invaso … Mancavano solo i turisti giapponesi e poi il pieno era fatto, tra americani, francesi e tedeschi ti chiedevi se stavi ai castelli o bo !!?!?!?! Cmq ci siamo dilettati nel nostro sport preferito, “il taglia e cuci”, non ci è scappato nessuno … Poi quando il sole si è stemperato nel pre tramonto siamo tornati a casuccia e dopo una piacevolissima seduta di divanizzazione ci siamo concessi una ciccolata calda a concludere un perfetto week end “nostro” …
 
Unica nota stonata della giornata, la consapevolezza che a qualche metro da noi ci fosse qualcuno che per motivi “suoi” stava soffrendo … Non so … Non ho parole … Vorrei ma non posso … Non puoi aiutare chi non vuole … Cmq sia, frasi fatte e non, è così per essere felici bisogna quantomeno provare a “cambiare”, ascoltare e fare tesoro dei propri e altrui errori che di Dio (forse) ce n’è uno  solo … Cmq sia mi fermo qui …
 
Ah ! dimenticavo per rendere ancora più magico questo week end ci si è messo pure il Napoli(squadra del cuore di Ciccio), ha battuto l’Inter, finalmente la bestia è sconfitta … Ora siamo a meno 6 e chi lo sa cosa potrà accadere …
 
Chiudo questo interminabile resoconto con il profumo della mimosa che mi avvolge (regalo di Ciccio) e con il cuore pieno della pace che mi ha donato questo w.e. …
 
Vi abbraccio tutti mondo … Buona settimana …
Postato alle 09:55 del lunedì, marzo 03, 2008
Postato da billa

01-03-2008
 
Ciao Mondo …
 
… Del “La beffa della vendetta” …
 
Il film …
 
Sweeney Todd …
 
Per me che mi definisco un’incompetente, un capolavoro … Colonna sonora entusiasmante (a Billa è un Musical!!! Per forza la colonna sonora deve essere bella) …aho !!! mica tutti i musical hanno delle belle colonne sonore !?!?!?!!? …
 
Va be torniamo a noi … Allora dicevo la musica bellissima e gli attori spettacolari e la storia da lasciare senza parole … Johnny Depp uno spettacolo !!! Io lo adoro ma onestamente anche se non l’avessi adorato in questo film è proprio convincente …
 
Fin dalla prima scena buia e spettrale si capisce quale sarà il colore dominante … La Londra vittoriana fa da sfondo a questa storia che è un concentrato di amore, sangue e cinismo … ma cinismo inglese allo stato puro … Il cinismo inglese che io adoro perché autentico, perché dettato dalla vita, dal bisogno di uscire dalla feccia, o meglio rimanerne immersi da privilegiati da consapevoli … Come tutti sapete questo film ha avuto l’oscar per le scene … E devo dire che se l’è meritato tutto …
 
Cmq, l’atmosfera costantemente cupa e resa grottesca dall’esagerazione di ogni “attività” è allo stesso tempo estremamente “piena” d’amore e di ferocia assassina dettata dalla voglia di vendetta, talmente forte da non “vedere”, da non “sentire” e soprattutto “capire” … Amore che da la forza a Mr T., Amore che è tragedia, che è sangue, che è vita, che è follia e che è soprattutto il tema centrale del film … I personaggi sono fondamentalmente tutti “buoni”, ma ognuno talmente “preso” dalla propria situazione, dimentico del giusto, dell’onesto, del politicamente corretto da diventare “mostruoso” nel suo ruolo …
 
Tutte le contraddizioni della vita in una pellicola di circa un’ora e mezza, Tim Burton ha come al solito sfornato un ottimo prodotto … Un film che ti lascia pensare, che ti avvolge, che ti cattura che ti lascia l’amaro in bocca per un finale che è giusto così … Guardi l’ultima scena e la dolcezza ti avvolge, almeno ha avvolto i bipedi e me … E non ci sono parole se non sorrisi …
 
Ecco Sweeney Todd è stato questo … Un bel film “condiviso” … Un regalo per me …
Postato alle 09:51 del lunedì, marzo 03, 2008
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