Postato da billa25-02-2008
Ciao Mondo …
… Del “Post nuovo” …
Oggi è lunedì, il tempo è uggioso e io sono di nuovo sola … Avrete già pensato “eccala la” (eccola qua!!!) di nuovo sul malinconico andante sto post sarà un’altra noia mortale!!!!!! … E invece fregati !!!! (il post sarà lungo e probabilmente di una noia mortale, ma non malinconico!!!!)
Vengo da un week end strano … Ho un sacco di pensieri per la testa, desideri che mi fanno battere il cuore al solo pensarci, e sensazioni di pseudo piacere nell’animo …
Non so se riuscirò a raccontarvi tutto, se sarò capace di tradurre in parole le sensazioni, se vi potrò introdurre esaurientemente nel mio “mondo” …
Comincio …
Sabato mattina a causa una montagna di schede da inserire (è un lavoretto domiciliare che in teoria dovrei fare io ma che in pratica si accolla quasi tutto Ciccio), di buon ora sui nostri standard ci siamo trasferiti a casa del babbino per poter usufruire anche del suo pc … Arrivati per le 11,00 troviamo a sorpresa l’idraulico che stava cambiando la rubinetteria in uno dei bagni …
E va bè Bì che vor dì???
L’atmosfera era proprio strana … Ricordo che quando vivevo in quella casa ero io che mi occupavo di affiancare il babbino quando c’era qualche lavoro da fare in casa … In questo caso, visto che il babbino faceva l’assistente all’idraulico io sarei stata l’assistente all’assistente … Sabato questo ruolo era ricoperto malissimo da mio fratello e nessuno ha avuto da ridire del fatto che io per tutto il tempo ho fatto altro disinteressandomi dei “lavori” … E’ stato un segnale … Finalmente Billa è emancipata dalla “casa” … Sono fuori … Se c’è qualcosa che non va, se bisogna pulire di corsa un lavandino, la doccia, lavare un pavimento, nessuno si aspetta che lo faccia io, se l’assistente all’idraulico ha bisogno di uno straccio nessuno si aspetta che sia Billa a correre a prenderlo … Questo è un fatto straordinario !!!! Che se da un lato ha il sapore “dell’essere fuori” dall’altro sa di indipendenza, di emancipazione di “nessuno si aspetta niente da te” … Non so trovare le parole per spiegare … Ok a sera Babbino era un mappina a causa del pessimo assistente e io un po’ in colpa mi ci sono sentita, ma alla fine anche questa è stata una lezione …
Domenica mattina il programma era lo stesso … Colazione e poi trasferimento a casa dei Pechinelli … La mia intenzione era di eguagliare il record del giorno prima, ovvero riuscire ad arrivare a Cisterna per le 11,00 ma, non avevo fatto il conto con le coccole … Le coccole !!!!! … Quando arrivano arrivano ed è inutile resistere e combattere con l’orologio … Da ciò si deduce che siamo usciti da casa tardissimo … Poco male il pechinello aveva assicurato che al mio arrivo avrei trovato tutto pronto per preparare una delle mie ricette per il pranzo della domenica, quindi andavo tranquilla … Ma arrivata a casa, ho dovuto confrontarmi con la realtà che il pechinello è il padre della sottoscritta e che tra il dire e il fare c’è di mezzo la distrazione e l’imprevisto … Quindi a mezzogiorno il suddetto “non preoccuparti preparo tutto io tu arrivi e devi solo assemblare” aveva solo comprato la pancetta, non l’aveva nemmeno tagliata !!!!!! Che pessimo aiuto cuoco!!!!!!!
Cmq mi sono arrotolata le maniche (non solo in senso figurato) e in un’ora e mezza ho cucinato un piatto da leccarsi le orecchie, che mi ha fatto guadagnare il diritto di scelta della partita da guardare …
Finite le partite stavo china sul pc ad inserire schede, quando dal mondo msn mi arriva un trillo … Non ci “posso credereeeee!!!!!” era lei, ma proprio lei, ma lei lei !!!! (siete curiosi eh!!!!) e va bè ve lo dico … Era la Simonyou … Come dire la mia gemella sparata alla nascita …
Abbiamo iniziato a chattare e … rileggendo la conversazione ho constatato che è iniziata alle 17,26 ed è finita alle 20,20 … Il tempo è volato … E’ vero che avevamo tanto da dirci, è vero che era un secolo che non ci sentivamo, è vero che siamo un po’ logorroiche (solo tra di noi) … Cmq quella chattata mi ha fatto proprio bene (vero è che Ciccio ha dovuto fare tutto il mio lavoro(santo subito)), però ne avevo proprio bisogno !!!!
Ieri sera mentre tornavamo a casa mi ha detto:<<Credo che tu e Simo abbiate “parlato” di cose importanti … Eri estremamente concentrata e ho pensato che fosse bene non interromperti>> …
Giusto …
Certe volte è fondamentale “ascoltare” … Io non sono capace di fare “domande”, un po’ per pudore e tanto per rispetto … Io aspetto che siano gli altri volontariamente a raccontarsi … Mi accorgo che questo mio comportamento spesso viene visto come “disinteresse” per l’altro, mi accorgo che nel 90% dei casi io non so mai niente di chi mi sta di fronte, dal cognome all’occupazione, dal perché della sciocchezza, al percome della scelta importante, ma non per disinteresse appunto ma, solo per una forma di rispetto della vita altrui … Non so se questo sia il motivo per cui tutti mi additano come quella “dalla puzza sotto il naso” o come la “stronza”, non so se poi alla fine sia così tanto difficile capire il perché del mio “perché”… Cmq una cosa è certa con Simonyou è comprensione totale, lei è peggio di me … Viviamo il presente, con delle digressioni normali, naturali e spontanee in quella che è la nostra storia … Un passo alla volta, una piccola parte di noi ad ogni incontro verbale o fisico che sia, senza fretta, senza l’urgenza di “sapere” senza la necessità di psicoanalizzare ogni momento … Abbiamo tanto in comune ed è sempre una meravigliosa sorpresa accorgersene … Ieri pomeriggio chattando con lei mi sono scoperta in compagnia, nella mia “solitudine” … Ci sono cose che non sono “per tutti”, ci sono cose che non possono essere condivise con chiunque … Per fortuna non siamo tutti uguali, per fortuna possiamo essere “diversi” confrontandoci con gli altri … Io sono del segno dei gemelli, è l’osservazione che tutti mi fanno è che sono doppia, che ho delle personalità multiple, che faccio due facce … Non è vero … Insomma non è del tutto vero … Io sono molteplice, sono piena di sfaccettature, come d’altronde ogni essere umano sulla terra, e avendo appunto tante faccette come un diamante a taglio brillante le uso tutte … A volte mi accorgo che è inutile essere Billa con chi vede solo Caterina, e allora metto da parte Billa e sono Caterina, poi c’è chi mi capisce solo come Katya e allora perché propinargli la Billa e la Caterina ???? Ecco non mi sembra di essere multi personalità per questo … Sono sempre io solo che ognuno vede quello che vuole vedere e io metto in mostra quello che in quel caso serve … Perché dover sempre andare in scontro, quando si ha la possibilità di adattarsi senza perdere la propria essenza ???? Ecco la chattata di ieri oltre a tanto altro mi ha confermato questo mio “pensare” …
Stamattina mi sono ritrovata di fronte a questo pc con la voglia di dire “grazie” … Con la voglia di condividere questo mio bel week end di “niente” con voi mondo … Per farvi sapere che sono serenamente a posto almeno per oggi … Che poi lo sapete che ho l’umore ballerino e che vado a “ore” …
Come dire è finita … Ora arriviamo noi !!! Ora è il nostro “tempo” …
Postato alle 12:52 del lunedì, febbraio 25, 2008
Postato da billa21-02-2008
Ciao Mondo …
… Del “Amore” …
Sono due giorni che voglio scrivere questo post … Ma i miei pensieri erano troppo forti, le emozioni troppo violente, le sensazioni devastanti, allora ho fatto sedimentare il tutto, ho aspettato diligentemente che tutto il caos della mia anima si quietasse … Ieri sera dopo una liberatoria seduta di “divanizzazione” la mia anima ha dato l’ok … Così stamattina mi sono svegliata con questo post sulla punta delle dita … Non so ancora bene come affrontare l’argomento, come “iniziare” … Comincio dall’inizio …
Martedì pomeriggio ho affrontato il telefono, ho alzato la simbolica cornetta ho composto il numero è ho fatto la telefonata che mi terrorizzava tanto … Non è stata una passeggiata e l’averla fatta non ha “fatto” passare la paura … Non è che ora superata la prova io mi senta meglio … Anzi …
Quella telefonata, la voce che ha risposto, l’essere diventata irriconoscibile, mi hanno lasciato un vuoto dentro … Sarò uno struzzo, sarò immatura, sarò quello che vi pare, ma a volte le porte non vanno aperte …
Le sensazioni che ho provato mi hanno devastata, mi hanno lasciata scevra di ogni emozione… Terminata la telefonata avevo solo le lacrime come compagne, non riuscivo a pensare, non riuscivo a guardarmi dentro, a capire cosa “sono” …
La vita continua a mettermi di fronte delle prove, continua a dirmi che è ora di abbandonare questo mio atteggiamento da eterna ventenne, mi ripete che ormai sono grande e che devo finalmente imparare ad affrontarla, giorno per giorno, dolore per dolore … Sarei ipocrita se affermarsi di farlo … Non voglio essere grande, non voglio assomigliare all’immagine che lo specchio mi rimanda … No non voglio, cerco in ogni modo di affrontarla questa vita, di combatterla, dimostrandole che si può vivere anche senza dover per forza “indurirsi”, senza dover accettare come una cosa inconvertibile quello che lei ci da …
Mi ha fatto male sentire quella voce al telefono … In tutti questi miei anni di vita mi sono costruita una sorta di corazza al dolore, ho visto quello che non mi piaceva vedere e mi sono fatta le mie idee al riguardo della “giustizia divina” … Ho avvoltolato il mio cuore in una cotta di maglia, per preservarlo dalle inevitabili sciabolate dell’amore … Ho cercato in tutti i modi di proteggerlo dalle delusioni della “famiglia d’origine”, parenti serpenti, e mi sono erta a giudice di comportamenti altrui che mi hanno ferito e ferito chi amo … Ero convinta che quello che provavo per quei “parenti serpenti” non fosse amore, che la parola “rispetto” fosse un sentimento, che il tempo mi sarebbe scivolato addosso portando “giustizia” … Poi quella voce martedì, e quella stessa voce circa un mese fa, e il suo decadimento, la sua trasformazione … Quella voce non è cambiata solo per timbro e intonazione, appartiene ad un’altra persona … Mi ha detto “Quante cose non vediamo, quanto della nostra vita ci facciamo scorrere addosso pensando di avere appunto tutta la vita davanti !!!” … Ovvi questi suoi pensieri, ovvio il suo aver scoperto Dio … Come dire l’ha sempre conosciuto, uno dei pochi della famiglia con una pseudo profonda “religione”, vissuta marginalmente, ora nel momento “difficile” lui ha improvvisamente cominciato a parlare con le parole del vangelo … Shockante …
Per me che l’ho sempre visto come colui che non si è mai posto troppe domande, come colui che prima ha sempre pensato al suo tornaconto e poi agli altri, a colui che non si è mai preoccupato del male degli altri, a colui che di fronte al suo interesse ha rubato anche a suo fratello, questa improvvisa “santità” mi ha spiazzata … Ma a spiazzarmi di più è stato il dolore che ho sentito dentro per “lui” …
Lo amo, nonostante tutto, lo amo …
Gli voglio bene, il mio cuore avvoltolato sta soffrendo, la bella cotta di maglia non è servita a niente … Lo sentivo dirmi “passerà e quando sarò guarito tutto questo sarà stato solo un’esperienza che mi ha reso migliore, ora ho capito cosa è importante e cosa non lo è, ora so cosa fare per non commettere più errori” … Non lo sa che non guarirà, non lo sa che non è curabile … Io al di qua del telefono bevevo le mie lacrime, ringraziando dio di essere raffreddata … Mi sono sentita improvvisamente spiazzata, dove stavano andando tutte le mie convinzioni ??? Che fine faceva la mia giustizia ???
Non lo so … Sono tornata la bambina appollaiata sulle sue ginocchia, la bambina che lo vedeva come il gigante magico … Mi manca e come ho detto anche a lui vorrei che i 700 km che ci dividono sparissero … Improvvisamente vorrei poterlo stringere tra le braccia, vorrei poterlo vedere ancora sorridere alle mie battute … Ho paura, paura che tutto passi, ho paura di questo amore che sento in fondo al cuore … Ho paura del dolore, della dimenticanza del tempo … Sono uno struzzo, lo ammetto e non me ne vergogno … Dovrò chiamarlo ancora gliel’ho promesso … Sarà un’altra lotta con me stessa, lo so che ci saranno altre lacrime prima e dopo, lo so che dovrò affrontare il mostro e vincerlo, ma non sarò felice di averlo fatto …
Ora dopo aver pubblicamente ammesso tutto questo non so se va meglio … Continuo a bere le mie lacrime e a sentire il vuoto dentro …
Simy l’altra sera voleva che mi sfogassi con lei, voleva che le raccontassi tutte le mie agitazioni emozionali, per msn …
Simy l’avrei anche fatto se ne avessi avuto il tempo, ma non sarebbero state queste parole … Certe cose non si possono raccontare, certe cose non hanno parole … Non te la prendere è stato un bene che non avessimo tempo per digitare, come ti ho detto quella sera mi hai strappato un sorriso, e quel sorriso è stato più importante di qualsiasi sfogo … A volte è difficile capire quando un amico ha veramente bisogno di parlare e quando invece ha solo bisogno di dimenticare … Tu ci sei sempre è questa è l’unica cosa importante …
Ciao Mondo …
Postato alle 12:10 del giovedì, febbraio 21, 2008
Postato da billa19-02-2008
Ciao Mondo …
… Del “Click dopo click” …
Click finisce “Viva radio due” …
Click un sorriso leggero mi arricciola le labbra …
Click gioco al pc senza un pensiero in testa …
Click il campanello della porta suona, mi alzo e poggio l’occhio sullo spioncino … Un uomo normale con un fascio di fogli in mano … Sembra seccato … Si guarda intorno … Ho la mano sulla maniglia della porta sto aprendo, poi sento una mano stringermi il cuore … Nella testa una voce mi ripete “non aprire” … Aspetto, osservando l’uomo … Sembra sempre più seccato, sempre più insofferente, borbotta qualcosa tra i denti, non capisco, soprattutto non capisco il perché me ne sto lì ad osservarlo con quella mano sul cuore e non apro … Continua a borbottare, stavolta invece di usare il campanello batte alla porta con il batacchio … Sono lì è sento che non devo aprire … Lo guardo andare via … La stretta al cuore aumenta, comincio ad andare in debito d’ossigeno … Respiro, sgombro la mente, respiro, respiro, respiro … Quanto tempo è passato ???? Non so … E’ passato, la stretta c’è ma non fa più male, potrei dire che più che una stretta è un peso, ma so che ormai è tutto passato … Chi era quel tizio ??? Cosa voleva ??? Perché non ho aperto ??? Troppe domande … Ho ancora paura … Di cosa ??? Paura e il sorriso non c’è più …
Devo fare una telefonata e sono terrorizzata …
Devo aprire quella porta domani … Quel uomo tornerà … Dovrò esserci questa volta …
Farò l’uno e l’altro al più presto, alzerò il telefono e dirò “Ciao zio come và???” …
Aprirò la porta e dirò “eccomi chi cerca ???”
Sono straconvinta che non mi piaceranno le risposte a queste domande, sono sicura che dopo starò male, ma è la vita e io ho imparato ad affrontarla guardandola in faccia …
Da domani però ...
Postato alle 15:48 del martedì, febbraio 19, 2008
Postato da billa15-02-08
Ciao Mondo …
…Del “A volte il telefono” …
Me ne sto in una sorta di nube ovattata … Mi sono beccata un sonoro raffreddore … E già, io Billa sto na mappina !!!!! Mi fa strano sentirmi così, a dire il vero non ci sento ho le orecchie tappate ecco il perché del mondo ovattato, non faccio che starnutire, ho il naso a fontana e gli occhi peggio, e non parliamo poi della mia voce !!!! La voce …
Stamattina il mio cell squilla, squilla per un po’ e io senza controllare il numero sul display rispondo … Dall’altro capo del telefono una voce dice: <<Scusi ho sbagliato numero>> … Riattacco e non ci penso più … Dopo circa dieci minuti squilla di nuovo, rispondo e …
<<Pronto è il 334 ….???>>
<<Si …>>
<<Sei Billa ???>>
<<Si … Con chi parlo ???>>
<<Ma come non mi hai riconosciuto ???>>
<<Perché tu lo hai fatto !?!?!?!>>
Dentro pensavo, ma chi è sto scemo !?!?! Che devo ammetterlo, io al telefono non è che sono molto sveglia, in più mettiamoci che in questi giorni non ci sento e il quadretto è completo …
Il mio interlocutore scoppia in una risata e a questo punto è stato tutto chiaro pork !!!! Ma come ho fatto a non riconoscerlo !?!?!?!?!
Chiariti gli equivoci e le “stonature” e i complimenti per la mia voce “profonda”, nonostante le continue canzonature per i miei “ehhhhhh” dovuti al fatto che non ci sentivo, abbiamo chiacchierato per ben 50 minuti … Cosa c’è di speciale in questo quadretto per essere raccontato ???? C’è una domanda che mi ha lasciato un sacco di altre domande dentro … “E tu Billa c’è qualcosa che hai fatto per qualcuno di cui vai veramente fiera ???”
Mi raccontava di un suo recente viaggio, di un suo amico “fraterno”, del senso di inadeguatezza che aveva provato non riuscendo a soddisfare un suo desiderio, dell’aver pensato che potesse offenderlo con un gesto di “generosità” che metteva in evidenza la differenza della loro situazione economica, della brutta sensazione che aveva dentro pensando a tutto questo … Mi chiedeva un consiglio, mi chiedeva come fare … Mi chiedeva se fosse giusto o sbagliato quel disagio che sentiva …
Gli ho risposto “Troppe domande tutte insieme … Mi confondi” …
Poi però com’è mio solito mi sono fatta coinvolgere … Ho scavato in profondità, gli ho tirato fuori tutto sul suo amico e soprattutto “tutto” su di lui … Abbiamo terminato la telefonata con il sorriso, adoro sentire la sua voce serena, mi porta allegria, quando mi chiama lui accende il sole, è sempre allegro, è sempre pimpante e pieno di novità, è l’amico delle risate della leggerezza …
Ora a distanza di ore mi sono ritrovata a pensare alle sue parole, al suo amico, a me …
La prima "cosa" che mi è venuta in mente quando mi ha domandato se fossi fiera per qualcosa fatta per qualcuno, ho pensato a due persone: Ric e Ovi … Ammetto che è stata anche l’ultima …
Me ne stavo affacciata alla mia “finestra sul corso” a fare il carico di sole e di polveri sottili e non riuscivo a trovare altro … Ho rivoltato la mia testa e il mio cuore e mi sono resa conto che in fondo io per gli altri ho fatto e faccio veramente poco … Voglio chiarire non è che non faccio niente, faccio sciocchezze, ma di cose importanti non ne ho trovate … Anche la storia di Ric e Ovi non è che poi sia sto granché ho solo preteso che si incontrassero poi il “tutto” lo hanno fatto loro e mi domando se poi un giorno non mi malediranno !!!!
Cmq non so, sta cosa mi ha lasciato un che di insoddisfatto, perché in fondo quando penso a quello per cui io devo ringraziare gli altri mi accorgo che è tanto, ma se penso alla contropartita degli altri nei miei riguardi vedo il nulla … Ok lo ammetto “so menate”, come dice l’amico mio !!! E pensandoci non vale la pena farsene troppe … In fondo quello che faccio per gli altri lo faccio senza pensarci, non mi aspetto mai una contropartita e quindi non ricordo poi quello che ho fatto …
Ho appena finito di chattare con l’amorosa … Mi sento ancora tanto mappina, pero una mappina con il sorriso …
Aspettami mondo mi affaccio alla finestra e sono da te …
Postato alle 11:21 del venerdì, febbraio 15, 2008
Postato da billa14-02-2008
Ciao Mondo …
… Del “San Valentino” …
Mi trovo qui seduta a scrivere un post per San Valentino … Ora ammettiamolo mancano ancora un bel po’ di giorni alla “giornata”, ma tanto questo post verrà cmq pubblicato postumo, quindi quando è scritto non importa …
In questi giorni tv, giornali, telegiornali, negozi e via dicendo ci bombardano (e ci bobbardano e ci bobbardano, questo parentigrafato è ad uso e consumo mio e di Ciccio), di “idee” per San Valentino … Ahh !!!! Il consumismo !!!!!!!!!!!! Sfogliando il giornale l’altro giorno, sono rimasta colpita dalle pubblicità dei ristoranti che organizzano serate tutto compreso per San Valentino, “tutto a soli 50,00€ a persona” … Onestamente visto i tempi una caccola !!!!!!!(si capisce l’ironia ?!?!?!) Cene pantagrueliche a lume di candela accompagnate da musica “dolce” in sottofondo … Mi torna in mente il mio San Valentino dell’anno scorso … (che sfiga !!!!!!) (il parentigrafato sempre a uso e consumo mio e di Ciccio)
La finestra aperta in questi giorni di sole mi regala fantastici “quadretti” di vita “popolare” … Mi sento quasi una spettatrice privilegiata seduta in prima fila allo spettacolo teatrale della “vita” …
Adoro ascoltare le chiacchiere degli ignari attori fermi sotto la mia finestra … Raccontano la vita … La loro vita, i loro pensieri … In questi giorni si parla di San Valentino e a seconda dell’età la festa, le parole, le propensioni cambiano …
Una cosa mi ha colpito in tutti senza distinzioni anagrafiche, la necessità del “pensiero” …
Cioccolatini a gò gò …
La pechinella ha detto al pechinello che le voleva comprare una scatola di baci per San Valentino :<< Ma che sei pazzo ?!?!?! Quella scatola è tutto cartone e costa un sacco di soldi … Ecco prendimi questo che lo preferisco …>> Il “questo” in questione è una scatola di merendine Pan di Stelle del Mulino Bianco !!!!!! Questa scena avveniva l’altro giorno al supermercato … Ahh! La pechinella !!! Concreta solo in qualche raro caso, non si smentisce mai !!!!
Mentre tornavamo a casa mi ha detto: <<Non te lo chiedo che regali a tuo marito, tanto lo so che mi rispondi, e forse hai ragione tu >>
Già !! A San Valentino secondo me è necessario “regalare” solo AMORE … Gli oggetti non servono a consacrare un sentimento, un fiore, un gioiello, dei cioccolatini fanno indubbiamente piacere, ma sono solo “cose” … La mia passione per le parole mi porta a preferire di gran lunga queste a “quelle” … Eppure non nego che non ho mai disdegnato un dono … Ma gli oggetti li dimentico, difficilmente quando mi chiedono << Che ti ha regalato Ciccio per due compleanni fa??>> Io so rispondere … Non mi ricordo gli oggetti ma i biglietti che li accompagnano li ricordo tutti, ricordo tutte le parole scritte, tutte le emozioni che suscitano …
Questo San Valentino non sarà diverso dagli altri, Parole d’amore … Questo sarà il mio regalo …
Trovo bellissimo che in tutto il mondo il 14 febbraio si dedichi una giornata all’amore, peccato che la maggior parte della gente viva questa giornata in mero modo consumistico … Un peccato veramente … Invece di approfittare di questo appuntamento e viverlo come un “anniversario” i più lo vivono come un’abitudine, come una festa comandata, giornata in cui ci si fa “perdonare” tutte le mancanze di tutti gli altri giorni e amen …
E voi ??? Dissacratori o Irrimediabili Romantici ????
La parola a voi Mondo e buon San Valentino in anticipo o in ritardo a seconda di quando potrò postare …
Postato alle 21:22 del mercoledì, febbraio 13, 2008
Postato da billa07-02-2008
Ciao Mondo …
… Del “Buon Compleanno Vasco” …
Tanti auguri caro Vasco …
Stamattina una coda interminabile sotto la mia finestra mi ha stretto il cuore … Pensavo, anzi pensavamo, anche la Ovi… ha confermato il mio pensiero, che tutta quella gente fosse in coda per comprare i biglietti per il prossimo tour di Vasco … Avevo il magone guardando quelle persone … Io non potrò andare a quel concerto … Per fortuna però erano in coda per comprare i biglietti per la partita della Roma con il Real Madrid …
C’è una persona in questo periodo che non fa altro che parlarmi di questo concerto, è convinta che ci andremo insieme e, non si accorge proprio del mio tergiversare … Eppure basterebbe una parola e tutto sarebbe chiarito … Perché siamo tanto orgogliosi ??? Perché ci facciamo condizionare dalle apparenze ??? Perché non andiamo orgogliosi del poco che siamo ????
In questi giorni sono presa da nuove amicizie … Onestamente non ne sono presa per niente non ho voglia di nuove amicizie, non ho voglia di mettermi sulla piazza … Eppure è bene … Eppure è giusto … Assecondo Ciccio e la sua improvvisa voglia di socializzazione …
Lo capisco bene … C’è stato un tempo in cui le nostre posizioni erano “scambiate” … Ricordo che era un continuo compromesso andare avanti e convivere con il suo essere “orso”, ora che sono io ad essermi “orsonizzata” mi maledico per le continue insistenze affinché si trasformasse in un animale sociale …
Cmq da fine dicembre sto frequentando nuove persone … Brave persone … Qual è il problema ??? Nelle “brave persone” … Di loro riesco a dire solo questo … Non ci sto male insieme, ma nemmeno mi sento completamente a mio agio … Non le capisco … Mi sento un po’ come dire, un pesce fuor d’acqua … Per Ciccio è diverso, quando sono insieme sembra che abbiano sempre tanto da dirsi, io invece con la “lei” ho sempre “troppe poche” parole … Non riesco ad interagire con il suo habitat … Devo ammetterlo, non c’è empatia … Tutte le mie amicizie sono “empatiche”, ma questa volta la scintilla non è scattata o questo non è il momento per me “affinché” scatti … Ogni volta che ci siamo incontrate abbiamo parlato solo di banalità … Non so niente di lei e lei non sa niente di me, ma la cosa più importante è che non mi interessa sapere niente di lei, ma forse non è proprio vero che non mi interessa, è che non me la sento di “interessarmi”… Abbiamo accuratamente evitato ogni intima interazione … Lo so che non ci trovate niente di strano, visto che ci frequentiamo da poco e che ci siamo incontrare solo 4 volte, ma chi mi conosce “sa” che tutto questo è strano … Non è da me non provare eccitazione all’idea di conoscere nuovi “mondi” … Certo tutto è da ricollegarsi al momento che sto vivendo, al fatto che non ho voglia di dare spiegazioni e, quando si frequenta qualcuno il perché a dei “no” lo devi dare … Sicuramente in un altro momento sarei stata felice di entrare in un’altra casa, ma oggi come oggi mi sento un po’ “oppressa” … Non ho voglia di “raccontarmi”, non ho voglia di mettere a parte della mia vita nessuno, tanto meno degli sconosciuti, allora tutto diventa “finzione”, “omissione”, “superficialità” …
Stamattina parlando con la mia “tintora”, mi sono resa conto che “sto proprio male”, che poi non è che abbiamo proprio parlato di me, ma è stato il solo “parlare” che mi ha aperto gli occhi di fronte al mio male … E’ un male strano, un male che non so spiegare, è una nuvola nera “dentro”, è il non accettare quello che sono diventata, è il non piacermi affatto per “opere” e “aspetti” … Non mi piacciono i miei pensieri, non sopporto la mia immagine, non riesco a fare niente e parlarne non mi aiuta … Sono depressa ??? Bho !!!!! Non lo so … I depressi che conosco io non sono come me … I depressi che ho frequentato non erano come sono io in questo momento … Non mi sento depressa, ma in fondo non so come si sente un depresso, la depressione l’ho sempre vissuta dall’esterno e non ho mai indagato troppo … “Superficiale”, ecco sono sempre stata superficiale su questo argomento … E poi io sono una vigliacca, nel momento del “dolore” scappo, mi dileguo, sparisco …
Ecco un altro peccato … Mio zio sta male, malissimo, un tumore inoperabile e una reazione disastrosa alla chemio … E io ???? Io non riesco a parlargli, non riesco nemmeno a parlare con mio padre … Lui mi parla di “Lui” e io rimango in silenzio senza sapere che dire … Ripeto frasi ovvie, cerco di fare la dura, cerco di far vedere che la cosa non mi sconvolge e invece sono sconvolta, spaventata, mi sento impotente di fronte al dolore di mio padre e di mio zio …
In questi giorni mi ritrovo a non pensare mai a me … Non mi sento più tanto sola e abbandonata … Non ho più crisi di panico ormai da un po’ … Mi sento come chi può solo “risalire” … Ho voglia di risate … E devo ammetterlo, mai come in questo periodo sono “positiva”, e mi accorgo quanto mi sia essenziale la terapia del sorriso … Eppure qualcosa non và … E nel chiacchierare di futilità ma non troppo, questa mattina con la mia amorosa me ne sono resa conto …
Questa settimana ho ricevuto telefonate e visite, devo ammetterlo è stata tutto tranne che una settimana di isolamento, eppure non finisce più, oggi è solo giovedì … Chi sa cosa mi porterà il fine settimana ???? La domenica Ciccio me l’ha riempita con le nuove “amicizie”, ma il sabato ??? Non lo so … Sono confusa come lo sono questi miei pensieri su questa pagina …
Avevo cominciato il post pensando a Vasco al suo compleanno e, poi i pensieri hanno preso altre strade …
Ho finito di digitare e sorrido … Mi sento insensatamente “leggera” … Non so …
Mi scuso con i miei lettori, in questo periodo non sto facendo assolutamente nulla e quindi i miei post possono contenere solo i miei pensieri, niente racconti eccitanti di “belle giornate”, “belle serate” e via dicendo … Solo stupidi pensieri che tanto stupidi forse non sono …
Vi lascio Mondo un sorriso, caldo e avvolgente come il sole che ha illuminato questa meravigliosa giornata di “pensieri accrescitivi” (cmq spero che i pensieri accrescitivi mi aiutino a crescere, non di età che quella che ho mi è sufficiente per i prox 20 anni, ma di statura, che questa è rimasta sempre la stessa da quando di anni ne avevo 14) … Buona vita mondo …
Postato alle 17:53 del sabato, febbraio 09, 2008