Postato da billa17/11/2007
Ciao Mondo …
… Del “Sfogo privato su mezzo pubblico”
(Questo post lunghissimo è nato come uno sfogo e, si è concluso in un messaggio diretto a qualcuno, non siete obbligati a finirlo, non sentitevi in colpa se interromperete la lettura a metà)
Questa settimana è stata decisamente blear !!!
Non lo so cosa mi sta succedendo …
Scusatemi sono ipocrita, lo so benissimo cosa mi sta succedendo … E’ tutto troppo difficile per me e, a rendermi ancora più difficile superare il momento ci si mettono anche gli “amici” …
Scrivo questo post sull’onda di una tremenda incazzatura che mi sono presa ieri mattina … Se ci penso ancora mi si intorciglia lo stomaco !!!!
In questo periodo più o meno sempre le solite persone mi stanno vicino, cercando di riempire questa mia “vita” e io sono grata per questo …
Ho un carattere particolare, molti mi dicono che è bello, altri pensano che sia pessimo, io sono d’accordo con questi ultimi … Cmq sia ho un carattere “mio” …
Io chiedo difficilmente aiuto, non me ne aspetto da chi mi sta intorno e, soprattutto non ne voglio “gratuito”, dove per gratuito intendo fatto di testa propria, fatto senza comprendere cosa veramente mi serva, fatto per sentirsi la coscienza a posto … Cara io non ti ho mai chiesto nulla, per favore smettila di cercare di trovarmi un lavoro a tutti i costi io non ti ho mai chiesto di farlo e soprattutto non te lo chiedo a queste condizioni, non è questo che mi serve ora, ma tu non lo capisci non mi vedi e non mi senti … Pensa a te alla tua vita al tuo futuro e lasciami nella mia “vita” …
Come dico sempre “niente è per sempre” soprattutto l’amicizia … Tutto ha un tempo una scadenza, sta a noi cercare di fare in modo che le cose durino il più a lungo possibile, soprattutto (sono ripetitiva, lo so, embè ??? Questo post è mio e scriverò “soprattutto” tutte le volte che mi andrà di scriverlo !!!) quando si tratta di amicizia … L’amicizia è un sentimento strano, legato a troppe variabili, basato su principi soggettivi, tenuto fermo da sottili fili di ragnatela che si spezzano ad ogni movimento, bisogna curare i legami, aspettare che i fili si rinsaldino seguendo il loro tempo, bisogna lasciare lo spazio di crescita individuale, bisogna rispettare l’altro, bisogna non volere che l’altro cammini per forza con noi se non è pronto a farlo, se è stanco, se in quel preciso momento ha bisogno di stare fermo … E’ fondamentale in un rapporto d’amicizia essere capaci di ascoltare l’altro, essere egoisti e radicati a se stessi non è essere “amico” … Non si deve mai rinfacciare, non si deve mai essere gelosi, non si deve mai in nome del “lo faccio per te ti voglio bene” rompere i coglioni a chi non li vuole rotti … E lo so che questo post scatenerà un putiferio, ma chissenefrega !!!!!
Queste per chi mi conosce non sono novità … Tutti lo sanno che la penso così, tutti sanno che io nell’amicizia seguo questa sorta di “regole”, tutti sanno che per me “rispetto” e “libertà” non sono solo parole, che sono il fondamento di tutti i miei rapporti, amorosi e no … La mia vita è basata sul rispetto e la libertà, mia e altrui … Strano che chi mi considera la sua migliore amica non lo sappia, faccia finta di ignorarlo e, soprattutto faccia di tutto per non lasciarmi spazio e vuole a tutti i costi riportarmi ad un tempo, un luogo, uno spazio che nei suoi ricordi (ma come può essere che non ricordi mai un cazzo delle cose importanti e poi rinfacci sempre i tempi in cui: “mi scrivevi bigliettini”, “mi trattavi diversamente”, “mi volevi bene”, “ci tenevi a me”) ha una valenza “romantica” …
Le persone crescono, i tempi cambiano, la “vita” indurisce animi e cuori … La Vita ci rende “diversi” non solo fuori, ci fa indossare corazze, ci fa dimenticare spensieratezze, ci fa avere paura, ci fa sentire “adulti” e questa forse è la cosa migliore …
Il tempo del romanticismo per tanti di noi è solo passato, ora c’è la vita, c’è il dolore del rimpianto, c’è la disillusione della realtà, non si può rimanere fermi a un ricordo di noi, si cresce e si vive, bisogna vivere la realtà senza mai dimenticare il passato felice, che è il balsamo miracoloso da passare sulle ferite dell’oggi, senza mai perdere di vista il presente e non sognando troppo il futuro …
Appaio cinica, e forse non è solo un’apparenza … Non sono un mostro di scetticismo, non sono una che ha smesso di sognare, non sono una che cambia i propri sentimenti come una bandiera al vento … Eppure la sensazione che provo a volte parlando con te è questa, mi sento un mostro che vuole essere a tutti i costi “razionale” …
Ma poi pensandoci, che mostro e mostro !!!! Io sono una persona razionale !!! Non vivo di illusioni e soprattutto non vivo in un mondo tutto mio … Mi confronto, chiedo consiglio e lo seguo, ascolto gli altri cercando di “capire” e se non ci riesco non giudico, perché per me è FONDAMENTALE che ognuno viva la propria vita come meglio crede …
Mi sono interrogata in questi ultimi tempi riguardo il nostro rapporto … Cara è un rapporto “malato” … Non è amicizia, non è amore, non è un rapporto “madre figlia” … Essere amici è molto diverso da quello che pensi tu … E’ condivisione, rispetto, libertà, è avere dei principi comuni e portarli avanti insieme, è pensarla allo stesso modo sulla maggior parte delle cose che riguardano la nostra vita, è avere la stessa lunghezza d’onda …
Come tu mi hai fatto presente ieri, tempo fa ti scrissi queste parole :
Amico è colui che malgrado il tuo odioso carattere ti sta accanto …
Amico è colui che ti accetta e non ti cambia …
Amico è colui che sorridendoti ti fa sentire unico al mondo … E malgrado tutto ti dico: Non cambiare mai! Ti voglio troppo bene! Stronza …
Cara sono ancora vere, io ci credo in queste parole, ma ti rendi conto che “devono” essere reciproche ?????
Ricordo perfettamente il perché te le scrissi e, tu ???
Ricordi cosa era accaduto ???
Ricordi le altre innumerevoli volte che ti ho scritto di non cambiare, sottintendendo che nemmeno io dovevo farlo per te ????
Ti conosco troppo bene, non te lo ricordi … Cmq cara sappi che per voler bene a qualcuno non bisogna pensare che questa persona sia la “nostra migliore amica”, non bisogna pretendere che noi per lei rappresentiamo la stessa cosa …
Ti ho sempre detto di volerti bene come una sorellina, ma quando mai le sorelle sono pure amiche ???? Capita a volte, ma solo a volte …
Tu cara mia non mi capisci e questo è un dato di fatto, non mi ascolti mai fino in fondo e questo è provato, non la pensi come me su quasi niente e, questo è constatato, temi il mio giudizio e questo è sbagliato, mi racconti bugie quando sai che io disapprovo e fai finta di niente quando pensi che non sarò capace di capire, mi guardi con lo sguardo prevenuto quando esprimo una mia opinione, quando disapprovo una tua amicizia, quando ti dico “quella persona non la condivido è incoerente e, se non la condivido non la approvo, non mi piace, non la reputo frequentabile e soprattutto non sarà mai mia amica” ma questo non significa che non possa essere tua amica … In genere dopo queste mie affermazioni tu cambi discorso e te ne vai …
Lo sai che per me la “coerenza” è tutto … Lo sai che io non sopporto le “bandiere al vento”, lo sai che se dico una cosa è quella, che non accetto “giustificazioni di comodo”, che ho una morale basata sul rispetto di se molto radicata, che certe leggerezze non le condivido se non sono fatte con la consapevolezza della “leggerezza”, che non mi piace perdere tempo a parlare per poi rendermi conto che le mie parole sono entrate da una parte e uscite dall’altra … Tutto questo è opinabile, ma sono io e non puoi pretendere che io cambi …
Cara non si può essere amiche a certe condizioni, non lo si può essere come l’intendi tu … Amico non è solo qualcuno con cui passare il nostro tempo libero, qualcuno su cui scaricare i nostri problemi, qualcuno da usare a nostro piacimento, qualcuno che stia li ad ascoltare solo quello che noi vogliamo dire, qualcuno che ci dica solo quello che vogliamo sentirci dire …
Questa non posso essere io, non voglio esserlo e mai lo sarò …
Ti voglio bene e questo non cambierà …
Tu una sorella non la giudichi la ami, anche se non la condividi, anche se non è lei che raccoglierà le tue confidenze, anche se non ti sarà sempre a fianco … L’amore è qualcosa che non si può spiegare, o forse sono io a non esserne capace … Lo sai che cosa vuol dire per me “ti voglio bene” sai quanta importanza do io a queste tre parole e, allora non tormentarmi più, accettami come io devo accettare te, rispettami, come io rispetto te e, amami se ci riesci come io amo te … Non saremo le “migliori amiche” ma se questo sentimento è sano non saremo mai sole perché io potrò contare su di te e tu su di me, senza vincoli “istituzionali”, senza aggettivi tra di noi … Un’amicizia sana, è sempre possibile, la dipendenza, la morbosità non fanno per me … Io voglio essere LIBERA … Se l’ha accettato mio marito perché non puoi accettarlo tu ?… Lui l’ha accettato perché mi ama e tu ???
Spero che il senso di questo post sia chiaro per te, spero che queste mie parole siano servite a qualcosa … Spero che tu riesca a comprendere il “perché” qui e non di persona …
Quando ti ho davanti e ti vedo guardarmi con quell’aria di “rabbia” alle mie parole, quando non mi fai finire e mi chiedi scusa senza sapere nemmeno di cosa, la mia rabbia cresce a dismisura … Invece questo lungo post è uno sfogo chiaro lucido ho scritto tutto quello che penso, ho messo giù me stessa, chi sa se sarai capace di capire !!?!? … Me lo auguro … Io cmq sono sempre tra queste quattro mura pronta a ogni chiarimento, anche se poi mi sembra sia tutto chiaro …
A presto, un bacio, un abbraccio dei nostri e un sorriso e ricordalo IO TI VOGLIO BENE e, nonostante tutto non voglio che tu cambi mai, perché se non esistessi bisognerebbe inventarti !!!!
A voi Mondo se siete arrivati fino qui, grazie e alla prossima …
Postato da billa
08-11-2007
Ciao Mondo …
… Del “La felicità” …
Vi faccio una confessione, io sono una fan della Melevisione cronache dal Fantabosco … Lo so che state ridendo, lo so che non ho proprio l’età per guardare la tv dei bambini, lo so che per molti quei programmi sono solo stronzate … Ma per me è un programma bellissimo … E a starci attenti in mezzo a tutto quello zucchero e melassa c’è la vita …
Insegnamenti di vita che a noi adulti fanno ridere …
Ci sono la semplicità e l’innocenza dei bimbi, insegnamenti spicci e spesso ai nostri occhi scontati e banali, ma pur sempre insegnamenti … Antichi insegnamenti comportamentali … Insegnano la semplicità, il rispetto, l’amore, la natura e i suoi abitanti … Se avessi un figlio lo spingerei a guardare e ad imparare da quei buffi personaggi tremendamente irreali se collocati nel nostro quotidiano, ma veri se pensati in una vita sana e non pericolosamente malata come la nostra …
Tornando al titolo del post … Ieri nel Fantabosco si parlava di “Felicità” … Che cos’è la felicità??? Come conquistarla e soprattutto dove trovarla ??? Mi ha colpito la semplicità con cui i personaggi disquisivano di questo immenso “tesoro” … Milo Cotogno parlava, da dietro un improbabile bancone da bar circondato da bottiglie di “scivolizia” e “moraviglia”, della velocità con cui la felicità ci avvolge, della sua brevità, della nostra capacità di ritrovarla anche in mezzo a dolore e al nulla, di come può esserci rubata dai cattivi come “Strega Varana”, ma di come basti poco per rimpossessarsene se si è puri di cuore … Raccontava dello “scrigno delle gioie” e di come sia importante conservare delle cose che ci hanno dato gioia, siano essi oggetti, scritti, fotografie e parole … Diceva: <<Apri il tuo scrigno quando il tuo cuore è nero e cerca tra i ricordi la forza della felicità … Come è andata via tornerà … Circondati di chi ami, condividi con loro il poco che hai, sorridi alla vita e presto anche lei ti sorriderà …>> … Le sue parole mi hanno fatto tornare in mente l’antico proverbio “Cuor contento il ciel l’aiuta” … Se devo applicare questo proverbio alla mia vita nel modo moderno di considerare la cosa, dovrei dire che è una panzana, ma si da il caso che sia stato coniato, in un tempo in cui “cuor contento” voleva dire ben altro e “l’aiuto del cielo” era immateriale …
Guardavo la tv parlarmi e mi sono accorta che aveva ragione Milo … In questa mia vita che continuo a definire “sfigata” quanti momenti di felicità ho avuto ??? TANTISSIMI … Quanta Felicità, quanto Amore, quanto di tutto il bello possibile … Allora mi sono detta, perché continui a definirti “sfigata”???? Perché sono un essere umano e gli esseri umani non si accontentano mai !!!!
Abbiamo un concetto di Felicità che è irreale, sbagliato egoista … Non ci accontentiamo mai, e vogliamo sempre di più rimanendo ciechi di fronte a ciò che abbiamo … Guardiamo sempre nel giardino degli altri e la loro erba è sempre più verde, come siamo verdi noi per l’invidia, ci facciamo delle guerre stupide cercando di cambiarci, di omologarci a qualcosa che è “giusto” solo per noi, ci perdiamo i nostri momenti di felicità perché troppo presi ad aspettare quelli degli altri e alla fine siamo sempre pronti a recriminare e a lamentarci per quello che avremmo voluto e non abbiamo, senza vedere ciò che effettivamente siamo e “teniamo” …
Tutto questo l’ho sentito dentro guardando una trasmissione per bambini … Improvvisamente mi sono rivissuta gli ultimi mesi e cazzo !!!! Quanta felicità !!!! Un incontro improvviso, una passeggiata in riva al mare, una pedalata nel bosco, un abbraccio stretto stretto, un sorriso e una carezza improvvisa … Gli occhi degli amici e le risate dei Pechinelli … Una cioccolata calda corretta al Cointreau, una notte insonne passata a chiacchierare, uno sfogo davanti ad un armadio considerato vuoto che gli occhi e il sorriso di chi mi ama ha improvvisamente riempito … E potrei continuare per pagine e pagine, ma vi ho già annoiati abbastanza, mi tolgo il costume da Grillo Parlante, vi saluto e metto questo scritto tra le mani di chi lo pubblicherà per me (vi anticipo che cmq presto tornerò, decidete voi se questa è una bella o brutta notizia) augurando a tutti voi di trovare sulla vostra strada un Milo Cotogno che con semplicità vi faccia gustare tutta la “vostra” felicità, proprio come è accaduto a me …
A presto mondo …