Postato da billa27-10-2007
Ciao Mondo …
… Del “What a wonderful world” …
What a wonderful world … La graffiante voce di Louis Armstrong mi canta questa grande verità e io emozionata e incredula mi accingo a lasciare le mie parole a ricordo di questa giornata …
Questa canzone è la colonna sonora della mia vita, ogni giorno me ne canto qualche passaggio a memoria, per non dimenticare … Oggi penso a te, a noi, a questo nuovo traguardo raggiunto insieme … 18 anni insieme … Non riesco a crederci, eppure è vero, siamo noi quei due che fanno ciao ciao da una vecchia foto datata 27 ottobre 1989 …
18 anni insieme !!! E’ un’enormità, è una vita … Faccio il gioco del “viaggio temporale” … Non riesco a ricordare solo i momenti felici di questa vita insieme … Ricordo tutto, ogni singolo istante … Le foto al mare con Luciano e Mario a farci da sponsor e, poi altre fotografie a Fogliano, i viaggi per l’Italia, i pianti e le mie crisi di mutismo, le tue cazzate e le mie prese di posizione immature … Ricordo ogni singolo errore, ogni occasione “persa” … Tutto ciò infarcito dai sorrisi e la felicità nel giorno del nostro matrimonio … E poi i momenti di crisi, quelli da cui credi di non riuscire ad uscire … Noi rinvoltolati nella noia e nei guai di una vita insieme, noi che nonostante tutto e tutti lottiamo per questo amore che è la nostra vita … A volte mi domando se potendo è con te che rifarei la mia vita … Non ho dubbi !!! Credo che non esista nessun altro che sappia darmi quello che tu mi dai … AMORE … E lo so che non mi accontento mai, che spesso ciò che voglio supera le tue possibilità fisiche ed emotive, ma è bello vedere che ci provi, solo per me, per la mia felicità …
In questo inverno che per noi sembra non finire mai sono i tuoi sorrisi il mio sole, le tue braccia in cui mi rifugio per un abbraccio stritolante la mia coperta, sei tu la mia stella polare, perché quando ormai credo di vagare “persa” in questa vita, mi basta alzare la testa e incrociando il tuo sguardo so qual è la mia meta (metà) … So con certezza cosa c’è nel mio domani tu e, il futuro sarà ancora NOI … Un Noi che siamo Noi, perché ci crediamo nel profondo senso di questo connubio di vocali e consonanti, perché Noi non siamo mai, solo tu e solo io … Abbiamo deciso più o meno consapevolmente di compiere un pezzo del nostro viaggio insieme e faremo di tutto per arrivare alla meta insieme … Fino ad oggi è stato tutto così difficile, deserti e salite, pochissime discese e pressocchè nulle pianure, ma questo non ci ha scoraggiato, ok a volte sono pessimista e recrimino e mi arrabbio e inveisco contro la sfiga, ma poi tutto passa e ti guardo e sorrido con te e per te a questa vita che nonostante tutto merita di essere vissuta perché vissuta con te …
Mi accingo ancora una volta ad alzare il calice per brindare con te … Il nostro mantra, il nostro brindisi del buon’augurio …
Questa sera con la “Famiglia” riunita alzeremo i bicchieri e ancora per un altro anno pronunceremo le parole “Niente è per sempre, ma che questo amore duri il più a lungo possibile” … Il nostro brindisi …
Auguri amore mio …
“AMORE”
Ti ho amato
ti amo
ti amerò
in un susseguirsi di giorni che
costituiranno una vita che
sarà vita
solo perché vissuta a fianco a te …
Ti amo …
Postato da billa08-10-2007
Ciao Mondo …
… Del “Varie ed eventuali” …
Non so come e da dove cominciare … In verità è da ieri sera che ho in mente le parole per questo post … Poi stamattina sono stata svegliata da una telefonata alle 6,30 … Fuori era ancora notte e anche nel mio cuore è scesa la notte della paura … Poi tutto è stato troppo veloce anche per il pensiero … Non è accaduto niente di sconvolgente … In poche parole i Pechinelli rientravano a Fiumicino alle 7,30 dopo una breve “vacanza”, mio fratello doveva andarli a prendere, ma alle 6,30 mentre era per strada è stato tamponato da un furgoncino e a sua volta ha tamponato un altro furgoncino … Lui, tranne lo scontato colpo di frusta e un polpaccio dolorante, sembra stare bene, lo stesso non si può dire della macchina … Non riparabile, la sentenza dei carrozzieri … Cmq io e Ciccio ci siamo attivati e senza nemmeno il tempo di pensare a un caffè ci siamo precipitati all’aeroporto … Pork !!! Ci abbiamo messo quasi un’ora e mezza !!!! Cmq i Pechinelli erano lì ad aspettarci stanchi e demoralizzati dall’accaduto, ma felici che tutto sia finito bene !!!
In macchina, mentre il sole sorgeva sul lago pensavo a ieri … Alla meravigliosa giornata trascorsa, che veniva dopo una un’altrettanto meravigliosa serata con la “famiglia”, che sabato sera siamo stati “famiglia” più che mai, che era tanto che non avevamo tempo per aprire i cuori all’amore, che non ci è sembrato vero di avere di fronte i “Bipedi Polli” tutti per noi, che tuffare i nostri occhi nei loro e vedere amore è stata un’emozione che ha commosso anche il Ciccio nazionale, che basta veramente poco per farci felici … E va bè lascio perdere che è meglio, che in fondo sono fatti nostri personali e quindi non li divulgherò e soprattutto non fate domande (sai che mi sto riferendo a te) non avrete risposte, non è cattiveria o mancanza di fiducia, è che certe cose sono irripetibili anche per una logorroica come me …
Cmq tornando a stamattina, mentre il sole sorgeva ad illuminare una stupenda giornata da “nemmeno una nuvola in cielo”, io pensavo a ieri al viaggio fisico ed emotivo che ho compiuto …
Ieri mattina nonostante il cattivo tempo non ci andava di starcene a casa, allora Ciccio mi propone una gita all’Abbazia di Monte Cassino … Partiamo al solito, quando gli altri si siedono per il pranzo, il cielo era nero ma noi avevamo il sole dentro … Arrivati all’Abbazia scopriamo che apre alle 15,30 circa un’oretta d’attesa, Ciccio propone una visita al cimitero Polacco … Andiamo … Noi e la natura … Il posto è semplicemente magico, silenzio e natura, muggiti, mucche e uccelli, ghiandaie per la precisione … Adoro i cimiteri, amo la pace che ti lasciano dentro, la morte non mi fa paura, è il dolore che lascia a chi rimane che mi inquieta … Un lungo viale di cipressi femmine ai lati e di fronte il marmo bianco delle lapidi, interrotto dalle macchie dei fiori … L’aria scura del temporale sulle nostre teste è illuminata da tutto quel bianco che quasi fa male agli occhi, costellato da bandierine bianche e rosse, i colori della Polonia, da garofani rossi e bianchi che occhieggiavano dal centro della “piazza” … Il silenzio immane della morte, quando siamo arrivati eravamo i soli visitatori e in modo del tutto naturale ci siamo ritrovati a parlare sottovoce, poi il silenzio è entrato in noi, abbiamo visitato tutte le tombe, abbiamo letto parole scritte in una lingua a noi sconosciuta, le uniche cose a noi comprensibili erano quelle date poste a ricordare l’inizio e la fine di quelle vite … Quante vite sprecate !!! La guerra, le armi, gli uomini … Il silenzio della consapevolezza, dell’inutilità, della stupidità, dell’umanità … Non c’è servito “parlare” per comunicare il nostro dolore, ci siamo guardati ed è stato chiaro il nostro pensiero … Poi all’improvviso come se anche il cielo si fosse stancato della stupidità umana è cominciato a piovere a dirotto, lacrime sul mondo, lacrime di dolore per l’”uomo” che mai impara e mai cambia …
La visita all’Abbazia la raccomando, per la storia, per la quiete dei chiostri, per la bontà dei prodotti dei frati trappisti, per il paesaggio che toglie il fiato … Un tuffo nello spirituale che, se fatto senza superficialità, arricchisce e dona un po’ di pace … Non credo che sia necessario “credere” per poter apprezzare l’arte e la bellezza del “lavoro” di chi confina la propria vita in uno spazio definito a suo principale beneficio … Ho sempre avuto un idea strana dei frati e delle suore che si confinano nei conventi e nelle abbazie, mi sembra una scelta comoda, non la capisco fino in fondo … Ma come mi piace precisare sempre, io sono qui per imparare e capire, non per giudicare le scelte altrui e quindi in attesa di capire apprezzo i loro lavori e cerco di capire le loro scelte …
Al ritorno, visto che era ancora presto, avevamo pensato di andare a visitare un’oasi naturalistica a 30 km da Cassino, ma visto il tempo l’abbiamo rimandata ad una giornata di sole, cmq invece di fare l’autostrada abbiamo optato per la Casilina, con un tour nella Ciociaria dei paesini “campagnoli” … Ci abbiamo messo una vita a tornare, ma è stato bello … Abbiamo chiacchierato poco … Ci siamo goduti della buona musica circondati da paesaggi bellissimi, ci siamo un po’ presi in giro, ci siamo goduti la felicità dello stare benissimo insieme, senza inutili chiacchiere, uno sguardo ogni tanto, una mano nella mano fino al prossimo incrocio …
A tutto questo pensavo stamattina mentre il sole sorgeva tingendo di rosa Castel Gandolfo e il lago, mentre sempre uno a fianco all’altro ci scoprivamo ad avere lo stesso pensiero …
A presto mondo …