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Tanto tempo fà ho iniziato un viaggio, che mi ha portato alla scoperta di tanti universi affini...a te viaggiatore di passaggio chiedo solo un segno, che testimoni l'utilità della mia presenza...lascia qui un commento e io sarò appagata...

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by Blografando

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Postato da billa

Imbottigliata in una spirale di dolore, cerco di arraffare aria per non soffocare … Un incubo … La mia vita …
 
I giorni del fiume di lacrime sono passati … Sono due giorni che non piango più … Le lacrime mi hanno abbandonato, ma la paura no …
 
La paura torna improvvisa, quando non ci penso, quando guardo un film, quando rido per una battuta … Improvvisamente annaspo senza aria … Tutto diventa rosso, nero, blu … La paura …
 
Ho tanta paura ora che la disperazione mi ha abbandonata …
Non la so spiegare, non la capisco o forse la capisco e la conosco troppo bene …
 
Mi guardo intorno e vedo mani tese, sorrisi, parole, spalle a cui appoggiarsi, isole in cui fermarsi a riposare … Ma tutto è troppo …
 
Incontro occhi comprensivi e, abbraccio corpi solidali … Mi crogiolo in questo affetto e mi sento tremendamente sola …
 
Sono fatta maledettamente male … Sono sbagliata … Sono “troppe cose sotto falso nome” come direbbe il poeta …
 
Ieri il mare era stupendo, ho nuotato e mi sono sfinita nel suo abbraccio … Serenità … E’ l’unica cosa che desidero … Arriverà, un giorno arriverà, o non arriverà mai … Una Nemesi, un continuo espiare, una continua ricerca di pace …
 
Sono stanca ma non mollo … Non voglio cedere … Mi guardo intorno e vedo “amore”, cerco consolazione e pace in questo amore, ma non riesco a farmelo bastare … Parente povera del mondo, guardo il tempo correre e in statica attesa aspetto il mio turno sulla giostra della vita … Comincio però a perdere certezze … Comincio ad avere dubbi … Comincio a sentire in fondo al cuore un pizzicorio che vuol dire perdita di fiducia … Non riesco più a “credere” che tutto sia possibile … Comincio a vacillare di fronte alla realtà … Il sogno non attecchisce più nella mia anima, è il rimpianto che prende il suo posto … Ormai il mio mantra è: <<Non ho più tempo>> … Lo ripete una vocina dentro me, anche quando tutto il mio io lo nega … E’ una lotta … Una parte di me continua ad illudersi e l’altra a guardare la realtà … Una vorrebbe abbandonarsi alle calde rassicurazioni degli “amici”, l’altra urla la fredda verità e, io sto in mezzo come un naufrago in mezzo alla tempesta, come il batacchio di una vecchia campana oscillo tra speranza e disperazione, tra un “ce la posso fare” e un “non ce al farò mai” … Intanto la vita corre incontro a un domani che è sempre più “solo oggi” e io non riesco a starle dietro e arranco e cado, provo a rialzarmi ma mi ritrovo a strisciare sempre più invischiata sempre più lontana da quella superficie che è “il mio domani” …
 
Maledico il mio “ottimismo” e la mia voglia di “vita” … Sorrido sempre e a tutti, anche quando la mia anima vorrebbe solo urlare … Mi domando perché ? Perché io ? Perché non finisce mai ???
 
Nei momenti no mi rispondo che ho avuto la mia chance e che ho perso il treno, ora devo subirne le conseguenze … Mi dico anche che ho molto più di tanti altri … Che c’è chi sta peggio … Che posso farcela se veramente lo voglio … Ma la paura non passa e anche in questo momento mentre le parole si compongono sullo schermo mi attanaglia il cuore, mi sale su per la gola e mi scende giù per le viscere e mi riempie tutta in una saturazione che è “male” …
Passerà …
Tutto passa …
Niente è per sempre …
Devo crederci … Voglio crederci … Ci crederò domani …
 
Ciao mondo …
Postato alle 18:06 del lunedì, luglio 23, 2007
Postato da billa

 
 
Ciao Mondo …
 
… Della “Felicità nella rabbia” …
 
Mi trovo qui davanti a questa pagina divisa tra due sentimenti opposti … Vorrei scrivere tutto l’amore e la felicità che ho nel cuore quando mi fermo a ricordare la giornata di ieri e poi tutta la rabbia che sento nell’anima quando penso alla situazione che sto vivendo …
 
Sono arrabbiata, molto arrabbiata … Delusa, sfiduciata, disincantata … Ormai non riesco a credere più a niente, non riesco a fidarmi di nessuno che non sia parte della mia “famiglia”, sto diventando qualcuno che non conosco, guardinga e incapace di fidarmi di chiunque … Tornerò mai la vecchia Billa ??? Bho !!! Non so, non riesco a pensarmi senza il mio perenne ottimismo …
 
Ieri c’è stata la festa del mio Babbino … Bellissima !!! Ci siamo divertiti, siamo stati felici … Proprio tanta felicità, la mia e la sua, quella dei suoi amici e dei miei, che poi sono nostri, perché lui mi ha insegnato la condivisione, perché non ci sono mai stati i miei “amici” o i suoi “amici”, perché per noi c’è stato da sempre il concetto di “famiglia”, una famiglia allargata che abbraccia elementi di numerose generazioni che stanno bene insieme, che si amalgamano e completano in nome di un filo rosso d’amore … Proprio una bella serata da ricordare da raccontare … Ieri sera a notte tarda quando me ne sono andata ci siamo abbracciati stretti, stretti, niente parole, erano superflue … Stamattina quando sono arrivata a casa sua il sorriso e il suo abbraccio era ancora lo stesso, gli occhietti brillanti di felicità, l’emozione del sentirsi “festeggiato” … E’ bastato proprio poco per “farlo felice” e io non mi stancherò mai di “lavorare” per la sua felicità …
 
La rabbia nella mia anima si è un po’ mitigata nella felicità del mio cuore … Mentre scrivo gli uomini della mia vita sono qui nella stessa stanza, ognuno preso in una diversa occupazione, ognuno preso dai propri pensieri, mio fratello gioca al pc, Ciccio legge una rivista, il babbino traffica con le sue “carte” un mare di fogli che hanno senso solo per lui … Fra un po’ io chiuderò il mio portatile, indosserò il mio miglior sorriso e interagirò con gli altri accantonando rabbie e pensieri, rimandandoli a quando sarò sola, perché la felicità è un attimo, un attimo da condividere con chi ci ama, la rabbia, la delusione, l’infelicità non hanno bisogno di essere condivise, non è necessario metterne a parte gli altri … Io la penso così e anche se sbaglio voglio continuare a sbagliare se “sbagliare” vuol dire vedere felice chi amo …
 
Un sorriso Mondo … Un sorriso lungo fino la prossima volta …
Postato alle 17:32 del giovedì, luglio 12, 2007
Postato da billa

 
 
Ciao Mondo …
 
… Del “Indignazione e Amore” …
 
Venerdì pomeriggio sono andata a fare spesa … In genere non faccio tutta la spesa nello stesso supermercato, ne frequento un po’ in modo da approfittare delle offerte che fanno, inoltre una parte della spesa la faccio nei discount per un ulteriore risparmio e soprattutto perché trovo che molti prodotti sono di ottima qualità a un prezzo moooolto competitivo … Non amo le marche e non mi fido della pubblicità, quindi non sono una che compra perché ha visto il prodotto in tv e soprattutto non vado in un supermercato perché ha una buona fama (che poi come fa un supermercato ad avere una fama ??), cmq tornando a venerdì pomeriggio vado a fare la spesa al Gs di via Lata, non lo frequento mai per me è fuori strada e, soprattutto preferisco l’Ipercoop, cmq venerdì entro in quel supermercato e rimango colpita da un tizio che si muoveva come se fosse il proprietario del supermercato, poi tra uno scaffale e l’altro l’ho perso di vista e non ho più pensato a lui … Arrivata alle casse, ops me lo trovo di fianco a fare la fila vicino a me, poi all’improvviso me lo trovo quasi davanti, aveva cambiato fila per un motivo che non riuscivo a capire, quando si è reso conto del mio sguardo mi fa <<Scusa non volevo passarti avanti, vai tu …>> Quindi io e Ciccio abbiamo passato la roba alla cassiera e a mano a mano sistemavamo le cose nelle buste, ad un certo punto arrivati al conto sento il tizio che senza preoccuparsi del tono alto della sua voce dice <<Porca miseria!!!Siamo circondati!! Ormai dove ti giri, giri ci sono solo “loro”, non sai se ti trovi a Velletri o al loro paese>> Mi sono guardata intorno per vedere a chi si riferisse, ma non vedevo niente di strano o di diverso intorno a me, solo un mucchio di gente che faceva la spesa … Ma lui non aveva finito, complice la cassiera che gli dava spago ha continuato il suo delirio <<Mi domando che cazzo ci vengono a fare qui al Gs, non sono poveri ??? Al discount devono andare, altrimenti che ci sono a fare!?!?! E poi conosco un sacco di gente normale che va a fare la spesa al discount e loro che fanno??? vengono qui al Gs !?! Non gli basta già vivere alle nostre spalle??? Non pagano le tasse e ci rubano il lavoro e adesso occupano anche i supermercati …>> Non ho sentito altro … ero una caldaia sotto pressione stavo esplodendo, Ciccio mi ha tirato fuori prima che potessi aprire bocca, ho fatto giusto in tempo ha lanciare un’occhiata al tizio e spero che sia riuscito a leggerci tutto il mio DISGUSTO per il suo “essere” … Non riesco a pensare di vivere in un paese dove c’è gente che ancora classifica gli uomini in quelli di serie A e serie B … Non lo sopporto !!! Non sopporto l’ignoranza e il razzismo … Parlandone mi sono sentita dire: <<Ti stupisci ??? Ma lo sai che c’è un sacco di gente che la pensa così !?!?!!?>> Già !! Un sacco di gente la pensa così !!! Non riesco a capacitarmene a farmene una ragione … Guardo le facce dei miei vicini di casa e penso che se potessero col cavolo che starebbero in Italia a farsi sfruttare, che preferirebbero pagare le tasse e starsene al loro paese, piuttosto che essere dei clandestini in mezzo ad Italiani IGNORANTI …
 
Questa storia mi ha lasciato un bel po’ di amaro in bocca, ma non mi ha smontato, è vero ci sono un sacco di persone che la pensano in questo modo, ma ce ne sono anche tante che la pensano come me, l’importante è non cedere, non dargliela vinta, l’importante è continuare ad indignarsi e a dimostrare l’indignazione, dobbiamo farli vergognare per la loro grettezza …
 
Cambiando completamente discorso, nelle ultime settimane sono stata presissima dall’organizzazione del settantesimo compleanno del mio babbino e ora il grande giorno è prossimo … Non vedo l’ora che arrivi mercoledì 11 … Non vedo l’ora di vederlo circondato da tutti i suoi amici, da tutte le persone che lo amano e lo stimano … Sarà una faticaccia e sicuramente arriverò alla sera distrutta, ma sono già felice adesso a vederlo eccitato come un bambino all’idea della festa … Avremmo voluto fargli una sorpresa, ma con lui le sorprese sono impossibili, però va bene lo stesso, non voleva ammetterlo ma la “festa” la “sperava” !!! Ed ora è presissimo anche lui, con un sorriso che gli va da una parte all’altra della faccia … Sono felice e mercoledì notte andando a letto lo sarò ancora di più …
 
Baciozzi mondo per oggi e tutto … A presto …
Postato alle 15:56 del lunedì, luglio 09, 2007
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Categorie del post: amore, riflessioni, vita, famiglia, sfoghi, feste, quotidiano, amarezza, coerenza, io , billa pensiero Grazie per i vostri commenti |commenti (10)

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