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Tanto tempo fà ho iniziato un viaggio, che mi ha portato alla scoperta di tanti universi affini...a te viaggiatore di passaggio chiedo solo un segno, che testimoni l'utilità della mia presenza...lascia qui un commento e io sarò appagata...

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Postato da billa

Ciao mondo …
 
… Del “Vivere” … ( Vasco docet)
 
Sono una donna complicata … Probabilmente troppo “pensante” e poco “agente” … Sono “troppa” in tutti i sensi …
 
Perché questa riflessione ???
 
Sono giorni che vivo in una sorta di frullatore, sempre di corsa, sempre in continua attesa, al servizio di chi amo, di chi si accorge di me sempre un minuto dopo il mio passaggio …
 
Sono stanca !! Reduce da una parentesi di vita colma di paura e di dolore, di sorrisi “sdrammatizzanti” e lacrime nascoste dietro occhiali scuri, di delusioni e di sospiri di sollievo … Sono stanca …
 
Ho vissuto “tanto” le ultime settimane, e il non “essere sola” mi ha aiutato, ma non riesco ad essere “sollevata” per questo … Ieri guardando degli occhi lucidi di ricordi e rimpianti ho detto <<Non siamo mai “soli” se riusciamo a non isolare la nostra anima>> …
 
Gli occhi hanno risposto <<Ma che stronzata stai a dì ??>> …
 
Ma era una risposta muta alla quale non si doveva “rispondere” …
 
Digitando parole e lasciando liberi concetti e pensieri, ho cercato di esorcizzare la sensazione di fastidio e di “incomprensione” che quelle parole mute hanno scatenato in me … Mi sono accorta che forse sono capace solo di tante parole, che la mia sbandierata indipendenza è probabilmente solo una mia fatua proiezione mentale … Ma poi che senso ha essere emotivamente indipendenti, se si sentono nostalgie di pensieri e parole, di corpi e voci che, spesso cerchiamo di allontanare dalla nostra vita ???
 
La sensazione di vuoto che sento dentro pensando a delle persone che non riesco a raggiungere, che senso ha se come sempre dico “voglio stare sola”???
 
Qui, in queste frasi “disconnesse”, in questi pensieri “da notte delle streghe” (sono in tema con il momento), in questa lieve coltre malinconica, in cui mi avvoltolo pigra e sonnacchiosa, sta Billa, quella vera, quella costantemente insicura di tutto e soprattutto di se stessa …
 
Ho intorno a me fotografie in bianco e nero che ritraggono una bimba e una mamma che sembrano un tutt’uno …
 
Le guardo quelle foto e sento sciogliersi dentro un nodo, che fra qualche ora tornerà …
Quanti baci, quante coccole in questi giorni !!! Quanta commozione e preoccupazione trattenuta in un sorriso … Quanto amore sempre rinnegato che all’improvviso irrompe impetuoso a travolgere argini e barricate ??
Emozioni, Amore, Appartenenza …
Figlia irrisolta e insoddisfatta di se, che lotta quotidianamente con il “senso della vita”, alla ricerca di quel significato “incompreso” dell’essere “figlia”, che si scontra con la scelta, forse inconsapevole di “non essere madre” … Questo sono ???
 
Caro il mio poeta, hai proprio ragione !! Siamo troppe cose, sotto falso nome … Cercare di “spiegarci” al mondo è impossibile … Cercare di imbrigliare una personalità in un corpo che è “immagine”, è impossibile … Cercare di essere quello che “gli altri” si aspettano che noi siamo, è impossibile …
 
Eppure, nonostante queste consapevolezze, io vivo una vita fatta di “ricerca di conferme”, una vita per rendere felice chi mi sta vicino, una vita votata a non deludere, prima gli altri e poi me stessa, anche se quel “me stessa” non arriva mai … E sono anche egoista, e se non lo fossi ???
 
In questi giorni ho pensato tanto a due persone, che per un verso e per l’altro cercano di “emanciparmi” dal ruolo che sembra IO mi sia scelta, ma non ho avuto il coraggio di aprire la porta che ci separa, non sono abbastanza coraggiosa, o umile per ammettere che mi mancano, che forse dovrei essere io a fare il primo passo, che “evitare” non vuol dire “risolvere”, che la mia pigrizia emotiva e fisica non mi porterà niente di buono …
 
Non so come sia arrivata a questo discorso, non so cosa c’è scritto sopra, non so e non voglio sapere …
 
Ho aperto questa pagina e ho digitato il contenuto del mio cuore, senza freni e senza censure, ora ho paura di ciò che ho scritto, ho paura di aver scoperto una parte della mia anima … Mi sono presa un bel po’ di ferie dal blog, mi accorgo che negli ultimi tempi ho concretamente evitato il confronto, ho smesso il “virtuale” per vivermi il “reale”, ma questa mia scelta non ha cambiato il mio sentire … Ho visto, ascoltato, vissuto tanto da poter riempire pagine di blog per un bel po’ di tempo … Sono tornata qui, perché il confronto esterno l’ho trovato falso, ipocrita un “po’ tanto” di facciata … Avevo bisogno di condivisioni e comprensioni, e ho trovato solo falsi sorrisi, frasi fatte e indifferenza …
 
C'est la vie … Amen e Così sia …
 
Eccomi … Billa
Postato alle 10:40 del martedì, ottobre 31, 2006
Postato da billa

Ciao mondo …
 
… Del “Brindisi” …
 
Brindiamo …
Brindo a te, a noi, alla vita che ci ha messo vicini …
Brindo a chi ci ama, a chi crede in noi, al nostro amore, alla nostra forza, alla nostra vita …
 
Eccomi col calice alzato a sorseggiare un prosecco ghiacciato, a guardarti negli occhi e a dirti TI AMO …
Eccomi, a pensare a noi a ciò che siamo, eravamo, saremo …
Eccomi, ancora una volta a cercare di esprimere l’inesprimibile …
Eccomi, a dirti “GRAZIE DI ESISTERE !!”
 
Diciassette anni e, non sentirli … Oggi come ieri come il 1989 …
 
Il tuo sorriso che nasce dagli occhi, continua ad accarezzarmi e a coccolarmi oggi come allora …
 
La dolcezza che assume la tua voce nel dirmi “Ti amo”, il tuo modo di accarezzarmi come se tra le mani tenessi un fragile oggetto di porcellana, i tuoi baci, il tuo cercarmi sempre con lo sguardo, il tuo apparente “dimenticarti di me” per poi comparire all’improvviso al mio fianco, i tuoi occhi quando facciamo l’amore, le nostre risate, e le considerazioni della giornata nel lettone, il tuo aspettarmi per il bacio della buona notte, o i biglietti sul tavolo quando, troppo pigra non mi alzo a salutarti quando esci al mattino presto, la tua faccia quando ti addormenti guardando il film, e la mia quando devo raccontarti quello che ti sei perso dormendo, e soprattutto il modo che hai di osservarmi ripetere gesti sempre uguali come se fosse la prima volta …
 
Ti amo … Questo lo sai, ma sai anche che non mi stanco mai di ripeterlo, perché dopo tanto tempo non è scontato amarsi, perché anche a noi è successo di perderci, perché quando la vita trasforma tutto in “scontato” solo chi vede oltre, riesce a non “scontarsi” …
 
E’ per te che mi ritrovo a vivere questa mia vita, è per te che mi muovo e mi scontro in questo mondo, è per te che mi alzo la mattina, è per te che vivo da sola …
 
Ascolto, sorridendo sotto i baffi, enunciare teorie che cercano di analizzare e spiegare alchimie in analizzabili, non c’è un perché nell’amore, non riesco a trovare un perché al “ti amo”, ti amo perché sei tu, ti amo nonostante a volte tutto sembra dire il contrario …
 
Ti amo da 17 anni, e questo a volte fa esclamare un ohhhhhhhh! Di stupore a chi non capisce come si possa amare ed essere fedeli a qualcuno per così tanto tempo … A me non sembra “tanto tempo” … Quasi paradossalmente mi sembra ieri, o da tutta la vita … non riesco a pensare a me senza di te, non riesco a vedermi senza la tua mano nella mia … Sto bene con te, sto bene nel nostro spazio, fatto di libertà estreme, di fiducia, di amore, e soprattutto di rispetto …
 
E’ così … Quando non ci sei sembra quasi che non mi tocchi la tua assenza, quando sei fuori sei fuori, non ti cerco, non ti sto addosso, quasi non mi accorgo che non ci sei, e poi sento la chiave girare nella toppa o dalla finestra aperta mi arriva lo “scricchiolio” del tuo tendine, o la tua voce mi accarezza dal telefono e … pouf !!! realizzo che mi sei mancato, nonostante ami da morire starmene da sola, coccolata dal silenzio … Per assurdo sento di più la tua mancanza quando non sono da sola, quando intorno ho tutto il resto dell’umanità … che mi coccola e mi consola per la tua assenza …
 
Ti amo, quante volte l’ho già scritto ??? “troppo poche” …
 
Queste oggi, sono le mie parole per te, litigheremo e faremo pace, discuteremo e non cambieremo le nostre opinioni, ci abbracceremo e ci prenderemo a schiaffi, insomma vivremo la nostra vita per un altro anno insieme …
 
Ora alziamo i calici e rinnoviamo il nostro brindisi portafortuna: “Niente è per sempre, ma che questo amore possa durare il più a lungo possibile” …
 
Cin cin …
 
B.
Postato alle 09:46 del venerdì, ottobre 27, 2006
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Categorie del post: amore, vita, sentimenti, emozioni, ciccio Grazie per i vostri commenti |commenti (17)
Postato da billa

Ciao mondo …
 
E sto qui, sfinita e sorridente, coccolata dalla voce di Vasco che canta la mia canzone preferita, avvolta nel profumo della cena che va sul gas in attesa dell’arrivo di Ovi… e Azi, e del ritorno di Ciccio … Ascolto Vivere e sorrido perché mi sento io, perché oggi è così e sono felice …
 
Stamattina sono tornata a correre nel bosco, ma ho corso poco, mi sono portata la macchina fotografica e ho passato l’oretta dedicata alla corsa a far fotografie, e a giocare con la natura come una bimba … Sono orgogliosa del mio lavoro, ho fatto delle foto splendide, l’obiettivo ha catturato proprio quello che il mio occhio aveva visto, proprio quello che io volevo cogliere, non credo che ci sia una soddisfazione più soddisfazione del sapere di aver fatto un buon lavoro, ecco io oggi mi sento così : SODDISFATTA, per le foto e per la cena che so (modestina) sarà buonissima …
 
Ora vi posto le foto che mi piacciono di più e vi auguro una stratosferica serata …
 
farfalla
fioregoccia
funghitronco
Questo doveva essere il post di ieri sera, ma poi il telefono ha squillato e i 15 minuti che mi ero presa per me sono sfumati … Le sensazioni, però sono ancora quelle …
Fra qualche ora andrò ad assistere al programma di Fiorello “Viva radio 2” …
 
Sorrido tranquilla … Aspetto che Ciccio mi lasci il bagno libero, e …
 
Buon giovedì …
 
B.
 
P.s. Prima o poi riuscirò a trovare il tempo per passare da ognuno di voi, intanto portate pazienza, è un periodo particolare e sono sicura presto passerà …
Postato alle 09:21 del giovedì, ottobre 19, 2006
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Categorie del post: vita, fotografie, amicizia, quotidiano, io , belle serate Grazie per i vostri commenti |commenti (18)
Postato da billa

Ciao mondo …
 
… Del “Una domenica come tante” …
 
Ieri con Ciccio abbiamo deciso di andare a fare un giro a Bracciano …
 
Tutto è nato dalla voglia di non stare a casa, e così dopo un rapido giro in internet, Ciccio propone la visita del Castello degli Odescalchi a Bracciano … Così, verso mezzogiorno saliamo in macchina e partiamo alla volta del Castello …
 
Su internet davano stimate due orette di viaggio, ma noi in un’ora e mezza eravamo lì …
 
Spettacolare il panorama, la campagna romana in questa stagione è bellissima, ricca di colori e profumi tutti suoi, il viaggio in auto è stato un “viaggio contemplativo” della natura e della sua perfezione …
 
Avevamo letto sul sito che il Castello avrebbe aperto alle 15,00, quindi, visto che erano le 13,30, abbiamo deciso di fare un giro per il borgo medievale e, dato che ci trovavamo, anche di mettere qualcosa sotto i denti …
 
Abbiamo girato e rigirato alla scoperta di vicoli e scorci mozzafiato, ho scattato un’infinità di fotografie, siamo rimasti incantati di fronte a veri e propri miracoli di ingegneria e della natura …
...
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Alle 15,00 minuto più minuto meno, dopo aver camminato come al solito fino allo sfinimento, ci appropinquiamo verso il cancello del castello e, SORPRESA !!! Il castello dal nove ottobre al sei novembre è aperto solo al mattino, con ultima visita alle 12,00 … Ci siamo guardati come due scemi e dopo una risata abbiamo rifatto il giro del paese un’altra volta, avessimo scordato un vicolo o una scalinata …
...
...
 
Quando ormai i piedi “urlavano” vendetta, abbiamo proseguito in direzione lago, ma eravamo talmente distrutti, che abbiamo fatto solo un giretto in auto … A questo punto decidiamo che invece di tornare in dietro facendo la strada del mattino, facciamo la lungolago … Spettacolare … Non ricordavo il lago di Bracciano così bello e suggestivo  …
 
A Trevignano Romano Ciccio propone un gelato e un giro per il borgo, ma è stato impossibile fermarci, un po’ perché era pieno di macchine e un po’ perché Ciccio non è molto paziente e se per parcheggiare deve girare in tondo non si ferma …
 
Abbiamo deciso di andare avanti e di fermarci ad Anguillara, posto che nessuno dei due conosceva e che c’ha stupito per bellezza e bontà, anche del gelato artigianale, e che ve lo dico a fare, anche qui ci siamo persi per vicoli e vicoletti in un continuo camminare a testa in su ad ammirare bastioni medioevali e scorci sublimi che ci hanno fatto irrimediabilmente pensare che il nostro posto non è in una città … ma questa è un’altra storia …
 
Per tornare a casa abbiamo impiegato un po’ più di due ore … Eravamo sfiniti !!! Abbiamo macinato un’infinità di chilometri, tra vicoli e violetti, scale da arrampicata, e paesaggi mozzafiato …
 
La domenica poi l’abbiamo conclusa nel migliore dei modi, ops … ma ora che ci penso, non era più domenica era ormai lunedì … Mmmm… per una volta mi sa che non mi lamento che è lunedì ;) …
 
Baci …
 
B.
Postato alle 14:04 del lunedì, ottobre 16, 2006
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Postato da billa

Ciao mondo …

 

… Del “C’est la vie” …

 

Stamattina sono andata a correre nel bosco …

Ho acceso l’mp3 e ho cominciato correre … la musica di Mozart mi ha coccolato per buoni quaranta minuti … Quaranta minuti in cui mi sono riappropriata del mio umore, del mio IO …

 

Sono incostantemente incostante, non riesco a tenermi il broncio troppo a lungo … nonostante mi senta profondamente malinconica, non riesco ad essere “proprio blear!” …

 

Oggi ho deciso di sfinirmi … Dopo la corsa ho mangiato una mousse al volo e sono andata in palestra, ora sto praticamente priva di forze, sono appena rientrata !! Ho giusto il tempo di farmi la doccia e poi mi vedo con Simy per un giro …In effetti stavo dirigendomi alla doccia, quando passando davanti al pc ho sentito un’irrefrenabile bisogno di scrivere … Di lasciare una traccia del mio ritrovato sorriso …

 

Stamattina correndo tra i castagni, respirando l’aria pulita del bosco, osservando la natura, mi sono detta che “tutto passa” che era stupido tenermi il broncio perché le cose non giravano come avrei sognato !!! Certo sono un po’ stanca di “batoste”, ma questa è la vita !!! Probabilmente hanno ragione i più che dicono che chi non ha problemi è un alieno … Probabilmente come ho sentito dire ieri sera in tv, c’è chi è nato per vincere e chi no e che il senso della vita sta nel far vincere chi è nato per perdere o quantomeno nel provarci …

 

Sono molte le cose per cui vale la pena di gioire, ho tante possibilità di riscatto e prima o poi se ci credo il mio momento arriverà … Sono cosciente di aver scritto le “solite” “frasi fatte”, ma in questo momento è ciò di cui ho bisogno … Non so se mai riuscirò ad avere indietro la mia vita, ma oggi in questo 13 di ottobre che profuma di autunno, ma sembra di essere ancora in estate, ho bisogno di credere che tutto si sistemerà presto e che, anche se non riavrò indietro gli anni persi, farò sempre in tempo a realizzare i miei sogni …

 

Come dire: “Io me la canto e io me la suono !!!” … Amen !!! e così sia !!! Non ho mai creduto a babbo natale … se non ci si pensa da soli a  se stessi non ci pensa nessuno … e così vivo, quando mi sento giù, quando perdo ogni speranza, non mi volto a chiedere aiuto, aspetto di toccare il fondo del dolore, e poi torno a sorridere, prima un mezzo sorriso e poi sempre più un sorriso aperto, il sorriso di chi anche se non dovrebbe è felice …

 

Ieri mia madre mi ha chiesto: <<Felice perché??>>

Le ho risposto:<<Perché sono viva …>> Eccolo oggi il mio buon motivo per essere felice …

 

Buona vita e buon week end mondo …

 

B.

 


Postato alle 16:41 del venerdì, ottobre 13, 2006
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Categorie del post: pensieri, vita, fotografie, io , billa pensiero Grazie per i vostri commenti |commenti (10)
Postato da billa

Ciao mondo …

 

… Del “La legge di Boyle” …

 

Eccomi qua ! Di nuovo persa nel labirinto dell’insicurezza, della paura, della sfiga, della vita …

 

Queste parole faranno la felicità di Stefano che non ci credeva ad una Billa mielosa …

Già !! Non poteva durare !!!

 

E così, eccomi qua, di nuovo piena di bronci, di scazzi e soprattutto di silenzi …

 

Finiranno mai stè montagne russe ?? Sto benedetto vagoncino, arriverà sano e salvo alla stazione d’arrivo ?? Comincio a dubitare che la “stazione” esista …

 

L’oroscopo, lunedì, recitava : “… Salute: Avete bisogno di una sferzata di aria nuova, un appuntamento dal parrucchiere per cambiare look, potrebbe essere la soluzione …”

 

“Letto” fatto … Ieri sono andata da Donatella e mi sono fatta riccia … Sì, Sì … Ho completamente cambiato aspetto, niente più capelli a “spaghetto”, ora ho una testolina “selvaggia” …

 

Cmq la cosa non è servita !!! La sferzata di aria fresca non è arrivata e io sono sempre io, anche se ora ho un look diverso …

 

Quello che forse mi ha fatto bene è stato distruggermi in palestra, e consumarmi i piedi camminando …

 

Sabato ho passato buona parte del pomeriggio e della serata a camminare, con il risultato che tornando a casa mi sono ritrovata i piedi coperti di vesciche, ieri poi ho deciso che non potevo starmene a casa e che cmq dovevo andare dalla parrucchiera ( il suo negozio e un bel po’ lontano da casa mia, diciamo che ci troviamo alle due estremità della città ) e così gambe in spalla ieri mattina sono andata da lei, e al ritorno ho deciso che, anche se non avevo la macchina sarei cmq andata in palestra … Ora anche la palestra è decisamente lontana da casa mia !! Per andare ho sfruttato il buon cuore della Ovi… che è venuta a prendermi, ma per tornare ho dovuto far appello alle mie gambe !!!

 

Non mi sono pentita della decisione !! Sono sì arrivata a casa in uno stato pietoso, ma scarica, finalmente scarica dell’elettricità che mi era diventato ormai impossibile mascherare …

 

Mentre tornavo a casa pensavo, rivivevo abbracci e riascoltavo parole e mi commuovevo al ricordo di sorrisi, e maledicevo la sorte, e assolvevo la sfiga, e recriminavo sul mio passato, e imprecavo contro il destino, e pregavo “a finche tutto possa finire presto”, e … Ho pensato troppo e mi sono data addosso troppo …

 

Sabato sera parlando con Ilaria mi sono accorta che siamo tutti sulla stessa barca, che nel bene e nel male tutti abbiamo le nostre folli convinzioni, nonostante tutto e tutti …

 

Sabato sera c’ho provato a non vedermi un completo fallimento, a non giudicarmi un errore, a non lapidarmi come “un’inutilità” …

 

Ma non è sempre domenica, il lunedì, volenti o nolenti arriva, e il mio lunedì è stato un disastro, una mina alle mie fondamenta … Ripenso a lunedì e invecchio al solo pensiero …

 

Oggi è mercoledì e nonostante una notte di sonno e sei firme su dei fogli di carta che dovrebbero donarmi un po’ di serenità, sento l’elettricità ricominciare a scorrermi nelle vene, perché ho come il sentore, che quelle sei firme non siano la “soluzione” ma un inutile palliativo in attesa della fine … Pessimista ??

Pessimista …

Concedetemelo, almeno una volta ogni tanto ho il diritto di esserlo !!!

 

Stamattina ho aperto gli occhi e inavvertitamente ho rovesciato lo scatolone dei miei “irrisolti” … In questi giorni si era aperto, ma restava ancora in piedi non era venuto fuori nulla, si sentiva un certo fermento, ma tutto sommato pensieri e parole erano imballati bene e non minacciavano di venire fuori inopportuni, invece la mia sbadataggine stamattina ha fatto precipitare lo scatolone per terra, e pensieri e parole, come tante particelle di un gas perfetto sono volate fuori senza controllo … Hanno invaso lo spazio riempiendolo tutto, ora fino a che  temperatura e pressione rimarranno costanti continueranno a muoversi liberi senza creare danni, ma se una di queste due variabili subirà una qualsiasi modifica, tutto potrebbe scoppiare … Come la chimica e la fisica ci insegnano un gas compresso ad alte temperature è pericoloso … Mentre scrivo ho in testa la legge di Boyle chimico fisico che mi ha riempito diversi pomeriggi quando andavo all’università, la sua legge sui gas perfetti mi piaceva molto, perché la si poteva applicare anche agli stati d’animo umani … Boyle dice: << Il volume di un gas perfetto a tempera costante è inversamente proporzionale alla pressione>> … Ma variando la temperatura il volume cambia, e la pressione aumenta o diminuisce a seconda dei casi … Allora mi divertiva associare “i casi” alla vita di chi mi stava intorno, ora che è la mia vita ad essere associata “ai casi” non mi diverto più …

 

Il sole ha inondato la stanza e penso che a quest’ora sarei potuta essere in giro per la capitale con la Ovi…, a non pensare a tutto questo, ma non mi sentivo dell’umore adatto e ho preferito restarmene a casa, a parte che con tutte le vesciche che ho sotto i piedi non credo che avrei fatto molta strada !!!! Cmq ora mi pento, sono stanca di pensare, vorrei distrarmi da tutto e da tutti, vorrei qualcuno e qualcosa con cui riempire queste interminabili giornate, vorrei “cambiare aria”, vorrei non dover sentire sempre le stesse parole, vedere le stesse facce, parlare delle solite cose … Mi piacerebbe non essere io a dover parlare, non essere io al centro, vorrei essere la periferia di un gruppo, ascoltare da lontano, ridere delle battute altrui, non essere troppo visibile … Vorrei essere la tappezzeria di una stanza …

 

Sono stanca della mia ingombrante personalità, è per questo che ogni tanto sparisco, sparisco per non ascoltare la mia voce, per non trovarmi a cercare soluzioni in sorrisi di circostanza, per non annuire senza nessuna convinzione di fronte ai luoghi comuni della vita … Sparisco per ritrovarmi e per non farmi dimenticare, spero …

 

Buon mercoledì mondo … il week end è vicino …

 

B.

Postato alle 11:33 del mercoledì, ottobre 11, 2006
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Postato da billa

Ciao mondo ...

Venerdì sono andata a fare foto nel bosco ...

Eccole ...















Per ovvi motivi di spazio non ho potuto pubblicarle tutte, ma queste sono quelle che preferisco , ognuna, per me ha un "suo" senso ...

Sono accadute diverse "cose", dentro e fuori di me, in questo week end ...

Stamattina volevo scriverne, ma ero troppo agitata, poi lasciando scorrere sullo schermo queste foto ho ritrovato la pace, così ho deciso di "condividerle" con voi ...

Buon lunedì mondo ...

B.
Postato alle 11:00 del lunedì, ottobre 09, 2006
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Postato da billa

Ciao mondo …

 

 

Vuoto !!! Vuoto profondo … Cerco di pescare nella mia testa un pensiero, una parola che inneschi un “emozione”, una “traccia” di vita, anche un impercettibile “bip”, ma niente si muove … Tutto è immobile … Aspetto che la vita torni, e nel frattempo mi perdo in interminabili zapping tra l’immensa offerta sky che, oh!! È proprio vero, è illimitata !!!!

 

Pensando a questo ottobre, ho memoria di echi di ricorrenze che dovrei “ricordare”, ma che non riesco a “ricordare” … Ormai il tempo ha assunto una dimensione irreale, non riesco a imbrigliarlo, a viverlo, a fermarlo … Vivo sorridente i giorni che passano, nella coscienza che non dovrei sorridere, ma nell’incapacità di non farlo …

 

In questi giorni mi sento pervasa da una tranquillità, da una sorta di stato di grazia, che mi è quasi impossibile spiegare … Sto bene !! E non lo dico solo per convincermene … Non trovo motivo di scontento, anche se nell’angolo più remoto della mia testa so che esiste una scatola dove stanno ben riposti tutti gli irrisolti importanti, aspettano che io arrivi a liberarli, aspettano di essere risolti, aspettano …

 

La sento l’attesa dentro me, ma la guardo da lontano con annoiata superficialità … Mi sono presa una vacanza consapevole dalla mia “vita mentale” … Ho, come dicono tutti quelli che partono per le vacanze, “staccato la spina”, ora cerco di divertirmi, cerco di riposarmi dalla pesante estate che oggi sembra proprio sia finita …

 

<<Caterina, ma cos’è la felicità ?? Cos’è che ci spinge ad andare avanti nonostante tutto ?? Perché viviamo come viviamo ?? Come può essere che il dolore non uccida ?? Come può accadere che una persona piena di vita si lasci “vivere” e vada avanti solo per forza d’inerzia ?? Cos’è la vita ?? E alla fine di tutto perché lottiamo con tutte le forze per non morire ??>>

 

Ormai è quasi una settimana che queste domande si “frullano” dentro la mia testa… Era venerdì scorso, quando guardandomi da un specchio Donatella me le ha poste … Non ho nemmeno provato a rispondere, non perché non sapessi cosa dire, ma perché credo che quelle domande non abbiano bisogno di risposte …

 

Stranamente mi accorgo solo ora, scrivendone, che il mio stato di grazia è iniziato proprio venerdì … Sono convinta che per vivere bene con “se”, bisogna non pensare solo a “se” …

 

Per “vivere” e, non “sopravvivere”, secondo me, è fondamentale imparare ad “ascoltare”, a “condividere”, a non “giudicare”, a non “pontificare”, bisogna immedesimarsi nell’altro dimenticandosi di se, dimenticando i propri pensieri, i propri problemi il proprio “io” … Non siamo custodi della verità assoluta, fermiamoci ogni tanto a pensare: “ma è sicuro che non sia io a sbagliare ??”

 

Ieri pomeriggio mi è stato detto: <<Sono stanca di dover essere sempre io a chiedere scusa !!>>

Io ho risposto: <<Allora non farlo, se non ritieni che sia tu a sbagliare perché chiedere scusa … Se l’altro non capisce, amen, si mette il punto … Niente è per sempre !!>>

La risposta è stata un’occhiata smarrita … Ho letto nei suoi occhi la “paura” della rottura, come dire: “E’ così che dovrebbe essere, ma poi ?? Allora preferisco sacrificarmi, tanto poi lo scazzo passa e l’amicizia resta!!”

 

Già !!! L’amicizia resta … ma come resta ?? Uguale a prima ?? O leggermente incrinata dalla consapevolezza di aver cmq fatto un sacrificio per farla restare in piedi ??

 

A volte vorrei essere meno rigida, più malleabile, meno cinica, più aperta al sogno, meno fredda e realista, meno disincantata, più fiduciosa verso l’essere umano, meno aperta all’atro, più egoista nei sentimenti, vorrei … vorrei essere meno Billa è più Caterina … Ecco !!! Perché essere come sono è pesantemente pesante …

 

A volte, come ieri, o come venerdì scorso, mi guardo dal di fuori, cerco di “vedermi” con gli occhi di chi mi parla … Ascolto in silenzio, “Io”, logorroica fino allo sfinimento, ascolto concentrata sugli occhi di chi mi parla, cercando di leggere tra le parole che non mi appartengono, per capire le “parole” e soprattutto la persona che le pronuncia … Quanto è difficile distaccarsi da se, dai propri pensieri e opinioni, dalle proprie paure, cercando di fare proprie quelle degli altri !!!!!

 

Spesso mi domandano: <<Come fai a ricordare tutto quello che ti dicono?? Come fai a mantenere memoria, anche dopo anni, di conversazioni tanto articolate, tu che non ricordi nemmeno i titoli delle tue canzoni preferite ??>>

 

Già !! Come faccio ?? Non lo so, forse è l’impegno che ci metto ad ascoltare col cuore, forse è che io non “ascolto” mai, solo per fare un favore, o molto semplicemente è che mi interessa veramente ascoltare chi ha da dirmi qualcosa … E forse è proprio per questo che spesso non ci “sono” … che sparisco dalla circolazione, che divento indisponibile per chiunque … Sono satura di “parole” e non essendo in grado di “ascoltare”, mi eclisso per non diventare “troppo” superficiale …

 

Ho iniziato il post che non avevo “parole” e alla fine ne ho accroccate un bel po’ a formare un fiume di consonanti e vocali, autocelebrative del mio IO …

 

Potrei cancellare tutto e ricominciare con una foto e un ciao, ma come ho detto prima sono “troppo” Billa e “troppo” poco Caterina per farlo …

 

E’ spuntato il sole tra le nuvole, sorrido davanti allo schermo pel portatile, non ci riesco a non essere mielosa, mi dispiace Stefano … Per ora è così, come la Julia Robert (si scriverà così ??) saltello tra nuvole di zucchero filato rosa, e sorrido ebete agli angeli …

 

B.

 


Postato alle 12:20 del giovedì, ottobre 05, 2006
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Categorie del post: vita, fotografie, opinioni discutibili, emozioni, quotidiano, io , billa pensiero Grazie per i vostri commenti |commenti (18)
Postato da billa




Ciao mondo …

 

Sono tornata da poco dalla palestra e assaporo già la doccia con il nuovo bagnoschiuma all’albicocca, che non so se completare con la crema per il corpo alle mandorle o con quella alla pesca bianca … Intanto che decido, ho Battiato a farmi da colonna sonora …

 

Oggi in palestra ho lavorato molto e ora sento la stanchezza scendere ad abbracciare il mio corpo … La musica, il silenzio come sottofondo, la voce di Battiato e quella che mi ha appena parlato dal cell, cos’hanno in comune ??? Niente …

 

Eppure qualcosa c’è … e le parole del poeta si intrecciano con quelle di un altro poeta che nemmeno lo sa di questa somiglianza …

 

In questi giorni mi sento bene … Sto bene con me e mi sento in armonia col mondo … Lo so che si vede e si sente, e so di chi è il merito del “mio sentirmi” …

 

Ah !! l’amore !!! Un sorriso, una carezza, uno sguardo, la luce negli occhi, profumi e atmosfere che all’improvviso rendono la vita “da vivere” …

 

L’autunno è ormai qui, con i suoi colori e i suoi profumi, con le giornate che si sono accorciate in modo vertiginoso, e l’aria che profuma di legna e castagne, funghi e mosto … La luce è dorata sulle foglie della vite canadese,e su quelle dei platani, le querce lasciano cadere i propri frutti, come gli immensi castagni che riempiono i boschi di ricci odorosi …

 

Mi sento crepuscolare in autunno …

 

Sabato il mare era meraviglioso, suoni colori e profumi non più estivi mi hanno accompagnato per tutta la giornata …

 

Non so dire qual è la mia stagione marina preferita … Ognuna ha il suo fascino e il suo perché … Ecco perché il mio più grande desiderio è una casettina su una spiaggia … Vivendo li potrei “vivere” quotidianamente tutte le stagioni … Godere di luci e ombre, di burrasche e bonacce, di pace  e confusione, di albe e tramonti … Sono sicura che, se lo voglio con tutta me stessa riuscirò ad esaudirlo questo desiderio e, intanto, visto che mi piace ricevere regali e sorprese se qualcuno di voi avesse una casa al mare che gli avanza e volesse regalarmela, l’accetto, anche se c’è da pagare qualche bolletta arretrata … 

 

Ok dopo quest’immane stronzata, credo che è meglio che vada a farmi la doccia con il mio bagnoschiuma albicoccoso …

 

Mi dispiace poeta di averti dato buca per domani … cmq ritentiamo forse saremo più fortunati la settimana prossima …

 

Baciotti a tutti …

 

B.

 



Postato alle 18:12 del martedì, ottobre 03, 2006
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Postato da billa

Ciao mondo …

 

… Del “Basta poco, che cè vò ???” …

 

Stamattina mi sono svegliata avvolta da un velo beatitudine, una sorta di “stato di grazia” (ok, diciamo che la prima volta che mi sono svegliata urlavo e inveivo selvaggiamente con il cuoco del locale sotto casa mia, che alle otto della domenica mattina, si dilettava con il batticarne, proprio sotto la mia camera da letto), cmq la seconda volta che mi sono alzata stavo da dio !!!

 

Perfino la decisione di non andare al mare non ha scalfito il mio sorriso …

 

Il mare !!! Credo che questo stato di grazia sia legato alla magnifica giornata trascorsa ieri …

 

“Basta poco che cè vò !?!?!” Ricordate questa frase pronunciata dal “bambolotto” nero in una pubblicità benefica di Giobbe Covatta ??? Ecco, io mi vedo come quel bimbetto (e va bè !!! inveite dai !! però nonostante l’età a colore potrei essergli anche sorella) …

 

Ieri ho messo insieme tutte le cose che più amo e ho fatto il pieno di “essenzialità” …

 

Sono stata al mare fino alle cinque, riuscendo a fare anche due meravigliosi bagni, poi sono uscita a cena sola soletta con il mio Ciccio (era un secolo che non stavamo soli in un locale, come due fidanzatini, è stata proprio una bella cena !!!), dopo cena abbiamo raggiunto un po’ di amici alla “Sagra del fungo porcino di Lariano” … Divertentissimo anche il dopo cena, bombolone caldo ricoperto di zucchero, roba da “un mare di calorie” (ma chi se ne frega!!! tanto poi si smaltisce, con una salutare raccolta di “mele”, o no ?) e, risate e sorrisi e abbracci e calore e in poche parole gli “amici”, e le mie solite figure di … e la faccia di Carlo che immagino già che avrà pensato, e quella di Francesco Dell’Uomo (medaglia di bronzo agli europei di nuoto di Budapest per i tuffi sincro dalla piattaforma), quando gli ho detto che eravamo suoi fan e che Simy voleva farsi una foto con lui … e poi le risate mentre tornavamo in macchina coi pechinelli junior e io e il bastoncino avevamo preso un’altra strada … e infine davanti allo specchio il solito panda sorrideva sereno e i suoi occhi dicevano: “Basta poco che cè vò ?!?!”

 

Giusto … Basta poco che cè vò ?!?!?!

 

B.

Postato alle 11:04 del domenica, ottobre 01, 2006
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