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Ciao mondo …
… Del “C’est la vie” …
Stamattina sono andata a correre nel bosco …
Ho acceso l’mp3 e ho cominciato correre … la musica di Mozart mi ha coccolato per buoni quaranta minuti … Quaranta minuti in cui mi sono riappropriata del mio umore, del mio IO …
Sono incostantemente incostante, non riesco a tenermi il broncio troppo a lungo … nonostante mi senta profondamente malinconica, non riesco ad essere “proprio blear!” …
Oggi ho deciso di sfinirmi … Dopo la corsa ho mangiato una mousse al volo e sono andata in palestra, ora sto praticamente priva di forze, sono appena rientrata !! Ho giusto il tempo di farmi la doccia e poi mi vedo con Simy per un giro …In effetti stavo dirigendomi alla doccia, quando passando davanti al pc ho sentito un’irrefrenabile bisogno di scrivere … Di lasciare una traccia del mio ritrovato sorriso …
Stamattina correndo tra i castagni, respirando l’aria pulita del bosco, osservando la natura, mi sono detta che “tutto passa” che era stupido tenermi il broncio perché le cose non giravano come avrei sognato !!! Certo sono un po’ stanca di “batoste”, ma questa è la vita !!! Probabilmente hanno ragione i più che dicono che chi non ha problemi è un alieno … Probabilmente come ho sentito dire ieri sera in tv, c’è chi è nato per vincere e chi no e che il senso della vita sta nel far vincere chi è nato per perdere o quantomeno nel provarci …
Sono molte le cose per cui vale la pena di gioire, ho tante possibilità di riscatto e prima o poi se ci credo il mio momento arriverà … Sono cosciente di aver scritto le “solite” “frasi fatte”, ma in questo momento è ciò di cui ho bisogno … Non so se mai riuscirò ad avere indietro la mia vita, ma oggi in questo 13 di ottobre che profuma di autunno, ma sembra di essere ancora in estate, ho bisogno di credere che tutto si sistemerà presto e che, anche se non riavrò indietro gli anni persi, farò sempre in tempo a realizzare i miei sogni …
Come dire: “Io me la canto e io me la suono !!!” … Amen !!! e così sia !!! Non ho mai creduto a babbo natale … se non ci si pensa da soli a se stessi non ci pensa nessuno … e così vivo, quando mi sento giù, quando perdo ogni speranza, non mi volto a chiedere aiuto, aspetto di toccare il fondo del dolore, e poi torno a sorridere, prima un mezzo sorriso e poi sempre più un sorriso aperto, il sorriso di chi anche se non dovrebbe è felice …
Ieri mia madre mi ha chiesto: <<Felice perché??>>
Le ho risposto:<<Perché sono viva …>> Eccolo oggi il mio buon motivo per essere felice …
Buona vita e buon week end mondo …
B.

Ciao mondo …
… Del “La legge di Boyle” …
Eccomi qua ! Di nuovo persa nel labirinto dell’insicurezza, della paura, della sfiga, della vita …
Queste parole faranno la felicità di Stefano che non ci credeva ad una Billa mielosa …
Già !! Non poteva durare !!!
E così, eccomi qua, di nuovo piena di bronci, di scazzi e soprattutto di silenzi …
Finiranno mai stè montagne russe ?? Sto benedetto vagoncino, arriverà sano e salvo alla stazione d’arrivo ?? Comincio a dubitare che la “stazione” esista …
L’oroscopo, lunedì, recitava : “… Salute: Avete bisogno di una sferzata di aria nuova, un appuntamento dal parrucchiere per cambiare look, potrebbe essere la soluzione …”
“Letto” fatto … Ieri sono andata da Donatella e mi sono fatta riccia … Sì, Sì … Ho completamente cambiato aspetto, niente più capelli a “spaghetto”, ora ho una testolina “selvaggia” …
Cmq la cosa non è servita !!! La sferzata di aria fresca non è arrivata e io sono sempre io, anche se ora ho un look diverso …
Quello che forse mi ha fatto bene è stato distruggermi in palestra, e consumarmi i piedi camminando …
Sabato ho passato buona parte del pomeriggio e della serata a camminare, con il risultato che tornando a casa mi sono ritrovata i piedi coperti di vesciche, ieri poi ho deciso che non potevo starmene a casa e che cmq dovevo andare dalla parrucchiera ( il suo negozio e un bel po’ lontano da casa mia, diciamo che ci troviamo alle due estremità della città ) e così gambe in spalla ieri mattina sono andata da lei, e al ritorno ho deciso che, anche se non avevo la macchina sarei cmq andata in palestra … Ora anche la palestra è decisamente lontana da casa mia !! Per andare ho sfruttato il buon cuore della Ovi… che è venuta a prendermi, ma per tornare ho dovuto far appello alle mie gambe !!!
Non mi sono pentita della decisione !! Sono sì arrivata a casa in uno stato pietoso, ma scarica, finalmente scarica dell’elettricità che mi era diventato ormai impossibile mascherare …
Mentre tornavo a casa pensavo, rivivevo abbracci e riascoltavo parole e mi commuovevo al ricordo di sorrisi, e maledicevo la sorte, e assolvevo la sfiga, e recriminavo sul mio passato, e imprecavo contro il destino, e pregavo “a finche tutto possa finire presto”, e … Ho pensato troppo e mi sono data addosso troppo …
Sabato sera parlando con Ilaria mi sono accorta che siamo tutti sulla stessa barca, che nel bene e nel male tutti abbiamo le nostre folli convinzioni, nonostante tutto e tutti …
Sabato sera c’ho provato a non vedermi un completo fallimento, a non giudicarmi un errore, a non lapidarmi come “un’inutilità” …
Ma non è sempre domenica, il lunedì, volenti o nolenti arriva, e il mio lunedì è stato un disastro, una mina alle mie fondamenta … Ripenso a lunedì e invecchio al solo pensiero …
Oggi è mercoledì e nonostante una notte di sonno e sei firme su dei fogli di carta che dovrebbero donarmi un po’ di serenità, sento l’elettricità ricominciare a scorrermi nelle vene, perché ho come il sentore, che quelle sei firme non siano la “soluzione” ma un inutile palliativo in attesa della fine … Pessimista ??
Pessimista …
Concedetemelo, almeno una volta ogni tanto ho il diritto di esserlo !!!
Stamattina ho aperto gli occhi e inavvertitamente ho rovesciato lo scatolone dei miei “irrisolti” … In questi giorni si era aperto, ma restava ancora in piedi non era venuto fuori nulla, si sentiva un certo fermento, ma tutto sommato pensieri e parole erano imballati bene e non minacciavano di venire fuori inopportuni, invece la mia sbadataggine stamattina ha fatto precipitare lo scatolone per terra, e pensieri e parole, come tante particelle di un gas perfetto sono volate fuori senza controllo … Hanno invaso lo spazio riempiendolo tutto, ora fino a che temperatura e pressione rimarranno costanti continueranno a muoversi liberi senza creare danni, ma se una di queste due variabili subirà una qualsiasi modifica, tutto potrebbe scoppiare … Come la chimica e la fisica ci insegnano un gas compresso ad alte temperature è pericoloso … Mentre scrivo ho in testa la legge di Boyle chimico fisico che mi ha riempito diversi pomeriggi quando andavo all’università, la sua legge sui gas perfetti mi piaceva molto, perché la si poteva applicare anche agli stati d’animo umani … Boyle dice: << Il volume di un gas perfetto a tempera costante è inversamente proporzionale alla pressione>> … Ma variando la temperatura il volume cambia, e la pressione aumenta o diminuisce a seconda dei casi … Allora mi divertiva associare “i casi” alla vita di chi mi stava intorno, ora che è la mia vita ad essere associata “ai casi” non mi diverto più …
Il sole ha inondato la stanza e penso che a quest’ora sarei potuta essere in giro per la capitale con
Sono stanca della mia ingombrante personalità, è per questo che ogni tanto sparisco, sparisco per non ascoltare la mia voce, per non trovarmi a cercare soluzioni in sorrisi di circostanza, per non annuire senza nessuna convinzione di fronte ai luoghi comuni della vita … Sparisco per ritrovarmi e per non farmi dimenticare, spero …
Buon mercoledì mondo … il week end è vicino …
B.







Ciao mondo …

Vuoto !!! Vuoto profondo … Cerco di pescare nella mia testa un pensiero, una parola che inneschi un “emozione”, una “traccia” di vita, anche un impercettibile “bip”, ma niente si muove … Tutto è immobile … Aspetto che la vita torni, e nel frattempo mi perdo in interminabili zapping tra l’immensa offerta sky che, oh!! È proprio vero, è illimitata !!!!
Pensando a questo ottobre, ho memoria di echi di ricorrenze che dovrei “ricordare”, ma che non riesco a “ricordare” … Ormai il tempo ha assunto una dimensione irreale, non riesco a imbrigliarlo, a viverlo, a fermarlo … Vivo sorridente i giorni che passano, nella coscienza che non dovrei sorridere, ma nell’incapacità di non farlo …
In questi giorni mi sento pervasa da una tranquillità, da una sorta di stato di grazia, che mi è quasi impossibile spiegare … Sto bene !! E non lo dico solo per convincermene … Non trovo motivo di scontento, anche se nell’angolo più remoto della mia testa so che esiste una scatola dove stanno ben riposti tutti gli irrisolti importanti, aspettano che io arrivi a liberarli, aspettano di essere risolti, aspettano …
La sento l’attesa dentro me, ma la guardo da lontano con annoiata superficialità … Mi sono presa una vacanza consapevole dalla mia “vita mentale” … Ho, come dicono tutti quelli che partono per le vacanze, “staccato la spina”, ora cerco di divertirmi, cerco di riposarmi dalla pesante estate che oggi sembra proprio sia finita …
<<Caterina, ma cos’è la felicità ?? Cos’è che ci spinge ad andare avanti nonostante tutto ?? Perché viviamo come viviamo ?? Come può essere che il dolore non uccida ?? Come può accadere che una persona piena di vita si lasci “vivere” e vada avanti solo per forza d’inerzia ?? Cos’è la vita ?? E alla fine di tutto perché lottiamo con tutte le forze per non morire ??>>
Ormai è quasi una settimana che queste domande si “frullano” dentro la mia testa… Era venerdì scorso, quando guardandomi da un specchio Donatella me le ha poste … Non ho nemmeno provato a rispondere, non perché non sapessi cosa dire, ma perché credo che quelle domande non abbiano bisogno di risposte …
Stranamente mi accorgo solo ora, scrivendone, che il mio stato di grazia è iniziato proprio venerdì … Sono convinta che per vivere bene con “se”, bisogna non pensare solo a “se” …
Per “vivere” e, non “sopravvivere”, secondo me, è fondamentale imparare ad “ascoltare”, a “condividere”, a non “giudicare”, a non “pontificare”, bisogna immedesimarsi nell’altro dimenticandosi di se, dimenticando i propri pensieri, i propri problemi il proprio “io” … Non siamo custodi della verità assoluta, fermiamoci ogni tanto a pensare: “ma è sicuro che non sia io a sbagliare ??”
Ieri pomeriggio mi è stato detto: <<Sono stanca di dover essere sempre io a chiedere scusa !!>>
Io ho risposto: <<Allora non farlo, se non ritieni che sia tu a sbagliare perché chiedere scusa … Se l’altro non capisce, amen, si mette il punto … Niente è per sempre !!>>
La risposta è stata un’occhiata smarrita … Ho letto nei suoi occhi la “paura” della rottura, come dire: “E’ così che dovrebbe essere, ma poi ?? Allora preferisco sacrificarmi, tanto poi lo scazzo passa e l’amicizia resta!!”
Già !!! L’amicizia resta … ma come resta ?? Uguale a prima ?? O leggermente incrinata dalla consapevolezza di aver cmq fatto un sacrificio per farla restare in piedi ??
A volte vorrei essere meno rigida, più malleabile, meno cinica, più aperta al sogno, meno fredda e realista, meno disincantata, più fiduciosa verso l’essere umano, meno aperta all’atro, più egoista nei sentimenti, vorrei … vorrei essere meno Billa è più Caterina … Ecco !!! Perché essere come sono è pesantemente pesante …
A volte, come ieri, o come venerdì scorso, mi guardo dal di fuori, cerco di “vedermi” con gli occhi di chi mi parla … Ascolto in silenzio, “Io”, logorroica fino allo sfinimento, ascolto concentrata sugli occhi di chi mi parla, cercando di leggere tra le parole che non mi appartengono, per capire le “parole” e soprattutto la persona che le pronuncia … Quanto è difficile distaccarsi da se, dai propri pensieri e opinioni, dalle proprie paure, cercando di fare proprie quelle degli altri !!!!!
Spesso mi domandano: <<Come fai a ricordare tutto quello che ti dicono?? Come fai a mantenere memoria, anche dopo anni, di conversazioni tanto articolate, tu che non ricordi nemmeno i titoli delle tue canzoni preferite ??>>
Già !! Come faccio ?? Non lo so, forse è l’impegno che ci metto ad ascoltare col cuore, forse è che io non “ascolto” mai, solo per fare un favore, o molto semplicemente è che mi interessa veramente ascoltare chi ha da dirmi qualcosa … E forse è proprio per questo che spesso non ci “sono” … che sparisco dalla circolazione, che divento indisponibile per chiunque … Sono satura di “parole” e non essendo in grado di “ascoltare”, mi eclisso per non diventare “troppo” superficiale …
Ho iniziato il post che non avevo “parole” e alla fine ne ho accroccate un bel po’ a formare un fiume di consonanti e vocali, autocelebrative del mio IO …
Potrei cancellare tutto e ricominciare con una foto e un ciao, ma come ho detto prima sono “troppo” Billa e “troppo” poco Caterina per farlo …
E’ spuntato il sole tra le nuvole, sorrido davanti allo schermo pel portatile, non ci riesco a non essere mielosa, mi dispiace Stefano … Per ora è così, come
B.


Ciao mondo …
Sono tornata da poco dalla palestra e assaporo già la doccia con il nuovo bagnoschiuma all’albicocca, che non so se completare con la crema per il corpo alle mandorle o con quella alla pesca bianca … Intanto che decido, ho Battiato a farmi da colonna sonora …
Oggi in palestra ho lavorato molto e ora sento la stanchezza scendere ad abbracciare il mio corpo … La musica, il silenzio come sottofondo, la voce di Battiato e quella che mi ha appena parlato dal cell, cos’hanno in comune ??? Niente …
Eppure qualcosa c’è … e le parole del poeta si intrecciano con quelle di un altro poeta che nemmeno lo sa di questa somiglianza …
In questi giorni mi sento bene … Sto bene con me e mi sento in armonia col mondo … Lo so che si vede e si sente, e so di chi è il merito del “mio sentirmi” …
Ah !! l’amore !!! Un sorriso, una carezza, uno sguardo, la luce negli occhi, profumi e atmosfere che all’improvviso rendono la vita “da vivere” …
L’autunno è ormai qui, con i suoi colori e i suoi profumi, con le giornate che si sono accorciate in modo vertiginoso, e l’aria che profuma di legna e castagne, funghi e mosto … La luce è dorata sulle foglie della vite canadese,e su quelle dei platani, le querce lasciano cadere i propri frutti, come gli immensi castagni che riempiono i boschi di ricci odorosi …
Mi sento crepuscolare in autunno …
Sabato il mare era meraviglioso, suoni colori e profumi non più estivi mi hanno accompagnato per tutta la giornata …
Non so dire qual è la mia stagione marina preferita … Ognuna ha il suo fascino e il suo perché … Ecco perché il mio più grande desiderio è una casettina su una spiaggia … Vivendo li potrei “vivere” quotidianamente tutte le stagioni … Godere di luci e ombre, di burrasche e bonacce, di pace e confusione, di albe e tramonti … Sono sicura che, se lo voglio con tutta me stessa riuscirò ad esaudirlo questo desiderio e, intanto, visto che mi piace ricevere regali e sorprese se qualcuno di voi avesse una casa al mare che gli avanza e volesse regalarmela, l’accetto, anche se c’è da pagare qualche bolletta arretrata …
…
Ok dopo quest’immane stronzata, credo che è meglio che vada a farmi la doccia con il mio bagnoschiuma albicoccoso …
Mi dispiace poeta di averti dato buca per domani … cmq ritentiamo forse saremo più fortunati la settimana prossima …
Baciotti a tutti …
B.

Ciao mondo …
… Del “Basta poco, che cè vò ???” …
Stamattina mi sono svegliata avvolta da un velo beatitudine, una sorta di “stato di grazia” (ok, diciamo che la prima volta che mi sono svegliata urlavo e inveivo selvaggiamente con il cuoco del locale sotto casa mia, che alle otto della domenica mattina, si dilettava con il batticarne, proprio sotto la mia camera da letto), cmq la seconda volta che mi sono alzata stavo da dio !!!
Perfino la decisione di non andare al mare non ha scalfito il mio sorriso …
Il mare !!! Credo che questo stato di grazia sia legato alla magnifica giornata trascorsa ieri …
“Basta poco che cè vò !?!?!” Ricordate questa frase pronunciata dal “bambolotto” nero in una pubblicità benefica di Giobbe Covatta ??? Ecco, io mi vedo come quel bimbetto (e va bè !!! inveite dai !! però nonostante l’età a colore potrei essergli anche sorella) …
Ieri ho messo insieme tutte le cose che più amo e ho fatto il pieno di “essenzialità” …
Sono stata al mare fino alle cinque, riuscendo a fare anche due meravigliosi bagni, poi sono uscita a cena sola soletta con il mio Ciccio (era un secolo che non stavamo soli in un locale, come due fidanzatini, è stata proprio una bella cena !!!), dopo cena abbiamo raggiunto un po’ di amici alla “Sagra del fungo porcino di Lariano” … Divertentissimo anche il dopo cena, bombolone caldo ricoperto di zucchero, roba da “un mare di calorie” (ma chi se ne frega!!! tanto poi si smaltisce, con una salutare raccolta di “mele”, o no ?) e, risate e sorrisi e abbracci e calore e in poche parole gli “amici”, e le mie solite figure di … e la faccia di Carlo che immagino già che avrà pensato, e quella di Francesco Dell’Uomo (medaglia di bronzo agli europei di nuoto di Budapest per i tuffi sincro dalla piattaforma), quando gli ho detto che eravamo suoi fan e che Simy voleva farsi una foto con lui … e poi le risate mentre tornavamo in macchina coi pechinelli junior e io e il bastoncino avevamo preso un’altra strada … e infine davanti allo specchio il solito panda sorrideva sereno e i suoi occhi dicevano: “Basta poco che cè vò ?!?!”
Giusto … Basta poco che cè vò ?!?!?!
B.