Postato da billaCiao mondo …
… Dei pensieri che a volte tornano spensierati …
Ho appena finito di asciugarmi i capelli, e sempre più rimpiango, quando erano a spazzola, e sempre più penso: <<Devo farmi prima lo shampoo e poi la doccia, altrimenti dopo devo rifarmi la doccia!!!>>. Ma non lo faccio mai … non riesco a rinunciare alla doccia con l’acqua che mi corre sulla testa a refrigerare i poveri Neur e One cotti e bolliti, nel loro micro cosmo che poi è il mio cervello !!!
Il mare oggi era bellissimo, va bè lo era per me, perché effettivamente l’acqua era troppo calda, e c’erano miliardi di micro alghe filamentose, il sole quasi non c’era, ma io sono stata da dio!!! Sarà che il mare per me è vita ma oggi sono stata proprio bene !!! e poi mi sono riconciliata spiritualmente con Ciccio, era un sacco di tempo che non giocavamo a riempirci di sabbia e non solo, come bambini !!! e va bè che se i bambini giocassero come noi oggi non sarebbe normale, ma ho reso l’idea no??
Ora il temporale infuria, dalla finestra entra il profumo di pioggia e una brezza fresca che mi fa fare pensieri peccaminosi … che poi vista la mia situazione potrei benissimo metterli in atto …
Ciccio è sotto la doccia e a me va di scrivere i miei folli pensieri …
Stasera serata casalinga a casa di Ovi…, pensare al menù mi fa tremare lo stomaco, diciamo che lo stomaco mi trema perché ho pranzato con un budino vitasnella e ho fatto merenda con una pesca e ora, parafrasando la pubblicità, non ci vedo più dalla fame !!!
Fuori continua a tuonare e a lampare … adoro l’aria elettrica del temporale, il vento è sempre più forte e io sempre più sento che andrò di là a farmi una gigantesca “mela” …
Anzi ho deciso mi faccio un intero cesto di mele !!!
Buon sabato mondo
B.
Postato alle 19:55 del sabato, luglio 29, 2006
Postato da billaCiao mondo …
Fuori dalla finestra si accapigliano per le sanzioni di calciopoli, dicono tante stronzate, ma anche qualche verità …
Me ne sto assonnata davanti a questa pagina bianca, senza nemmeno sapere il perché … riempio il tempo … aspetto che Ciccio mi lasci libero il bagno e per non starmi a grattare i ricordini delle zanzare tengo le dita occupate a digitare parole, mentre il ventilatore mi muove l’aria intorno …
Le zanzare !!! Negli ultimi due giorni mi hanno scelto come loro ristorante preferito !!! Le mie caviglie e i miei polpaccetti, sono diventati il loro tavolo migliore, e così mi ritrovo con un mare di punture rosse sulle mie gambine … come dicevo ieri si potrebbe giocare a “Unisci i punti” … chi sa che immagine verrebbe fuori ???
Questo week end, dovrebbe essere tutto al mare … spero solo che il tempo regga, che la pioggia che per tutta la settimana ci ha evitato, continui a farlo !!! Ne ho bisogno !!! Principalmente per l’allergia, che mi sta distruggendo !!! e poi per l’umore …
Stamattina mi sono svegliata in preda ad un attacco allergico, anche ieri sera sono andata a letto dopo un attacco allergico, e mi domando: <<Ma a che cippa sono allergica???>>. Bho!!!!!
Ormai credo che mi resti solo da andare dal medico e fare le analisi, per scoprire cos’è che mi provoca sti attacchi tremendi … di certo un fattore scatenante è il fumo delle sigarette, ma non solo quello, perché al mattino in casa mia non c’è nessuno che fuma eppure mi sveglio sempre con il naso gocciolante e gli occhi rossi … Ragà !! me stò a fa vecchia !!! e per certi malanni non c’è bastone della vecchia che regga !!!
Ciccio è uscito dal bagno quindi io vado a sbrigarmi … vi lascio una foto che ho trovato casualmente ripulendo il pc … a me piace tanto spero lo stesso a voi …
Buon week end mondo …
B.
Postato alle 09:59 del sabato, luglio 29, 2006
Postato da billaCiao mondo …
Sono sempre qui sul mio lettone a cercare refrigerio da questo caldo asfissiante …
Ho da poco finito di preparare la cena, e sono sfinita …
Avrei ancora un sacco di cose da fare, ma non né ho la forza …
Stasera cena con babbino e mammina, spero che non faccia troppo caldo e che mia madre non sia in vena di critiche, non mi preoccupa la cena, la troveranno semplicemente squisita, immodestamente affermo che la mia parmigiana di melanzane è in criticabile, mi preoccupa però lo stato della casa in se, la montagna di panni da stirare, la polvere sui mobili e sui pavimenti(per fortuna questi ultimi sono chiari e non si vede!!) …
Mia madre è la tipica suocera !!! Quella delle vignette … criticona e rompi balle fino allo sfinimento … le dico sempre: << Tuo figlio (mio fratello), resterà scapolo a vita !! Perché non troverà mai nessuna ragazza disposta a sopportare le tue critiche !! >>.
Lei sorride serafica alle mie parole, e risponde che se mai avesse una nuora, terrebbe la bocca chiusa, perché poveraccia non potrebbe mai rimproverarle niente, per lei sarà già una croce aver sposato mio fratello !!!
Questa è mia madre …
Stamattina una persona mi ha regalato una canzone …
Questa:
E' meglio una delusione vera di una gioia finta
Ma quando la delusione cresce la pressione aumenta
Sarà che la pioggia batte forte sulla mia finestra
Sarà che alla fine della notte mi chiedo cosa resta
Però poi arrivi tu ti siedi dove vuoi e butti giù
La mia malinconia di vivere e tutto sembra già
Possibile per me
Preso dentro al buio che avanza
Vieni tu a dare luce al mio giorno
Trascinato sotto dall'onda
Ho rincorso il mondo nuovo
La tua mano tesa mi è apparsa
E adesso sto risalendo
Per favore non fermarti ora
Mio padre ha visto il primo uomo andare sulla luna
E ora che è gia il futuro più nessuno se ne cura
Capita che mi sveglio all'alba quando l'aria è fresca
Pensando alle mie illusioni di un'estate ormai persa
Però poi arrivi tu ti siedi dove vuoi e butti giù
La mia malinconia di vivere e tutto sembra già
Possibile per me
Preso dentro al buio che avanza
Vieni tu a dare luce al mio giorno
Trascinato sotto dall'onda
Ho rincorso il mondo nuovo
La tua mano tesa mi è apparsa
E adesso sto risalendo
Per favore non fermarti ora
Quasi mille miglia più lontano io sono
Bella mia sogna fino a quando io tornerò
Preso dentro al buio che avanza
Vieni tu a dare luce al mio giorno
Trascinato sotto dall'onda
Ho rincorso il mondo nuovo
La tua mano tesa mi è apparsa
E adesso sto risalendo
Per favore non fermarti ora
La canzone è di Neffa e si intitola Mondo nuovo …
Sono giorni che la sento passare alla radio, ma non avevo idea che a cantarla fosse proprio lui, in fondo non idea di che faccia abbia questo sig. Neffa, ma questa non è una novità …
La persona che me l’ha donata, mi ha detto << Sembra scritta proprio pensando alle tue parole >>.
Là per là non ci ho fatto caso, ma ora scrivendo il post ascoltando la play list dove l’ho inserita, magicamente così all’improvviso ho cominciato a seguire il testo e pouf !!! Ho capito cosa intendeva …
Grazie, anche se non serve, anche se so che non ci tieni a sentirtelo dire … grazie perché hai capito, perché mi stai vicino, perché semplicemente ci sei …
Baciotti mondo …
B.
Postato alle 17:43 del giovedì, luglio 27, 2006
Postato da billaCiao mondo …
… Del “Riflessioni, anzi irriflessioni di una mente stanca” …
Premessa al post, non voglio rileggere quello che ho scritto, quindi non garantisco il contenuto, sono strasicura che se rileggessi, non posterei, perché sto scrivendo in un momento di assenza totale di lucidità mentale … sto sudando, sono assonnata, e il portatile è un termosifone, ma sentivo il bisogno di scrivere e se quello che ho scritto è incoerente o non conforme al mio modo di essere perdonatemi, anche Neur e One mi hanno abbandonato … e ora buona lettura …
Ieri notte la mia amichetta Ovi…, ha lasciato questo commento al mio post:
Anche se comprendo alla perfezione quanto dici...mi sento di sottolineare che nella tua vita hai già avuto momenti bellissimi...a cui ne seguiranno degli altri a tempo debito...intanto...ti faccio riaffiorare alla memoria...un padre che ti tiene ancora per mano...una pechinella...un fratello...un marito che semplicemente ti adora...pochi amici...ma buoni...l'apertura mentale...la capacità di amare...
Allora...non sono momenti anche questi?...
Mille bacini...
Ovi...
ps: sei stata troppo Billa con i tuoi sms oggi...
Sono andata a letto con queste parole, a gironzolarmi per la testa … stamattina mi sono svegliata con una consapevolezza nuova …
Ha ragione la Ovi…(pensavo), perfettamente ragione, io ho tutto questo e molto di più, allora perché sento tanto vuoto dentro ???
Non lo nego, per un attimo leggendo le sue parole, mi sono sentita colpevole di tanto egoismo, mi sono sentita come un essere che non si accontenta mai …
Questa mattina un po’ di senso di colpa ancora c’era … mi sono sentita così stupida !!! e così ho deciso su due piedi, che al mio ritorno da Roma, avrei scritto un post in cui avrei chiesto scusa per la mia mancanza di sensibilità, per l’incapacità di guardare oltre il mio naso …
Però da quando ho formulato il pensiero, a, quando mi sono trovata seduta qua a digitare parole, è passato del tempo, ho visto persone, ho parlato, ho ascoltato e soprattutto ho pensato … e alla fine non credo che sia giusto sentirmi in colpa per qualcosa che è un mio sacrosanto diritto pretendere … Ok, quando le cose diventano difficili non bisogna buttarsi giù, perfettamente concorde sul fatto che la vita non mi ha dato solo dolori, e che cmq sono circondata da persone fantastiche, che mi amano, che mi sostengono e che mi capiscono (cara Ovi…, mi capiscono??? Forse “capire” è “troppo” un parolone !!!) …
Ma pensandoci bene, in questi giorni di caldo torrido chi mi pensa??? Chi mi cerca ??? Solo coloro che vogliono qualcosa da me … Sarò egoista, sarò in comprensiva, ma quando il mio telefono squilla, dall’altro capo del filo, c’è sempre qualcuno pronto a chiedermi di fare qualcosa per lui/lei … e le mie risposte evasive, stanche suscitano solo lamentazioni !!! e allora ???
Allora, io mi fermo a pensare a tutto il fantastico mondo che ho intorno, ai bei momenti, alle risate, alle gioie, alla felicità quella spensierata e mi accorgo che è troppo tempo che non agisco spensieratamente, che non mi concedo niente senza prima attenta riflessione, che non rido di cuore con le lacrime, che non sono felice a cuor leggero …
Tu mi conosci bene, e sai che io non sono tipo da tenere il muso a lungo, che per me domani è sempre un giorno migliore, che la felicità la creo dal nulla, che ridere e soprattutto sorridere sempre è la mia legge, che non mi lascio abbattere mai, che dopo un pianto dirompente trovo sempre la battuta per sdrammatizzare, che insomma non cedo e che piuttosto mi spezzo, ma non mi piego alla depressione e al pessimismo …
Ma cara la mia Ovi… ora sono stanca, e nonostante non abbia nessuna intenzione di mollare, nonostante tenga alta la bandiera dell’ottimismo, non riesco ad alleggerirmi il cuore pensando a quello che ho e soprattutto ai momenti belli della mia vita passata … purtroppo faccio parte di quella micro parte di mondo che non riesce a guardare al passato per trovare consolazione ad un presente non eccellente … e quindi per me il passato è passato, e la gioia riesco a trovarla solo nel presente, in fondo tu lo sai che non chiedo altro che poter avere un po’ della mia spensieratezza … e lo so che alla mia età è ridicolo chiedere questo … ma io purtroppo non riesco a tener testa al tempo che passa lui va avanti, ma io sono rimasta indietro e nonostante mi si chieda “maturità” io so solo dare “quello che sono” …
Non mi sento più in colpa … Non mi sento una bambina capricciosa, lo sono !!! e devo ammetterlo, mi piace esserlo, sono IO, se ostentassi, maturità e rassegnazione a qualcosa che non posso evitare, non sarei IO … e IO sono la Billa dell’sms …
Buona vita mondo …
B.
Postato alle 16:56 del mercoledì, luglio 26, 2006
Postato da billa
Ciao mondo …
… Del “Ma porca miseria !!! quando arriverà il mio momento ???” …
Fa caldo !!! ma a me non interessa, mi piace il caldo e comincio a soffrirlo, solo, quando mi obbligano a fare cose di cui farei tranquillamente a meno …
In questo momento sto benissimo, sono nel mio lettone e dalla finestra entra un bel venticello, accompagnato da un profumino di peperoni fritti e altre leccornie che mi fanno venire l’acquolina in bocca … all’osteria di fronte alla mia finestra cucinano, e io approfitto per sognare pietanze che mi sono proibite …
Sono stanca e stressata … da quando ho interrotto i farmaci sono molto più irritabile di prima, mi scazzo per un nonnulla e vorrei solo starmene in pace da sola, a godermi il fresco, una buona lettura, o semplicemente lo starmene qui distesa sul lettone ad ascoltare il silenzio che mi circonda, un silenzio rumoroso, fatto del cinguettio degli uccelli, del rumore di pentole e padelle dell’osteria, del chiacchiericcio degli avventori della stessa, e poi il rumore dei bicchieri, della sistemazione dei tavoli, i commenti di chi passa per il vicolo … il rumore dell’umanità che vive … adoro questo silenzio rumoroso, queste presenze assenze, ognuna in movimento per conto suo, alla ricerca di un po’ di refrigerio …
Avrei bisogno di staccare la spina per un po’ … Negli ultimi tre, quattro anni ne ho passate di tutti i colori e ho dimenticato l’ultima volta in cui ho fatto una vacanza vera, una di quelle organizzate con le persone giuste, per un posto giusto e per un tempo giusto, una di quelle che aspetti con ansia e che irrimediabilmente finisce sempre troppo presto …
Non so, quando potrò pensare ad una vacanza, e le preoccupazioni per l’intervento di mia madre incalzano, e il mio starmene lontano da loro seppur vicina, mi angoscia, il mio chiudermi a riccio e indossare maschere mi fa paura … sono stanca di lamentarmi, ma sono ancora più stanca di sentire solo lamenti … e così mi trasformo dalla persona fondamentalmente solare che sono, in una musona irritante e petulante, e questa trasformazione mi lascia dentro solo tanta amarezza … perché perdo tutto il mio essere IO per qualcosa che IO non sono e invece di essere capita mi sento solo rimproverata …
Non accetto che ai miei sfoghi si risponda: <<Guarda che anche io sono nella tua stessa situazione.>>. Quando poi questo non è assolutamente vero …
Ma forse è tutto uno sbaglio, forse è solo l’ennesimo errore, tutta colpa del mio improbo egoismo …
E con questa vena di stanchezza disillusa, vi saluto … domani sarò sicuramente o più abbattuta o al settimo cielo, ho un colloquio di lavoro, e l’umore della giornata sarà sicuramente influenzato dalla levataccia che dovrò fare domattina e dal risultato del colloquio …
Baciotti mondo …
B.
Postato alle 18:29 del martedì, luglio 25, 2006
Postato da billaCiao mondo …
… Del “La certezza di essere sempre VIVI” …
Eccomi tornata da dove pensavo di non tornare più …
Milano … 45° … tre ore buone sotto il sole … e poi cinque in un catino d’ “umanità” …
Mi sono divertita da morire … mi sono ritrovata dentro … ho confermato ciò che sono … e soprattutto ho capito ciò che non sarò mai …
E come al solito penserete: <<Billa ha ripreso i suoi voli pindarici>>.
E invece no …
Questo viaggio (chiamiamolo così) è stato per me una prova, fondamentale … erano 17 anni che non facevo più una cosa del genere, che non lasciavo libero il mio “essere” a scapito dell’ “essere” che tutti si aspettavano da me … e devo per questo ringraziare principalmente Ciccio, che non mette mai freni al mio “essere Billa” e la Ovi… che mi ha sfiancato di insistenze affinché l’accompagnassi in questa sua “prima volta” … forse l’unica a pensare, e ad avere paura sono stata io, che in me non credo mai …
Cmq, anche questa è andata e io sono pronta a raccontarvi le mie 28 ore di veglia filata …
Questa mia esperienza la racconterò per sensazioni e personaggi … perché è assolutamente inutile una cronaca della giornata, che ai concerti ci andiamo tutti e che poi tanto ne hanno parlato anche al tg, e le immagini le abbiamo viste tutti …
Il “viaggio” è iniziato alle 4,30 del mattino, quando la sveglia di Ciccio ha suonato(a dire il vero il “finto” l’ha messa alle 4,20, fregandomi dieci minuti di sonno) … da quel momento è stato tutto un pieno di “sensazioni” l’appuntamento con Aniston e Ovi…, l’arrivo all’aeroporto e l’attesa di Demona, il suo arrivo e la ragazza del check-in … e poi le ultime a salire sull’aereo e quindi l’ultima fila in coda …
Quando l’aereo ha accelerato per il decollo, ho realizzato: “Billa è andata, ora non si torna più indietro … ora hai iniziato a ballare e non potrai fermarti fino a domattina alle nove e mezza quando un altro aereo ti riporterà al punto di partenza” … E’ stato bellissimo !!!!!!!
Questa mia giornata “Milanese” è stata scandita da tutta una serie di “personaggi” che mi hanno tutti regalato qualcosa, sorrisi, parole, cuore … soprattutto “cuore” … andando per ordine :
Giovita … un amico di Ovi…, persona di cui ho sempre sentito parlare, ma che non riuscivo ad inquadrare, prima perché non lo collegavo al nome(ero convinta che Giovita fosse il nome di un’amica della Ovi…e non di un amico!!), e secondo quando l’ho collegato, perché non conoscendolo “non capivo” …
Ora mi è tutto chiaro … Capisco tutto e mi sta di un simpatico!!! Che poi la parola “simpatico” non è nemmeno esplicativa, perché la simpatia è solo una delle sue doti … Ecco, “stima” questa è la parola giusta, mi è simpatico, ma soprattutto lo stimo molto …
Il secondo “personaggio”, Bamba il re di Piazza Duomo … Un nero, nero che ci ha accolto all’uscita della metro e che mi ha lasciato per ricordo un braccialetto della fortuna …
L’attesa fuori dal cancello dello stadio è stata “torrida”, e piena di chiacchiere … All’apertura dei cancelli nella bolgia e nel pigia, pigia di umanità che mi circondava, ho dovuto affrontare la prova più dura di tutta la giornata, quella che maggiormente temevo, ci sono riuscita bene, anche grazie al solito “furbo” che invece di fare la fila ha cercato di passarmi avanti, scavalcando la transenna, e che alla mia disapprovazione, e non solo la mia, ha risposto con la fatidica frasetta (lo fanno tutti, perché io no, e soprattutto perché te la prendi con me???) che mi ha fatto saltare i nervi facendomi dimenticare la mia “paura” e dandomi la forza di arrivare incolume all’interno di San Siro …
Qui dopo l’unanime decisione che era meglio sistemarsi alla fine del prato per poter sfruttare le transenne su cui arrampicarsi per vedere il concerto, è iniziata l’attesa più snervante, per fortuna sulla nostra strada si è posizionato Roberto, un vero e proprio “personaggio” … mi ha proprio divertita condividere l’attesa con lui, le sue follie e le sue “serietà” …
Verso le sette hanno fatto ingresso in campo (e non è solo un paragone calcistico) Cathy e Alessandro, l’amica belga della Ovi e il suo fidanzato, altri due “personaggi” di questa mia storia, che rivedrò presto al concerto di Madonna il sei agosto all’Olimpico … e che credo e spero che non rimangano solo “compagni di concerti” …
Poi alle nove in punto la magia è iniziata, e io che ho affermato di non amare il Robbie, che non sapevo se alla fine sarei riuscita a cantare le sue canzoni, che pensavo di non conoscerne quasi nessuna, mi sono fatta rapire da quell'animale da palcoscenico che è, perdendomi in cori e ululati, ritrovandomi a cantare canzoni che non sapevo che a cantarle fosse lui (ascoltandole alla radio non mi ero mai posta la domanda chi le cantasse!!!), ballando come una scalmanata adolescente e procurandomi tutta una serie di lividi e dolori da “rimbalzo sulla transenna”, che oggi mi ricordano quanto mi piaccio per come sono …
Alla fine del concerto, mi sono ritrovata felice e pronta a comprare il biglietto per il prossimo evento che lo troverà protagonista …
L’uscita da San Siro ha segnato, l’inizio della parte più difficile e lunga del mio “viaggio” …
Non so come e perché, mi sono fatta trascinare dalla malsana idea di non prendere il tram che tutti dicevano di prendere, ma di seguire un altro percorso, alla fine però questa “malsana” idea, mi ha permesso di conoscere l’ultimo “personaggio” di questo mio infinito racconto …
Non scendo nei dettagli, ma chiedendo informazioni per il pullman per la stazione, abbiamo fatto conoscenza con Maurizio (un mito d’omo!!!) autista di pullman calabrese, trapiantato a Milano per lavoro, che ci ha preso in consegna portandoci in giro per la città durante il suo turno, e poi in un “folle” “fuori servizio” a velocità pazzesca ci ha offerto un tour di “Milano by night”, che ci ha portato direttamente alla stazione … E’ la prima volta che ho avuto un pullman completo a mia disposizione uso taxi …
L’arrivo alla stazione ci ha, però riempito di sgomento … Era chiusa, e non c’è rimasto altro da fare che bivaccare abbarbicati ai tavolini del solito noto fast food …
Qui mentre, Ovi, Dem, e Simy dormicchiavano, Cathy, Alessandro e io approfondivamo la nostra conoscenza e ci tenevamo reciprocamente svegli, visto che né io né Cathy potevamo permetterci di dormire, dato che indossando le lenti a contatto e non potendo togliercele, dormire non era consigliato … poi finalmente le 4,30 che oltre a segnare le mie 24 ore no stop, segnavano pure l’ora di partenza del pullman che ci riportava a Bergamo all’aeroporto …
Su questo pullman ho cominciato a scrivere l’embrione di questo post, mentre in balia del freddo siberiano prodotto dall’aria condizionata cercavo di tenermi sveglia … ma l’autista oltre ad essere “l’amico dei pinguini” era anche mio nemico e così ad un certo punto ha spento la luce e io mi sono ritrovata a prendere la decisione, dopo essermi avvoltolata nel giubbotto, che fino a quel momento avevo ritenuto superfluo, e con un asciugamano intorno alla testa per cercare di scaldarmi con il mio stesso respiro, di consumare il mio unico quarto d’ora di sonno …
Dall’arrivo all’aeroporto all’atterraggio a Ciampino il tempo è volato … ricordo poco …
Poi Ric mi ha scaricato sotto casa e io sono corsa, zaino da 300 chili in spalla, ad abbracciare il mio Ciccio e a sommergerlo di parole, cercando di non tralasciare niente di questa mia “meravigliosa” esperienza …
Proprio come ho fatto con voi, in questo post lunghissimo …
Come al solito mi domando chi avrà il coraggio di arrivare alla fine, ma se qualcuno lo farà, avrà tutta la mia stima e il mio ringraziamento per aver condiviso con me quest’esperienza …
Baciotti mondo …
B.
Postato alle 10:42 del lunedì, luglio 24, 2006
Postato da billaCiao mondo …
… Del “Ma chi me lo fa fare ????”
Domani concerto a San Siro … Sono pronta ???? No …
Robbie Williams Tour 2006 … Ho qui davanti il biglietto per il concerto … Lo guardo non mi parla … è normale ... è solo un pezzo di carta …
Le mie compagne di avventura mi domandano << Sei pronta ???>>
A me viene da ridere … Pronta ??? solo al pensiero della levataccia alle 4:30 del mattino e a tutto quello che seguirà per tutta la giornata e la nottata mi viene da morire !!!!!
Ma è un’esperienza da condividere con chi queste cose non le ha mai fatte, è uno stare insieme a delle altre donne, (per la cronaca la Ovi…, l’Aniston e la Demona), è una sorta di prova, perché certe esperienze ti legano per tutta la vita, compagni di merende, come al Circo Massimo la sera di CAMPIONI DEL MONDO … Come tutte le altre “prime” volte conquistate insieme, tutti i traguardi importanti e no, le scelte giuste e sbagliate, le delusioni e le gioie …
Sto esagerando … non è una novità, io sono esagerata in tutto … e anche questa volta do, ad un banale concerto un significato più profondo … Sarà che non conosco quasi nessuna canzone del Robbie ??? Sarà che l’ultimo cd l’avrò ascoltato sì e no quattro volte ??? Sarà che il personaggio proprio non mi fa impazzire ??? Cmq quel che sarà, sarà … Domani sera io sarò in prima fila a fare l’adolescente che impazzisce per il “Divo” sul palco, così solo per il sorriso che sarà sul viso di chi mi accompagna … Solo per poter dire “Domani” <<Ricordi, quando andammo al concerto del Robbie ???>> …
Sono pronta ????
Sì … sto arrivando Milano, aspettami …
Buon week end mondo … a lunedì, se ne torno viva …
B.
Postato alle 10:35 del venerdì, luglio 21, 2006
Postato da billaCiao mondo …
Mi sono ritrovata davanti a questa pagina bianca perché ho bisogno di sfogarmi, perché sono stanca di parole al vento …
Ieri avevo in programma un pomeriggio per negozi con le mie amiche … ero contenta, una sorta di regalo che mi sono voluta concedere come premio per il traguardo raggiunto, un modo per festeggiare … il mio modo di festeggiare …
Ma purtroppo non sempre chi ci vuole bene riesce a farlo incondizionatamente … e così mi sono ritrovata divisa, tra la mia voglia di essere felice e naturale, e il “dover dissimulare sentimenti” per paura di ferire, chi forse è troppo egoista per “vedere” ad una spanna dal suo naso …
Tutto sembrava essere cmq andato liscio, anche se l’insoddisfazione, la gelosia, e anche una punta di invidia erano tangibili … ma appunto sembrava … a conclusione del pomeriggio ecco la frasetta velenosa, quasi sussurrata a mezza bocca, per cogliere al fianco chi non è colpevole d’altro se non di essere se stessa sempre e amare sempre, incondizionatamente …
Poi un sms di scusa, e io gnocca come sempre, a cercare di far capire …
Stanotte ho dormito male, ho fatto sempre lo stesso sogno, e al risveglio ho capito che non si può più andare avanti così !!!!
Sono stanca !!!
Stanca di stupidità ed egoismo, di gelosia ed invidia, di maschere e mancanza di spina dorsale …
Io sono libera e ho voglia di vivere la mia vita in libertà, non accetto catene e sono pronta a cancellare dalla mia vita chi me le impone …
L’amore e l’amicizia, non sono prigioni, non possono esserlo … Non riesco ad accettarle come tali, chi non riesce ad amarmi ed accettarmi per lo spirito libero che sono, che mi lasci in pace … non è certo con ripicche e discorsi paranoici, con scuse, con frasi velenose che mi terrà legata a se …
Sono stanca …
Ho sempre detto che “niente è per sempre”, che non accetto ricatti psicologici, che la mia già poca tolleranza ha un limite …
Ora dopo l’ennesima notte passata a cercare di capire per aiutare ho messo il punto …
Questa è l’ultima possibilità, non accetto più nessun ricatto psicologico, non accetto più di dover rassicurare del mio affetto chi è talmente presa da se da non aver rispetto per me, che prima mi offende e poi mi chiede di capire, per chi nonostante le mie 3000 rassicurazioni, continua a guardarmi con sospetto, continua ad osservarmi di soppiatto per cogliermi in fallo, per rinfacciarmi parole e gesti, per farmi sentire in colpa per un sorriso in più regalato a chi voglio bene …
Cara la mia Amichetta, chi non sa ridere di se, chi non conosce ironia, chi è sempre pronta pensare che tutto il mondo cospiri contro di lei, chi pensa di essere la più sfigata, chi non prova compassione ma solo gelosia, chi invidia un amico, chi è gelosa di tutto ciò che la circonda, non credo che conoscerà mai la parola FELICITA’ …
Io la conosco, e la conosco perché immodestamente sono tutto quello che tu non sei …
In questa quasi vita che abbiamo percorso insieme ho sempre cercato di passarti i miei valori, ho sempre cercato di farti capire che i tuoi atteggiamenti allontanano e non avvicinano, ti ho spinto verso un’indipendenza che è vitale, ho cercato di capirti e di aiutarti, non ti ho mollata mai, anche quando i tuoi comportamenti mi erano inaccettabili, anche quando le tue bugie mi ferivano, anche quando hai sempre negato l’evidenza … Quante volte avrei dovuto sbatterti la porta in faccia e dirti il velenoso “te lo avevo detto” ?????
Ma quella porta non l’ho mai sbattuta, ho sempre allargato le braccia e pianto con te … ora riconosco di aver sbagliato tutto, riconosco che non è servito a niente …
Perché scrivere qualcosa che potrei dirti a voce ??? Perché pubblicare questo sfogo su un blog, in un post che forse nemmeno leggerai ???
Perché sono stanca e perché stasera quando ci vedremo non ho voglia di litigare con te … non ho voglia di parlare ancora delle stesse cose … spero che tu lo legga questo post e che per una volta una, tu capisca … ma non voglio illudermi …
Non ti negherò un’altra chance … riprova, forse sarai più fortunata, ma non tirare troppo la corda … alla lunga si spezza …
Ti voglio bene … nonostante tutto sei la mia sorellina e spero che lo resterai per sempre …
B.
Postato alle 13:32 del mercoledì, luglio 19, 2006
Postato da billaCiao mondo …
… Del “niente è per sempre” …
Ieri l’appuntamento con la mia “Dottoressa” …
La visita è andata bene, lei soddisfatta di me, mi ha guardato e mi ha detto << Ora stai bene sei finalmente magrina (deve volermi proprio bene, per affermare una cosa del genere!!!), non è il caso che tu continui a prendere altri cicli di farmaci, questo è l’ultimo, dopo di che il nostro percorso insieme finisce …>>
Io ero ancora inebetita per il “sei magrina” e non ho immediatamente colto il senso delle sue parole … lei andava avanti continuando a spiegare che la strada percorsa insieme è arrivata ad una naturale fine, che lei lascia lo studio per quanto riguarda i problemi di alimentazione, ma che continuerà con i pazienti gravi, con coloro che stanno veramente male … e io ancora un po’ basita pensavo di far parte del gruppo, e invece lei pronta a smentirmi, con il suo visetto dolce e il sorriso buono, mi comunica, che è ora che cominci a camminare con le mie gambe, che ho ottenuto dei risultati inimmaginabili, che sono stata proprio brava e che non mi serve più la sua coperta di Linus …
All’improvviso ho realizzato che non ci sarebbero stati più gli appuntamenti periodici, i controlli, i batticuore e le nostre chiacchierate, i suoi racconti familiari e i miei viaggi …
Mi è venuto il magone !!! e quando sono salita sulla bilancia, non sono nemmeno riuscita a gioire per il risultato ottenuto …
Ad un certo punto mi è uscito spontaneo dirle << Carla non abbandonarmi!!!>> … e lei sempre sorridendo mi ha risposto <<Cate sono sempre qua !!! Puoi chiamarmi, fare due chiacchiere, venire a trovarmi in campagna, passare qualche ora nel mio giardino … E’ di me come medico che non hai più bisogno …>>
Le sue parole volevano dire che ormai sono “grande”, che ormai dopo tutti questi anni, non ho più bisogno di lei, dei suoi incoraggiamenti, delle sue spinte … e soprattutto non ho più bisogno dei farmaci …
Se non ammettessi di aver avuto paura, anzi che ho paura, sarei proprio ipocrita … tremo al solo pensiero di dover far fronte a tutto da sola, tremo al pensiero che “sono guarita” …
La prima volta che ci siamo conosciute, eravamo nello studio della mia precedente endocrinologa, che come lei oggi, scelse la famiglia a scapito del lavoro, ero smarrita, dopo nove anni con una dottoressa toscana, energica, imponente, mi si presentava davanti questo scriciolo che sembrava solo poco più grande di me, che aveva un fare pacato, che mi parlava sottovoce quasi chiedendo scusa di esserci …
Ma il tempo è passato e di visita in visita ho imparato ad apprezzare la sua dolcezza, il suo essere calmo non ha mai voluto dire “debole”, ha subito preso in pugno la situazione, mi ha scandagliata ben bene, mi ha radiografato l’anima arrivando a conoscere tutto di me, a comprendere ogni mio stato d’animo, a capire ogni mio sorriso, e così di mese in mese e poi di anno in anno, abbiamo cominciato a condividere gioie e dolori, a raccontarci sogni, desideri, a vederli realizzati e disillusi, ad infonderci coraggio e ad incitarci l’una con l’altra … e ieri prima mi ha raccontato delle sue piantine(alberi), dei nuovi agrumi che a settembre andrà a comprare in toscana, del figlio sedicenne per la prima volta da solo a Londra, e poi ci siamo abbracciate per l’ultima volta come medico e paziente … Anzi a dire il vero ci siamo abbracciate almeno tre volte, come se non dovessimo vederci più … E, in effetti, non ci vedremo più come la dott. Carla e la paziente Caterina … La prossima volta saremo solo Carla e Cate, come mi chiama lei, staremo sedute nel suo giardino e chiacchiereremo di alberi e crostate, del nostro sogno di “Agriturismo”, di cesti d’arance e di zucche decorative da cui ricavare un’ottima marmellata, che noi potremo solo assaggiare, perché la mia dott. con me condivide anche il problema dell’alimentazione, siamo golosissime, ma non possiamo, anzi non dovremmo esserlo, ma parlare e sognare non è proibito, e così noi nelle nostre sedute ci siamo sempre riempite gli occhi e la bocca di racconti di dolci stupendissimi e buonissimi che noi potevamo appunto solo raccontare …
Ho finito un percorso, ora ne inizierò un altro e lo inizierò con le mie gambe e la mia testa … Non ci sarà nessuno a farmi le lavate di capo per un risultato non ottenuto, sarò solo io arbitro di me stessa … mi sento sopraffare, ma devo farcela … mi sembra assurdo che per la prima volta da oltre venti anni io non debba più fare riferimento ad una figura “medica” per superare “l’ostacolo” …
Sorrido tra le lacrime di felicità e sconforto …
Questo post è lunghissimo e non so quanti di voi arriveranno a leggere queste parole, ma questo post è per me e per chi, con me vuole condividere questo mio traguardo … ho vinto !!! ma mai vittoria è stata più dolorosa …
Un sorriso mondo …
B.
Postato alle 10:49 del martedì, luglio 18, 2006
Postato da billaCiao mondo …
… Dei ricordi, della musica, della vita, del tempo che tutto prende e tutto riporta …
“Lontananze d’azzurro” …
Ho in mente la canzone di Battiato ... Ascolto le parole, mentre i pensieri scorrono come la sua musica …
Fra due giorni ci sarà il suo concerto … Avrei voluto esserci …
Guardo il biglietto per il concerto di Robbie Williams e penso che avrei volentieri fatto cambio con uno per Battiato … ma ormai è andata !!!
Ieri sera Simy mi parlava di come organizzarci per sabato e io avevo in mente questa canzone, con quella frase che dice “io voglio vivere il presente senza fine!!!!”
Già, pensare a sabato è una fatica !!! oggi è lunedì e io non ho voglia di pensare al prossimo fine settimana …
Ora il sottofondo è gentilmente offerto dalla meravigliosa voce della Nannini, “Amami ancora” … Semplicemente da brividi …
Che strano come i pensieri mutino con il mutare della musica, questa play list non è la mia, non l’ho creata io l’ho aperta casualmente e scoprire che ogni canzone che contiene mi lega ad un ricordo ha qualcosa di soprannaturale, ora c’è Phil Collins con “Another day in paradise” … Questa canzone era contenuta nel primo vinile che Ciccio e io comprammo insieme 17 anni fa … la passavano alla radio quasi ossessivamente e si finiva sempre col fare l’amore sulle sue note, così comprammo il 33 giri …
33 giri ???????? Preistoria …
Sono un dinosauro … Su questo non ci sono dubbi !! L’altra sera guardavo le iguane alla tv e non ho potuto fare a meno di rimanerne affascinata, quanta storia su quelle corazze, quante trasformazioni, quanti … pork !!!! “Russian” di Sting !!! Se continua così mi copio la play list su un cd, manca madonna e poi il mio passato c’è tutto !!!
Madonna !!! Non vedo l’ora che arrivi il 6 Agosto per andare al concerto, venti anni !!! Sono passati venti anni da, quando appena diciottenne andai a vederla a Torino con le mie due guardie del corpo che mi accompagnarono solo a patto che poi fossi stata io ad accompagnare loro a Milano a vedere Bruce Springsteen … Che estate !!!!
La musica è cambiata e mi ha riportato al presente, ora il sottofondo è gentilmente offerto da Pachel Bell il “Canone” … La prima volta che l’ho ascoltato era la musica di sottofondo di un blog … Ho conosciuto il proprietario del blog e ancora oggi ci sentiamo, sono passati quasi tre anni da allora, anzi proprio sabato sera abbiamo fatto una chiacchierata su msn … Non so né quando, né dove ci rincontreremo, ma una cosa è certa, non esistono al mondo due persone più diverse di noi, che non si condividono e che in fondo nemmeno si prendono troppo sul serio, però l’ascoltarlo parlare di arte e musica è un’esperienza unica a cui è difficile rinunciare …
E la musica va avanti e io con lei e i miei pensieri mutano evolvono e viaggiano nel tempo, la graffiante voce di Cindi Loper canta “True color” … C’era una persona che amava cantarmi questa canzone, mentre il sole andava giù negli infiniti tramonti di giugno … e pensare a questa canzone mi fa tornare in mente anche a “Sing your name” di Terence Trent Darby … E chi è costui ??? Il mio primo bacio da donna innamorata e il mio primo vinile con un altro mio grande amore … Non so perché tutti gli uomini importanti della mia vita mi abbiamo sempre regalato dei dischi … Forse nella preistoria solevamo legare i momenti importanti alla musica e qui si spiega il perché tutti coloro che non sono stati solo di passaggio mi abbiano lasciato una collezione discografica non indifferente …
La play list non è ancora finita, ma credo che sia il caso di mettere il punto a questo post … anche perché la canzone che viene adesso non è legata a ricordi particolari, ma è troppo malinconico pensare all’età che avevo, quando era una hit …
Buona vita mondo …
B.
Postato alle 11:12 del lunedì, luglio 17, 2006
Postato da billaCiao mondo ...
... Di come a volte per caso ...
Ho aperto questa pagina per errore ...
Non ho nessuna intenzione di scrivere un post, o forse visto che sto scrivendo dovrei dire che non avevo nessuna intenzione di scriverlo questo post, ma i post sono come le canzoni, nascono da sole già con le parole ... Vasco docet ...
Fa caldo ... ma dalla finestra entra un venticello frescolino piacevole, che mi riporta indietro nel tempo ...
Adoro l'estate, il caldo, certe belle sudate, il profumo di cocco, il melone, e certi sapori che senti solo d'estate ...
La pelle abbronzata e i contrasti di colore ... adoro la mia pancia nera, e le lentiggini sul naso, le mie mani scure, e lo smalto madreperla sulle unghie ...
Mi piace vagare senza meta nelle notti calde, col vento che arriva improvviso ad accarezzarmi la pelle, e con il silenzio di un mondo che dorme tutto intorno ...
Mi piace attardarmi a chiacchierare accoccolata su una panchina nel nulla ... mi mancano quelle serate interminabili passate a "fare sogni" e a sparar stronzate seduta sul muretto con qualche amico compiacente, che nonostante l'indomani mattina dovesse alzarsi all'alba non guardava mai l'orologio per non interrompere alchimie ...
In queste notti di luna piena mi sono ritrovata spesso col naso all'insù ad ammirare la notte ... velluto cosparso di diamanti ... da bambina il babbino mi raccontava che le stelle erano diamanti su velluto nero, e che ogni diamante era un sogno, perchè i sogni sono preziosi, e che c'è di più prezioso di un diamante ??? Lo ascoltavo guardando il cielo pulito della mia Reggio, contando quei diamanti cullata dal mare e dalle sue braccia ...
Mi manca quel tempo, mi manca quel mio "babbino", che ora sta diventando sempre più "bambino" e invece di essere io cullata da quelle braccia è lui che viene a farsi cullare nelle mie ...
E' normale ... è la vita ...
Pervasa da questa malinconica consapevolezza, che cmq non è tristezza ma, semplice constatazione del tempo che passa, vi lascio un bacio e un sorriso che duri tutto il week end ...
B.
Postato alle 12:46 del venerdì, luglio 14, 2006
Postato da billaCiao mondo …
… Dell’inaspettata gioia, che cmq non regala amnistie …
Ieri è stata una giornata difficile … Per “TROPPI” motivi …
Il mio primo pensiero, una visita medica della mia mamma, importante, importantissima e io a casa, perché la mia presenza avrebbe dato adito a sue conferme sulle nostre preoccupazioni, e allora visto che lei sapeva che era “una cosa da niente” sono rimasta ad aspettare vicino al telefono … e nell’attesa ho scritto il post di ieri che in pochi hanno capito …
Leggendo i commenti mi sono ritrovata a pensare, ma che ho scritto ??? e così ho riletto e mi sono accorta che probabilmente il cuore parla più del cervello e che il mio non rileggere mai, forse non è cosa buona e giusta …
Quel post mi ha permesso, però di farmi una bella chiacchierata scritta con il mio “bastone della vecchiaia” … una chiacchierata durante la quale ancora una volta mi è stato dimostrato che nonostante la mia età sono una ragazzina, e che se sotto certi aspetti questo può essere un bene, sotto altri è proprio una disgrazia …
Questo confronto mi ha lasciato dentro una consapevolezza in più che ha condizionato tutta la mia giornata …
Per fortuna tutto questo chiacchierare e pensare mi ha fatto correre il tempo e l’attesa di quella telefonata, arrivata solamente dopo le due del pomeriggio, mi è pesata meno … le notizie sono cmq buone, dovrà affrontare un intervento, deve ancora fare un bel po’ di analisi, ma non è quello per cui io e il babbino abbiamo perso sonno e sorriso, almeno per ora possiamo stare tranquilli …
Il pomeriggio, dopo che i miei genitori sono andati via, ha lasciato Ciccio e me alle prese con un discorso non concluso, il tema del mio post di ieri … è stato un pomeriggio lungo in cui io cercavo di mettere in pratica i miei propositi e lui a far finta di ignorarli … ma io le maschere non le so indossare a lungo, non sono capace di tollerare molto, non riesco a cucirmi la bocca, non riesco a non essere me stessa e davanti all’ennesimo rimandare una richiesta legittima, ho come dire chiuso “le gambe” e aperto la “bocca” … di fronte all’ennesima promessa, ho deciso di tenere duro, di non mollare fino alla fine … e mentre nella mia testa frullavano pensieri e nel mio cuore si torcevano sentimenti sul cellulare del Ciccio è arrivato un sms …
Lo abbiamo letto insieme e una gioia senza fine si è impossessata di noi un incubo è finito …
E’ stato naturale condividere la felicità con chi c’è stato sempre vicino, sms sono partiti e arrivati e molti non sono partiti non perché ci siamo dimenticati, ma perché ci siamo persi a festeggiare oggi rimedio, dando notizia a tutti, e spero che tutti innalzeranno calici virtuali a brindare con noi …
Non ho ceduto, e la prima vittoria l’ho portata a casa, adesso aspetto gli altri risultati, e che in un parallelismo calcistico non vinca anch’io la coppa del mondo ????
Oggi sono felice … Anche se poi in fondo io sono felice sempre, perché la felicità è sempre dentro di noi, basta esserne consapevoli, basta solo non perdere di vista quel sottile filo rosso che lega ogni nostro sentimento … e se accade, perché è naturale che accada, tornare indietro a cercarlo, anche chiedendo aiuto a chi ci ama e ci accetta per come siamo, perché chiedere AIUTO non vuol dire essere deboli e soprattutto perché chi ci ama ha il diritto di sentirselo chiedere … Quest’ultima frase è un messaggio subliminale … Capito !?!?!?!
Baciotti a valanga a tutti …
B.
Postato alle 10:35 del giovedì, luglio 13, 2006
Postato da billaCiao mondo …
… Del “Miaoooooooo … ho gli artigli, ma non graffio” …
Mi sento come un gattone sonnacchioso e indolente, che si rotola nel suo dolce far niente … Stamattina non ho programmi, doveri, obblighi … Mi sono presa una vacanza da me … e adesso mi sento un po’ come “cino” che si rotola e si acciambella sul suo cuscino a cercar coccole o semplicemente a ronfare …
Mi viene in mente una canzone di Vasco …
“ Se fossi stato,
ma non sono mai stato così …
insomma dai …
adesso sono qui!
Vuoi che dica anche che
soddisfatto di me
in fondo in fondo non sono mai stato
fosse stato per me
poi lo sai anche te
e quante volte mi sono sbagliato.
Liberi, liberi siamo noi
però liberi da che cosa
chissà cos’è? Chissà cos’è?”
Perché ho in mente queste parole ??? Perché stamattina ho letto un po’ in giro, perché sono a casa da sola, perché mi sono concessa una vacanza da tutto, e soprattutto perché, in un primo momento, la formulazione del pensiero mi ha fatto sentire libera, ma poi mi ha messo davanti al dubbio della libertà …
Sto male !!! Ormai è un dato di fatto … La mia stanchezza, fisica e mentale, non è arginabile …
Da gattona miagolona e viziata, mi aggiro per le stanze, stuzzico soggetti, gioco e invito a giocare, pretendo coccole e dispenso fusa, ma non mi accontento …
Mai …
Non mi arrendo, provo e riprovo sempre la stessa scalata, cado mi faccio male, ma non cedo … non riesco ad arrendermi, non riesco ad accettare la parola “arrendersi” …
Voglio ancora poter pensare che questa estate non finirà senza che io possa fare una “vacanza” vera con chi voglio io … Voglio ancora le scarpe che non sono riuscita a comprarmi e i jeans che mi piacciono … Voglio la mia estate, la mia vita, il mio “Essere” e qui mi verrebbe da scrivere un altro pezzo di testo di Vasco, ma vi risparmio, perché non ho bisogno di prendere in prestito le sue parole per esprimere i miei pensieri, perché sono chiari, perché io sono Billa e non una qualsiasi “altra” …
La gattona ha cacciato le unghie …