Postato da billaCiao mondo …
… De “Il tempo passa e la cera squaglia” …
Ieri sono stata alla visita di controllo dall’endocrinologa … Premetto che è l’unico “medico” da cui vado senza prima “sentirmi male” … sono un po’ allergica ai dottori, quando io sono la paziente, forse perché sono poco paziente, o forse perché, bho !!! questa è un’altra storia …
Cmq ritornando ad ieri, entro nello studio e lei mi fa: << Ti trovo bene Cat …>> Io fremevo, non vedevo l’ora di salire sulla bilancia e togliermi il pensiero, e lei invece fa conversazione, parla del caldo, della casetta che si è comprata in campagna, del nostro comune sogno di avviare un agriturismo, e via dicendo … Ci conosciamo da non ricordo più quanti anni, cmq almeno una decina, e stiamo in rapporti abbastanza intimi, quindi sa tutto di me e io posso dire di lei, ormai è entrata in confidenza anche con Ciccio e ogni appuntamento si trasforma in un salotto, in cui si fanno battute, si parla di vacanze, di figli(i suoi), di cene a tema (le nostre), e via dicendo …
Ma io ieri non ero in vena di chiacchiere, non vedevo l’ora di salire su quella bilancia e togliermi il pensiero, ma lei niente, non ne voleva sapere !!! Quindi dopo essersi fatta la sua bella chiacchierata con Ciccio, mi misura la pressione e tanto per cambiare visto il mio solito 60/90, fa le sue solite battute se sono realmente viva, o se sono solo un fantasma … e poi, vista forse la mia poca partecipazione, mi concede l’onore di salire sulla bilancia …
Ero la tensione fatta persona, ma il suo sorriso mi faceva ben sperare, scendo mi accomodo e lei segna sulla mia scheda, - due chili e 100 … Io sconvolta esclamo: << Carla ma sei sicura??? Così poco???>>.
Lei sempre sorridendo: <<Cat ma quanti anni hai???>>.
<<38, lunedì scorso … ma che c’entra !!!>>
<<C’entra eccome se c’entra !!!>>
<<Ma che vuol dire ???>>
<<Vuol dire che ormai alla tua età il corpo cambia, e aggiungendo ai tuoi problemi di metabolismo, il cambiamento naturale del corpo, capisci che due chili e cento sono un bel traguardo in un mese>>.
Ero semplicemente sconvolta !!! Età, cambiamenti, ormoni, un delirio !!!!
Per giunta non contenta della bomba che già aveva esploso, ha aggiunto: <<Io compiuti 38 anni ingrassai dieci chili in un batter d’occhio e non sono riuscita più a perderli … pensa che mi è perfino venuta la pancia, e sono passata da una 38 scarsa ad una 42 e ancora non riesco a farmene una ragione !!!>>.
E io inebetita e ormai in preda ai crampi della gastrite: <<Vuoi dirmi che questa rotondità che ho sulla pancia non andrà più via??? Che la mia bella pancia piatta sarà solo un ricordo??? Che non ho speranza, nemmeno perdendo altri cinque chili, di vederla sparire???>>.
Lei implacabile: <<Si è così, il corpo si modifica, e malgrado tu in teoria, debba solo perdere tre chili, stai certa che la morfologia non cambierà!!!>>.
Ho smesso di farle domande, ho cercato di scappare da lì … Ho deciso che non saranno solo tre chili come dice lei, io continuerò fino a perderne almeno cinque …
Però in macchina mentre tornavo a casa pensavo al suo discorso, pensavo che ha ragione, che negli ultimi sei mesi li ho notati i cambiamenti al mio corpo, ho notato il seno più pieno, la pancia più tonda, la vita meno sottile, i fianchi più morbidi … Ho notato, ma, non ho voluto vedere … Non è un problema di taglie, non è un problema d'estetica, sono sempre la stessa Billa, nessuno aveva nemmeno notato i miei cinque chili in più … è il tempo che passa e che mi dimostra, che nonostante tutti siano convinti dei miei 29 anni, io ne ho dieci di più, e che presto come dice la dolce Carla sarà troppo tardi …
Sto ancora sconvolta, attonita quasi di fronte ad una realtà che fino ad ieri ho cercato di non vedere, di non immaginare nemmeno …
Se prima avevo paura, ora ho terrore … mi sento così agitata che temo una crisi di panico … mettere tutto nero su bianco è stato un'ulteriore presa di coscienza, è stato come dirmi “o adesso o mai più!!!” … e voi sapete di cosa parlo … ma questo richiede un post a parte …
Quindi mondo, alla seconda puntata delle “crisi di Billa” … nuova categoria appena inaugurata !!!
B.
Postato alle 19:16 del martedì, maggio 30, 2006
Postato da billaCiao mondo …
… delle “agitazioni”…
Lunedì … Come dice il “mio” Vasco, “odio quel giorno lì … ” …
Proprio così odio i lunedì !!! E’ sempre stato così, forse perché è considerato il giorno dell’inizio, forse perché non mi piace l’idea di “Lunedì si comincia!!!”
Io preferisco iniziare tutto di mercoledì, fosse per me, lo eleggerei “giorno per iniziare le cose” … Perché ??? Intanto si è a metà settimana, e in questo modo si può tentare di avere una visione chiara e complessiva della situazione, e poi c’è il tempo per prepararsi psicologicamente, già da lunedì, sai che hai due giorni normali prima di iniziare, un lavoro, una dieta, un trasloco, ecc, ecc … Iniziare subito dopo la domenica, “il dì di festa” per eccellenza, è insopportabile, o devi rovinarti la festa pensando a quello che devi fare il lunedì, o devi non pensarci e arrivare al lunedì completamente impreparato …
Deliro e non ho la febbre …
Come ci sono capitata qui ??? Bho !!!
Sono giorni strani questi, giorni di nostalgie, e di rabbia … giorni di spensierata inattività … di belle chiacchierate, di pensieri e di bilanci, giorni d’amore che ci fanno pensare ad un “viziarci” che sa di “vacanza” …
In questo fine maggio che mi profuma di luglio, in questo scolorire di primavera che è già estate, mi sento “intimamente” agitata, ma non per i problemi soliti che mi affliggono, non per le preoccupazioni che da mesi ormai riempiono il mio blog, non per tutto questo …
Le mie intime “agitazioni” sono per tutt’altro … Sono pensieri ed azioni irrisolte, sono le farfalle nello stomaco, che ancora non volano via, nonostante una vita insieme, sono le cose che non riesco a dire, sono gli abbracci che non riesco a dare, sono i pensieri che non riesco a far uscire e tutti i sogni e i desideri che non riesco a concretizzare …
Le mie “agitazioni” sono tutti i “vorrei, ma non so” che mi si muovono dentro e non ho il “coraggio” di tirare fuori …
A volte mi capita, come ieri al mare, che un pensiero improvviso mi attraversi la mente … tutto è innescato dalla casualità, una frase pronunciata da un passante, il titolo di un libro in una vetrina, la parola di una canzone, l’incrociarsi di uno sguardo … cose casuali insomma, che come un fulmine a ciel sereno illuminano il mio percorso cerebrale, innescando processi mentali che altrimenti mai avrebbero attecchito nel mio insano orticello …
Da una parte tutto ciò è un bene, infatti, spesso per darmi una mossa, ho proprio bisogno di questi inneschi, dall’altra sono un inutile spreco di energie, un concentrarsi sulla cosa sbagliata, un ulteriore perdere tempo all’inseguimento del “pensiero” sbagliato …
Queste mie ultime intime “agitazioni” sono completamente una perdita di tempo sul fronte spreco di energie, mentre sono l’innesco perfetto per prendere coscienza che questo periodo di “vacanze romane” è ora che finisca !!!
Sono stanca di vivere come “in vacanza” … Ho voglia di responsabilità, ho voglia di “dovere”, ho voglia di sognare il week end come isola di riposo e tranquillità … sono stanca di considerare il sabato e la domenica, come due giorni come gli altri, segnalati alla mia attenzione solo perché c’è la formula uno o il moto GP …
E lo so che questa è una storia trita e ritrita, e lo so che tutto dipende da me, e lo so che non è possibile avere tutto e che prima o poi anche io mi sistemerò …
Lo so tutto questo e malgrado lo sappia, non riesco a darmela una smossa, è come quando la sveglia suona, senti il drin, drin assordante, ma stai troppo bene sotto le coperte, al calduccio nel tuo bozzolo, e allori la lasci suonare, pensando: << Prima o poi smetterà … >> e così continui a sonnecchiare e alla fine effettivamente la sveglia smette, si scarica e tu torni al sonno profondo, ma poi inevitabilmente ti svegli e puff!!!! Ormai è troppo tardi per tutto, e attribuisci la colpa alla sveglia, al tuo non averla sentita, dimentico del fatto che è stata una tua precisa scelta …
Sono caduta nel patetico, e alla fine ho scritto un post fiume, noioso e “solito” …
Però come dico sempre il blog è mio e comando io … democrazia??? e che è???
Quindi senza perdere il sorriso che mi ha lasciato quest’ultima frase, che a sua volta mi fa tornare in mente l’espressione “Angela” e non sbaglio è un’espressione letta alla tedesca!!! E non solo un nome … mi accingo a concludere con un “Buon Lunedì mondo” sperando che sia già mercoledì …
B.
Postato alle 11:08 del lunedì, maggio 29, 2006
Postato da billaCiao mondo …
… della musica, della vita …
Ci sono delle musiche che fin dal primo accordo fanno passare dentro tutta la vita, che fanno vibrare corde nascoste, che accendono fuochi sopiti, che danno vita e che all’improvviso liberano la mente…
Negli ultimi giorni, come ho già detto mi sento un po’ sulle montagne russe, e non c’è musica che tiene, quando precipito precipito e niente mi spinge in su …
Poi all’improvviso, quando ormai la notte e notte fonda e Ciccio mi aspetta a letto, io indosso le cuffie e faccio partire What a wonderful world la versione originale di Louis Armstrong e immediatamente realizzo che niente può precipitare, niente non può che essere meraviglioso, poi se nella stessa selezione musicale parte anche Somewhere over the raimbow sempre cantata dalla speciale ruvida e graffiante voce di Louis, allora ecco che il sorriso torna, che le lacrimucce tornano indietro, che la solitudine dei pensieri viene cancellata, e all’improvviso le sensazioni congelate, le emozioni trattenute vengono fuori e vorresti solo urlare e cantare alla luna, correre fuori e respirare a pieni polmoni l’aria della notte, sentire addosso l’aria fresca e sotto i piedi il calore rilasciato dai sampietrini dopo una giornata di sole …
Billa che ti succede??? Tutto passa …
Già e mentre questa meravigliosa musica mi accarezza l’anima corro a rileggermi il post dedicatomi da Azi, che ogni tanto un po’ di sana ricarica di autostima serve …
Quindi mondo buonanotte e buon week end …
E vi auguro di cuore di poter incontrare lungo il vostro cammino persone meravigliose, così come è accaduto a me … grazie a tutti coloro che mi amano, e che in questo periodo mi stanno intorno, sopportano i miei scazzi, asciugano le mie lacrime, e si adoperano affinché il sorriso non mi abbandoni mai … siete in tanti … grazie è troppo poco, ma io solo questo so dirvi …
B.
Postato alle 00:59 del sabato, maggio 27, 2006
Postato da billaCiao mondo …
… dei miei cani sciolti …
Colazione, la solita, caffèlatte e otto oro saiwa … in tv sky news 24 e tante parole …
Che facciamo oggi ???
Potremmo fare una pazzia …
Quattro occhi che s'incontrano, anzi sei … e la luce che li accende è la stessa … e all’unisono materializziamo la parola “MARE” …
E’ bastata questa parola per calmare tutti i cani sciolti che mi si agitavano in testa …
L’altra sera parlavamo di montagne russe; mi sento costantemente su uno di quei carrellini delle montagne russe … (ma perché si chiamano “montagne russe”????) ...
Stamattina mi sento ansiosa, ieri un’amica mi ha detto una cosa che mi ha lasciato dentro un pensiero irrisolto, non le ho potuto rispondere, lei doveva scappare via, e il non poterlo fare subito, mi ha dato tempo di pensare alla risposta, e questa risposta mi si è depositata sul cuore …
Non sarò mai una “formica”, non è la mia razza, ne ho indossato i panni per necessità, sarò anche brava a recitarne la parte, ma non vedo l’ora che la rappresentazione finisca, perché da buona attrice mi so calare bene nel ruolo, ma non è il mio ruolo e io mi sento scoppiare …
Oggi al mare spero che ci siano i miei insetti preferiti, gli scarabei, questo è il periodo in cui sulla sabbia si possono vedere i loro “ricami” lì si trova tra le dune fino a circa metà giugno, poi spariscono, non ho idea di dove vanno a finire, ma quando non ci sono più mi mancano …
Adoro gli scarabei il loro zampettare che crea sulla sabbia dei magnifici disegni, il loro costante frugare, la loro assenza di paura di fronte alle mie mani, piedi e quanto altro gli ponga davanti come ostacolo, loro scavalcano tutto, si arrampicano e passano oltre come se fosse tutto semplice …
Spero proprio di poterne fotografare qualcuno oggi e di poter postare le foto …
Intanto vi lascio le foto dell’anno scorso accompagnate dal sorriso biricchino di chi sa di aver rubato un giorno per fare una “pazzia”, come quando da bambini di ritorno dalla scuola si rubavano quei dieci minuti per tirare un calcio ad un pallone clandestino, che non si sa, da dove arrivi, ma c’è, a scaricare una mattinata di “dovere” …
Buona vita mondo
B.
p.s. questa seconda foto l'ho rubata in un momento di intimità ... non me ne vogliano gli amici scarabei, ma erano troooppoooo teneri, e poi che invidia!!! era una giornata stupenda e poter fare l'amore sulla spiaggia sarebbe stato fantastico, ma noi a differenza loro saremmo stati arrestati !!!! 
Postato alle 10:42 del giovedì, maggio 25, 2006
Postato da billaCiao mondo …
… delle bolle di sapone …
22 maggio il mio compleanno …
Gli amici sono appena andati via … e io ho ancora tutte le sensazioni dentro, che mi fanno battere il cuore …
Sensazioni d’amore, amore vero, affetto senza costruzioni, senza finzioni, stare insieme per amore, amore per me …
Questa giornata mi ha lasciato dentro tutto questo …
Ho ricevuto telefonate, valanghe di sms, e-mail, cartoline, regali, pensieri e parole da un mare di gente … persone che sono volti e corpi e persone che sono solo voci, persone che sono parole che leggo da tanto, persone che sono state solo di passaggio nella mia vita …
Oggi tutti loro si sono ricordati di me, un semplice essere umano, sotto certi versi anche insignificante, eppure tutte queste persone si sono ricordate che era il mio compleanno …
Potrei raccontarvi della prima persona che mi ha fatto gli auguri, del primo festeggiamento dopo la mezzanotte, della giornata di oggi del dolcissimo risveglio e finire con la sorpresa di questa sera …
No non mi va di parlarvi di questo …
Mi va di parlarvi di bolle di sapone … “nelle bolle c’è il riflesso dell’arcobaleno … e nell’arcobaleno il riflesso di ogni nostro sorriso” …
Ecco l’essenza del mio compleanno oggi è questa frase …
Il sorriso che è vita … oggi ho sorriso in continuo, ho sorriso leggendo parole, ho sorriso immergendomi nel mio mare, ho sorriso pensando a me, ai miei anni, alla mia vita, ho sorriso parlando al telefono, ho sorriso piangendo di gioia vedendo intorno a me riunite le persone che più amo tutte insieme solo per me … ho sorriso e pianto leggendo le meravigliose parole che mi ha scritto il mio Ciccio, ho sorriso e pianto abbracciata a chi ho imparato ad amare poco per volta, e adesso sorrido guardando le parole riempire questa pagina bianca che raccontano tutta la gioia di questa mia giornata …
E con il sorriso andrò a letto, e domattina mi sveglierò sorridendo, perché come dico sempre la vita è fatta di piccole cose e la felicità sta nel piccolo, e nel piccolo ci sta l’amore … e l’amore è l’essenza della felicità … domani è un altro giorno che potrebbe nascondere qualsiasi insidia, ma il ricordo delle bolle di sapone, del nostro abbraccio, delle nostre lacrime e soprattutto dei nostri sorrisi sarà il talismano a qualsiasi infelicità …
Sorridiamo mondo …
B.
Postato alle 00:10 del martedì, maggio 23, 2006
Postato da billaCiao mondo …
Stamattina Ciccio è coccoloso, già a letto, quando ci siamo svegliati mi ha detto << Mi fai un po’ di coccole ?? >> e poi mi ha fatto preparare la colazione, fatto più unico che raro …
Ora è uscito e prima di andare mi è venuto vicino mi ha abbracciata e mi ha detto mi coccoli???
Devo preoccuparmi ?????
Ciccio non è un tipo eccessivamente coccoloso, ha sempre quest’immagine da duro, da uomo tutto d’un pezzo, forte e combattivo, ma io lo so che dentro è un burro, uno gnocco come me …
Ultimamente, probabilmente perché troppo presa da me, forse l’ho un po’ trascurato, o forse sto riuscendo a fargli capire, dopo quasi 18 anni, che esprimere i propri malesseri è “naturale ed umano” …
Una cosa è certa, questa situazione difficile che stiamo vivendo ci ha unito ancora di più … Ci soffermiamo a volte ad analizzare quanto poco abbiamo in comune, quanto poco siamo “convenzionali” per gestualità e comportamenti se rapportati ad altre coppie, quanto siamo diametralmente opposti e felici di esserlo senza il desiderio di omologarci l’uno all’altra, e ci viene spontaneo chiederci come possiamo stare ancora insieme ?? … come possiamo pensare di passare tutta la nostra vita in un rapporto così amorfo, basato tutto sull’amore, il rispetto e il desiderio, senza figli ad unirci e senza contratti se non un giuramento fatto davanti a Dio in una calda giornata di novembre, che ha valore solo per noi e che non ci fa sentire minimamente vincolati ?? …
Eppure stiamo qui, e ci bastiamo, e malgrado cazzi e scazzi, non chiediamo mai niente l’uno all’altra, e non pretendiamo mai l’impossibile a chi sappiamo non può darcelo …
Io non so che metro usi lui, ma io nonostante quando mi girano, dica di tutto, alla fine lo lascio agire nel suo pensiero, le costrizioni non aiutano a stare insieme, l’insistere per vedere esaudito un desiderio solo nostro non migliora né la nostra vita, né quella di chi si sacrifica per viverci accanto
… Ci si accorge degli errori che si commettono e se non si è egoisti e si ama, si pone rimedio senza che l’altro debba farci notare tutto … Bisogna solo imparare a parlare e ad ascoltare, anche il silenzio …
Questa nuova prova di fronte alla quale la vita ci ha messo, mi ha fatto riscoprire una parte del mio “uomo bambino” che credevo fosse andata persa con il crescere, con la maturità …
Era solo nascosta dietro al muro delle responsabilità …
Siamo due adulti che hanno paura di crescere, che si accorgono che il tempo è volato, che il momento del gioco è finito e che ora bisogna fare sul serio e le gambe ci tremano, e il cuore va a mille … Me ne rendo conto solo pensandoci a posteriori che io e lui siamo uguali … che non posso pretendere da lui la maturità che io non ho, non posso pretendere da un’altra persona la sicurezza che io non posso garantire a lui, perché in un rapporto tutto è reciproco, il dare e l’avere, non si può pretendere, non sarebbe amore …
La mia storia d’amore non può essere definita una “favola”, non c’è niente di favoloso da raccontare, non c’è niente di poco terreno a caratterizzarla, perfino l’innamoramento è stato un po’ alla volta, niente fiamme e fuoco … e forse è proprio questo a non averci stordito, ci siamo accettati per quello che eravamo, praticamente la “disincarnazione del sogno” … ognuno in altre circostanze non avrebbe nemmeno notato l’altro, ma ci siamo trovati lì in quel momento e avevamo voglia di non stare soli, e anche se ad unirci più che l’amore era l’attrazione sessuale, non ci importava, nessun rimpianto, quando la scelta è consapevole … e poi è accaduto, giorno dopo giorno, diversità dopo diversità, abbiamo cominciato a trasformare l’attrazione in amore e sempre senza farci promesse d'eternità stiamo qua a guardarci negli occhi senza sapere cosa l’altro pensi, senza preoccuparci della cosa, senza dare importanza a cose che importanza non hanno, perché quando si ama l’unica cosa veramente importante è l’amore … è aprire le braccia e stringere altre due braccia e sapere che quella è “casa” …
Non so come sono arrivata qua, volevo scrivere un post sul mio imminente compleanno, ma le parole sono uscite da sole, e io le lascio andare, non rileggo neanche …
Sorrido al pensiero che come avrò pubblicato correrò sul divano tra le braccia del mio Ciccio a coccolare e a farmi coccolare, per sentirmi a “casa” e farlo sentire a “casa” …
Buon week end mondo …
B.
p.s. Ciccio il post l'ha letto e lo ha fatto leggere anche a me e ... ci siamo coccolati ... 
Postato alle 11:32 del venerdì, maggio 19, 2006
Postato da billaCiao mondo …
… Dell’insostenibile pesantezza dell’essere pessimista …
Il titolo di questo post è la sintesi del mio essere …
Non ci riesco ad essere pessimista, mi pesa vedere tutto nero, mi pesa farmi compatire e coccolare per uno stato mentale che non mi appartiene …
Quando sto male emotivamente, io dico che sto “blear”, quando sto male fisicamente dico che sto “nà mappina” …
Questo per spiegare che, malgrado il mio stare male, devo sempre cercare qualcosa che sdrammatizzi il momento …
Sono fondamentalmente ironica e sarcastica e questo non tutti lo capiscono e non tutti lo apprezzano, ma è proprio grazie a questo mio essere che riesco ad andare avanti, ad essere “IO” …
Perché questo pistolotto ??? Perché stamattina sto “nà mappina” ho un tremendo mal di gola e sto tutta rotta, ma non mi do per vinta, anche perché sono riuscita a vincere il mio essere “blear” …
Tempo fa c’era la dottoressa ananassa che mi dava le cure per questo “sentire” e io ho imparato … Ne ho pagate di parcelle salate di abbracci e sorrisi per arrivare a questo traguardo!!!! Però le dico grazie e se potessi le pagherei ancora 10.000 di quelle parcelle, che di sconti la dott. non me ne ha mai fatti …
Stamattina mi sono alzata con un piede giusto e uno sbagliato, e questa potrebbe sembrare una contraddizione, invece è un bene … l’uno annulla l’altro, sto male e mi sento febbricitante, ma fuori c’è il sole e io alle quattro andrò a ridarmi un tono al colore dei capelli e fanculo la febbre!!! Se stasera quando torno, starò ancora peggio, prenderò due aspirine e potrei anche decidere che nonostante il “mappinamento” a vedere l’Era glaciale due ci vado lo stesso …
Sono stanca di sentirmi depressa, quest’inizio settimana è stato “distruggevole”, ma è passato …
Io dico sempre: il passato è passato, il presente se ci pensi troppo diventa passato e il futuro ancora non esiste, quindi penso solo ad ora e ad un’ora fa smetto di pensarci perché è ormai “passato” …
In definitiva la bufera di lunedì è stata vitale, sono state chiarite cose, che si sarebbero trascinate per chi sa quanto tempo, se la mia irruenza non avesse preteso “il tutto e subito” … è normale che dopo il fisico e lo spirito si spengano almeno per un giorno, ma oggi si ricomincia pimpanti più che mai che a rimuginare parole e a fare congetture, che con i se e con i ma, non si arriva mai a niente …
E allora ??? Allora oggi ci sono sorridente e pimpante (va bè!!!pimpante ammappinata), con la mia tavola da surf a forma di sorriso sotto il braccio e l’arcobaleno negli occhi …
… El arcoiris despuès de la tormenta …
B.
Postato alle 10:09 del mercoledì, maggio 17, 2006
Postato da billaCiao mondo …
Mi sento come un campo appena arato … completamente sottosopra … mi sento tutta smossa e rimossa, confusa e stanca, vorrei chiudere gli occhi e addormentarmi per svegliarmi fra una settimana …
Venerdì è stata una giornata di crolli e scrolli, e di ricostruzioni rimettendo insieme i pezzi con abbondante “colla vinilica” …
Poi il week end ha preso il sopravvento e il sabato e la domenica, staccata la spina, la vita ha ripreso a scorrere in modo “parventemente” normale …
Sabato mi sono riconciliata col mondo e domenica con la mia famiglia, e poi è arrivato lunedì, che se lo odio un motivo ci sarà, e con lunedì è arrivato il post di questa mattina, in cui ho sfogato tutta la serenità che questo week end mi ha dato … Ma è pur sempre lunedì e quindi non poteva continuare ad andare tutto bene, no proprio no …
E’ arrivato un altro terremoto a scuotere e distruggere la mia serenità … tante parole, tanta rabbia, tanta amarezza e immenso dolore …
Chiarimenti, promesse, discussioni costruttive (spero!!!!), abbracci e tutto il resto, ma i cocci questa volta erano un po’ di più e allora oltre all’abbondante mano di “colla vinilica”, c’è voluto l’aiuto di chi da fuori certe cose le vede e le sente molto più chiaramente, e un “hola” su msn si è trasformato in un “posso chiamarti???” e il sì d’assenso ha dato il via ad una telefonata chilometrica che ha lenito dolori e addolcito amarezze … confermando la mia convinzione che se chi ci ascolta ci ama tutto può essere condiviso …
Grazie Veru per il tempo che hai rubato al tuo già poco tempo, per ascoltare il mio sfogo e le mie lacrime, per avermi detto quello che io mi ero detta, per non aver infierito, e soprattutto per avermi fatta sentire “importante” almeno per te …
So di non essere sola, so di avere intorno tante persone meravigliose, ma quando stai male tendi a dimenticarti dell’esistenza degli altri, tendi a non pensare agli altri, tendi ad isolarti e ad isolare … per questo chiedo scusa a tutti coloro che in questo periodo si sentono messi da parte, non è così, vi penso e vorrei esserci veramente, ma non ce la faccio, lotto e perdo, lotto e vinco in un’altalena emotiva che mi sfianca e così ci sono i giorni come sabato e quelli come oggi … Passerà io ci credo, e non vedo l’ora di riderne con tutti voi …
B.
Postato alle 17:52 del lunedì, maggio 15, 2006
Postato da billaCiao mondo …
… Primo giorno di mare !!! …
Semplicemente emozionante … Quando i miei piedi nudi hanno incontrato la sabbia, quando ho inspirato a pieni polmoni il suo profumo, quando i miei occhi si sono riempiti dello stupendo spettacolo che è la duna ricoperta di margherite e di fiori fucsia di cui non conosco il nome … e poi lo scollinamento e l’immensità del mare, calmo dorato dal sole con il promontorio del Circeo a sinistra e l’immensa spiaggia semi deserta a destra e giù, giù a perdita d’occhio il pontile di Latina quasi irreale, nella sua lontananza … e in fine il battesimo dell’acqua … liberata dagl’indumenti la corsa a bagnarmi i piedi, l’acqua limpida, la sabbia immobile, il mare … in tutta la sua essenza …


Il primo giorno di mare è stato semplicemente stupendo, la compagnia giusta, la giornata semplicemente stupenda, il primo bagno della stagione … siamo arrivati alle due e un po’, “l’Armata Brancaleone de noartri”, io, Ciccio, Simy, Ovi e Ric … Sembravamo il gruppo “mozzarella”, bianchi da fare paura riflettevamo il sole !!! Muniti di solari con la dicitura “alta protezione, per bambini” ci siamo incremati bene bene, una buona mezzora di spruzzamenti e massaggiamenti per non lasciare nemmeno un cm di pelle non protetta … Il tempo di mandare giù i lupini di Ric, il panino di Simy, la pizza di Ciccio, le fragole della Ovi, e il misto assaggio di ogni cosa mio, e io dico, dopo essere andata per l’ennesima volta ad infilare i piedi nell’acqua, << Se non facciamo il bagno ora non lo facciamo più … chi mi accompagna ??? >>
La Ovi è stata subito pronta, gli altri con riluttanza si sono avvicinati al bagnasciuga … Le due folli entrano, l’acqua è fredda, ma io preferisco definirla “tonificante” … Ric malgrado batta i denti ci segue, gli altri due si ritirano, per loro non se ne parla proprio …
Io e la Ovi siamo indomite, un po’ alla volta ci immergiamo, mentre il Ric starnazza con la pelle da “pollo” a ricoprirlo e la Ovi a schizzarlo … alla fine però anche lui ha vinto il freddo e ci siamo fatti il primo bagno della stagione …
Ragazzi che bella giornata, il mio programma prevedeva il rientro a casa massimo alle sei, ma alle sei eravamo ancora in spiaggia stesi sugli asciugamani a crogiolarci al sole … diciamo che Ciccio alla fine ha ceduto, perché se fosse stato per lui lì avremmo fatto notte …
Adesso aspetto impaziente il secondo giorno di mare, e invito la mia fedele Armata a seguirmi compatta, quindi Simy, Ric e Ovi preparatevi psicologicamente, il prossimo week end potrebbe riessere di mare … non prendete impegni, vi aspetto …
B.
Postato alle 10:16 del lunedì, maggio 15, 2006
Postato da billaCiao mondo …
… Della vita che và …
… Stamattina c’è un sole che è preludio d’estate e la mia allergia mi rende uno spettacolo memorabile, la “Maggica” ha perso, come d'altronde avevo pronosticato (Ovi… lo so che mi odierai, ma io lo sapevo già che andava com'è andata, lo sai che le partite le sento, quindi non rinfacciarmi per la penosa bugia di ieri), oggi c’è palestra e io sono ancora dolorante dopo la lezione di martedì. Cos’altro di bello potrei dire????
Bho!!! Forse, che siamo nel week end e che io non so come cippa riempirlo, però visto il bel tempo se riuscissi a convincere Ciccio, domani potrei fare il mio primo giorno di mare … e poi domenica è la festa della mamma e quindi io sarò a casa della mia mamma, e la giornata sarà bella e che piena …
Ieri il babbino mi ha dato notizia che il 24 giugno partiranno per andare a fare i loro bei 15 giorni alle terme … Sono contenta e scontenta allo stesso tempo, contenta perché sono sempre contenta, quando si divertono, scontenta, perché ogni qualvolta c’è un anniversario importante loro spariscono e lo festeggiano senza di noi e con “altri” …
Il 24 giugno la mia mamma compirà 75 anni e io volevo organizzarle una bella festa, visto che per i 70 erano tanto per cambiare in vacanza e non lo festeggiammo insieme, poi il 30, sempre di giugno è il loro quarantesimo anniversario di matrimonio e anche questo mi sarebbe piaciuto festeggiarlo insieme, e invece loro non ci saranno e io potrò solo sentirli per telefono … pazienza, mi accontenterò del 11 luglio, il 69°compleanno del babbino, sempre che non partano per qualche altro lido …
E va bè … basta con le proteste da bimbetta viziata …
Ciccio senza bisogno di fare troppa fatica mi ha assicurato che domani sarà il nostro primo giorno di mare … sono eccitata come una bambina, Sabaudia aspettami che sto arrivando …
Mmmmmm … sono malata di mare, già sento il profumo dello iodio e il rumore della risacca …
Si può essere felici al solo pensiero di passare una giornata al mare ??? Sì, io lo sono … mi sento scoppiare il cuore e l’anima al pensiero che domani potrò affondare i piedi nella sabbia calda, che potrò bagnarmi(se l’acqua non sarà troppo fredda) nel mio mare … ahhhhhhh(sospiro di pace interiore) … sorrido e vado a darmi una smossa … non si vive di sogni …
Baciottolo mondo e buon week end …
B.
Postato alle 10:31 del venerdì, maggio 12, 2006
Postato da billaCiao mondo …
… Del “un giorno in paradiso e l’altro all’inferno” …
Qualcuno di voi ha mai avuto un attacco di panico ???
Io sì …
C’è stato un periodo in cui il mio problema era la claustrofobia, poi grazie all’aiuto di una dottoressa mitica, ho superato il problema … non proprio completamente, perché ho ancora qualche difficoltà a prendere un ascensore o a stare in camerino di prova da sola, ma ho imparato a controllare la paura …
Anche gli attacchi di panico ho imparato a controllarli, all’improvviso senti che qualcosa ti prende allo stomaco stringe e sale, poi arriva al cuore e stringe ancora di più fino ad arrivare alla gola e a toglierti il fiato … bisogna non lasciarsi andare, bisogna controllare il respiro, e pensare a qualcosa che ci fa passare la paura … e così controllando di non andare in iperventilazione, la paura passa, un po’ alla volta la morsa si allenta lo stomaco torna a posto il cuore ricomincia a battere libero e il respiro torna normale …
Stamattina in bagno ho avuto un attacco di panico, così improvviso … è durato un attimo, sono riuscita a tenere tutto sotto controllo, e la cosa mi ha reso felice … Era un bel po’ che non mi accadeva di averne uno, l’ultima volta è stato circa due capodanni fa in un supermercato iperaffollato, anche allora riuscii a controllarmi e nessuno se n'accorse …
Stamattina ho fatto il mio primo colloquio dopo un’infinità di tempo, un altro CV mandato senza pensarci, così, tanto per non lasciare niente di intentato, e poi la telefonata << Abbiamo letto il suo CV vorremmo incontrarla >>
Non ci potevo credere. Sono andata e non è stato niente male, ma non credo che alla fine mi prenderanno, la tipa che mi ha “visionato” non mi ha dato l’idea di avermi trovata "appropriata" … ma forse questa è solo una mia idea, forse è solo il mio imperante cinismo che mi porta sempre a guardare la realtà e a non crearmi illusioni …
Cmq l’attacco di panico di stamattina non c’entra nulla con il colloquio, è nato da una telefonata ricevuta ieri sera, e dalla consapevolezza che sono un essere umano e che non posso stare sempre “tranquilla” e “cazzeggiante” …
Ora va bene, l’essere dovuta uscire per il colloquio mi ha distratta, mi ha fatto dimenticare tutto il resto … l’unico segno che ancora rimane è questa sensazione d'ansia soffocante che mi stringe la gola, è sempre così dopo un attacco, mi rimane come un nodo in gola che mi fa respirare male, parlarne mi aiuta a sdrammatizzare e condividere mi fa sentire meno sola … Per oggi ho condiviso con voi e sto meglio …
Stasera gioca la “Maggica” e onestamente è proprio messa male … io e la mia squadretta ultimamente non facciamo che perdere colpi, ma siamo delle rocce e alla fine riusciamo a venire fuori da ogni situazione, con qualche scalfitura, qualche pezzo in meno, ma sempre più sicure che domani sarà un giorno o una stagione migliore …
Quindi forza “Maggica” … e forza Billa …
B.
P.S. vi prego non gufate … tanto sicuramente perdiamo, senza bisogno d'altre jettature …
baciotti …
Postato alle 15:38 del giovedì, maggio 11, 2006
Postato da billaCiao mondo …
… Dei “grazie” che troppo spesso dimentichiamo di dire …
Ciccio è uscito da un po’ e io cerco di scrivere un post … Battiato mi carezza il cuore e le orecchie con le sue splendide alchimie di musica e parole e i pensieri volano …
Sono sfinita, stanchissima … oggi in palestra non ho fatto niente di particolare, ma sembra che abbia scalato una montagna per quanto mi sento distrutta …
Le mani si scaldano al calore della tastiera, la musica mi coccola, un’amica mi fa sorridere leggendo le sue parole materializzarsi sullo schermo, e io penso a Stefano e ai suoi voli pindarici leggendo i miei post …
Stefano non lo conosco di persona, l’ho conosciuto tramite un blog amico, leggevo i commenti che lasciava su quel blog e la pensavo come lui, è stato un po’ come incontrare il proprio “io” maschile …
Il suo blog l’ho frequentato per poco, l’ha chiuso, ma continuiamo a sentirci su msn e i suoi commenti non mancano mai ai miei post …
Adoro Stefano perché è tutto quello che io non sono, perché non condivido il 50% di quello che fa e di quello che pensa, ma l’altro 50 % è il “Billa pensiero” …
Spero un giorno di poterlo guardare negli occhi, di poterlo abbracciare e potergli dire grazie di persona, per le sue parole, per la sua simpatia per il suo psicanalizzarmi a tutti i costi …
Nelle sue “analisi” spesso ci coglie, mi legge dentro come un libro aperto, “sgama” tutte le verità nascoste tra le righe, e le sue parole non sono mai casuali, distratte o “comode” …
In questo preludio di serata con quest'atmosfera di “troppo da fare, ma nessuna voglia di farlo” penso a Stefano e al suo ultimo commento, non è proprio come dice lui, non mascheravo niente, ma ha ragione sulla mia necessità di dimostrare sempre e cmq che va tutto bene … è il mio tallone d’Achille, sono quella che un minuto prima piange disperata e un minuto dopo ride dimentica di pensieri e dolori … nessuno crede mai ai miei sbattimenti, tranne coloro che veramente mi conoscono, perché alla fine Billa ride sempre, Billa è sempre bella e perfetta, Billa non sembra essere mai intaccata dal tempo che passa e dai dolori che la colpiscono, e io finisco per credere che il mio ruolo sia proprio quello, far credere a tutti che tutto e perfetto …
Che poi devo confessarlo è vero … il mio non è solo un ruolo, sono io che "sono" così … intorno a me è tutto perfetto, o almeno lo è per me, amici, famiglia, matrimonio, vita … sarà che io non credo alle vite da favola, senza dolori e perfette, sarà che mi accontento delle piccole cose che la vita mi da, sarà che mi commuovo per un post di un'amica che parla a me, di me, di noi, sarà che sono felice di poter abbracciare stretta stretta un’altra amica sapendo che potrò sempre essere me stessa con lei, senza dovermi preoccupare di censurare pensieri e parole che offenderebbero qualsiasi altro, sarà che per me il regalo più bello che si può dare e ricevere è un sorriso, sarà che “aiutare” per me è più importante che “essere aiutata”, sarà per … sarà !!!! … ma in questo scolorire di pomeriggio rileggendo il vecchio post per la prima volta lo ripeto dico grazie a Stefano che anche se prendendola alla larga ha detto una grande verità : "Ci crediamo che la tua vita è "meravigliosa", ma sappiamo anche che come tutti noi anche te vorresti altro, quel altro che in questo periodo non puoi..."
Grazie Ste ...
B.
Postato alle 19:04 del martedì, maggio 09, 2006
Postato da billaCiao mondo …
… Delle rinunce che pesano, e fanno fare “pensieri” …
Fuori c’è il vociare della festa, persone e persone che calpestano un selciato scivoloso di cera votiva, sciolta barbaramente a rendere pericoloso un percorso urbano già pericoloso di per se …
La musica in sottofondo non mi accarezza i timpani, anzi quasi quasi è un fastidio alla concentrazione e ai pensieri …
Meraviglioso risveglio stamani … meravigliosi momenti, meravigliose sensazioni …
Eppure nonostante il sole, malgrado tutta la “meravigliosità” che mi circonda, sono inquieta …
Mi sento fuori di me e mi sento a disagio “in me” …
Non so spiegare, se non come la sensazione che prova una bimbetta viziata di fronte al suo primo “no” …
Mi pesano le rinunce, mi pesa il sapere che sono rinunce dettate dalla necessità …
Sento un pizzichio dentro, al quale non so assegnare un nome … lo chiamo gelosia, ma non lo so se è gelosia, perché io non sono mai stata gelosa … però sono cosciente che è una stronzata, che è un parto della mia mente, che non c’è niente per cui essere in ansia, eppure quel fastidio c’è, quella paura anche …
Ieri parlavo al telefono e asserivo di stare bene in questo circolo solitario in cui mi sono rinchiusa, è vero, ci sto bene … però mi mancano i week end di qualche tempo fa, quei week end che iniziavano il venerdì sera e finivano la domenica notte, in “convivendo” intensi …
Ora mi accorgo che sono proprio scema !!! ma sono così, sono umana, ho paura di sparire, ho paura di talmente tante cose!! Ho paura di essere sostituita, ma sono io a tirarmi indietro, sono io a nascondermi tra le pieghe del mio nido, sono io ad avere paura … sono io …
Però le rinunce pesano, e la mia mente contorta vola a solitudini esistenziali in cui l’oblio del tempo cancella sentimenti e comunioni, in cui si viene soppiantati da “altri” …
Ma quanto sono STUPIDA !!!!!!!
Troppo …
Eppure stupidità o meno in questa giornata di “festa” di “bolgia” di “stai attento che si scivola” di “maledetto comune, sono scivolato!!!” e via di questo passo, io mi sento così … melanconicamente persa in un limbo d'assenza, persa in una paura attanagliante di perdermi “momenti” importanti, di essere sostituita nel riempimento di vite …
Ora indosso lo scudo e mi preparo alla gragnuola che si abbatterà su di me … me lo merito, ne sono cosciente e non protesterò …
B.
Postato alle 12:10 del domenica, maggio 07, 2006
Postato da billaCiao mondo …
… Della felicità che da far felici gli altri …
L’una di notte io davanti allo specchio che mi strucco, intorno a me ancora il profumo della festa, l’odore di gomma dei palloncini, il profumo del mare “Rem” …
Mi guardavo in quello specchio, mentre i colori di una giornata andavano via lavati dall’acqua e sapone e sorridevo all’immagine riflessa del “panda” (mi scuso con i più che non capiranno il riferimento, ma è doveroso per chi lo capirà perché ci sarà la rievocazione di tante risate) … sorridevo a quell'immagine e sorridevo all’essenza della vita, che per me vuol dire “DARE” …
Di qu