Postato da billaCiao Mondo …
… Del “A volte ritornano” …
On Air Tiziano Ferro, non inorridite …
E’ passato un bel po’ dal mio ultimo post e onestamente non me ne rammarico …
In questo periodo sono accadute un sacco di cose interessanti o meno, cose che mi hanno portata a pormi domande e darmi risposte, che Billa è una che si fa un sacco di domande, più che altro per darsi le risposte che a via di stare sempre sola in compagnia del suo pc, a volte ha paura di perdere l’uso della parola e, ha scoperto che il pensare ad alta voce è terapeutico e, che forse tante persone che conosce sono sempre depresse, perché le risposte alle loro domande se le aspettano sempre dagli altri e mai da se stessi …
In questo periodo Billa è cambiata ancora, mi fa paura la velocità di crescita che la caratterizza, si ritroverà vecchia prima di aver superato l’adolescenza … A Bì sei scema???? Forse …
A via di chattare per mezzo di facce di libro o libro di facce, ha assunto la sua modalità lenta di pensiero, ha imparato a fare il gioco dell’anticipare la risposta che vista la velocità della chat a volte ci si scorda che dall’altra parte c’è qualcuno che sta chattando con lei e quando poi le linee di chat aperte sono molteplici, oltre ad andare in palla la connessione, va in palla anche il suo cervello che tenere in piedi troppe conversazioni la confonde e, allora è tornata al vecchio metodo della mail usata come sms senza limiti, che a dire il vero grazie all’infinity messaggi, manda un’infinità di sms al giorno!!tanto che il cell comincia a dare segni di inadeguatezza … Mmmmm… ma come ci sono arrivata qui ??? Non importa che tanto non rileggo e quindi amen … Mr. Mutui mi ha appena inviato l’ennesimo sms della mattinata ricordandomi che sta per arrivare un suo regalo a sorpresa, che poi visto che lo so che sorpresa è ??? Ma lui è un razionale e quindi visto che mi ha regalato una maglietta con una nostra foto, la sorpresa è che non mi ha voluto dire che foto ha scelto, quindi spero bene, che già la maglietta e bianca … e non aggiungo altro …
Mia madre è tornata a casa sua da due giorni e già ieri per telefono mi ha fatto un pippozzo su quanto sono cambiata … Che io, come dicevo prima lo so che sono cambiata, e sono felicissima di sta cosa, che io, chi non cambia mai, mica lo sopporto, che come diceva qualcuno ieri su face, cambiare è vivere, che chi rimane sempre uguale a se stesso non vive … E lo so che il cambiamento fa paura, che non riconoscersi o non ritrovarsi spaventa, ma è la vita e amen alle frasi fatte e ai luoghi comuni, che è bello alla fine poter dire “oddio quanta strada abbiamo fatto”, che mica ti puoi sempre guardare alle spalle, che è davanti che si deve guardare, che la felicità sta proprio nel guardare ogni giorno avanti a se, e che girati di spalle ci si perde le cose belle e si prendono solo le cose brutte, che le belle passano sfiorandoti e le brutte invece ti investono finendoti sempre in quel posto là … E allora è normale che ci sia chi ha dimenticato il sorriso, chi ha negli occhi una patina e che la luminosità non sa cosa sia, è normale che poi alla fine ci sia chi si ritrova sempre solo, chi deve chiedere a qualcun altro il perché delle cose e degli atteggiamenti altrui … E non è che io sia migliore o peggiore, è solo che io mi sono svegliata in tempo, solo che ho deciso che la vita è mia e me la voglio vivere, che essere depressi è solo una perdita di tempo, che la mia felicità me la faccio io, che se non sorrido io per prima, posso sperare che lo facciano gli altri al posto mio ??? che poi aspettando che la felicità, quella canonica e scontata, arrivi mi perdo quella quotidiana, quella mia personale che è mia e solo mia e che nessuno che non sia io potrà mai capire …
Hanno suonato alla porta e visto il mal di schiena c’ho messo un po’ ad arrivare alla porta e quando ho aperto non c’era più nessuno… Sulla soglia solo un pacchetto bianco … Ammazza che tempismo Mr. Mutui!!! Sono passati dieci minuti circa dal suo sms riguardo il regalo a sorpresa e ops eccolo è qua !!!! Sorrido … La maglietta è bianca e la foto è bellissima, l’abbiamo scattata al Pincio al tramonto di un sei gennaio di qualche anno fa, io come al solito con gli occhiali da sole che riflettono la macchina fotografica, e le mie vecchie ciocche blu, dietro di noi il sole che tramonta sul cuppolone che solo noi sappiamo che c’è perché in questa foto lo copriamo tutto, una giornata bellissima …
Non so se capirete il nesso del titolo che è stato scritto per caso, come dire è stata la prima cosa che ho pensato, e come dice Ferro “è assurdo pensarlo ma è lecito farlo” che adesso alla fine quel titolo ha un senso e, nonostante so che non rileggerò so con certezza che un senso c’è … un senso c’è sempre …
Ciao Mondo alla prossima, senza fretta …
Postato alle 10:38 del venerdì, luglio 03, 2009
Postato da billaCiao Mondo …
… Del “Niente è eterno, soprattutto i luoghi” …
Quand’è che qualcosa non ci appartiene più???
Ho sempre pensato che alcune cose sarebbero rimaste mie per sempre e poi …
E poi, io, la donna del “niente è per sempre”, sono triste perché tutto cambia …
Sono dieci anni dieci, che sono andata via di casa, che ho messo su un’altra casa, che ho una nuova vita ma, per me “casa mia” è sempre stata quella in cui sono cresciuta, quella in cui ho sognato la mia attuale vita, quella in cui ho costruito Billa …
“La mia camera” fino a stamattina era sempre la mia camera, con i miei libri di scuola, con i miei poster e le mie foto alle pareti, con i miei giochi e i miei talismani …
Mi aggiro tra queste Pareti vuote è sento l’eco delle lacrime versate, vedo l’ombra dei sogni irrealizzati e l’essenza di quelli realizzati, ascolto il risuonare di risate, mi ritrovo bambina a sognare quel mio spazio “mio” … Quand’è che si diventa veramente grandi ??? Forse quando non si ha più una propria cameretta in cui rifugiarsi ???
I Pechinelli hanno deciso di dare una ristrutturata e quindi Billa ha fatto le valigie … Mio fratello ha poi deciso che dopo la ristrutturazione si trasferirà in quella che è stata da sempre la mia cameretta e questo significherà la perdita della “mia camera” per sempre …
In questi dieci anni ha continuato ad essere il mio rifugio, quando c’era una discussione scomoda prendevo una scusa al volo e scappavo la, dove sapevo di trovare delle pareti amiche, dove i quadri e le foto parlavano ancora tanto di me e di quella vita che mi ha portato ad oggi …
Fra un paio di settimane quello spazio non esisterà più e qui sarò priva di nascondigli…
Mentre il vento caldo che entra dalla finestra fa volare polvere io mi riempio gli occhi di tutto quello che non c’è più e sento nostalgia e provo dolore per il tempo che passa … Ho una ridda di sentimenti nel cuore che mi sento sciocca a spiegare …
Troppo sentimentale, troppo emotiva … Mi ritrovo con gli occhi pieni di lacrime, mi rivedo 30 anni fa in questa stessa stanza che profumava di pittura fresca e di immenso nuovo … Mi appariva enorme troppo grande per me, tutto mi sembrava troppo … Troppo bianche le pareti, troppo alto il soffitto, troppo ampia la finestra … Troppo vuota ieri come oggi … Ora fisso i chiodi alle pareti, un infinita rete di chiodi, guardo il mio tappeto dipinto direttamente sulle mattonelle, stinto dal tempo conscia che verrà distrutto, e i ricordi mi sommergono, ricordi di estati passate a dipingerlo, estati passate a correggerlo, estati …
Niente è per sempre nel bene come nel male … Me ne sto facendo una ragione … Ora metterò un punto a questa pagina e andrò a chiudere gli ultimi scatoloni, ci sono ancora due quadri da portare via forse li appenderò alle pareti di quella che ora è “casa mia” o forse, rimarranno accatastati insieme a tutti gli altri a guardarmi dal basso … Prima o poi dovrò decidermi a piantare un chiodo su quelle immense pareti intonse che aspettano il mio arrivo da 10 anni …
Ho sempre dovuto mettere un punto per andare a capo, che questo non sia il punto buono per questo mio nuovo “capo” di vita …
Hola Mondo …
Postato alle 16:05 del lunedì, giugno 15, 2009
Postato da billaCiao Mondo …
… Del “Sindrome premestruale, più o meno” …
E’ trascorso un secolo dal mio ultimo post e…
Sono successe diverse cose, si sono vissute discrete emozioni, notevoli delusioni, qualche incazzatura, certe punturine di coscienza e, un’infinità di vita …
Oggi è un lunedì e non un mercoledì e, si sa, la Billa la settimana la comincia di mercoledì e oggi è solo una parentesi improbabile tra un fine e un inizio settimana …
Tanto per cambiare mi sento strana in questi giorni, un po’ di paura, un po’ di tensione, un po’ di ansia, un po’ di troppi pensieri … Mi sto perdendo la leggerezza che, lo dico con un rammarico infinito, io già mi ero persa quella fisica e non me ne facevo una ragione, ma mo che sto perdendo quella mentale credo che morirò …
Il non senso della mia frase è emblematico del momento … C’è chi davanti ad un’esperienza da “neofita” si preoccupa e chi invece scappa … Io in genere scappo …
Oggi accendendo la tv ho appreso che tutti hanno perso … E allora non vince più nessuno???
Non vince più nessuno …
Ho smesso di vincere da un po’, per colpa mia … In genere in me vince sempre la paura … Io sono non “pavida”, ma “pavidissima” … e si sa la paura non aiuta a vincere …
Mi guardavo dentro vecchie foto e quello che ho visto l’ho perso …
Strano animale la Billa, credo che dovrebbero costruire un reparto apposito al bioparco, ma lo so che non lo faranno, a loro dell’estinzione della sua specie interessa ancor meno che a lei, e allora …
Tutto in questi giorni è oggetto di riflessione, solitaria riflessione che non porta mai a una cippa, ma pur sempre riflessione, che a via di fare test dementi su faccia da libro o libro di facce, mi sa che mi si sta bruciando quel briciolo di cervello che ancora le onde del pc non avevano irrimediabilmente danneggiato …
Cmq sia, come è uso ormai nelle società più evolute diamo la colpa alla “sindrome premestruale”, che in fondo a noi serve un capro, o un caprio??? Bhe !!! Forse un caprio fa più figo in fondo c’è chi davanti a lui sbava come la billa davanti a un deep e da tutto ciò tirate fuori una deduzione vostra che a me l’ermetismo in fondo è sempre piaciuto assai, che per me è fondamentale stimolare non dare spiegazioni e allora che ognuno pensi a qualcosa e lo comunichi, che in fondo alla Billa maiestatis interessa solo quello che pensate voi, che di quello che pensa lei ne ha piena la testa …
Buon tutto quello che vuoi Mondo, alla prossima connessione visiva e mentale …
P.s. mi viene in mente che domani è il compleanno della mia amorosa B.g. e allora tanti auguri amorosa mia, non esistono parole per dire quanto mi manchi, che no so che darei per stringerti in un abbraccio perdendomi nei tuoi immensi occhi e, soprattutto sparare una raffica di starnuti affondando le dita nel meraviglioso pelo della Giulia … Spero a un non troppo lontano giorno …
Postato alle 13:55 del lunedì, giugno 08, 2009
Postato da billaCiao Mondo …
… Del “Il mondo su una sedia” …
Il regalo di Simy mi osserva da una delle mie comodissime poltroncine residuato del neg … Mi piace quella foto, ricordo perfettamente le sensazioni e le emozioni che ho provato scattandola e, improvvisamente mi sono resa conto quanto mi manchi la mia terra, quel mondo, quel profumo, la musica del vento e l’immensità del mare …
L’estate è arrivata e io ne sono felice … Felice per il caldo, per il casino che fanno gli uccelli fuori dalle mie finestre, per gli starnuti e gli occhi lacrimosi regalo dell’allergia, felice per questi pomeriggi immensi e interminabili, felice per il solo poter esserci e poter dire l’ho vissuta …
Sono cosciente che un sacco di gente mi trova ridicola per come sono, per come vivo, per quello in cui credo … C’è stato un tempo in cui l’approvazione altrui era tutto per me, oggi me ne infischio, oggi mi accorgo che non posso sprecare il mio tempo con chi non riesce a starmi dietro …
L’invidia, il rancore, la supponenza, l’arroganza e tutto quello che queste cose portano correlate non fanno per me … Sarò banale, sarò buonista, sarò patetica, ma non mi interessa ergermi a giudice di nessuno, sono troppo peccatrice io per accusare qualcun altro, non è questo il mio lavoro …
La festa del mio compleanno è stata bellissima, anche se mi è dispiaciuto non aver tempo per ognuno, non poter dedicare parole e pensieri individuali, però mi è piaciuto vedere che c’avevo visto giusto sulle accoppiate, che il mio stare sempre ad osservare partorisce buoni connubi, che alla fine ognuno ha qualcosa da dare, anche se a pelle può sembrare di no …
Mentre i miei amici si conoscevano e parlavano, ho avuto qualche minuto per osservarli, per vedere che mondo mi sto costruendo intorno e, lo so che è un mondo infinitamente vario, che a guardarci da fuori non si penserebbe che certe persone possano essere mie amiche, però è bello poter godere delle potenzialità di ognuno senza pregiudizi e io l’ho compreso per fortuna in tempo …
Oggi poi mi è accaduta una cosa bellissima, sono stata contattata su facebook da un vecchio amico … Vedere la sua richiesta di amicizia mi ha allargato il cuore … Ormai una vita fa, parlavamo tanto, ci siamo detti un sacco di cose e abbiamo avuto scontri, spesso non ci siamo capiti, però eravamo amici … Oggi ritrovarlo è stato bello, come bello è stato sentire le sue “notizione”, gioire insieme, sorridere ai nostri monitor sicuri che dall’altra parte anche l’altro stava sorridendo, Mr. Allegria non vedo l’ora di riabbracciarti …
Ecco, guardo il mio Angolo di Mondo e sorrido …
Postato alle 19:47 del martedì, maggio 26, 2009
Postato da billaCiao Mondo …
… Del “Ancora una nuova primavera” …
On Air Luca Carboni, ascolto di prova, che se un cd non lo ascolti non puoi dire come sia … (questo sembra buono) …
Latito in modo vergognoso … Sia sul mio, che sugli altrui blog … Passerà …
L’estate è arrivata, con il caldo torrido e la voglia di mare … Adoro sentire il caldo sulla pelle, la spossatezza nelle gambe, l’aria calda nei polmoni … Strano come riesca a sentirmi veramente viva a queste condizioni …
Oggi è il mio compleanno …
Ho già ricevuto vari regali, consapevoli e non …
Mi sento “vecchia”, ma non anagraficamente e nemmeno fisicamente o mentalmente … Mi sento vecchia di storia, mi sento come chi già sa, come chi non aspetta più niente e prende tutto, come chi non ha bisogno d’altro se non di quello che già ha, come chi nonostante tutto riesce a sorridere felice del niente, come chi pensando a domani avverte un nodo nello stomaco, ma poi guarda a oggi e tutti i nodi si sciolgono …
Oggi sarò “sola nella mia giornata” … La mia tabella di marcia è fitta di cose da fare, da cucinare, da organizzare, da incontrare, e io la “pigra” e immobile per eccellenza mi sono alzata alle sette e sto qui pimpante e sorridente a guardare la mia giornata …
Mentre cerco di concentrarmi ad esprimere pensieri coerenti i miei cell continuano ad illuminarsi, sms a valanga … Sms certi, altri inaspettati, alcuni proprio insperati, mi fa sempre “specie” vedere quanta gente si ricordi di me, quante persone nonostante la distanza, il nostro non conoscerci fisico, le nostre diversità abbia tempo e pensieri per me … Mi sento di non meritare tutte le attenzioni che mi vengono rivolte … Io sempre troppo distratta, sempre troppo preoccupata di invadere tempi e spazi altrui, gioisco beata di fronte allo schermo che si illumina e mi fa arrivare parole che mi commuovono, mi fanno ridere, mi fanno sentire parte di quel mondo che cerco di costruire e che difendo con le unghie e con i denti …
Nel post precedente scrivevo della voglia di circondarmi nel festeggiamento di questo compleanno, di tanta gente … Una grande sorpresa per me è stato scoprire che tutte le persone che ho invitato a festeggiare con me domani sera, ci saranno … Ero sicura che molti avrebbero declinato l’invito e invece a sorpresa mi hanno detto tutti si, e così domani sera ci sarà qui da me una miscellanea di persone così diverse tra loro da formare un caleidoscopio di umanità … Mi piace frequentare gente diversa, caratteri, inclinazioni, interessi, personalità opposte che grazie a me trovano punti d’incontro … Non è la prima volta che mi diverto a mescolare umanità … So che me ne starò seduta in un angolo ad osservare le interazioni, a godermi la mia serata da fuori, saziandomi di sorrisi e risate, per fare il pieno per tutto il mio prossimo anno, fino al prossimo compleanno …
Tra una telefonata e un sms, tra un sorriso e una lacrimuccia di felicità inaspettata il tempo vola e, il mio per questo post sembra proprio scaduto …
Ma a proposito di tempo … Io che ho sempre troppo tempo da riempire a volte mi ritrovo a valutare quello degli altri e mi rendo conto, che il tempo è la cosa più preziosa che possediamo, sia che ne abbiamo tanto, sia che ne abbiamo poco … Il regalo più bello che possiamo fare o ricevere è il tempo, qualche ora per chi amiamo e per chi invece non riusciamo a capire, qualche ora che ci avvicini all’altro per conoscerlo meglio, o semplicemente per ritrovare e rinsaldare fili che uniscono e ci danno quella felicità che non ha prezzo, perché i regali li paghi con la mastercard ma i sorrisi che illuminano gli occhi e spianano le rughe non c’è carta di credito che li possa pagare, perché per fortuna sono gratis …
Ciao Mondo …
Postato alle 09:19 del venerdì, maggio 22, 2009
Postato da billaCiao Mondo …
… Del “Ma perché deve esserci un perché??” …
Ascolto Malika Ayane e… Mi è improvvisamente venuto in mente che forse avevo voglia di scrivere …
In genere quando arriva questo periodo dell’anno, il mio animo si “perde” un po’ … Sono pervasa da una sorta di sindrome di “odio-amore” per i compleanni … Sono importanti e odiosi allo stesso tempo …
Da ciò che ho scritto si evince che a breve (ma non troppo) sarà il mio compleanno e già penso a come rendermelo il più piacevole possibile …
Ferma davanti alla lista degli invitati è stato impossibile non pensare … Quest’anno voglio invitare tutti quelli che mi conoscono, tutti quelli che nonostante tutto continuo ad amare, tutti quelli che sto imparando ad amare e soprattutto quelli che non ho mai smesso di amare … So però per certo che ci saranno defezioni … Che poi saperlo dovrebbe aiutare …
Martedì ho ricevuto un sms che mi ha fatto tornare in mente un altro sms e i pensieri hanno cominciato a volare, uno stormo di storni, intrecciavano coreografie imponenti e magnifiche nel cielo di legno sopra di me, ed io… Io mi sono sentita “abbandonata” … Mi sono resa conto che c’è una persona che mi manca da morire, che in questa mia prossima “primavera” sento la sua mancanza in modo doloroso, che nell’ultimo anno ad andarsene, ad allontanarsi da me, sono state le persone che alla fine avevo dato per certo che ci sarebbero state per tutta la “vita” …
Cmq è mio uso rispettare sempre le scelte altrui … Che poi la colpa non sta mai da una parte sola e io le mie colpe le conosco e sono cosciente e “certa” che non pesino poco …
Questa situazione mi ha portato a pensare a un sacco di situazioni simili … Una sorta di analisi “delle analisi delle colpe” … Un passare a setaccio tutti i miei rapporti con terzi … Ho collezionato un bel po’ di delusioni e soprattutto sono stata una cospicua fonte di “delusione” per un bel po’ di gente …
Sono “un orso da compagnia” … Dove si intende che sono un orso che adora isolarsi e andare in letargo, ma che cmq non riesce a non stare in compagnia però, devono essere sempre gli altri a coinvolgermi, a dovermi cercare, a dover tenere in piedi i fili di relazioni che, sono sempre di “bava di ragno” ma cmq sono sempre fili … E così succede che alla fine la mia “orsaggine” venga scambiata per superbia, che la mia riservatezza sia presa per indifferenza, che il mio rispetto dello spazio altrui sia frainteso, che alla fine si pensi che a me degli altri non importi nulla, che sia solo un’opportunista, che non ci tenga a mantenere legami, che il piacere che dimostro nell’incontro sia solo facciata, che finga e racconti solo balle … Tutto questo mi ritrovo a leggerlo negli occhi di chi mi trova “falsa”, lo avverto in quei sorrisi di circostanza tirati fuori solo dalla buona educazione, in quei “mi raccomando vediamoci a breve” che sono falsi come monete di cioccolata …
E va bè !!! Lo so è colpa mia … Non faccio una telefonata nemmeno in fin di vita, che penso sempre di rompere le scatole, che mi trovo noiosa e non ho mai niente da rispondere alla domanda:<E allora che mi racconti di nuovo???> … Di nuovo????… La risposta tipica è “niente” … Che trovo la mia vita così priva di attrattive, così noiosa, così inetta da non riuscire nemmeno a trovare una innocente bugia per colorirla …
Ultimamente mi sento sempre sotto accusa … Tutti così presi da traguardi raggiunti, tutti così pronti a dare consigli gratuiti, tutti così pronti a guardarmi con lo sguardo bieco di chi pensa che in fondo è tutta colpa mia … Che poi io non cerco “assoluzioni” sono certa e cosciente che è colpa mia … A quello specchio mi guardo tutti i giorni … Ho smesso di chiedere “Aiuto” … Avevo un sogno … Ma per me il tempo alla fine non si trova mai e questo non me lo so spiegare … E allora me lo dovrei prendere, dovrei fare da sola … Ecco il punto …
Malika è bravissima e tra musica e parole è passato il tempo … Non so che ho scritto e non lo voglio sapere … Passerà, tutto passa, la nostalgia come il dolore, la paura come la giovinezza, la vita come la vita …
Buona primavera mondo, la mia “nuova” sta per arrivare e mi conosco lo so che sarà:
“un gran bel film” …
Postato alle 10:37 del giovedì, maggio 07, 2009
Postato da billaCiao Mondo …
… Del “La contraddizione del vivere” …
Piove … Ma piove di brutto, come d’altronde fa in tutta Italia …
Ascolto Petra Magoni e Ferruccio Spinetti e mi sto innamorando … devo ringraziare Giovanna e Pollo per il loro suggerimento e per tante altre cose …
Mi sono presa un periodo di pausa dal niente …
Probabilmente la mia aridità amanuense è dovuta all’assenza di, come la chiamo io, vita …
Dall’ultimo post sono accadute un sacco di cose, sono passate belle giornate e stupende serate eppure …
Ieri nella sala d’aspetto del mio medico, ho costatato che ormai è ufficiale, sono una signora … Mi fa strano sentirmi chiamare “signora”, eppure ormai è una realtà e dovrei cominciare a farmene una ragione …
Su faccia libro ho finalmente rintracciato qualcuno che appartiene alla mia prima vita … Anzi è stata lei a trovare me, mi ha fatto battere il cuore a mille, guardare le foto del suo oggi e scoprire che in fondo è tutto uguale a più o meno 20 anni fa …
Ho una voglia matta della mia vita precedente … Sento il bisogno di ritrovare quella Billa per poter andare avanti con questa …
Mi sono guardata negli occhi degli altri e ho visto tanta confusione, mi sono guardata nei miei occhi e mi sono definitivamente persa …
In questo periodo mi sento completamente persa e, mi fa sorridere vedere che non se ne accorge nessuno … Tutti continuano a comportarsi come se io fossi sempre lo stesso punto fermo … Fermo??? … Giusto fermo, fermo nel nulla … Pensavo, stamattina svegliandomi, che vorrei avere un obiettivo da perseguire, che vorrei avere uno scopo “fregoloso” per buttarmi giù dal letto ogni benedetto dì, qualcosa che mi facesse non avere mai tempo per niente se non lui e invece, tutto ciò che riempie le mie giornate é procrastinabile … E io “procrastino” …
Che rispondendo a una domanda ovvia, ho costatato che non sono depressa, che non mi sento triste, che proprio non ci riesco a compatirmi, che ho le scatole piene di sentire compatimenti, recriminazioni, auto flagellazioni che sono sempre gli stessi, che a parole, farlo dovrebbe aiutare ad uscirne, ma io quelli che vedo che lo fanno non li vedo uscire da niente, anzi li vedo infognarsi sempre più in qualcosa che difficilmente si toglieranno di dosso … che a credere che l’autocommiserazione sia necessaria ad “uscire” io proprio non ci riesco, per me è proprio l’unico modo per chiudersi sempre di più, per smettere di “uscire” definitivamente, che poi cominci a crederci e indossi la “maschera” mesta, che fai finta di arrabbiarti con te stesso e invece ce l’hai con il mondo che ti ignora e che non ti commisera per niente … Che infondo si dice “Aiutati che dio ti aiuta” e allora che cacchio mi commisero da solo!!! Che se sono io il primo a non crederci come faccio ad abbindolare il “fato”, a sviare al “sfiga”, a mettere il bastone tra le gambe al “destino”????
La cosa che in questo mio periodo mi pervade è la paura e l’ignoto futuro … L’impossibilità di fare programmi e progetti a qualsivoglia scadenza … E già immagino qualche sorrisetto, che chi mi conosce bene, lo sa che non ho mai programmato niente e progettato il nulla … Ma crescendo è inevitabile cambiare, e io, anche se poco, sono cambiata … Quello che sento adesso, solo qualche anno fa mi faceva sorridere … Sono felice di essere cresciuta, sono felice di essere cambiata, sono felice che la vita mi abbia dimostrato la mia teoria del “mai dire mai” … Ne parlavo sempre, ma era solo qualcosa di empirico, non avevo idea se fosse o no applicabile e poi… eccola in tutta la sua grandezza … Billa comincia a pensare che un qualche programma a lunga scadenza si debba fare, pensa che quel futuro che non ha mai preso in considerazione debba essere pensato, debba essere quantomeno costruito, che lasciare sempre tutto al caso, che essere sempre last last minute non è forse cosa da “tutta la vita”, che arriva il momento che certi punti, certe virgole, vanno messi, che dire sempre “ci penso quando arriverà il momento” è cosa da giovani giovani, che poi quando non si è più troppo giovani, il tempo scivola da ogni interstizio e lo si perde ancor prima di essersi accorti che è andato perso e, poi si può solo dire amen e così sia …
Non so se sono ancora in tempo … Ho la sensazione che il mio tempo massimo sia finito, che la mia inettitudine abbia deciso per me, che … Ma, lo sapete, alla fine “mai dire mai” … E allora nonostante il panico, nonostante la tensione, nonostante che, il tunnel che ho davanti sia lungo e buio, che quella maledetta luce non arriva mai, io vado avanti, un giorno dopo l’altro, con le mie lacrime e miei sorrisi, con la famiglia e senza la famiglia, da sola o con “lui”, non importa alla fine l’importante è vivere un giorno dopo l’altro, sfidando, barando, vincendo e perdendo con la consapevolezza che questa è la VITA …
Mentre rileggevo, mi sono accorta che questo post è un’accozzaglia di parole, pensieri, ovvietà … Contraddizioni a gògò … Ma non è Billa questa???
Io, la prima contraddizione in assoluto …
Bacini Mondo …
Postato alle 13:44 del martedì, aprile 28, 2009
Postato da billaCiao Mondo …
… Del “Le isole di felicità” …
Stamattina ascoltavo le ultime notizie dal fronte Terremoto e … Il mio pensiero si è focalizzato su alcuni flash della mia giornata di ieri … Che ieri abbiamo parlato molto del terremoto, che ieri è stata un’intensa giornata in famiglia, che “alla fine non finisce mai” …
Ieri giornata dedicata ai Pechinelli per la “spesa per Pasqua”, manco che dovessimo essere 300 persone, che alla fine siamo noi 5 e siamo entusiasti di questo … Cmq dicevo ieri giornata di “spesa” … L’elenco dei supermercati da visitare era bello lungo che la “famiglia” quando si tratta di “spesa”, attrezzata di volantini “offerte”, si diverte a “smucinare” per scaffali … E così io e i Pechinelli cominciamo il nostro giro … In macchina il Pechinello comincia a parlare del terremoto … Guardandomi dallo specchietto retrovisore mi fa: <Che ne pensi se adottassimo una famiglia terremotata??? Non so come si potrebbe fare, ma mi piacerebbe ospitare per Pasqua qualcuno che è rimasto senza casa, tanto a noi lo spazio non manca e poi siamo abituati ad avere gente in casa, estranea o di famiglia dov’è la differenza??? Pensa se fossimo noi nelle loro condizioni!!!>
Io non riuscivo a rispondere, non perché non approvassi la proposta, ma perché ero commossa e orgogliosa di essere figlia di tanto padre …
Poi la Pechinella ha aggiunto:<Potremmo aiutare anche qualche straniero che si è trovato in mezzo al terremoto e qui non ha parenti, non puoi vedere su internet se è possibile???>
Ecco ho pensato … Non sono degna di avere genitori così … Poi siamo arrivati al primo supermercato e il Pechinello ha messo in atto la sua idea di “aiuti ai terremotati” … Scovato il responsabile del super ha proposto una sorta di colletta alimentare, qualcosa che facendo la spesa si potesse lasciare al super per essere inviato in Abruzzo a mano a mano che si fosse reso necessario, come dire a richiesta … La nostra spesa è stata caratterizzata da questi suoi momenti organizzativi e, anche se poi ognuno gli dava la stessa risposta (che cmq erano già in azione iniziative rivolte a quel riguardo) lui continuava a cercare un modo per dare una mano …
Abbiamo passato una mattinata divertentissima tra scaffali e banconi, scherzando con i dipendenti, stupendo direttori, comprando ogni ben di dio con un pensiero costante a chi in quel momento non aveva molto da stare sereno … Siamo rientrati alle tre e abbiamo pranzato alle 15,40 !!!!
Su internet abbiamo scoperto che non si poteva adottare le famiglie e che la richiesta di ospitalità era circoscritta alle zone limitrofe al terremoto, ma i pechinelli non si sono arresi, a questo punto hanno optato per le donazioni in denaro, che non possiamo non fare niente, che non si può spendere e spandere mentre c’è gente alla quale sono rimasti solo gli occhi per piangere …
Anche il fratello col mamozzo mi ha lasciato senza parole … Lui è un donatore dell’Avis uno da goccia d’oro, da poco è diventato consigliere del gruppo della sua città e in questi giorni è costantemente impegnato a reperire e a donare a promuovere e convincere, insomma un attivista anche pronto a partire domani per aiutare e coordinare …
Seduta a quella tavola mi sono sentita un po’ come dire… “piccola” io ho solo tante idee, ma non mi sono attrezzata nel concreto e invece loro in un paio di giorni già si erano organizzati e erano operativi!!!
Girando per le stanze di quella mia casa li osservavo e per la prima volta mi sono soffermata a guardarli come potrebbero vederli tutti gli altri … I miei vecchietti così incasinati, pieni di problemi e di pensieri, con ogni sorta di preoccupazione dietro la porta, con acciacchi e dolori regalati dall’età, così immensi dentro, così attivi, così convinti di qualcosa che, smettono di pensare a se per concentrarsi sempre e cmq sugli altri, sia che questi altri siamo noi figli, noi nipoti, noi amici, sia che gli altri siano proprio “gli altri” questi sconosciuti, che però sono esseri umani, che la solidarietà, l’umanità, l’amore sono le cose più importanti nella vita …
Sul terrazzo raccogliendo il bucato e piegando lenzuola col fratello col mamozzo, parlavamo di quanto dobbiamo a questi genitori, che noi nonostante tutto l’impegno, continuiamo a deludere, continuiamo a far soffrire, a non capire a trascurare, esercitando tutto l’egoismo di cui siamo capaci rimanendo sempre fedeli al nostro ruolo di figli presumibilmente “immaturi” … Tutti amano i propri genitori, tutti hanno conflitti con loro, tutti siamo convinti che non ci capiscano a fondo, che ci siano debitori di qualcosa, siamo esseri umani …
La serata poi si è conclusa a casa mia con delle belle pizze fumanti e fragranti mangiate dal cartone, con la birra bevuta dalla bottiglia, ascoltando racconti di viaggi, condividendo la gioia di traguardi raggiunti, confrontandosi su pensieri e comportamenti, esprimendosi senza filtri e senza veli nell’onestà toltale dell’essere sempre e cmq “famiglia”, una meravigliosa famiglia allargata all’amore …
Dalla mia isola di felicità auguro a tutti voi, mio Mondo, una serena e piacevole Pasqua, in qualunque modo voi viviate questa ricorrenza, qualsiasi significato diate voi a questi giorni che possano costituire per voi una piccola isola di felicità …
Auguri …
Postato alle 11:53 del giovedì, aprile 09, 2009
Postato da billaCiao Mondo …
… Del “La paura” …
E’ retorico dire che la paura fa paura … Banale involtolarsi in se alla ricerca di un senso, di un significato che vada oltre al sentimento fine a se stesso …
Stanotte ho provato nuovamente quella paura sorda data dall’ignoto, data dalla fatalità di quello che altri hanno scelto per noi …
Il terremoto …
In questa mia vita l’ho sperimentato diverse volte … Scosse forti, scosse deboli, scosse brevissime e lunghissime …
Ogni volta è stata come un avvertimento, un sms di informazione per mettermi a conoscenza che il terremoto esiste … Questa notte non è stato un sms … E’ arrivata una vera e propria telefonata, che ho ricevuto direttamente dentro ai miei sogni … E’ stato un risveglio pieno di terrore, la mia mano a cercare Mr. Mutui, la mia voce a chiedere, nelle mie orecchie il cigolio del letto, lo sbattere della testiera contro il muro, quel rumore che a volte sembra musica e che invece in quel momento era agghiacciante e poi, poi il rumore delle campanelle appese nel salone, dlin dlon, un continuo che non finiva mai che era un suono sinistro e che è continuato anche oltre il movimento …
Nella mia testa tanti pensieri, tante persone, tanti volti che in quel momento erano in altri luoghi e io avrei voluto vicino … Non so quanto sia durato, non so … So solo che a me è sembrato eterno …
L’apparente calma e freddezza di Mr. Mutui è stata vitale, la mia adrenalina era a duemila e volevo salire in macchina per correre tra le braccia dei Pechinelli, per essere consolata da loro, ma lui è stato bravissimo … La tv accesa alla ricerca di una qualche notizia rassicurante, e le prime arrivate intorno alle 4:15 … Il dolore e la comprensione per chi non ha vissuto il sisma come noi, solo di striscio, ma si è trovato all’improvviso in una notte di primavera “in mezzo a una strada” …
Adesso in tv immagini già viste, l’Irpinia, Assisi, Gualdo Tadino, e molta dell’Umbria a me cara … Una cronaca dettagliata del dolore, telecronisti direttamente sul pezzo (sul morto), che fanno il loro lavoro con un cinismo impressionante … Ma è la vita e per fortuna questa mattina, nonostante la sensazione di impotenza, io posso ascoltare e criticare, posso dolermi e indignarmi, posso pensare e abbracciare la mia vita che oggi è identica a quella di ieri, per molti Abruzzesi, non è così e non ci sono parole che bastino, che servano, che descrivano la perdita, il dolore, la paura dell’ignoto, di quello che nonostante tutto non c’è più …
In questa tarda mattinata di splendido sole il mio pensiero è tutto per loro, il mio cuore batte per loro …
Non servono le parole e i pensieri sono pensieri …
Amen e Così sia …
Postato alle 10:47 del lunedì, aprile 06, 2009
Postato da billaCiao Mondo …
… Del “Girovagando per pensieri” …
E’ tornata la pioggia e con la pioggia sono tornati i pensieri …
Sto vivendo un momento particolare, non so se ho voglia di spiegarlo, non mi va di diventare lamentosa e non mi servono “parole” … Cmq è un “momento” che mi pesa molto, che mi porta ad analizzare molto, che mi costringe a chiudere dei conti, che mi obbliga a tirare su la testa …
Sto un po’ incazzata con me …
Sto un po’ come in coda, mi guardo intorno e sbuffo, sono stanca di stare ferma, sono annoiata dal mio sottobosco, vedo il punto d’arrivo ma non si sa quando arriverò …
Sono confusa e mi sento terribilmente sola, che se volessi persone con cui parlare ne potrei anche trovare, ma non sono le loro parole che voglio sentire …
Sono un casino lo so, non per niente il mio soprannome da giovincella era Cambogia !!!
Avrei bisogno di una svolta, cambiare vita, mondo, città … Qui mi annoia tutto e non mi stimola niente … Ho bisogno di scoprire cose e persone nuove, ho bisogno di ricominciare, ma niente di quello che ho intorno vuole farlo con me …
Il problema è che, chi ci vive vicino, non capisce, ci vede sempre uguali a noi stessi e non comprende il bisogno della trasformazione, che ci sono persone che vivono bene rimanendo sempre fedeli a se stessi, mai una modifica, mai un cambiamento, mai una svolta repentina di pensiero e poi ci sono io che ho come punto fermo l’evoluzione, il movimento, il mutare costante o repentino di idee e credo, io che non fermo mai il mio cervello, io che non metto mai radici a nulla, che oggi qui domani lì e viva dio …
Non so farmi capire, non mi si capisce (cmq sono convinta che sia solo questione di volontà) … Fatta una scelta per molti è per sempre, per me per sempre non esiste … Non credo nei “per sempre”, non credo nell’immutabilità della vita … Quello che ieri mi riempiva di gioia oggi mi annoia, quello che una volta era un mio sogno oggi è un incubo … Si cresce e gli orizzonti cambiano, i desideri si evolvono e le scatole in cui ci rinchiudiamo diventano troppo piccole …
Ecco la mia scatola è diventata soffocante e io non riesco a liberarmene … Sono arrivata al capolinea di questa vita e voglio scendere da questo treno per correre a prenderne un altro, per viaggiare in altre direzioni, per avere nuovi compagni di avventura, per buttare lo sguardo un po’ più in là e proseguire questa vita come se fosse nuova e, soprattutto per poter continuare a crescere con chi mi sta a fianco, che la routine distrugge tutto amore, amicizie e felicità …
Non mi sento folle a pensare questo, eppure sembra che sia solo io a sentire questo bisogno …
Voglio aprire la finestra, spiegare le ali e spiccare il volo …
On air Gli uccelli Franco Battiato …
Postato alle 17:13 del martedì, marzo 31, 2009