Postato da billaCiao Mondo …
… Del “Giusto o sbagliato” …
Madonna mia !!! Non so che mi è preso, mi ritrovo a buttare giù fiumi di parole … Ho appena riletto il post di stanotte e …
Mentre me ne stavo seduta qui a perder tempo su splinder, saltando da un blog all’altro, ho letto una cosa che mi ha fatto tornare in mente il “mio” sabato pomeriggio … Improvvisamente mi sono vista con gli occhi di chi scriveva, che nel post non si parlava di me, che io quel blog non lo avevo mai visitato, che la proprietaria del blog è di Bologna e io a Bologna non ho mai messo piede … Lei racconta il suo week end con un'amica non amica che sembro proprio io … Leggevo le sue perplessità su questa persona, il suo trovarla “extraterrestre” le sue critiche al vetriolo e, mi domandavo: “ma perché??perchè è strano questo suo pensare!!!” … E mentre valutavo di lasciare un commento pro l’amica non amica, ho pensato al post che ho scritto domenica mattina e che poi non ho pubblicato !!!!
Venerdì in macchina con Simy ho fatto tutto un discorso sulla libertà di “essere” di ogni “essere umano” … Il diritto che ognuno ha di scegliersi un suo modo di vivere e portarlo avanti senza che nessuno si arroghi il diritto di giudicare e penalizzare chi non corrisponde al proprio personale “canone” … Sabato proprio in virtù di questo mio credo ho passato il pomeriggio e la serata con delle persone che come dire non corrispondono al mio “canone” … Per me sono una sorta di “extraterrestri” … Li ascolto senza capire, mi accomodo nel loro salotto cercando di non sentirmi troppo estranea … Sabato li guardavo e mi domandavo cosa pensassero di me … Ma soprattutto mi domandavo: “sono ipocrita io che sto qui a farmi sta domanda??” … Per abitudine dico sempre la mia, non accetto qualcosa che non condivido solo per accontentare qualcuno, ma allo stesso tempo non sparo mai a zero senza prima conoscere l’opinione altrui, se non altro per non offendere chi non la pensa come me … Leggendo il post della bloggher bolognese mi sono accorta che eravamo a parti invertite … Non ho potuto non pensare allora che forse anche loro mi vedono come un’aliena !!!! Che per loro io possa essere la “strana” … Mo lo so che non è così … Poco modestamente, ammetto di avere una dote particolare … Capisco sempre cosa succede nella testa di chi mi sta vicino, sono capace di prevedere i pensieri altrui, le opinioni, sapere quando le persone sono sincere o no … Siamo all’inizio di una frequentazione, che per me prima che si diventa amici di tempo ce ne vuole, che non so dove ci porterà … Però sono cosciente che loro stanno bene con me … Anche se i loro “canoni” non sono i miei, anche se non credo che accetterò di andare mai in vacanza con loro, anche se certe volte mi annoio, anche se non abbiamo discorsi in comune, anche se le mie letture non le capiscono, anche se i miei film gli fanno orrore, anche se preferisco non sapere che ne pensano della mia voglia di partecipare al gay pride … Forse sono ipocrita perché quando sabato sera mi hanno detto che i film di Fantozzi sono proprio per deficienti e che a Fantozzi proprio non lo sopportano perché è un perdente, io ho solo detto: “per me sono geniali” senza aggiungere altro … Forse sono ipocrita perché mi astengo da commentare certi discorsi che trovo offensivi per chi non la pensa alla loro stessa maniera … E allora sono felice di non aver commentato il post della tipa di Bologna … Che forse più che ipocrita sono tollerante e democratica, molto più di tanti altri, che forse il mio silenzio non viene capito e viene preso per assenso … Però io non offendo nessuno, non mi piacciono le discussioni sterili, non mi piacciono le discussioni senza confronto, non mi piace etichettare chi non condivido … Abbiamo sempre da imparare anche da chi non condividiamo completamente … Lo scontro non porta a niente meglio le discussioni civili che spesso riscaldano il mio salotto nelle serate tra "amici"… Alla bolggher di Bologna avrei voluto dire: “ma non è che sei tu un po’ troppo qualunquista???” e poi “nessuno ti obbliga a frequentare nessuno” … Come io non sono obbligata a frequentare S. e D., lo faccio perché voglio capire, imparare e passare ogni tanto del tempo con chi non è “come me” perché il mondo è vario e nella vita:
…“Buoni o cattivi
Non è la fine
Prima c’è il giusto o sbagliato
Da sopportare” …
Postato alle 12:45 del lunedì, maggio 12, 2008
Postato da billaCiao Mondo …
… Del “Varie ed eventuali” …
La lavastoviglie è arrivata al ciclo di asciugatura … Il suo rumore mi ricorda la sirena di una nave … Ciccio prepara il vestito per domani arrabattandosi tra l’abbinamento della camicia con la cravatta … Io stavo spegnendo il pc per raggiungerlo in camera, poi mi sono accorta che sul desk c’era il post iniziato stamattina … L’ho riletto e mi improvvisamente mi sono resa conto che dovevo scriverne un altro … Ma scrivere poi cosa ???
Oggi è stata una giornata un po’ così, venuta fuori dopo un venerdì e un sabato che mi hanno visto vivere una serie di “perturbazioni emotive” distruggevoli … Venerdì è stata decisamente una giornata no … Umore nero, ansia, una pre crisi di panico, discorsi seri con la Simy, spinte emotive a non mollare dalla Simo … Poi sabato una giornata proiettata alla preparazione di una cena per degli amici che ancora non riesco a “vivere” e non so se mai ci riuscirò … Sabato è stato un giorno di “analisi” … La passeggiata per la mia cittadina nel pomeriggio è stata un banco di prova, un esame per dimostrare se poi alla fine le mie sono solo “parole” … L’esame l’ho superato, e il panda dallo specchio, ormai a giornata finita, mi sorrideva bonario dandomi la sua benedizione … Non so cosa mi accade … Sarà il taglio di capelli ??? Non mi riconosco molto nell’immagine che lo specchio mi rimanda … I pechinelli oggi hanno trovato che questo mio nuovo look non è di loro completo gradimento, avallando la mia titubanza ad esprimere giudizi positivi alla mia immagine … Potrei perfino andare a tagliare ulteriormente … Vedremo …
Nel pomeriggio ho fatto un tuffo nella famiglia … Abbiamo visto il dvd dei figli di mio cugino … Mi manca la mia famiglia non vedo alcuni di loro dal mio matrimonio … Mi mancano tutti tanto e, specialmente Vale la mia quasi sosia … Più che cugine sembriamo sorelle … La nostra somiglianza è impressionante … Mi manca il nostro non rapporto, mi manca sapere che per il resto della mia famiglia che, vive tutta raccolta nella splendida Reggio, il vedersi è abitudine … Ho nostalgia della mia città … Che nonostante siano ormai trentanni che abito qui, non riesco proprio a sentirmici a casa … Mi manca il mio mare, il profumo delle zagare, il vento dello stretto, le luci di Messina dal lungo mare, il lido, la via marina e il gelato di Cesare … Il corso, il teatro, il negozio di Versace e quello di tappeti dell’amico di Vale … Mi manca il Duomo e pizza Castello … Avevo dieci anni quando l’ho lasciata quella città, ma mi ci muovo come se non fossi mai andata via … Non ci torno spesso, anzi, quasi mai … L’ultima volta quattro anni fa … La prossima certamente non quest’anno …
Ascolto il respiro pesante di Ciccio nell’altra stanza, l’allergia lo sta uccidendo, da fuori non arrivano rumori, la lavastoviglie ha terminato il lavaggio … Il suo respiro e il mio digitare … domani inizia una nuova settimana che sarà pesante e piena di pensieri più pesanti di quella appena passata … Venerdì partiamo … Riccione ci aspetta … Ho paura se ci penso, e maledico il momento in cui ho tagliato i capelli, che devo confessarvelo erano la mia corazza … Ora mi sento nuda e indifesa … nessun peso sulle spalle, solo ste ciocche insopportabili a coprirmi la faccia … Mi sa che ha ragione la Pechinella, devo scoprirmi il viso che sto taglio modaiolo non fa per me, che io le maschere non le so portare e ste ciocche a copertura mi fanno sembrare mascherata da qualcun’altra … A Bì e che c’entra questo co Riccione ??? C’entra, c’entra, che chi mi conosce lo sa che sto dicendo e chi non mi conosce che pensi che so “stonata” …
Cmq mi sono rotta di essere di pessimo umore e ho deciso che me ne fotto un po’ di tutto e che mi prendo una pausa dal malumore che ha ragione Stefanuccio mio … E fanculo i pensieri, la sfiga, la vita che è quella che è, il taglio che non mi convince, l’insicurezza che mi attanaglia, la paura di mettermi in gioco e tutto quello che non sto a dire … Me la prendo sta vacanza che poi fra dieci giorni un traguardo lo sto per raggiungere, un punto di non ritorno, una di quelle tappe della vita che non puoi rifiutare … Quel giorno arriverà e io farò festa alla faccia di tutto e di tutti, che questa decisione l’ho maturata mentre impastavo la pizza e le mani si fondevano in quella pasta morbida e profumata di vita … La farina, il lievito, il sale l’acqua e l’olio fusi e amalgamati a creare un miracolo del gusto, un perfetto equilibrio di elementi … Chimica del gusto e pace dell’anima …
Me ne vado a dormire mondo … Pubblico senza rileggere che certe cose è meglio non correggerle …
Buon domani che è già oggi …
Postato alle 00:33 del lunedì, maggio 12, 2008
Postato da billaCiao Mondo …
… Del “” …
Eccomi qui di nuovo a raccontare una favola …
Forse è più facile accettare le brutture pensando che la vita possa risolversi come una favola … Agogniamo il lieto fine … Non possiamo farci niente, siamo esseri umani e, come tali sogniamo, speriamo, facciamo riti scaramantici perché alla fine è la felicità e il lieto fine che cerchiamo …
FELICITA’ …
E’ una parola che mi ha sempre fatto strano … Da bambina pensavo che per essere felici bisognava essere buoni e non capivo perché io non riuscissi sempre ad esserlo … Non ero una bambina cattiva … Non ho ricordi della mia infanzia, non mi ricordo quasi niente dei miei anni “incoscienti” … I miei ricordi si risolvono solo di momenti di non felicità … Così ho sempre pensato che le cose felici alla fine sono quelle che dimentichiamo per prime e, sempre tramite questo pensiero ho dedotto che in fondo devo aver vissuto più momenti felici che infelici visto che ho così pochi ricordi …
Sono cresciuta, bene o male non lo so, con convinzioni sempre più bizzarre, da bambina non vivevo una famiglia stabile, mia madre era sempre fuori per lavoro e mio padre suppliva come poteva anche lui sempre preso dal lavoro, così io mi trovavo “ospite” a casa di una delle mie zie con le mie cugine “grandi”, passando dall’una all’altra a seconda dei loro impegni universitari o scolastici o musicali, spesso trovandomi ad essere accudita da amici di amici, da fidanzati vari ed eventuali e perfino da vicini di casa di amici … Fino ai 10 anni la mia vita ha conosciuto tutto tranne che stabilità … Allora pensavo che FELICITA’ fosse quel sentimento che sentivo quando finalmente approdavo a “casa” … Poi i miei presero la decisione di trasferirsi qui nel Lazio e allora ho creduto che finalmente sarei stata una bambina FELICE anche io … Finalmente avrei avuto una mamma che tornava a dormire a casa la sera, che mi accompagnava a scuola, una famiglia vera con i genitori che andavano ai ricevimenti dei professori e a ritirare la pagella, non come era successo fino a quel momento a Reggio, dove i miei ai ricevimenti non c’erano mai andati e le comunicazioni le ricevevano per telefono o per lettera e la pagella la portava a casa la mia dirimpettaia che insegnava nella mia scuola … E soprattutto volevo sentirmi una bambina normale e non la “figlia di” … Non è successo … Il nostro trasferimento a sì unito finalmente la famiglia, ma sono sempre rimasta la “figlia di” e per assurdo sono anche diventata la “sorella di”, e a scuola non mi ci accompagnava nessuno che era vicino casa e ci andavo a piedi da sola …
A volte mi dico: <<A Bì è normale che oggi ti racconti le favole !!!!>> …
Mancanza di identità … Quando qualcuno mi chiede “ma che c’è che non va??” questa è la mia risposta …
Cmq crescendo mi sono accorta che tutti ricordano più facilmente i momenti felici cercando di rimuovere quelli brutti … Infatti sento sempre dire: “mi ricordo che ho passato veramente dei bei momenti da ragazzo!!!” … “madò che bei ricordi ho del liceo!!!” … “e già mi ricordo quando ero ventenne che felicità!!!” … Mo o so strana io o so strana io (sono strana io) … Possibile che io non riesca a dimenticare nulla ????? O forse sarebbe meglio dire: possibile che io non riesca a colorare tutto di rosa ??? Che non riesca a concentrarmi solo sulle cose che mi hanno reso felice ??? Non mi basta pensare ai miei momenti di felicità per rasserenarmi … No, non ci riesco proprio !!! Penso che sia tutta colpa del mio essere sempre proiettata all’oggi … Non mi consola che ieri ero felice o che potrei esserlo domani … Io oggi vivo e se oggi mi sento mappina che me ne frega che ieri ero felice o che potrò esserlo domani ???? E lo so che sto pensiero è incasinatissimo ed egoista …
Però vedete ieri mattina mi sentivo tranquilla, che felice è un parolone, ho affrontato la giornata cazzeggiando con leggerezza, il sorriso sulle labbra e una profonda fiducia nel cuore … Poi ieri sera sono bastati 10 minuti perché tutta sta tranquillità, sta positività si sgretolasse … Mo lo so che sarò esagerata, che mica ci sto solo io sulla terra, che ci sono persone che stanno peggio, che almeno io ho a fianco un uomo fantastico che mi ama e mi trova la sua ragione di vita, che ho una famiglia sempre pronta ad appoggiarmi, che ho un sacco di amici che fanno il tifo per me e che stanno tutti li e non mi mollano … Ma non mi basta per mitigare sta pesantezza del cuore che mi fa colare sempre più giù … E combatto che io non mollo mai, ma poi alla fine l’amarezza che sento dentro non ci riesco a cancellarla con la lotta … E rido e, scherzo e, sono ironica e, sdrammatizzo e, cerco il positivo nel negativo e, mi arrabatto cercando soluzioni e inventandomele quando non le trovo, ma alla fine sono sempre qua co sto macigno a schiacciarmi che devo dirlo, almeno mi rendesse più sottile !!! Che quando vogliamo appiattire e allungare qualcosa la mettiamo sotto un peso e io devo confessarlo avrei proprio bisogno di una allungatina e soprattutto di un assottigliamento generale che vista l’aria che tira, io il chirurgo estetico proprio non me lo posso permettere !!! Allora mio caro peso sul cuore non è che me lo puoi fare sto favore !?!?!!?
Aspetto in fiduciosa attesa che almeno questa richiesta sia soddisfatta …
P.s. La favola mi sono dimenticata di scriverla troppo presa dalla premessa … mo sto post è già abbondantemente lungo quindi mi astengo dall’allungarlo ulteriormente …
Buon week end mondo …
Postato alle 13:15 del venerdì, maggio 09, 2008
Postato da billaCiao Mondo …
… Del “Quesito esistenziale” …
Nonostante ieri sera abbia spento la luce alle due meno un quarto, stamattina i miei occhi erano spalancati alle otto meno dieci …
Ansia, tanta ansia … Tra i tremila motivi seri per esserlo si è aggiunto, all’una di notte, quello della decisione di andare oggi a tagliarmi i capelli !!!
<<Oddio domani sono di becchetti !!! Non ce la faccio più, è uno stress tremendo dovermi lavare ed asciugare ste serpi !!!>>
Ciccio con voce assonnata dopo una giornata che per stress ha segnato il picco storico <<Ma allora tagliateli !!!! Telefona domani ad Alessandro e dagli un taglio netto !!!>>
<<Oddio sono preoccupata che poi non mi stiano bene e il prox week end dobbiamo anche andare a Riccione !!!! e se il colore dopo il taglio non regge????>>
<<Chiedi a Ovi… se giovedì della settimana prox può venire a fartelo!?!>>
<<Mmmm… porella sta incasinata gli manco solo io !!!>>
<<Oddio Bì vedrai che lo trova il tempo>>
Poi si gira dall’altro lato e precipita in un sonno istantaneo …
Sono rimasta per un po’ a guardare il soffitto pensando alle sue parole !!! Mi è venuto in mente quando il solo pensare di poter riavere i capelli lunghi mi sconvolgeva, ho ripensato alla mia prima “spazzola” e alla mia prima “permanente” … Sorridevo al ricordo delle ciocche blu …
Stamattina aperti gli occhi il pensiero e l’ansia sono tornati … Lo so che voi starete pensando che sono una matta che non ha niente altro a cui pensare !!!! E no cari miei di pensieri qui ce ne sono fin troppi, e forse questa decisione del, taglio si taglio no, è quella più scema che prende sulle spalle l’angoscia delle altre …
Sono molto “rompi” per quanto riguarda il mio aspetto “esteriore”, non sono modaiola, la moda non la conosco proprio, ma cmq mi piace essere a “posto”, come dire il mio motto è meglio che nessuno mi noti che qualcuno possa dire “ma come si è combinata quella!!!” … Se devo uscire mi serve almeno un’ora per prepararmi, e questo se devo andare a fare un giro veloce, non vi dico quanto ci metto per degli appuntamenti più importanti e, poi passo ore a domandarmi se i miei abbinamenti stiano bene insieme o no … Ho ormai delle precise strategie nella scelta dei miei vestiti … Ci sono delle mie amiche che questo proprio non lo capiscono, mi sorridono con sufficienza quando esprimo le mie paranoie, mi guardano e dicono “ma stai benissimo !!!! ma di che ti lamenti” … Sorvolano sul fatto che per accroccare quella mise io abbia passato almeno un paio d’ore in prove e riprove snervando il povero Ciccio con “è meglio questo o questo??? Mi fa meno difetto questo o questo??? Pensi che alla fine sia più semplice questo o questo???” Ormai entra in panico quando mi sente dire “Cì, guardami e dimmi onestamente quello che pensi” … In genere lo vedo impappinarsi e misurare le parole che lo sa che una sua risposta superficiale potrebbe compromettere tutto il resto della mia giornata !!!!
I capelli sono per me da sempre un cruccio, non ci riesco proprio ad uscire di casa come capita !!!! Quindi al di la dell’abbigliamento l’acconciatura ha una parte rilevante nella mia preparazione …
Sono sempre passata da un estremo all’altro … Ho i capelli fini e lisci come spaghetti … A cicli li ho portati lunghissimi e lisci e permanentati a mezza lunghezza (che la mezza lunghezza è dovuta all’arricciamento) … Poi ad un certo punto il taglio netto … La decisione è stata dovuta alla mia allergia alle tinte coloranti … I primi capelli bianchi si sono manifestati da piccola con una ciocca di tale colore sul lato destro della fronte … Poi intorno ai 13 anni ho cominciato ad avere capelli bianchi sparsi ovunque … Ho cominciato con l’henne intorno ai 20 anni per uscirne stufa intorno ai 26 a quel punto il taglio netto, corti e brizzolati, che poi a quel tempo andava di moda farsi i capelli bianchi tinti !! Un look da paura tagli sempre stravaganti e gelatina a gogò … Poi al mio 37° compleanno la decisione di provare un nuovo tipo di tinta e ops niente allergia, da allora sono tornata al mio colore naturale che come dice il mio fornitore di tinta e “coollissimo” e alla lunghezza, ma lisci proprio no che la ricrescita è bruttissima e nun se po’ vedè !!!!! Quindi ricci in abbondanza che mi hanno procurata la nomea di “bella ricciolona” che visto bene non sono né l’una né l’altra !!!!
Da oggi pomeriggio spariranno i ricci e la lunghezza !!! Billa torna “corta” (mmm, ma quello lo sei sempre stata!!!!) e liscia (mmm, magari Bì, magari !!!) …
Caro mondo, speriamo bene !!!! E con questo “grande” post vi lascio anche un buon giovedì preludio del venerdì pre week end …
Postato alle 09:29 del giovedì, maggio 08, 2008
Postato da billaCiao Mondo …
… Del “L’oroscopo di Brezsny” …

Gemelli (21 maggio - 20 giugno)
Ariel stava passando un momento difficile. Stava cercando di disintossicarsi da un antidolorifico che aveva cominciato a prendere dopo un'operazione, il suo gatto era scappato e c'era stato un malinteso in ufficio. Una sera, mentre era in un locale con la sua amica Leila, ha visto il suo ex ragazzo che baciava un'altra. A quel punto è crollata. È corsa via dal locale e, quand'era in strada, ha lanciato le scarpe contro l'autobus che passava. Leila l'ha raggiunta e l'ha fatta sedere su una panchina. "Fino a oggi hai affrontato il caos con una grazia incredibile", le ha detto Leila. "Ora voglio darti un lasciapassare per la pazzia, un permesso temporaneo di perdere la testa". Questa battuta ha aiutato Ariel a riprendersi. Per il resto della serata si è divertita moltissimo ed è riuscita a rilassarsi senza farsi del male. Questa settimana, Gemelli, voglio offrirti anch'io un lasciapassare per la pazzia.
E io me prendo al volo …
La settimana scorsa è stata densa di accadimenti che hanno lasciato nuove tracce sul volto e nell’anima, passerà, tutto passa e fa curriculum … Ogni esperienza è una nuova riga, aggiunta a riempire le pagine del libro della mia vita … Sorrido a questa frase, pensando a chi un giorno mi ha detto che ero buffa nel pronunciarla …
Stamattina mi sono persa dentro l’armadio … Sono entrata dentro e come una pseudo Alice nel paese delle meraviglie ho cominciato viaggiare per un mondo “fantastico” dove non ci sono le cose di qua e soprattutto, non si riesce a pensare in quel mondo … Bello !! proprio una bella esperienza, vagare per montagne di maglioni, prendere l’immensa seggiovia delle stampelle e scoprire i paesaggi nascosti del fondo dell’armadio dove soffici cumuli di polvere si annidano negli angoli … Gli abitanti di questo mondo, sono tipi strani, si chiamano “Acari”, mangiano polvere, vivono di polvere, il loro piatto preferito le scaglie di pelle umana … Un po’ come chi divora solo bisteccone di buon manzo … Ma che carini che sono gli acarini, mi hanno commossa fino alle lacrime, hanno causato un violento attacco di prurito allergico alle mie povere mani, occhi e un po’ anche alla faccia, ma ne valeva la pena, perché le loro città sono veramente affascinanti e loro sono proprio delle “belle persone” … Cmq alla fine dall’armadio sono dovuta uscire e i saluti sono stati veramente toccanti, non volevano proprio lasciarmi andare continuavano a ripetermi “rimani un altro po’, gioca con noi” … Ma il dovere è dovere e li ho dovuti lasciare, non senza però rinnovare la promessa di un mio ritorno, più o meno fra 4 mesi per la prossima stagione … Alla fine se ne sono fatti una ragione e mi hanno salutata coi sorrisi a tutto denti che a me piacciono tanto …
Un po’ come i sorrisi che avevamo stampati in faccia Io e Ciccio ieri …
Ieri primo giorno di mare !!!!
Che bella che è la mia duna !!!!! Come al solito il primo affondo dei piedi nella sabbia calda è stato emozionante … Un minuto lungo una stagione … Anche se in effetti questo affondo è stato very very doloroso … I miei piedini piagati e doloranti (questa è una storia che merita un post a se e quindi non la racconto) non mi hanno permesso di godere a pieno le sensazioni dell’affondo nella sabbia e non mi hanno nemmeno permesso di “provare l’acqua” … Cmq chissenefrega, questa esperienza è rimandata al secondo giorno di mare …
Si stava bene al mare ieri, il caldo giusto, la gente poca e poco invadente, il sole era meravigliosamente carezzevole e la crema ha fatto un buon lavoro, non sembra vero che sono stata sotto il sole dalle 13,00 alle 17,30 !!! L’unica parte arrossata è l’orecchio destro, unica parte del corpo che ho dimenticato di ungere di crema !!! E poi dicono che le creme non funzionano !!!
Mi è piaciuto ascoltare Ciccio raccontarmi del suo nuovo collega, mi è piaciuto chiacchierare della festa di Ric, mi è piaciuto commentare i vicini di ombrellone, mi è piaciuto stare in silenzio a leggere, con il solo accompagnamento della risacca come sottofondo …
Mi piacciono le nostre giornate di mare in solitaria, fianco a fianco ognuno perso nel proprio libro … e poi alzare gli occhi dalla pagina e incontrarne altri due a fissarti sorridendo …
Oggi è lunedì … Me ne farò una ragione … Le notizie che aspettavo non sono arrivate positive e certe come speravo, ma ci sono abituata a che sia così, e allora amen e cosi sia, continuerò ad aspettare cercando nel frattempo di non perdermi niente di questa mia vita varia …
Buona settimana mondo …
Postato alle 16:23 del lunedì, maggio 05, 2008
Postato da billaCiao Mondo …
… Del “La favola della vita” …
C’era una volta una Principessa che aveva un unico sogno, incontrare il suo Principe Azzurro (anche se a lei l’azzurro non era mai piaciuto e avrebbe preferito il principe mela verde che è il suo colore e frutto preferito, ma la principessa ha un buon carattere e alla fine accetta qualsiasi colore che è tutto tranne che razzista) e creare il suo “Mondo” con lui …
La Principessa crebbe sana e, a detta dei più, bella … La sua vita anche se regale non ebbe mai sconti, ma il suo carattere l’aiutò sempre ad andare avanti col sorriso sulle labbra e la pace nel cuore … Poi un giorno come in tutte le favole che si rispettino arrivò il Principe Azzurro … Bello, alto, regale … Fu chiaro da subito però che i sogni non sono realtà, il Principe c’era ma non era quello dei sogni (infatti era Azzurro e non mela verde!!) e soprattutto non si può sognare l’amore e pretendere di averlo identico nella realtà … La Principessa nonostante la sua giovane età capì immediatamente come sarebbero andate le cose, fece tesoro dei suoi sogni, li incartò e li ripose in un cassetto vivendosi la realtà che si dimostrò dura ma bella, difficile ma vera … Così la storia tra il Principe e la Principessa andò avanti piena di gioia e dolore (solo il minimo necessario), di delusioni e compromessi … Vivevano la vita ed erano felici di essere lì insieme … Poi arrivò il tempo di andare ad abitare il loro “Regno” … Si sposarono e quel giorno fu il più bello della loro vita (almeno fino a quel momento) … Il loro Castello anche se piccolino era fatto apposta per loro, li rispecchiava e li completava … La Principessa ripensava a quando bambina sognava il Principe e i Principini, ora quel sogno le andava stretto … Tutti domandavano “a quando l’erede ??” e lei rispondeva “a mai”, anche se nel suo cuore non ci credeva … Era un modo come un altro per prendere tempo, per prendere le misure a quella vita che si andava sempre più discostando dal “sogno” … E il tempo passava e la tranquillità anche … La principessa ripeteva sempre “voglio solo una vita tranquilla” (Tricarico dovrebbe pagargli i diritti d’autore !!!), ma quella tranquillità agognata era una meta che si allontanava sempre più … Ma il suo spirito indomito unito all’amore del Principe rinforzavano ogni giorno di più la sua certezza in un futuro radioso … I giorni e poi i mesi e in fine gli anni passavano ma le cose non sembravano migliorare … Poi dopo aver superato la crisi di un numero indefinito di anni, quando i due Reali sentivano il loro amore più forte che mai e cominciavano a pensare a quell’erede che adesso sembrava dovesse essere la ciliegina sulla torta della loro vita, POUF !!!!! Ecco arrivare la prima palla infuocata lanciata dai nemici del Regno della Sfiga che non potevano proprio sopportare di vederli così “felici” … La Sfiga è una Regina dispettosa, non credo cattiva, ma solo tanto invidiosa, punta i regni Positivi, quelli basati sui sentimenti, quelli che non cedono facilmente alla realtà quotidiana, quelli che non si arrendono all’abitudine, quelli che pensano positivo … Li attacca perché non sopporta che non si creda in lei, che non si facciano riti scaramantici per ingraziarsela, che non si senta il bisogno di provare invidia e rancore verso chi ha una vita più facile … Le bordate del regno della Sfiga arrivarono un po’ per volta, minando le fondamenta del castello, e con loro anche le fondamenta del grande amore che legava Il Principe e la Principessa … Fortunatamente però si trattava proprio di un grande amore e le difficoltà della guerra invece di allontanarli li unì sempre di più, facendoli diventare un tutt’uno … Questo scateno nella Sfiga un odio ancora più profondo e così da semplice scaramuccia, da guerra di dispetto il suo attacco si trasformò in guerra di distruzione … Le sue bombe cominciarono ad arrivare per posta, prima sotto forma di lettere, poi come raccomandate e ogni volta i due Principi rispondevano e annientavano l’attacco, sempre uniti in un “uno + uno” che come risultato dava sempre “uno” che era il loro “Noi” la sintesi del loro amore … Che loro erano convinti che l’amore avrebbe sempre trionfato, che la Sfiga la si combatte uniti in “Famiglia”, che la loro famiglia era composta dai famigli veri e da quelli acquisiti in anni d’amore condiviso, donato e ricevuto in regalo …
Dopo anni di lotte dopo innumerevoli sconfitte e vittorie, finalmente la Principessa e il Principe sembravano prossimi al raggiungimento della “Luce”, che non ci hanno mai creduto di poter sconfiggere la Sfiga, ma pensavano che avrebbero almeno potuto farla stancare, in modo che rivolgesse il suo sguardo su altri regni … Ma niente di tutto questo … In una mattina serena dopo mesi che il postino non bussava più alla porta con le bombe, quando ormai si pensava che effettivamente la Sfiga avesse rivolto gli occhi altrove, scoppia la raccomandata più potente … La Sfiga vuole prendersi il Castello, lo vuole e ha le armi pronte, mentre i Principi che sono sempre stati contro la violenza sono completamente disarmati, non hanno eserciti che combattano al loro fianco, non hanno bombe e nemmeno coltelli e pensandoci nemmeno bastoni … Hanno solo l’amore … Il loro grande amore e quello della loro “famiglia allargata” … Lo indossano come scudo, come arma, come difesa … basterà per sconfiggere la Sfiga ????
Non c’è dato saperlo per ora … Dobbiamo aspettare e vedere cosa la vita ci porterà … Questa vita che è un giorno dopo giorno … Dove il domani è “domani” che a dopo domani non ci si riesce ad arrivare, che come fai un micro progetto devi subito cancellarlo che i sogni a te non sono permessi …
Li conosco però io i Principi e so che non molleranno il loro Castello, che vogliono diventare Re e Regina del loro “Mondo” anche senza eredi, anche senza regno …
Postato alle 10:51 del mercoledì, aprile 30, 2008
Postato da billaCiao Mondo …
… Del “Madò !!!!! come sono cambiata !!!!!” …
Mi capita sempre più spesso di trovarmi a fare il “grillo parlante” … Come dire io “rivoluzionaria estremista” che faccio la moderatrice, che dispenso consigli pieni di buon senso e soprattutto sottoscrivo “compromessi” per il quieto vivere e soprattutto (ancora) perché mi rendo conto che non si può vivere senza compromessi …
Oddio !!!! Qui mi servirebbe la faccina di msn ma non so come riportarla, quindi amen !!!!
Negli ultimi mesi mi sono trovata tremendamente “grande” … Il babbino domenica mi ha detto che è normale, che tutti cresciamo, che dobbiamo volenti o nolenti farlo e nonostante conserviamo sempre una forte dose di “infantilismo” finiamo per assomigliare a dei grilli parlanti … Certo ci sono sempre le eccezioni (si legga mio fratello!!), ma nella maggior parte dei casi il crescere vuol dire proprio questo, smussare i nostri angoli, arrotondare gli spigoli … Ho sempre pensato che certe mie caratteristiche non sarebbero mai cambiate, credevo che i “miei” ideali (miei nel senso MIEI, creati da me) fossero irremovibili e, invece mi sono accorta di non condividerle più completamente quelle posizioni, che a 20 anni è normale pensare certe cose e, che a 39 (nel mio caso), mi sembra ridicolo perseverare … Mi sono emancipata, secondo alcuni regredendo (vedi sempre mio fratello), secondo me invece sono migliorando …
I miei rapporti ora sono di pacifica convivenza, anche con chi è ai miei antipodi … Capisco molto di più certi atteggiamenti e riesco a comunicare con le persone in modo “libero” (almeno credo) … Quando parlo mi accorgo di farlo con una cognizione di causa (mio personale parere ampiamente dicutibile, sempre secondo il mio adorato fratellone) e non solo per dare aria alla bocca … Inoltre non ho più paura di non essere condivisa, non ho paura di confessare i miei numerosi limiti, che non vivo più come qualcosa di vergognoso, ma come qualcosa di naturale … Ho realizzato solo da poco di essere solo “un essere umano” fallibile … E non mi importa di essere la più intelligente, la più colta, la più informata, quella che ha ragione, quella che conosce il problema, io do la mia versione dei fatti e amen … Cambio idea tranquillamente e abbraccio opinioni se mi convincono … Ho smesso di essere irremovibile e granitica … Guardo in faccia la vita calandomi nella realtà con un occhio però sempre rivolto ai miei sogni … Sono cosciente che sono “solo” sogni, ma non mi importa stanno li a consolarmi delle delusioni e a fare da “carota” quando troppo stanca vorrei fermarmi …
E le soste ai box ci sono numerose e a volte lunghe … Il “mio” Gran Premio è la “mia” vita che spero ancora lunga … Lo voglio vincere questo trofeo e per vincerlo so che devo fermarmi ogni tanto a fare una sana manutenzione … Solo 10 anni fa questo discorso mi avrebbe fatto proprio sorridere (considerando ridicolo chi l’avesse formulato) oggi sono io a esprimerlo e sono orgogliosa di riuscire a farlo … Ok !! Ammetto che non è tutta farina del mio sacco, i Pechinelli hanno contribuito molto a questa mia crescita e insieme a loro tutte le persone che hanno attraversato, sostato e a volte abbandonato questa mia vita … Ho rimpianti, che è normale averne e chi lo nega forse si racconta bugie, ho buchi neri, ho rammarichi per aver negato chance, ho pentimenti, ho nostalgie, e soprattutto (arieccolo !!!) ho la prova di un mare di errori commessi a causa del mio pessimo carattere (che quello purtroppo non sono proprio riuscita a cambiarlo) … Però come ha detto il mio babbino: riconoscerlo è già un passo avanti e soprattutto dopo averlo riconosciuto il provare a migliorarlo è un dovere verso noi stessi (però parla proprio lui che è costantemente in scontro con la pechinella a causa del suo carattere!!!) …
Cmq tutto questo sproloquio per dire che sono di nuovo fuori dai box e in corsa, che il mare di panna in cui stavo affogando me lo sono mangiato tutto e che come conseguenza sarà tutto, come al solito, depositato sui miei poveri fianchi, che c’è gente che i problemi se li mette dietro le spalle, ma io che sono fornita di due morbidi fianchi preferisco metterli lì dietro che tappa come sono dietro le spalle mi si vede tutto !!!!!
Oggi è mercoledì mondo e fuori l’aria profuma di primavera (almeno qui), e io sono di nuovo il pole position (ma si capisce che sono una fissata della formula uno ????)
Postato alle 11:50 del mercoledì, aprile 23, 2008
Postato da billaCiao Mondo …
… Del “I dialoghi del panda” …
E succede sempre …
Io e il panda dall’altra parte dello specchio … Quegli occhi cerchiati di nero mi guardano e scavano abissi … Mi guardano e danno voce a tutte le mie paure, angosce, irrisolti … Eppure io non sono quella che lui dice … Mi accorgo in quei frangenti di essere un doppio una personalità borderline … Ogni mattina mi alzo e vivo … Rido più spesso di quanto piango … Sono un tipo allegro e solare … Mi diverto del niente … La mia arma più efficace, l’auto ironia, la capacità di ridere sempre prima di me e poi eventualmente degli altri … La mia parola d’ordine sdrammatizzare sempre … E poi c’è il panda … Tutto vede e tutto sente e tutto registra perché non accada che qualcosa vada perso, e così succede che, anche a distanza di settimane lui faccia la sua uscita, dica la parolina magica che fa scattare la serratura e così si libera tutta l’amarezza, la “depressione” contenuta con fatica e privazioni … La sua voce è odiosamente dolce, reale, carezzevole, quasi consolatoria … Mi guarda e sempre più spesso mi interroga, su atteggiamenti e parole dette e soprattutto pensate … Non ho difese davanti a lui … Lui protetto nel suo specchio circondato dal caldo alone delle lampadine parla poco, fa parlare me, mi fa dire le cose che non ho mai il coraggio di confessare … E’ un bene che lui ci sia ???? Forse la sua presenza mi permette di essere meno ipocrita con me stessa … Mi permette di non illudermi della mia felicità … Mi sgretola difese che non difendono niente e mi cancella pseudo alleanze … Mi fa sentire tremendamente sola … Mi fa riflettere e a volte, raramente, mi aiuta a trovare soluzioni … In genere sono più i disastri che i benefici … Ma questo sono io a dirlo e quindi non faccio testo … Ieri lo guardavo e ripetevo: “sono solo un essere umano … solo” … Che certi giorni puoi avere tutto il mondo attorno ma sentirti cmq “solo”, un puntolino nell’universo … Odio che ciò accada sempre quando in teoria dovrei essere in un momento sereno, dopo una pseudo risalita … Il problema dice il panda, sta nella mia non appartenenza, nella mia incapacità di fare “mondo” … Nella non accettazione di me come individuo e del mio bisogno di non essere “da meno” … Non ci riesco a piacermi quando mi guardo … La mia immagine di me dentro è una e, quella di me fuori è un’altra … Non ci riesco ad accettare quella di fuori … Mi vedo con gli occhi degli altri e non mi accetto … E lo so che sono solo io a pensarla così … Lo so che non è vero … Ma è così, succede spesso e, tutta la logica del mondo non mi aiuta a superare l’ostacolo … Oggi sono in panne … Come ha chiesto l’amorosa: “ma in panne, nel senso di un mare di panna????” … Non intendevo questo, ma sposo la definizione, ci sto affogando in quella panna … Nuoto, nuoto cercando di trovare un approdo ma non tocco mai !!! Sarà che sono tappa ???? Rido …
Lo so che nessun magone al mondo potrà servire … Lo so che nessuna tristezza mi aiuterà a risolvermi … Però sono solo un essere umano e per ripartire ho bisogno di fermarmi … Che iniziare un viaggio senza prima aver revisionato la macchina è pericoloso …
Oggi sto ai box … Domani inizia un’altra corsa e l’autodromo è già sold out …
Postato alle 11:48 del lunedì, aprile 21, 2008
Postato da billaCiao Mondo …
Il post di oggi è un giochino che mi è stato passato dalla Mari e da Lucetta … Dovrebbe essere una catena ma io sono un po’ stronzetta e la catena la rompo qui …
Ecco io mi limiterò a elencare le sei cose che mi piace fare e per il resto amen !!!!!
Allora cominciamo …
1
Amo cucinare … La cucina è il mio regno … Mi ci trovo benissimo, mi sento in pace con me stessa … Inutile dire che quando comincio mi perdo … Quello che più mi piace fare è creare sperimentare … Trovare ricette nuove e modificarle alla mia maniera … E’ un’immensa soddisfazione vedere le facce dei miei “familiari” amici quando assaggiano le mie variazioni in tema … La cucina è l’unica passione che non mi ha mai stancato … Nella mia vita ho iniziato un’infinità di cose che non ho mai portato a termine perché dopo un po’ mi stancavano, la passione per la cucina non mi stanca mai, forse perché cmq c’è sempre da imparare e non si può mai dire di sapere tutto …
2
Il mare … Andare al mare e perdermi in lui … Inverno o estate non importa … Io sto bene al mare, col vento, la pioggia, il caldo torrido o l’umidità che toglie il fiato … Ho un sacco di “fisse” che mi impediscono di fare un sacco di cose … L’unica cosa che mi fa vincere le mie paure e afflizioni è il pensiero che sto andando al mare, che una volta arrivata lì sarò con lui, sarò tra le sue braccia, godrò del piacere del suo profumo, mi perderò e affonderò nelle sue sabbie … Il mio mare !!!!
3
La nutella … La nutella è nella mia vita da sempre … Parte integrante della mia casa, compagna fedele sempre … In casa mia c’è stato e c’è da sempre un barattolo di nutella … Non ne consumo a valanghe, non la uso come consolazione … Non sto sempre con il pensiero a lei … A volte passano settimane e settimane senza che io ne assaggi nemmeno un cucchiaino, però c’è, apro il cassettone è lei è li a fianco alle fette biscottate … Fette biscottate e nutella sono l’accompagnamento della colazione della domenica con Ciccio … E se finisce è una tragedia bisogna correre a comprarla che se no non è domenica !!!!!
4
Leggere … Mia madre racconta sempre che i miei giocattoli preferiti da piccola piccola erano i libri … Mi facevo leggere le storie pretendendo di seguire sul libro, così quando avevo appena tre anni tutti erano convinti che sapessi leggere perché raccontavo le storie a memoria e giravo la pagina al momento giusto (e devo dire che le storie della mia infanzia non erano la bella addormentata nel bosco o pinocchio, mia madre era fissata con le mille e una notte e mi leggeva quel libro per farmi stare buona e li non c’erano figure !!!!!) … Ho cmq imparato a leggere prestissimo e non ho mai smesso !!! La mia malattia, sono sempre state, le letture serali, non riesco ad addormentarmi se non leggo almeno qualche pagina, qualunque ora sia e dovunque mi trovi … Ho sempre un libro dietro e, i negozi che frequento di più in assoluto sono le librerie … L’unica cosa a cui non ho mai rinunciato nemmeno nei momenti di maggiore miseria, è acquistare libri, inebriarmi del loro profumo … Perdermi tra quegli scaffali è più importante di tutte le scarpe e tutti i vestiti del mondo e chi mi conosce sa quanto i sia “fashionissima”, quanto sia maniaca delle scarpe e quanto sia attenta al mio discutibile look !!!!!!
5
Il cioccolato … Ora potrete obbiettare che sto barando cioccolato e nutella sono la stessa cosa … Nàààà … La nutella è nutella, il cioccolato è quello fondente, nero amaro, profumato, aromatico, godurioso, quasi orgasmico … Io e il cioccolato … Dici Billa e dici cioccolato … è il mio alimento preferito unito alla pizza … Ma qui parliamo di cose che mi piace fare e io ho già citato due cose che non faccio (nutella e cioccolato) però fidatevi per me queste cose rappresentano una sorta di “rito” (quando li mangio !!!!) … Non posso permettermi di consumarne quanto e come vorrei, quindi sia l’uno che l’altra sono vere e proprie “cose” da fare riti da assolvere caratteristiche “vive” che parlano di me che esprimono la mia poliedrica e discutibile personalità …
6
Camminare … Ora di cose che mi piace fare ne potrei elencare a milioni, penso ai viaggi, penso alle gite fuori porta, penso allo sport, alla fotografia, allo scrivere, etc etc ... Però tutte queste cose per me hanno meno importanza del “Camminare” … Adoro stancarmi in infinite passeggiate … Con Ciccio non usiamo mai “mezzi” per spostarci se solo possiamo usare le nostre gambe, e così una visita in un centro storico, il periplo di un lago, una spiaggia infinita sono un’attrattiva irresistibile … Camminare mi permette di non perdermi niente, mi permettere di osservare e pensare, camminiamo per ore senza il bisogno di rompere il silenzio tra di noi, senza il bisogno di incrinare la perfezione di ciò che ci circonda … Il camminare mi permette di esplicare un’altra delle mie passioni, la fotografia … Anche se poi spesso preferisco fotografare con gli occhi della memoria che quelli non tradiscono mai …
Ecco qua ora dovrei passare la catena ad altre sei persone, ma io ho premesso la catena la rompo, però chiunque passi di qua può fare il giochetto se vuole …
Buona domenica mondo …
Postato alle 23:23 del sabato, aprile 19, 2008
Postato da billaCiao Mondo …
… Del “Le amiche” …
Il rumore della pioggia da sotto il piumone era “confortante” … Sono in piedi da un po’, nemmeno troppo però !!!!
Ho dormito “strano” stanotte … Sogni ricorrenti … Stupide angosce … Pensieri che, come al mio solito, non riesco a non ascoltare …
In uno dei sogni, ho sognato le mie amiche …
C’è stato un tempo in cui non avevo “amiche” … Ero l’unica donna in un mondo di uomini, che poi dovrei dire in un mondo di adolescenti … Non ci sapevo fare con le persone del mio stesso sesso ero proprio negata … Non c’era empatia, non c’era comunione, non c’era proprio “amicizia” … Non mi ha mai angosciato più di tanto sta cosa, io coi maschi ci stavo bene, mi trovavo a mio agio nei loro discorsi, nei loro giochi, nel loro cercare di “sbancare” la vita … In terza media però accadde che una “femmina” mi si avvicinò e scoprii che era bello avere un’amica, che poi diciamocelo mi si avvicinò perché anche lei era un “maschiaccio” e non legava con le ragazze, ma neanche i ragazzi riuscivano ad accettarla che a quell’età i maschi sono proprio difficili e sotto certi punti di vista peggio delle ragazze … Siamo state amiche simbiotiche per una decina di anni o forse più … Poi si sono messi fra noi gli uomini e non solo …
Dopo di lei c’è stato un altro periodo esclusivamente maschile e poi è accaduto !!!!! Ho cominciato a ritrovarmi intorno sempre più donne e meno uomini, mi sono trovata a fare shopping, a indossare le gonne e le scarpe col tacco (anche se questo è accaduto prevalentemente, dal mio incontro con Ciccio), ho scoperto il piacere di chiacchierare e spettegolare con le amiche, il piacere di piangere insieme, il piacere di essere capita senza parole, il piacere di non sentirmi sola anche se ero sola perché in un'altra casa in un altro punto della città c’era una donna che col pensiero mi era vicina …
Oggi le mie pochissime amiche sono la mia stella polare … Una direzione da seguire, un punto fermo a cui guardare quando penso di aver perso la “strada” … Gli uomini della mia vita mi hanno lasciata andare, mi hanno consegnata nelle mani di queste donne … I miei amici storici sono spariti chi all’estero, chi agli arresti domiciliari di una vita che proprio non sognava … ma noi esseri umani siamo strani e multiformi e ci adattiamo a tutto se solo lo vogliamo …
Tornando al mio sogno, ho sognato una spiaggia e il mare e noi in cerchio gambe incrociate sugli asciugamani eravamo lì a festeggiare l’imminente partenza di Ila per l’Africa … Sono orgogliosa di lei per la persona che è, per quello che fa e per quello che farà e, soprattutto perché dedica un po’ del suo tempo a me che in fondo sono solo al margine della sua vita … Mi riempie di tenerezza e gioia il suo sorriso, i suoi immensi occhi che diventano ancora più immensi quando parla dei suoi obiettivi …
Cmq eravamo lì Ila, Ovi…, Simy, Simonyou, Erika ed io… Anche se Erika è solo amica mia e non delle altre … Cmq noi eravamo lì sedute in cerchio a festeggiare Ila e tra noi scorreva un fiume d’amore, chiacchieravamo fitto fitto e io stavo bene, anzi benissimo …
Poi Ila mi guarda e dice:<<Billa perché non ci racconti una storia dove i personaggi siamo noi, dove racconti ognuna di noi ??>>
Nel sogno io ero ben diversa da come sono e non mi sono fatta pregare, ho cominciato a raccontare questa storia … Loro mi ascoltavano e assentivano ridendo del mio modo di vederle e facendo obiezioni quando le mie descrizioni non coincidevano con il loro modo di vedersi … Troppo buona … mi dicevano … sei proprio la solita stronza … scherzavano … ma davvero mi vedi così ???? e io andavo avanti con il mio racconto di principesse e cavalieri che non erano uomini … La mia storia era un racconto dove c’era una fata (Ila) e due Principesse innamorate dell’amore (Simy e Erika) e due cavalieri forti e valorosi ancor più valorosi perché donne (Ovi e Simonyou) che dovevano proteggere le Principesse da draghi e cattivi, che nel castello volevano entrare per mettere scompiglio nell’armonia che vi regnava …
E tu Billa chi sei nella storia ???…
La voce narrante il giullare di corte, colei che tutto vede e tutto sente e che alla fine sta li a consolare e comprendere tutto …
Il grillo parlante …
Quando mi sono svegliata ho pensato alle mie amiche vere e a quelle che potranno diventarlo e soprattutto a quelle che non lo sono più …
Fra un po’ non troppo vicino ma neanche troppo lontano, sarà il mio compleanno … C’è un solo regalo che desidero, ma già so che non potrò averlo …
Sono passate un bel po’ di ore da quando ho iniziato ascrivere questo post … Tante interruzioni, tante cose da fare … la musica della pioggia da sotto le coperte è un ricordo asciugato dal sole che fa capoccella dalle nuvole … Ma io mi sento ancora come alzata dal letto …
Mi sento sola stamattina, vorrei che oggi fosse un martedì di palestra, come accadeva l’anno scorso, vorrei mettermi la tuta e andare da Felix, incontrare il bastoncino e chiacchierare e ridere come accadeva una volta in questi nostri incontri bisettimanali tra risate e sudore, dolori e rinunce che proprio non ce la faccio più … Sospiro !!! Metto il punto al post e accendo msn che non la possa incontrare lì e farci due chiacchiere …
Buona giornata mondo …
Postato alle 10:54 del martedì, aprile 15, 2008